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La "carne" secondo Report

Pubblicato: 16 mag 2009 da Marina

Commenti dei lettori

troppa carne fa male? Domani sera su Rai3 Milena Gabanelli presenterà una puntata molto particolare di Report, dall’emblematico titolo: “Carne”.

Infatti, Michele Buono e Piero Riccardi affronteranno l’impatto della zootecnia sull’ambiente. Molto di questo impatto dipende dalle nostre scelte alimentari e cioè più mangiamo carne più l’ambiente ne risente. Vi lascio di seguito la sinossi:

In Italia siamo 60 milioni di abitanti e consumiamo circa un centinaio di chili di carne a testa, per lo piu’come in Europa e negli Stati Uniti. E così per soddisfare i nostri appetiti macelliamo circa 500 milioni di polli all’anno, 4 milioni di bovini e 13 milioni di suini, ma siccome non ci bastano il resto lo importiamo. Ma sul pianeta Terra viviamo in 6 miliardi e mezzo e già adesso in molti muoiono di fame, altri che la carne la vorrebbero ma non possono permettersela. Tra qualche anno diventeremo 10 miliardi, si potrà produrre carne per tutti? C’è chi dice che sarebbe il suicidio del pianeta. Fao, Onu, Ipcc avvertono che il 18% dei gas serra che alimentano i cambiamenti climatici sono frutto degli allevamenti, che battono tutte le altre attività umane, comprese le emissioni dell’intero parco auto del pianeta. Per produrre un chilo di carne di bovino si consumano 15.000 litri di acqua e cereali per dieci volte il peso dell’intero animale - cereali che potrebbero sfamare molte piu’ persone - Non basta. Più della metà degli antibiotici prodotti sono usati per uso zootecnico. Le malattie negli allevamenti intensivi aumentano, ma poi aumentano anche ceppi di batteri resistenti agli antibiotici e le malattie umane da benessere come le patologie coronariche, il diabete, l’ obesità che derivano anche da eccessivo consumo di alimenti animali. Senza contare il problema della montagna di liquami ed escrementi che inquinano le acque e non sappiamo più dove mettere.
Il paradosso eè che più si produce carne a basso costo, grazie a questo modello di allevamento industrializzato, e più aumentano i costi per l’ambiente, e l’agricoltura è la prima vittima di un paradigma economico che non regge più. Eppure le soluzioni ci sarebbero, andrebbero peroòattuate subito, prima che sia troppo tardi.

Foto | Flickr

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55 commenti

Commenti dei lettori

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  • Maurizio8

    18 mag 2009 - 21:59 - #51
    -1 punto
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    l’unica cosa CHE MI PIACEREBBE IMPORRE è:
    l’unico comandamento che mi piace sentire:
    OGNUNO E’ LIBERO DI FARE COME GLI PARE
    sinchè non limita la libertà del vicino .
    .
    sinceramente sentire studenti che tentano di fare la morale e di imporre stili di vita con PATETICHE e FARLOCCHE teorie …………..mi infastidiscono .
    .
    SE UNO VUOL FARE IL VEGANO ………….peggio per lui
    io sono pur libero di prenderlo per i fondelli
    e lui è libero di fare altrettanto.
    .
    MA LA SUA LIBERTA’ FINISCE nel momento in cui FA DANNO ai propri figli .
    .
    SE UNO odia il denaro ed il libero mercato è libero di far fagotto ed andare IN BIRMANIA ………..(dittatura maoista militar-comunista)
    ma non tenti di imporre la sua teoria minoritaria ad un paese evoluto come il nostro.

  • Profilo di Vhemt

    Vhemt

    19 mag 2009 - 11:52 - #52
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    @Holger: Il mio nick può farti capire qual’è la mia posizione, concordo con quanto hai detto, ma le mie opinioni hanno sfumature un pò diverse.

  • Profilo di clayco

    clayco

    19 mag 2009 - 12:48 - #53
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    Nella puntata di Report del 17 05 2009 Milena Gabanelli ha detto

    “negli allevamenti si usano ormoni a gogo”

    Questa è diffamazione chiederò a tutte le associazioni di procedere nei suoi confronti con una querela.
    Le sue parole hanno un peso enorme potrebbero condizionare il mercato senza nessun rispetto per coloro che nella zootecnia lavorano investendo i sacrifici di più generazioni.

    L’Italia è il paese con i migliori controlli alimentari del mondo, dire che gli allevatori usano gli ormoni quando è REATO PENALE , equivale a dire:

    “i preti e le maestre sono pedofili”

    perchè qualcuno di loro ha commesso questo reato.

    I giornalisti di report Riccardi e Buono nel documentario hanno detto che la zootecnia è responsabile del 18% delle emissioni di gas serra ed è un errore grave anche questo da diffamazione che mette il cliente in soggezione a comprare prodotti di origine animale perchè sono causa del riscaldamento globale. E’ falso il metano emesso dagli animali entra in un ciclo di conversione in CO2 e assorbimento, che dura 10 anni, e non è una perturbazione aggiuntiva.
    E come referente citate lo scienziato Pachauri!
    Ma quale scienziato dei miei stivali! Pachauri è un economista e si è sempre occupato di petrolio, è stato amministratore delegato della Indian Oil company e ministro del petrolio indiano.

    http://www.climatescience.gov/Library/bios/pachauri.htm Rajendra Pachauri: Biografia

    E’ stato imposto come presidente dell’IPCC dall’India e dalla Cina per tutelare i loro interessi.

    “Rajendra Kumar Pachauri, presidente dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (che ha ricevuto il premio Nobel 2007 della Pace insieme ad Al Gore) ha invitato i consumatori di tutto il mondo a ridurre il loro consumo di carne, primo passo per affrontare il cambiamento del clima.”

    Ah beh se l’ha detto il Pachauri che è un Hindu di una setta minoritaria strettamente vegetariana, alcuni degli adepti si mettono le mascherine per non respirare i moscerini, perchè credono, che negli animali, ci sia la reincarnazione dell’anima di qualcuno. Quindi Pachauri dichiara al mondo intero che la zootecnia è una delle cause del riscaldamento climatico che porterà morte, distruzione, siccità …ma anche alluvioni ecc.

    Milena Gabanelli ha detto che 1-2 miliardi di persone sono sottonutrite nel mondo, mentre i cereali prodotti per la zootecnia li potrebbero sfamare. Ma il problema della fame nel mondo non è dovuto alla zootecnia, è un accusa inaccettabile senza fondamento!
    Il problema è la povertà causata da mille cause, spesso (non sempre) da una gravidanza irresponsabile, in Niger una terra senza risorse agricole, la media dei figli per donna è di 8.
    E’ questo il problema.
    In Brasile il problema è l’abbandono infantile e le gravidanze irresponsabili non la mancanza di mays, ne hanno infatti talmente tanto che ditte brasiliane ne usano migliaia di tonnellate per farne etanolo per il consumo brasiliano.

    I giornalisti di report Riccardi e Buono nel documentario hanno intervistato un medico vegetariano Lucia Baroni esperto in ricettine vegetariane.

    http://lucianabaroni.blogspot.com/2007/11/…iamo-amore.html

    che ha fatto un elenco di malattie date dall’eccesso di cibo, :
    ipercolesterolemia, ipertensione e diabete mellito, mortalità per cardiopatia vari tipi di cancro gotta ecc dovute non dalla carne in se, ma dall’abuso alimentare, sia esso di carne sia di qualunque cibo.

    Il montatore sapendo perfettamente l’impatto delle immagini mentre parla la Baroni ha fatto scorrere delle immagini di obesi, come se chi mangiasse carne diventasse obeso. Ma se la carne, c’è in tutte le diete ipocaloriche, e a chi ha avuto l’infarto danno il petto di pollo!
    Ai malati gravi con deficit immunitari somministrano gli omogeneizzati di carne perché sono il miglior alimento del mondo in grado di riparare tessuti danneggiati e stimolare il sistema immunitario.
    La carne non ha colesterolo, ci sono vegetariani obesi che mangiano patatine fritte, formaggi fusi, paioli di pasta, melanzane sottolio che hanno le stesse patologie

    . “Il cancro del colon è infatti direttamente associato ad un’assunzione eccessiva di grassi. Rispetto alle persone normopeso, analisi recenti suggeriscono un incremento di rischio del 15% nelle persone in soprappeso, del 33% negli obesi. In parallelo all’azione nei confronti dei referenti istituzionali, dobbiamo quindi impegnarci sempre più intensamente anche per migliorare il livello di consapevolezza della popolazione”.
    Renato Boccardo presidente società italiana di oncologia medica..
    La gotta viene anche a chi fa abuso di frutta e asparagi, perchè fruttosio e asparagina sono precursori dell’ac urico

    Non è accettabile in un servizio pubblico che si accusi la carne di chi sa quali malattie creando allarmismo e facendo del vero e proprio terrorismo informativo intervistando Luciana Baroni esperta di alimentazione vegetale

    Inoltre il consumo di carne non è 100 kg a testa come detto più volte ma 85 kg procapite, Fonte ISTAT
    http://www.fiesa.it/informazioni2008/mercato_carni/mercato_carne_italia.pdf

    I giornalisti di report Riccardi e Buono nel documentario fanno vedere una cartina della pianura padana con le zone più inquinate dai pesticidi e dicono che sono quelle con il carico zootecnico più alto:

    FALSO!

    Tra le zone più inquinate ci sono anche le risaie della Lomellina con carico zootecnico nullo.

    Anche in questo caso sono da querela per diffamazione.
    Cosa c’entrano gli animali con i pesticidi?
    Come se per il riso, il mays da polenta, il frumento, il pomodoro, non si usassero i pesticidi.

    Verso la fine del servizio intervistano dei consumatori che dicono che la carne bio è buona mentre l’altra appena si cuoce si ritira,

    Ma BASTA con questi stereotipi degli anni 60. Della carne gonfiata dagli ormoni, basta! Su ogni partita di manzi macellati si fanno le analisi alle ghiandole del bartolini per vedere eventuali anomalie da ormoni, e a campione si fanno esami sui tessuti per residui ormonali o di antibiotici.

    Mi piacerebbe sfidare gli intervistati a riconoscere la carne bio già cucinata senza saper qual è.

  • Profilo di clayco

    clayco

    19 mag 2009 - 12:48 - #54
    0 punti
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    IL FANTARAZIONAMENTO

    Pagherei per poter andare dal mio professore di zootecnia a raccontargli i razionamenti descritti, nel documentario ci faremmo delle risate fino alle lacrime.
    Ma se non sapete nulla di zootecnia, nemmeno una vaga idea, cosa parlate a fare??

    dite “Le vacche non vedono l’erba su 10 kg dati alle vacche 7 sono di cereali mays e soya”

    I bovini non possono essere alimentati solo a mangimi devono comunque avere un foraggio nella dieta, con una fibra lunga almeno 5 cm altrimenti non ruminano, in Italia come foraggio si usa il silomays che copre almeno il 70- 80 % della dieta.
    La produzione ettaro di silomays è enorme 700 qli/Ha t.q. contro il fagiolo che produce pochissimo, solo 25 ql/Ha al 13% di umidità.

    Poi hanno intervistano un biologo (anche questo non sa cos’è una vacca) e dice che per 1 piatto carne se ne possono fare 10 di cereali e legumi. Quindi 1 a 10. il rapporto non è accettabile in un confronto serio equipollente tra le proteine animali e quelle vegetali.

    Per capire come fanno a calcolare il rapporto 10 proteine vegetali per fare 1 proteina animale, citazione tratta da Pimantel dell’82 ho analizzato i coniugi Pimantel del 2003. ( i Pimantel sono spesso citati come scienziati, ma ricordo che sono vegetariani)

    http://www.ajcn.org/cgi/reprint/78/3/660S.pdf

    e scopro:“For every 1 kg of high-quality animal protein produced, livestock are fed about 6 kg of plant protein”

    Per ogni 1 kg di di proteine di origine animale di alta qualità prodotta, gli animali vengono nutriti con circa 6 kg di proteine vegetali.
    Quindi da 10 a 1 dell’82 a 6 a 1 del 2003 cioè quasi la metà, ed è lo stesso autore.
    Tornando ai Pimentel come diavolo fanno ad ottenere il rapporto 6 a 1 e scopro

    Cito “Ad esempio, la produzione di 1 kg di carni fresche di giovane bovino richiedono circa 13 kg di granaglie e 30 kg di fieno .”
    Come volevasi dimostrare:

    - si parla di carne fresca e non di proteina animale quindi lasciano fuori trippa fegato frattaglie gelatine ecc.
    - non è contemplato il silomays
    - non sono contemplati sottoprodotti
    - non so cosa intendano per grain forse granaglie, perché non ci sono nè mays e nemmeno soya.

    In ogni caso la razione 13 granaglie 30 di fieno, è inesistente!

    E’ come se dessi il caviale al mio cane!

    Mi ricorda il razionamento Preston abbandonato da 30 anni.
    Però siccome sono partigiano a chi li vuole posso dare i numeri di telefono dei formulisti che conosco personalmente dei mangimifici e chiedete a loro se questa è una razione verosimile.
    In alternativa potrei darvi il numeri di telefono, di allevatori ma vi avverto che a sentire questa razione potrebbero mettersi a ridere e smettere a capodanno!

    LA FANTASOLUZIONE

    Premetto che non sono contro il biologico, è una nicchia, se cresce bene,
    Però dire che i sistemi per una agricoltura con pochi impatti ambientali sono quelli biologici e mi fate l’esempio di un pollo allevato in 120 gg, è una cosa davvero ridicola!

    120 gg cioè un pollo che per fare la stessa quantità di carne mangia 4-5 volte di più del pollo industriale, ma cosa risolve???
    Il costo alla stalla è di 7,5 e a pollo cioè 4-5 volte l’altro, consuma di più e poi è allevato all’aperto dove la pollina viene dilavata ad ogni pioggia.

    Inoltre il biologico pone seri problemi di benessere animale, perché la mortalità nelle prime fasi è come in natura cioè il doppio o il triplo rispetto alla zootecnia industriale, gli animali malati non si possono curare, (ho visto delle scrofe in un allevamento biologico ricoperte di rogna) inoltre nel biologico c’è il rischio di malattie trasmissibile al’uomo (zoonosi) come leptospirosi, salmonella, trichinella, cisticercosi-idatidiosi, che potrebbero essere anche molto pericolose.

    Ma state scherzando? Ma vergognatevi!

    Gli allevatori sono vittime del mercato ma anche dei media che ci lanciano accuse senza alcun fondamento scientifico e senza contraddittorio.
    E questo in un servizio pubblico pagato anche da noi è inaccettabile.

    elenco delle accuse denigratorie e allarmistiche che ci hanno fatto a Report :

    - causa di riscaldamento globale Falso
    - causa di povertà e fame nel mondo Falso
    - gli allevatori usano gli ormoni a gogo Falso
    - le zone inquinate da pesticidi sono quelle ad alto carico zootecnico Falso e fuorviante, ci sarebbero anche senza zootecnia
    - consumo di acqua non rinnovabile falso
    - elenco di malattie infinito date dalla carne falso
    -rapporto tra la bistecca e un piatto di cereali e legumi Falso

    Se questa settimana calerà il consumo di carne, e quindi calerà il prezzo alla stalla settimana prossima sarà colpa vostra.

    E noi siamo stufi di pagare sempre sulla nostra pelle la disinformazione dei media sulla zootecnia dalla BSE, all’aviaria, all’influenza suina, al riscaldamento globale di origine zootecnica.

    Qui l discussione sul forum di Report

    http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=246585&f=141

  • Maurizio7

    20 mag 2009 - 00:12 - #55
    0 punti
    Up Down

    LO SAPPIAMO
    .
    REPORT E’ SPAZZATURA .
    lo è da sempre
    e da sempre è difeso a spada tratta solo da pochi manipoli di SINISTROIDI
    non per nulla va in onda su RAI TRE.

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