Pm10, il killer silenzioso che uccide 8000 italiani all'anno

pubblicato: giovedì 21 maggio 2009 da missunderstanding in: Inquinamento Informazione Italia Carburanti

inquinamento milano pm10

Dando il benvenuto a Terra, il nuovo quotidiano ecologista che dedica un approfondimento alla pericolosità delle polveri sottili nelle metropoli, rispolvero la questione del Pm10, il killer silenzioso che uccide circa 8000 italiani all’anno, senza che nessuno se ne preoccupi. Diversi studi epidemiologici hanno accertato la correlazione tra le polveri di Pm10 e un incremento dei decessi dovuti a malattie cardio-repiratorie, quali infarti, ictus, casi di cancro al polmone.

Secondo i dati di uno studio dell’Apat e dell’Oms del 2006, che ha analizzato gli effetti a lungo termine dell’esposizione dell’essere umano alla polveri di Pm10, nelle città italiane il Pm10 è la causa della morte di circa 8 mila persone all’anno, stroncate da patologie croniche dell’apparato respiratorio o da improvvisi problemi del sistema cardio-circolatorio: tra i più colpiti, bambini ed anziani. L’inquinamento da polveri sottili uccide, eccome se uccide. Le polveri Pm10 sono molto sottili e rimangono nell’aria per diversi giorni: sono composte da alcune sostanze tossiche e cancerogene che non vengono filtrate dalle narici, finendo nei bronchi e arrivando negli alveoli.

D’altra parte, le stesse ricerche indicano anche il trend positivo, ovvero l’allungamento dell’aspettativa di vita direttamente proporzionale alla riduzione della concentrazione di Pm10: ad ogni riduzione di 10 microgrammi per metro cubo di Pm10, corrisponde un aumento dell’aspettativa di vita di circa sei mesi. Lo stesso dato, visto al contrario dovrebbe far scattare l’allarmismo generale e destare l’attenzione del mondo politico, affinché ci si attenga ai limiti di legge europei e si limitino le emissioni di Pm10, l’assassino a cui nessuno fa caso.

Foto | Flickr

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Commenti dei lettori

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  • PeppezZz

    21 mag 2009 - 14:19 - #1
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    Le polveri sottili sono un problema delle nostre citta che andrebbe risolto con l’ausilio di autovetture non inquinanti tipop ad aria compressa o idrogeno.
    Però mi pongo una domanda… Se utilizziamo questo tipo di macchine e poi chi sta nella vettura si accende una sigaretta, non abbiamo risolto un fico secco! Le polveri sottili rilasciate da una sigaretta all’interno di un auto superano di Centinaia di volte i limiti stabiliti per legge di Pm10 nell’ambiente! :D

  • Mauriziosat8

    21 mag 2009 - 15:32 - #2
    -1 punto
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    a me ste pm10 mi paiono una bufala non da poco
    .
    come i nano-cosi e le ogm
    .
    mi sembrano un fantasma da agitare per darsi credibilità.
    mi sbaglierò………….

  • PeppezZz

    21 mag 2009 - 16:01 - #3
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    Lascia perdere gli OGM, che sono un caso totalmente a parte. Li ci sono interessi miliardari e giochi di stato. Al 99,9% non fanno male alla salute umana, ma per l’ambiente e le economie potrebbero essere un disastro micidiale.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    21 mag 2009 - 16:29 - #4
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    Non sono le auto a fare il grosso delle polveri sottili nelle città, ma i riscaldamenti.
    E queste cifre mi sembrano affidabili quanto un oroscopo. Ci sono dati e pareri autorevoli molto diversi e contrastanti.

  • nix-1

    22 mag 2009 - 15:15 - #5
    0 punti
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    @ kasparov

    mi sapresti riportare gli studi medici ^autorevoli^ e ^contrari^ alla pericolosità del particolato aerodisperso di cui parli? Sono seriamente interessato, grazie.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    22 mag 2009 - 19:04 - #6
    0 punti
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    Veronesi continua a dire che il Pm10 non è cancerogeno, per esempio.
    Ci sono anche dati curiosi su presenza di pm10 e di tumori: a Milano ci sono meno tumori che a Sondrio, per dire. Se il particolato fosse dannoso come viene descritto, ciò sarebbe impossibile.
    Con ciò non voglio dire che il particolato sia bello, o sia per forza di cose innocuo.
    Dico che, come sempre, bisogna evitare sparate indimostrate e scientificamente inattendibili, ed attenersi alla realtà.

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