In Spagna la crisi economica riduce la produzione elettrica dei parchi eolici

Parco eolico spagnoloLa Spagna è un Paese che occupa la terza posizione mondiale per quel che riguarda la potenza eolica installata, eppure nonostante ciò, il settore starebbe subendo un drastico rallentamento. Non si tratta però di un ridimensionamento nella costruzione di nuovi impianti, ma di una riduzione del numero di ore di funzionamento dei parchi già presenti nello Stato iberico.

Sembrerebbe infatti che gli stessi parchi spagnoli, capaci di fornire circa il 15% di energia elettrica al Paese, in quest'ultimo periodo stiano venendo scollegati dalla rete elettrica soprattutto nelle ore notturne. La motivazione sarebbe appunto il consistente calo nei consumi avvertito a causa della crisi che obbligherebbe a staccare gli impianti eolici che già producono più energia elettrica rispetto a quella che il sistema sarebbe in grado di assorbire.

Tale calo si sarebbe avvertito già dal mese scorso considerata la diminuzione del 13,4% di consumo di elettricità totale nel Paese rispetto all'anno scorso. Questo "virtuosismo notturno", fanno sapere gli esperti del settore, potrebbe ripercuotersi negativamente nel medio periodo sulla costruzione di nuovi parchi, in quanto l'eccesso della produzione energetica sarà un problema a cui bisognerà sempre più far fronte.

In Spagna non esiste un sistema di Certificati Verdi come il nostro Paese, ma è presente, oltre ad un meccanismo di incentivazione diretta da parte dello Stato a tutti i produttori di energia rinnovabile, anche la priorità di acquisto nel mercato elettrico a tutte le forme di energia pulita, tra cui naturalmente anche quella prodotta con l'eolico.

Il mercato starebbe quindi individuando proprio dalla riduzione del numero ore di attività degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, i cui costi di produzione per produrre un kWh sono attualmente più alti rispetto alle fonti convenzionali, una soluzione di risparmio. Sicuramente per chi crede come me in un futuro ad alta percentuale di fonti rinnovabili nel mix energetico nazionale, si tratta di un aspetto da tenere in considerazione.

In Italia non abbiamo naturalmente questo tipo di problemi di eccesso, mentre la cosa sembra preoccupare e non poco i nostri cugini mediterranei. Nonostante tutto attualmente la Spagna ha una potenza installata di circa 17 mila MW e si dovrebbe arrivare entro il 2010 ad addirittura 20 mila MW.

Via | Publico.pt
Foto | Flickr

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