Un Consiglio Regionale quello di ieri a Bari davvero incandescente: all’ordine del giorno si votava se accettare o meno la costruzione di una centrale nucleare nell’alto brindisino. Il no è arrivato dalla maggioranza mentre i rappresentanti dell’opposizione di centro-destra hanno lasciato l’aula.
Ha detto Nichi Vendola Governatore della Puglia:
La Regione è zona off limits perché è una regione che ha già dato e che ora anzi vorrebbe ricevere, perché produce l’88% di energia del paese Italia, perché ha già pagato in termini di salute dei cittadini e di spesa sanitaria, perché parlare di nucleare significa parlare di vita e di morte di un territorio. E’ un no non ideologico al nucleare. Ricordo agli smemorati del centrodestra quando abbiamo detto no al rigassificatore di Taranto e Brindisi e quando abbiamo detto si ai due gasdotti in Puglia. Voglio anche ricordare la grande quantità di acqua che occorre per il raffreddamento di una centrale nucleare. Occorrerebbe più della metà di acqua che serve per approvvigionare la Puglia. Bene, noi non abbiamo questa grande quantità di acqua.
Via | Capitanata
Foto | Rinascita Campania
gbettanini
20 mag 2009 - 14:18 - #1“perché produce l’88% di energia del paese Italia”
Cavolata. Produce l’88% in più di quanto consuma.
“E’ un no non ideologico al nucleare”
Cavolata. Se sostituissimo il solo impianto ‘Brindisi Sud’ con una centrale con due reattori ridurremmo le emissioni di CO2 industriali italiane del 10%… per non parlare del miglioramento della salute dei cittadini.
“Voglio anche ricordare la grande quantità di acqua che occorre per il raffreddamento di una centrale nucleare. Occorrerebbe più della metà di acqua che serve per approvvigionare la Puglia. Bene, noi non abbiamo questa grande quantità di acqua.”
Cavolata. A parte il discorso ‘torri di raffreddamento’ la puoi anche mettere sulla costa, e mi pare che la Puglia di coste ne abbia in abbondanza.
Nicolai
20 mag 2009 - 14:52 - #2Ad Arcore non c’è acqua a sufficenza ?
Frantz
20 mag 2009 - 17:06 - #3@gbettanini
farebbe un figurone una centrale nucleare sulle belle coste della Puglia!
gbettanini
20 mag 2009 - 17:14 - #4@Frantz
sempre meglio di ‘Brindisi Sud’
Frantz
20 mag 2009 - 17:23 - #5@gbettanini
bella risposta! complimenti!
Secondo me sarebbe meglio non farle e basta.
gbettanini
20 mag 2009 - 17:38 - #6@Frantz
Perfetto non facciamole in Puglia, ma non diciamo stupidaggini come quella dell’acqua che non si riesce a trovare con 500 km di coste.
Frantz
20 mag 2009 - 17:49 - #7Sicuramente l’acqua non gli manca, ma il problema è che la gente non le vuole le centrali nucleari non solo perchè incuinano e producono scorie dannosissime. Sopratutto perchè sono certo sia solo una mossa del tuo amatissimo presidente per arricchire ancora di più le ditte mafiose che hanno costruito l’ospedale dell’Aquila e che stanno costruendo la Salerno Reggo Calabria.
Mago16
20 mag 2009 - 17:56 - #8Ben Fatto!!!
Perchè non la costruiscono a montecitorio una bella centrale nucleare?
gbettanini
20 mag 2009 - 18:01 - #9le centrali nucleari non inquinano e le scorie non sono dannose se non nella testa degli ecologisti ‘alla matriciana’.
Stesso posto in cui peraltro alloggia il complottismo a cui ti riferisci.
Holger
20 mag 2009 - 19:56 - #10Scusami gbettanini ma quel “le scorie non sono dannose” mi sembra un pò eccessivo… io non le berrei nel cappuccino…
Diciamo che sono un problema ma non sono poi così pericolose, tuttavia dire che non sono dannosse…
Guido Chiavaccini
20 mag 2009 - 19:57 - #11Quoto pienamente le risposte di gbettanini.
E non penso che bisogna essere “di destra” per capire quanto ci costa (in termini di soldi reali) la nostra attuale bilancia energetica… senza contare tutta l’energia che compriamo a caro prezzo dai nostri amati cugini francesi… praticamente un quarto delle loro centrali nucleari le hanno ripagate i contribuenti italiani…
Maurizio7
20 mag 2009 - 20:24 - #12ancora con questa scemenza della necessità di acqua ?
MA COME SI FA
con l etorri di raffreddamento TOTALMENTE DRY .
si puo’ fare raffreddamento di una centrale nucleare SENZA USARE UN GOCCIO D’ACQUA
http://en.wikipedia.org/wiki/Cooling_tower
QUESTA STORIA DEVE FINIRE
non è possibile che si dicano menzogne senza nessun ritegno .
LORO lo sanno benissimo
perchè insistere con questa buffonata della richiesta d’acqua?
http://spxcooling.com/it/products/detail/indirect-dry-cooling/
Vantaggi
* Nessun effetto sull’ambiente.
* Nessun consumo d’acqua il trattamento delle acque rappresenta e fornisce una barriera di sicurezza per le centrali nucleari.
* Nessun pennacchio visibile design semplificato con il più alto grado di prefabbricazione in officina.
* Nessun consumo di energia della ventola scarso consumo di energia della pompa per la circolazione del ciclo d’acqua.
* Generazione di rumore trascurabile.
* Eccellente protezione dalla corrosione.
* Un circuito separato per vapore e acqua di raffreddamento per evitare contaminazioni o elevata necessità di trattamento dell’acqua.
.
BASTA …………….BASTA MENZOGNE
BASTA MENZOGNE
Andrea 43
20 mag 2009 - 20:35 - #13Io devo ancora trovare un nuclearista che mi spieghi perché nel costo dell’energia prodotta dalle centrali non si considera anche il costo di gestione delle scorie per tot migliaia di anni.
Forse perché lo paga lo Stato?
Poi si lamentano delle sovvenzioni alle rinnovabili …
Maurizio7
20 mag 2009 - 20:38 - #14sei tu che credi che non venga considerato
O FORSE TI FA COMODO COS’
sono le solite balle trite e ritrite
che ai sinistri fa piacere ripetersi in compagnia quando sono al centro sociale.
MA LE BALLE RESTANO BALLE
esattamente come la necessità di acqua.
NON SERVE ACQUA………………….SI PUO’ FARE TUTTO A SECCO .
SI SA DA 30 ANNI
..
EPPURE gli ecotonti continuano a ripeterlo.
Maurizio7
20 mag 2009 - 20:46 - #15crediamo veramente che VENDOLA non sappia che NON SERVE AFFATTO ACQUA?
lo sa
lo sa
.
ma come hanno sempre fatto MENTONO .
pigliano per il sedere la gente.
.
NON SERVE ACQUA ………….ESISTONO LE TORRI TOTALLY DRY
gbettanini
20 mag 2009 - 21:23 - #16@Andrea
“Io devo ancora trovare un nuclearista che mi spieghi perché nel costo dell’energia prodotta dalle centrali non si considera anche il costo di gestione delle scorie per tot migliaia di anni.”
Eccomi qui….il costo di smaltimento delle scorie è elevato ma di questi costi viene assolutamente tenuto conto, come si tiene conto del decommissioning della centrale dopo 40-50 anni di servizio. Non sono comunque costi così stratosferici come si cerca di far credere ed incidono sul costo del kWh a spanne per un 3-5%.
Con le scorie si ha comunque materialmente a che fare per un centinaio d’anni, poi vengono sepolte in cunicoli scavati in roccia che un geologo reputa geologicamente stabile per qualche milione di anni e lì stanno, senza causare alcun problema.
Le scorie non sono dannose e non hanno mai creato danni, bisogna trattarle come vanno trattate ma non ci sono misteriosi pericoli nascosti, la tecnica è perfettamente nota ed anche in caso di errore umano si puo’ stare tranquilli.
Concludendo….in un paese normale un governatore che avesse a cuore davvero la salute dei suoi concittadini e che fosse davvero ecologista andrebbe a Roma con il cappello in mano a pregare il governo di sostituire una centrale come ‘Brindisi Sud’ con una centrale nucleare.
guagnelz
21 mag 2009 - 00:48 - #17Ma EPR per cosa sta?
http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_europeo_ad_acqua_pressurizzata
e aggiungerei anche un articolo a caso (tanto qualunque mettessi sarebbe una vaccata):
http://www.alternativamente.info/ambiente/quanta-acqua-usano-le-centrali-nucleari.html
Ormai anche le cpu vanno raffreddati ad acqua, al reattore nucleare mettiamo le alette?
Ps. “Le scorie non sono dannose e non hanno mai creato danni”, prova a chiederlo in Germania, tipo ad Asse
gbettanini
21 mag 2009 - 06:55 - #18@guagnelz
Per quanto riguarda le scorie di Asse, le miniere di sale permettono di risparmiare moltissimo (rispettoallo stoccaggio nella roccia solida di cui parlavo prima) ma se le sceglie un geologo incompetente può anche andar male…. comunque danni zero.
Sul discorso dell’acqua di raffreddamento ci sono fior fior di articoli scientifici, la tua fonte non è un granchè.
Sul discorso “per cosa sta EPR?” per carità di Patria non commento.
Frantz
21 mag 2009 - 08:24 - #19Mettiamo che le scorie non provochino danni anche se non ci non ci credo molto. Le radiazioni che produce una centrale nucleare provocano cancri, leucemie e chi più ne ha più ne metta come daltronde fanno anche le centrali elettriche tradizionali o le antenne di Radio Maria! Oppure le fughe di acqua radioattiva come a volte capita non credo che siano così salubri!
guagnelz
21 mag 2009 - 09:39 - #20@bettanini
ci saranno anche articoli scientifici che non vedo, ma le notizie sul consumo di acqua sono quelle. Ci sono nel mondo centrali che usano zero acqua per tutto il ciclo?
E’ possibile non usare acqua se la centrale è un EPR?
Ps. “comunque danni zero”, dato che non lo sanno neanche loro credi di saperlo tu?
Dalle tue risposte traspare una certa supponenza degna di mauriziosat (intendiamoci: solo la supponenza, per il resto niente da dire)
Peppeprprp
21 mag 2009 - 11:58 - #21Lo facessero ad Arcore il nuclerare! Per quanto mi riguarda gli italiani hanno de no al nucleare con un referendum, per cui non si può fare a meno che i referendum non cantino niente
Peppeprprp
21 mag 2009 - 11:59 - #22Guardatevi la puntate di report dedicata al nucleare e poi voglio vedere se avete ancora il coraggio di dire che è sicuro e non inquina
Alejo
21 mag 2009 - 12:03 - #23http://blogeko.libero.it/2009/ce-crisi-le-centrali-nucleari-non-si-possono-spegnere-la-spagna-stacca-le-centrali-eoliche/
prima di battervi per la vostra tesi, informatevi.
Indipendetemente dal tema ambiente, una centrale nucelare poteva avere senso quando noi le abbiamo chiuse, ora no. Nessun paese investe più nel nucleare.
Si può raffreddare senz’acqua? vero, ma non è il caso degli impianti che verranno costruiti in Italia. La Puglia è piena d’acqua? Ottimo, peccato che è salata! Avete idea di quanto costa desalinizzare??? A quel punto mi tengo il carbone… (scherzo)
La soluzione migliore comunque è il mix energetico (rinnovabili + fossili) ed una politica di efficienze e risparmio, consumare meno e meglio, ma in Italia non esiste.
La cosa positiva, ad ogni modo, è che se ne parli.
“Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee.”
Mauriziosat8
21 mag 2009 - 13:11 - #24ma quanto siete ignoranti ?
.
L’ACQUA DI raffreddamento reattore e di moderazione è SEMPRE LA STESSA IN QUALUNQUE CENTRALE .
non cambia mai
non si consuma
non esce
non evapora
.
L’ACQUA che si consuma , tradizionalmente
è QUELLA DI RAFFREDDAMENTO DEI CONDENSATORI A VALLE DELLA TURBINA A VAPORE.
.
E’ UGUALE PER QUALUNQUE CENTRALE TERMICA A VAPORE.
.
e puo’ essere ridotta a ZERO tramite l’uso di torri di raffreddamento TOTALLY DRY.
.
tutte le argomentazioni di Vendola sono BUGIE E MENZOGNE.
FRUTTO DI IGNORANZA A MALAFEDE.
.
ED IL FATTO ch emalgrado vi facciano notare la menzogna , voi continuiate a blaterare……..è indice della vostra cecità ideologica.
.
PS:
REPORT E’ SPAZZATURA .lo è sempre stata.
guagnelz
21 mag 2009 - 13:21 - #25Comunque io sono d’accordo sul nucleare se la centrale e le scorie vengono tenute in Sardegna nell’arco di 5km da casa di Mauriziosat.
A te Maurizio va bene, no? E il presidente della regione Sardegna è d’accordo (tanto quello è stato messo lì per dire sì a tutto)
Holger
21 mag 2009 - 14:00 - #26In Italia esistono più di due miliardi di metri quadri di tetti da bonificare o cambiare perché vecchi. Se sul 50% vi fossero installati impianti fotovoltaici avremmo 50 mila MWp (è il megawatt di picco dell’impianto). A conti fatti avremmo 50 centrali da 1.000 MWp, che è la taglia media di una centrale nucleare, producendo il 20% del consumo elettrico totale annuo. Non lo dice un’associazione ambientalista ma il “Gruppo Marcegaglia”, che fa capo alla presidente degli industriali.
http://www.metronews.it/economia/industria-calo-choc-ok-lenergia-verde.html?Itemid=30457%3Fexp%3D1
Alejo hai pienamente ragione, parlare di nucleare a 20 anni dal referendum è inutile e antieconomico, crea lavoro per pochi e ne arricchisce ancor meno. Tuttavia gli “impegni elettorali” vanno mantenuti…
NON SONO CONTRARIO AL NUCLEARE, vivessimo in un altro paese griderei si a gran voce, ma siamo in Italia, ribadisco che non c’è da preoccuparsi per le centrali nucleari, faranno la stessa fine della Salerno-Reggio e del ponte sullo stretto, saranno solo l’ennesimo pozzo senza fondo (di denaro pubblico) per le tasche degli “amici”.
Per quando ne sarà costruita una, la patetica congrega di buffoni (bipartisan) che cì comanda sarà tutta scappata all’estero a gambe levate. In un paese “normale” (francia, ingliterra, danimarca, ecc…) ci vogliono almeno dieci anni per costruirne una, qui da noi ce ne vorranno almeno trenta… e poi chi li mette i soldi… in america non si costruiscono più centrali non perchè siano pericolose ma perchè non ci sono privati disposti ad investire.
Per chi volesse farsi un’idea su dati inoppugnabili (anche per capire le ragioni dei favorevoli) ecco un link interessante:
http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=eneaperdettagliofigli&id=127
Per farvi capire invece cosa intendo per “chi ci comanda” fatevi un esamino di coscenza con questo (giusto per comprendere come si sprecano i soldi):
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=264895&PRINT=S
Mauriziosat8
21 mag 2009 - 14:10 - #27caro HOLGER
.
SEI CADUTO NEL TRUCCO + VECCHIO DEL MONDO
quello dei gochi di prestigio .
.
LA POTENZA DI PICCO …………..NON INDICA NULLA.
.
il valore utile ……CHE NESSUNO TI DICE ……sono i KWh annui
.
la potenza installata dal fotovoltaico vale circa 1/10 di quella da qualsiasi centrale termica.
.
senza considerare che
UN PANNELLO FOTOVOLTAICO NON RESTITUISCE L’ENERGIA SPESA PER COSTRUIRLO
ogni pannello installato E’ UN DANNO PER LA COLLETTIVITA’ ed un vantaggio per chi lo installa..
.
.
Ma siamo fortemente OT
.
QUI’ SI PARL ADELLE MENZOGNE DEL VENDOLA SULL’USO DELL’ACQUA NEL NUCLEARE.
.
NON DIVAGHIAMO
SI PARLA DELLE BALLE DI VENDOLA.
Alter_EGO
21 mag 2009 - 15:20 - #28gugnalez, mi intrometto ma non certo per prendere le parti di mauriziosat. Voglio solo dire che io, se vivessi in un posto con i requisiti adatti, non avrei problemi ad avere impianti A NORMA di qualsiasi natura nel mio cortile.
Cioè, la sindrome del NIMBY può diventare anche YINBY, se si ragiona fra persone civili. Quello che però mi darebbe molto fastidio è sapere che i vantaggi dati dal mio backyard nuclearizzato arrivano a gente che ha backyard con caratteristiche adatte agli stessi impianti, ma non ha voluto che si usasse il suo backyard perché superstizioso, ignorante o in mala fede.
guagnelz
21 mag 2009 - 16:02 - #29Interessante la sindrome del NIMBY, non la conoscevo.
Comunque “per non saper nè leggere né scrivere” (quindi per ignoranza, ma non per superstizione) non vorrei una centrale nucleare, per quanto a norma, vicino a dove abito. Io rispetto chi vuole il nucleare e ne capisco anche le ragioni, ma si deve anche rispettare chi la pensa differentemente.
Non si può neanche negare che le centrali siano assolutamente sicure perchè le notizie si possono leggere e piccoli incidenti capitano dappertutto, anche nell’avanzatissima Giappone.
Quindi se si trova una località in cui sono tutti (o la maggioranza) d’accordo bene, però si rispetti chi non lo è.
Pugliese...
21 mag 2009 - 16:23 - #30@ MAURIZIO E GBETTANINI
io mi domando:
se il governo decidesse di costruire a meno di 10 km da casa vostra una bella centrale nucleare voi sareste poi così tranquilli?..il nucleare è delicato..va bene la tecnologia e tutto..però si sa come vanno le cose in Italia..che si prende tutto sottogamba e si fanno le cose alla carlona..i
mmaginatevi ora nei miei panni, sarò ragazzo ma non importa..credo di essere maturo abbastanza di testa..credo di avere la fortuna di abitare in una delle regioni più belle d’Italia, con terre splendide e un mare incantevole..lasciamo stare l’ilva e tutti gli altri aspetti negativi del paesaggio..tutte le regioni hanno problemi di questo genere..
Vi trovate in una bella spiaggia con scogli e sabbia finissima, acqua cristallina che bagna chilometri di costa decorati da insormontabili uliveti secolari….tutt’un tratto vi girate per guardare il paesaggio pugliese e…………. TOH! ma che bel comignolo grigio che si vede in lontananza..tra antiche masserie vigneti e ulivi..
ma stiamo scherzando???rovinare un patrimonio nazionale e storico del genere???ma che investano soldi per fare centrali nucleari galleggianti come avviene in russia oppure che studino un modo per costruirle sottoterra ma che non vengano a rompere i maroni proprio a noi..e poi..per non parlare dell’incidente di chernobyl..tutti siamo rimasti sconvolti dall’accaduto e una centrale nucleare oggi ce la passiamo tutti come se fosse una patata bollente..nessuno la vuole veramente..aldilà di quello che ha detto vendola sfido chiunque a prendersi una responsabilità tale da arrogarsi il diritto di ospitare una centrale nucleare..
ne va del nostro futuro e dei nostri figli..
per non parlare poi delle scorie radioattive…..credete che riusciremmo a smaltirle come si deve?in Italia???mi vien da ridere..verrebbero gestite da mafiosi e cialtroni e ce le ritroveremo anche sotto al cuscino quando andremo a dormire..o forse le espelleremo in qualche paesino sperduto del terzo mondo e faremo morire gente “insignificante”? In Italia la centrale, PER ORA, non s’ha da fare..se cambieranno i tempi e ci saranno persone competenti per davvero e che pensano prima al bene collettivo e poi ai soldi tanto di cappello..il nucleare non è l’unica fonte d’energia..finirà il petrolio, finirà il gas finirà quello che volete ma ci sarà sempre una soluzione a tutto..basta avere volontà e fare sacrificio e non pensare esclusivamente ai soldi..scusate lo sfogo e la lunghezza del msg..un saluto dalla Puglia, Antonio.
Pugliese...
21 mag 2009 - 16:28 - #31e aggiungo che non sono un “Vendolista”, nè sono di sinistra nè di destra..non sono anarchico ma ho una mia politica diciamo..tutti o per lo meno la maggior parte dei politici in italia hanno fatto cose buone ed io le ammiro..solo che son più le cose negative di quelle positive..questo però è per puntualizzare che non era un msg di parte politica ma mera espressione del mio pensiero..
Holger
21 mag 2009 - 16:28 - #32Scusa mauriziosat, lungi dal voler difendere Vendola, ma le centrali nucleari non sarebbero “UN DANNO PER LA COLLETTIVITA’ ed un vantaggio per chi le installa”?
Per quanto possano essere anti economici i pannelli solari lo saranno sempre meno di una centrale nucleare, la germania con il solare ha creato una fiorente economia, inoltre produrrebbero molti più posti di lavoro (realizzazzione, istallazione, manutenzione), perchè non si fa? Perchè il solare sarebbe un beneficio per tutti, il nucleare per le solite tasche, da un cappio all’altro!!!! Ci vuole molto a capirlo?
Il mercato è orientato verso le rinnovabili, questo farà abbassare i costi dei pannelli e migliorare le tecnologie; e la storia che un pannello fotovoltaico non restituisce l’energia impiegata per costruirlo è una leggenda metropolitana tutta italiana.
http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=2038
e se non siete conviti fate un giro sul sito della GSE e guardate i dati sul conto energia (http://www.gse.it)
Se vogliamo parlare di menzogne perchè non parliamo di questo?
Ci fanno credere che saremo indipendenti dalla francia. Dove le compriamo le tecnologie? Da chi prendiamo il combustibile? Quando vedremo un risparmio? Tra 20 anni? Da chi compreremo energia fino a quando non saranno pronte le centrali? Per quando avremo costruito la prima centrale, che tecnologie per la produzione di energia esisteranno (leggete l’articolo del Giornale)? Dove li trovano i soldi per costruirle?
Qui non si tratta ne di ignoranza ne di malafede, qui si tratta di soldi, i nostri soldi. E, siccome il mondo sembra girare solo grazie al denaro, perchè dovremmo imbarcarci sul titanic del nucleare di terza generazione se non per “far contenti gli amici degli amici”?
Inoltre nel tranello c’è caduta confindustria non io…
Pugliese...
21 mag 2009 - 16:48 - #33aldilà dell’acqua..vendola può pure dire che la centrale si raffredderà a ghiaccioli a limone..in puglia non la vogliamo la centrale..se le altre regioni non la vogliono costruire o non possono per motivi che non sto qui ad elencare mettiamoci d’impegno e cerchiamo una soluzione al nucleare..e non sono un verde..ne comunista ne chissà cos’altro..
Holger
21 mag 2009 - 17:00 - #34Ti dò pienamente ragione Mauriziosat, quella dell’acqua è una frottola colossale. Non lo ho mai negato e non ho intenzione di farlo, per le vecchie centrali la sitazione era differente, oggi esisono tecnologie sufficenti a diminuirne il consumo.
Ma chi dice che le centrali nucleari risolveranno tutti i problemi energetici presenti e futuri del nostro paese mente spudoratamente, sapendo di mentire, al pari di Vendola e dei verdi. Menzogna che viene propagandata quanto se non meglio delle loro.
Ribadisco che io non sono contrario al nucleare (la miglior fonte di energia attualmente disponibile, senza se e senza ma), tengo soltanto a precisare, senza forse, che è l’impresa più folle in cui possiamo imbarcarci e senza tirare in ballo ne scorie, ne mancanza d’acqua, ne effetto nimby, ne pericololsità.
Io parlo di denaro, di antieconomicità e di monopolio. Se poi si vuol credere alla befana ogniuno è libero di farlo.
Le motivazioni di Vendola sono sbagliate, questo non toglie nulla al fatto che la costruzione di centrali nucleari è un enorme e inutile spreco di denaro e che, con buona probabilità, non vedranno mai “luce”.
Denaro che potrebbe essere speso meglio e a beneficio di tutti.
Pugliese...
21 mag 2009 - 19:07 - #35appunto, potrebbe essere investito nella ricerca..
Mauriz8
21 mag 2009 - 20:11 - #36GUARDA
in svezia stanno costruendo una nuova centrale
in 5 anni dovrebbero aver finito
.
in giappone hanno fatto centrali nucleari in 3 anni
.
quindo sono tutte balle ……………..
NON CI VUOLE TEMPO PER COSTRUIRLE
CI VUOLE TEMPO PER CONVINCERE GENTE COME VENDOLA a smetterla di dire VACCATE.
Marco43
21 mag 2009 - 20:53 - #37@Mauriz8
Non serve URLARE, a meno che tu non sia sicuro della forza delle tue argomentazioni allora capisco la tattica. (Se hai appena iniziato ad usare un computer per girare per il web informati su cosa è la Netiquette).
“in svezia stanno costruendo una nuova centrale
in 5 anni dovrebbero aver finito”
Non imbrogliare.
La costruzione della centrale di Olkiluoto è iniziata nel 2000 e doveva essere completata nel 2009. Data poi rimandata al 2011 e, per il momento, a giugno del 2012.
Gli anni, al momento, sono 12, non 5.
Il costo, al momento, è doppio di quello stimato in partenza.
Tutto questo in Svezia.
Mauriz8
21 mag 2009 - 21:44 - #38ti ripeto
non ci vuole molto a costruire una centrale
ci vogliono anni a liberare le menti della gente DALLE VACCATE sparse dagli ambientalisti
.
gli ambientalisti non si vergognano di mentire …………perchè credono di essere nel giusto.
.
ma le balle restano sempre balle.
Mauriz8
21 mag 2009 - 21:48 - #39quì c’è una bella immagine espolicativa
http://www.power-technology.com/projects/Olkiluoto/Olkiluoto9.html
come vedete …………………
la COOLING WATER
serve solo a raffreddare I CONDENSATORI DELLA TURBINA A VAPORE
esattamente come su ogni altra centrale elettrica termica.
.
è l’unica cosa da raffreddare .
e si puo’ fare SENZA CONSUMARE UN GOCCIO D’ACQUA
usando delle banali DRY COOLING TOWER
Mauriz8
21 mag 2009 - 21:55 - #40AGGIUNGO :
“The overall project cost was €3.2bn. In 2006, the levelling concrete for the base of the main buildings was to be poured and construction started on the APC (Air Plane Crash) Shell.”
.
tradotto ……………..LE FONDAMENTA sono state ultimare nel 2006
.
chi è il cialtrone che ti ha convinto fosse partito nel 2000? Beppe GRILLO?
Marco43
21 mag 2009 - 22:20 - #41Nel 2000 gli è stata data la licenza per iniziare, la costruzione è iniziata nel 2004.
Pensi che in Italia si sarebbe più veloci?
Se vuoi convincerci che ” si puo’ fare SENZA CONSUMARE UN GOCCIO D’ACQUA
usando delle banali DRY COOLING TOWER” devi dirci quante centrali al mondo usano questa tecnologia e affermare con certezza che questa tecnologia sarà usata nella centrali previste in Italia.
Mauriz8
21 mag 2009 - 23:55 - #42marco , marco
io lo so , tu lo sai
hai creduto a quello che$ propagandano nei siti di sinistra.
non c’è nulla di male
l’importante è riconoscere la verità , quando ti viene indicata.
.
io l’ho detto dall’inizio .
non ci vuole molto a COSTRUIRLA ………….ci vuole molto a vincere le resistenze politiche e burocratiche.
.
ed è tutto un altro paio di maniche.
.
guarda ch euna torre DRY non è nulla di fantasmagorico
E’ UNA NORMALISSIMA TORRE DI RAFFREDDAMENTO .
ma
ARIA E LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO NON SONO IN CONTATTO DIRETTO .
.
le industrie usano da sempre questa tecnica per liquidi non disperdibili.
.
SONO DEI BANALI SCAMBIATORI DI CALORE AD ARIA messi dentro una torre a tiraggio naturale
.
nulla di strano o fantascientifico .
.
SI USA DOVE NON PUOI CONSUMARE ACQUA ……………….o dove i verdi ti rompono per non usarla.
Alter_EGO
22 mag 2009 - 00:31 - #43@ gugnalez
Capisco che ci siano posizioni diverse, e chi vuole ha tutto il diritto di non usufruire di energia data dal nucleare. Certo dovrebbe fare bene i suoi conti per valutare il bilancio ecologico delle fonti che sceglie, così come i pericoli reali e non solo quelli percepiti. Perché è vero che il nucleare ha i suoi rischi, ma li hanno anche gli altri, solo che alcuni sembrano averne meno.
Il punto è il bilancio costi/benefici, che non è così immediato. Ma sulla pericolosità del nucleare spero che mi concederai che il pericolo PERCEPITO è elevato a causa della paura (instillata in anni di bombardamento) di parole come “nucleare” e “radioattività”.
.
Non voglio sminuire i pericoli, ma è giusto dire che se in una centrale nucleare un operatore viene irradiato per più di 10mSv (come per una tomografia ad emissione di positroni) si parla già di un incidente, o evento, di 2° livello. Senza che sia morto o ci sia pericolo reale per nessuno.
Altrettanto, molti ignorano che il terreno è radioattivo per natura, in livelli molto variabili. Addirittura secondo la wikipedia il gas naturale radon”reportedly causes 21,000 lung cancer deaths per year in the United States.[3]”.
Eppure le due cose sono percepite in modo TOTALMENTE differente.
.
Infine, detto senza nessuna aggressività, c’è un problema nella frase “Quindi se si trova una località in cui sono tutti (o la maggioranza) d’accordo bene, però si rispetti chi non lo è.”. Che tipo di rispetto chiede la minoranza?
Se il rispetto richiesto limita le libertà della maggioranza, la minoranza non ha il diritto al rispetto.
Holger
22 mag 2009 - 09:13 - #44Se vi foste presi la briga di leggere il link del sito enea avreste scoperto che, come dice mauriziosat, i tempi di costruizione sono influenzati dalle paratiche burocratiche. (scusate la veemenza)
Tuttavia, maurizio questo vale per te, in paesi dove la burocrazia è decisamente molto inferiore alla nostra i tempi di costruzione si sono dilatati al punto di raddoppiare… cosa succederà da noi in Italia? Devo ripeterlo ancora? Questa storia del nucleare è soltanto l’ennesimo modo per sprecare denaro… l’unica differenza è che la situazione economica non è poi così rosea, quindi questi “investi sbagliati” peseranno molto di più sulle spalle degli italiani.
Mauriziosat.8
24 mag 2009 - 00:28 - #45mavala
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sai quanto costano 4 centrali nucleari.
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meno dell’inutile CONTRORIFORMA PENSIONISTICA DI PRODI.
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ecco vedi ……………………………………….
INVECE DI FARE UN FAVORE AI PENSIONATI ………DI SOLI 3 ANNI …..E DI POCHI EURO
si potevano costruire 4 centrali . E FARE UN FAVORE A TUTTA L’ITALIA
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tutto è relativo
guagnelz
24 mag 2009 - 18:39 - #46Io Maurizio ti ricordo che 5×4 fa 20, e si sta parlando di miliardi di euro non miliardi di lire.
[Risposta all’OT di Maurizio: se poi vuoi ricordare gli sprechi sarebbe meglio pensare alla recente Alitalia (3mld andati in Francia, non ai cittadini italiani), e non vorrei essere un lavoratore a Malpensa]
gianni761
25 mag 2009 - 23:21 - #47La centrale di Palo Verde in Arizona (che come potete immaginare dal nome ha con l’acqua problemi ben maggiori della Puglia) è la più grande centrale nucleare degli USA ed è raffreddata con le acque delle fogne di una città vicina, opportunamente trattate.
EPA
17 mar 2010 - 12:38 - #48…anche perchè l’acqua che usa la regione Puglia da anni proviene dalla BASILICATA.
E sempre dalla Basilicata (o Lucania) è la regione che ultimamente fornisce Taranto mediante un oleodotto di PETROLIO.
Fornendo due risorse come Acqua e Petrolio è la Basilicata ad essere penalizzata, anche perchè non è mai stata valorizzata (per negligenza politica?) oppure perchè la Puglia da sempre è stata la regione legata a doppio nodo ai traffici malavitosi della “produttiva” Milano e dintorni.
Amen!