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Scajola: "Dal 2018 useremo energia delle centrali nucleari"

Pubblicato: 21 mag 2009 da Marina

Commenti dei lettori

Claudio Scajola annuncia: "Dal 2018 useremo energia dalle centrali nucleari" Ha detto Claudio Sajola Ministro per lo sviluppo economico, durante un intervista a Canale 5 che:

Il provvedimento sviluppo, approvato al Senato la settimana scorsa, che passa alla Camera per l’approvazione definitiva, riapre la porta del nucleare al nostro Paese: ciò significherà che nel 2010, cioè l’anno prossimo, le imprese potranno chiedere le autorizzazioni. Entro il 2013 porremo la prima pietra della prima centrale nucleare in Italia e nel 2018 avremo i primi kilowattora prodotti dal nucleare in Italia. Il che significa, quando il piano energetico sarà completato, fra nucleare, energia innovabile ed energie fossili, di avere un’energia con il 30% in meno di costo: cio’ significa essere competitivi con gli altri Paesi europei.

Rispetto alla individuzione dei siti sui cui andare a costruire le centrali nucleari,ilMinistro Scajola ha sepcificato:

Nel provvedimento abbiamo ritenuto in maniera credo saggia e comunque rispettosa del territorio e del mercato che nei prossimi sei mesi individueremo i criteri che devono essere seguiti dalle imprese che vogliono installare centrali nucleari in Italia. Significa che avremo delle caratteristiche necessarie, obbligatorie, esclusive di sicurezza, di territorio, di tecnologie sulle quali le imprese si confronteranno richiedendo le autorizzazioni e quindi scegliendo i luoghi per loro idonei.

Via | Lineaedppmi
Foto | Flickr

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90 commenti

Commenti dei lettori

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  • Holger

    22 mag 2009 - 17:32 - #51
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    E’ inutile comprare quando sai che ti stanno vendendo una bufala, come nel caso Italiano. E per convincerti che è un’ottima spesa ti riempono di bugie su risparmi e costi.

    E’ solo l’ennesimo spreco degli annali italiani.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    22 mag 2009 - 19:12 - #52
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    Holger, la tua obiezione è diversa da quella di Clauss. Lui sostiene che, a fronte di dati veri, non convenga comprare una tecnologia che possa evolvere in meglio.
    Tu invece dici che quando ti vendono una bufala non devi comprare, il che naturalmente è logico.
    Invece non è logico dire che il nucleare è una bufala e l’eolico o il solare no. Su questo si deve discutere molto onestamente.

  • Attilone

    22 mag 2009 - 19:28 - #53
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    Si ma io ti avevo chiesto una centrale nucleare, non una a carbone :-/ sono due cose diverse che richiedono affidabilita’ diverse.

    Poi una centrale termoelettrica su migliaia e’ la classica eccezione che conferma la regola…

  • Holger

    22 mag 2009 - 20:02 - #54
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    Per carità, effettivamente credo di essermi espresso male, non sostengo che il nucleare sia una bufala in se. Il nucleare non è affatto una bufala, almeno in quel senso.

    Io sostengo che il “nucleare all’italiana” è una bufala orchestrata dai nostri amati politici e decantata dai media come la panacea ai mali energetici italiani, che con il nucleare usciremo dalla crisi, che risparmieremo moltissimo, che nel 2018 produrrà energia, ecc… Questa è una bufala… Un inutile spreco di denaro con il solo scopo di riempire le tasche dei soliti noti col denaro pubblico… senza fare esempi e senza ripetermi oltre.

    Poi scusami ma che intendi per “una tecnologia che possa evolvere per il meglio”? L’unica evoluzione possibile al nucleare di 3a generazione è la quarta… quindi semplicemente non ha evoluzione poichè saranno due tecnologie completamente differenti. Forse i reattori di 3a generazione possono essere convertiti in reattori di 4a? Ci sono documenti in merito? Veramente, ammetto la mia ignoranza… se avete qualche dato in merito sarei felice di dargli uno sgurado. Grazie

  • Mario68

    22 mag 2009 - 20:08 - #55
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    Ho letto un po’ tutti i commenti.Penso che il nucleare e’ il futuro, perche’ e’ l’unica fonte nenergetica che puo’ soddisfare la richiesta di energia. Penso anche che il nucleare italiano sara’ il passato. Quando sara’ pronto in India avranno gia’ le centrali nuclearei BASATE SUL TORIO e non sull’uranio, elemento chimico molto piu’ facile da trovare in natura. Nel frattempo in Giappone estrarranno l’uranio dal mare (ci stanno gia’ studiando) mentre noi continueremo a comprare l’uranio dalla Francia.Da noi si dibatte tra il nucleare e l’eolico, come se le due fonti fossero paragonabili. Poi il cittadino e’ distratto da queste beghe inutili e non si informa su COME fanno le centrali, se sono VERAMENTE di terza generazione e se sono VERAMENTE all’avanguardia….
    Informatevi sul nucleare al TORIO……..

  • Clauss

    22 mag 2009 - 20:20 - #56
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    A me scappa da ridere pensando che abbiamo un premio nobel per la fisica di nome Rubbia e mi sento parlare di qsti problemi da gente come Scajola, psiconano o il fesso di turno… qua c’è un altro suo articolo http://www.darlingtonindustry.it/news/spip.php?article27. Vi invito a leggerlo molto bene, e ditemi cosa ne pensate (spero in maniera oggettiva ma anke critica)!

  • Maurizi8

    22 mag 2009 - 20:57 - #57
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    caro calus …………..
    non lo capisci da solo ?????????????
    RUBBIA …………….STA TENTANDO DI VENDERE IL SUO PRODOTTO .
    .
    NON SI DA MAI RETTA ……………….AL VENDITORE ……………..MAI.
    soprattutto non si chiede al pescivendolo , numi sul pesce del concorrente.

  • Clauss

    22 mag 2009 - 21:19 - #58
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    Vabbeh allora potrei dire lo stesso di qlli che sostengono il nucleare … e poi scusa come fai a parlare dell’energia solare come “prodotto”??? mi sembra abbastanza fuori luogo…anzi forse il problema è proprio questo, cioè che il “sole non è soggetto ai monopoli,e non paga la bolletta” , e quindi nessuno ci può lucrare sopra!?!?

  • Mauriziosat.8

    23 mag 2009 - 01:05 - #59
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    sei ingenuo o lo fai per provocare
    .
    RUBIA DETIENE I BREVETTI per il solare termodinamico
    .
    l’energia solare non è gratis
    devi pagare a RUBBIA i diritti intellettuali per l’utilizzo dei sistemi inventati da lui..
    .
    il solare termodinamico è certamente + interessante del fotovoltaico.
    MA NON CREDERE CHE SIA IL FUTURO
    SARà SOLO PARTE DEL FUTURO
    .
    l’esperimento in italai non è stato molto incoraggiante
    forse perchè troppo piccolo
    ora ne fanno uno MEDIO-PICCOLO in spagna …….200MW ……….DI PICCO?
    non si sa.
    vedremo

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    23 mag 2009 - 10:32 - #60
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    @ Holger
    Penso di capire la tua obiezione non rivolta alla tecnologia, ma al modo di realizzarla “all’italiana”. Però anche i pannelli solari e le torri eoliche, in Italia, possono soffrire allo stesso modo degli stessi problemi. Anche quelle tecnologie vengono vendute come panacee, anche li fra i produttori che si arricchiranno con i soldi pubblici ci saranno certamente amici degli amici, qualcuno avrà infiltrazioni mafiose, etc etc…
    Certo c’è chi dice che solare ed eolico, se fatte male, fanno meno danni del nucleare.
    Secondo me lo spreco non fa mai pochi danni, e l’unico discorso che vale per me è che solare, eolico o nucleare vanno fatte bene, e che una volta eliminata la variabile “all’italiana”, si deve scegliere il meglio.
    Circa le potenzialità di crescita della tecnologia, non mi riferivo all’evoluzione di un impianto già esistente, ma alla scelta se farne uno di 3a o aspettare di poterlo fare di 4a.
    Possiamo aspettare la 4a, ma non possiamo credere che alla 4a l’evoluzione si fermerà. A quel punto, dopo aver atteso anni, magari sarà in studio una tecnologia esponenzialmente migliore della 4a gen.
    Cosa faremo, aspetteremo ancora? Vedi che è uno schema infinito?

  • Holger

    23 mag 2009 - 13:36 - #61
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    Effettivamente così il discorso dell’evoluzione tecnologica fila, ed è impossibile darti torto. Anche sul discorso del solare e dell’eolico “all’italiana” hai perfettamente ragione, purtroppo sono realtà ben note anche a chi frequenta questo blog.

    Questo dimostra e conferma che l’unica soluzione possibile in italia è quella di liberci di una classe politica ottuagenaria e corrotta che ci soffoca e ci porta sempre più in basso.
    Purtroppo devo anche aggiungere che, proprio in base a questi presupposti, la scelta del nucleare mi sembra ancora più sbagliata. Se siamo riusciti a fare cotante porcate (e sono veramente molte, Sgarbi avrà i modi di mauriziosat ma non ha tutti i torti) con solare ed eolico (che ha decisamente costi iniziali e pericoli intrinseci decisamente minori del nucleare), cosà riuscirà a combinare l’italica gens con il nucleare? Non parlo di danni ambientali (escluso il cemento), penso semplicemente a quanta corruzione girerà intorno a quei 4 o 5 reattori, quante montagne di denaro pubblico verrano sperperate per non ottenere nulla, quanto tempo ci vorrà a realizzare queste opere.

    Con la green economy avremmo almeno una più ampia diffusione della ricchezza, si creerebbero certamente più posti di lavoro, il connubio “risparmio, produzione, istallazione” creerebbe nuovi specialisti e tecnici, nuovo ricircolo di denaro. Immagino che ci sarebbe comunque corruzione dietro tutto questo, tuttavia vedo questa ipotesi meno dannosa per le tasche dei cittadini.

    Cio non toglie che quanto sopra scritto (green economy) possa avvenire anche in presenza di centrali nucleari… Come già detto sono curioso di vedere quali saranno le politiche del governo in merito, tuttavia non nutro alcuna speranza, visto quanto gia si è detto e fatto.

  • Mauriziosat.8

    23 mag 2009 - 15:14 - #62
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    ma come
    TUTTI VOGLIONO I GIOVANI AL POTERE
    poi quando Silvio mette su un po di belle gnocche ventenni per le elezioni
    …………………..
    tutti a lamentarsi
    .
    siete schizofrenici.,

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    23 mag 2009 - 15:50 - #63
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    Concordo al 1000% sulle critiche alla gerontocrazia, ma penso che il cambiamento oltre che di dirigenza dovrebbe essere anche di mentalità delle persone. Se vogliamo la meritocrazia ci serve imparare a pensare obiettivamente, il populismo delle dichiarazioni emozionali mantiene solo lo status quo.
    Penso però che molti argomenti pro green economy o green energy siano estremamente populisti.
    E’ chiaro che a prima vista un bel pannello solare o una pala eolica è più “verde” di una centrale a carbone… ma siamo davvero sicuri? Secondo me stiamo usando solo l’istinto che ci dice che il fumo della ciminiera è male, il pannello non lo vediamo fumare. Ma cosa c’è dietro al pannello/pala eolica?
    .
    Perché se fosse un ciclo in perdita, non genererebbe mai ricchezza.
    A questo punto, scusami perché è odioso, ti chiedo:
    - Pensi che chi propaganda la green economy/energy non abbia alcun interesse (della natura più varia) se non il bene comune?
    - Quante delle persone che propagandano attivamente la green economy, se scoprissero che le politiche green sono in perdita, pensi che cambierebbe sponda senza resistenze conservatrici?
    - Chi cambia sarebbe visto da chi non cambia come motivo per mettersi in discussione, o come traditore?
    .
    Circa la corruzione, penso che sia un problema serio. Ma se deve impedire di fare le centrali nucleari, che abbiamo avuto e non hanno mai avuto incidenti, deve impedire anche di fare le dighe tipo Vajont, che conosciamo bene.
    Penso anche che sia più difficile che la corruzione si infiltri in processi più controllati come la produzione di un impianto nucleare rispetto alle gare d’appalto della frazione di XYZ, nel comune di chissàdove che attinge a fondi chissacome.

  • Holger

    23 mag 2009 - 19:18 - #64
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    Tralasciando il concetto di mignotto… ops meritocrazia espresso da mauriziosat (te lo chiedo per cortesia, se non hai commenti intelligenti da fare non farli, ci fai veramente una pessima figura).

    Ti rispondo con piacere:

    - Il semplice fatto che la parola comprenda economy mette in risalto il fatto che ci siano interessi. Il problema è che non siamo ne io ne te che devono decidere, ma il mercato. E il mercato in questo momento vede in questa forma di economia l’unica nota in positivo.

    - Molto probabilmente no, me compreso (come voi con il nucleare attuale del resto), e ti spiego anche il motivo. Come ho spiegato in precedenti post la nostra civiltà si trova ad un bivio, o modifichiamo il nostro concetto di progresso e di economia o il nostro futuro non potrà che essere fosco (forse non lo vedremo noi, ma i nostri posteri non ricorderanno con piacere questa epoca).
    Non sono in grado di dire come fare questo, le nuove “economy” potrebbero essere il primo passo, se fossero un modello sbagliato bisognerebbe trovarne un altro. Poco ma certo resta che l’attuale modello di economia ha fallito e lo possiamo vedere con i nostri occhi.

    - Alla terza domanda purtroppo ti posso rispondere soltanto con il mio personale modo di pensare. Se mi trovasi di fronte una persona sufficentemente preparata da convincermi che il suo cambiamento di opinione è giusto sarei solo uno stupido a non rispettare la sua scelta e a non informarmi se quanto lui dice non è la verità, se il suo cambiamento fosse solo ideologico o emozionale lo stupido sarebbe lui. Purtroppo non tutti la pensano come me o sarebbero capaci di fare altrettanto. Oltretutto io tendo ad informarmi anche sulle ragioni di chi non la pensa come me. Credo che il dialogo nasca dal rispetto, e come posso rispettare le opinioni o criticarle di un altro se non so di quello che parla?

    Per quanto riguarda la corruzione ti dò pienamente ragione, tuttavia sono stati fatti dei nomi già famosi in merito (per i costruttori) e lo stesso ponte sullo stretto… non ha subito più di un’indagine delle forze dell’ordine con tanto di arresti di mafiosi nonostante sia una grande opera? Potrei fare altri esempi sulle grandi opere ma preferisco fermarmi qui (la stessa diga del vajont ha seguito le stsse logiche anche se erano altri tempi).

    Volevo solo ripetere, visto che mi hai fatto l’esempio del vajont (giusto anche se l’incidente non fù dovuto al concetto di opera ma all’avidità di chi l’ha costruita), che io non parlo di incidenti o altro, io parlo del fatto che quei reattori non verranno mai accesi. La “corruzione” si mangerà una marea di soldi nostri per non restituirci che un obsoleto edificio malemesso.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 mag 2009 - 20:35 - #65
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    L’Italia è uno dei leader mondiali nella costruzione di grandi opere, se il nucleare si farà sarà fatto a regola d’arte.
    Poi checchè se ne dica il nucleare in Italia conviene.
    L’energia energia prodotta da una sola centrale in 40 anni vale circa 45 miliardi di euro. Le spese di combustibile, O&M, smaltimento scorie e decommissioning, anche esagerando i costi arrivano a stento alla metà di questa cifra.

  • Clauss

    24 mag 2009 - 02:55 - #66
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    Per piacere parliamo del problema SCORIE, che è un problema vero e ancora irrisolto. Oggi giorno le centrali nucleari saranno anke “sicure”, ma gli scarti che produce sono molto piu pericolosi.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    24 mag 2009 - 10:04 - #67
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    @Clauss

    Le scorie non sono così pericolose come cercano di farci credere…. basti vedere quanto sono pericolose le scorie accumulate in 40 di produzione nucleare nel mondo, che peraltro non sono ancora state disposte in deposititi definitivi…. morti? feriti? avvelenati da radiazioni? io non ne ho notizia.

  • Mauriziosat.8

    24 mag 2009 - 13:06 - #68
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    è inutile
    .
    gli abbiamo spiegato che l’acqua per il raffreddamento è un falso problema
    MALGRADO QUESTO CONTINUANO A RIPETERLO
    .
    gli abbiamo spiegato che le scorie possono essere molto emittenti per pochissimo tempo o poco emittenti per moltissimo tempo …….NON ENTRAMBE LE COSE
    MALGARDO QUESTO CONTINUANO A RIPETERE LA SOLITA SOLFA.
    .
    gli abbiamo spiegato tante cose.
    MA UN ECOTONTO NON VUOL SENTIRE …………OLTRE CHE NON PUO’ CAPIRE.

  • Clauss

    24 mag 2009 - 19:13 - #69
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    @ gbettanini : a me il dubbio che certe notizie su qsta materia non si sentano in giro, xke ci sono grossi interessi economici in circolo, mi viene a dir il vero…insomma almeno il dubbio….poi l’informazione italiana purtroppo è qlla che è!

    Dai mauri xo, non continuare a insultare la gente!! Si sta solamente discutendo…xke devi chiamare ecotonto, qlc1 che non la pensa come te!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    24 mag 2009 - 22:59 - #70
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    @Clauss

    Non c’è nessun complotto…. le scorie sono molto meno pericolose di quel che si dice e di quello che alcune associazioni vi ‘obbligano’ a pensare.

  • Clauss

    24 mag 2009 - 23:45 - #71
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    Per piacere non facciamo disinformazione….il problema delle scorie è un problema reale ed è al centro dei dibattiti in tutto il mondo…la durata varia da un minimo di 300 anni a qlke migliaio e più, e nessuno sa dove stoccarle per una durata cosi lunga …e basta andare su qualsiasi sito per capire che la sottoposizione la radioattività delle scorie influisce sugli organismi viventi al livello del dna ed rna, midollo osseo, ecc… se per risparmiare due miseri soldi, devo correre il rischio di giocarmi la mia salute e qlla dei futuri figli…no grazie.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 mag 2009 - 07:40 - #72
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    @Clauss

    in realtà la durata varia da frazioni di secondo a miliardi di anni… e anche sul resto sei stato informato in maniera parziale.
    Il nucleare è sicuro….. è come quando ti dicono che l’aereo è il mezzo di trasporto più sicuro in assoluto… ma c’è chi dell’aereo non ne vuole proprio sapere.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    25 mag 2009 - 09:30 - #73
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    @ Holger
    Scusa il ritardo…
    In breve mi fa piacere che tu sappia che chi propaganda l’ambientalismo ha comunque degli interessi per farlo. Spesso mi pare che chi è “ecologista” si circondi di un’aura di superiorità morale data dall’interesse al “bene comune”, contro l’abietto capitalismo nuclearista… il che è una vaccata. Sono tutti abbietti allo stesso modo! :)
    Su 2 dei 3 punti che discutiamo dico:
    - L’Italia è all’avanguardia nella green economy, avendo rinunciato da anni al nucleare. Mi pare che i risultati siano pietosi. Tuttavia investire sulle rinnovabili creando un’economia basata sugli incentivi statali significa investire su un’economia in perdita, ma protetta dai meccanismi di selezione del mercato.
    - Concordo che si debba cambiare, perché il cambiamento è vita. Ma in che direzione?
    L’attuale modello economico ha fallito perché gli enti statali di controllo hanno fallito. Lasciare più inizitiva allo stato non è una soluzione, ma un problema, come dimostrato dalle condizioni di tutte le economie con forte statalismo.
    In questo si inserisce il discorso energetico, dove però chi è contro il nucleare lo è per paura, credendo che ci siano conseguenze che in realtà non ci sono.

    Sulla corruzione, secondo me si può affermare che in Italia, a parità di corruzione, abbiamo avuto più incidenti con le dighe che con le centrali nucleari. Certo c’è molto da fare contro la corruzione, combattuta in prima cosa con la meritocrazia. Ma la meritocrazia si coltiva fra persone ragionevoli. E le manovre disinformative (per esempio associare Chernobyl alle centrali nucleari occidentali) non sono il terreno giusto per fare si che la gente ragioni col cervello e non con il cuore.

  • Clauss

    25 mag 2009 - 12:34 - #74
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    @ gbettanini
    Secondo me sei tu che la fai molto piu semplice di com’è in realtà. Io ho cercato un po in rete e qllo che ti ho scritto era riportato su tutti i siti che avevo letto.

    Cmq , nucleare o no, rinnovabili ecc… per me il problema è a monte di tutto questo. Xke intanto mi sta sulle balls che mister B. abbia scelto al posto di tutti gli italiani, prima si dovvrebbe fare parlare della locazione dell’eventuale centrale e del centro di stoccaggio scorie, POI si fa un referendum com’è stato per l’ultima volta, visto che siamo ancora in democrazia (almeno sembra), xke il problema non siamo io e te che discutiamo ma è un problema che riguarda tutto il popolo italiano e che dovrebbe avere la possibilità di scegliere il proprio futuro in fatto di energia.
    2-prima di dire che si ha bisogno di piu energia, io cercherei di ridurre tutti gli sprechi che si fanno oggigiorno, cercando di ottimizzarne il consumo. Una volta fatto qsto poi si puo parlare di come affrontare il problema energia in maniera piu consona.
    –>Un es. il campanello di casa ,che oggi va tramite un trasformatore, consuma 4 watt ora. Ma se moltiplichi i 250 milioni di campanelli in europa, sono un miliardo di watt, che è la produzione di una grande centrale nucleare. Cioè delle 30-40 centrali europee, una serve a dare energia ai nostri campanelli “spenti” (xke nn è che siamo li, 24H al giorno i pigiare i campanelli)!! Adesso qsto, onestamente, vi sembra un uso intelligente di energia?! E’ qsta l’idea di progresso che abbiamo!?
    Cioè io qndo ho letto sta cosa, non riuscivo a crederci.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 mag 2009 - 13:15 - #75
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    @ Clauss

    Buttarla in politica non è il modo migliore per chiarirsi le idee su quello che è un tema squisitamente tecnico e francamente non puoi pretendere che una decisione strategica importante come quella di costruire o meno centrali nucleari sia presa da chi, come te scrive:
    “il campanello di casa ,che oggi va tramite un trasformatore, consuma 4 watt ora”.
    Bisognerebbe onestamente dire: “sono laureato in lettere (o altra facoltà umanistica), questo non è il mio campo, non ne so nulla e lascio la decisione ad altri”.
    Qui, come in materia fiscale, la democrazia non vale.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    25 mag 2009 - 13:54 - #76
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    @ gbettanini
    Sono spesso d’accordo con te, ma fra parenti ed amici colleziono una buona lista di laureati in materie umanistiche e scientifiche, che spesso si scontrano.
    Penso che non si debba dire: “sono laureato in lettere (o altra facoltà umanistica), questo non è il mio campo, non ne so nulla e lascio la decisione ad altri”.
    Penso si debba dire: “che io sia laureato in materie umanistiche o scientifiche, cercherò di farmi un’opinione usando il cervello. Ingorerò gli urlatori, i politicanti, i complottisti, gli allarmisti e gli oscurantisti, cercando di usare i principi sviluppati da noi occidentali per convivere nel modo migliore possibile.”
    Su questa mia affermazione dovrei lavorarci ancora un po’, ma da laureato in materia scientifica (che non svelerò per motivi di privacy) ho avuto amici ingegneri che credevano nel complotto contro l’auto elettrica/ad aria, e parenti laureati in conservazione dei beni culturali che capivano molto di più le bufale ecologiste.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 mag 2009 - 14:18 - #77
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    @Alter

    Concordo che forse ho ‘affettato’ un po’ troppo nettamente le mie opinioni…..
    Però io conosco matematici, fisici ingegneri con enormi competenze nel campo dell’arte e della letteratura, un ingegnere tra gli altri che per diletto traduce poesie dal greco antico.
    Il processo inverso è però rarissimo anzi direi che nessun ‘umanista’ di mia conoscenza ha una qualche competenza se non un generico ‘interesse’ per argomenti scientifici. Non conosco, ad esempio, letterati che risolvano per diletto equazioni differenziali.
    Il discorso è che chi non ha la chiara idea della differenza tra Watt e wattora non può fare altro che ripetere a pappagallo le ‘verità’ preconfezionate da altri, non perchè sia debole o stupido, ma perchè non ha gli strumenti indispensabili per valutare in autonomia. Quella del nucleare non è una questione etica, è una questione tecnico-economica.
    Quindi bisognerà guidare l’opinione pubblica senza mettere ai voti la questione…. come quando sono state imposte le cinture di sicurezza sulle auto (secondo me ledendo alcuni diritti fondamentali dell’individuo)….però dopo una ventina d’anni ci troviamo con qualche migliaio di morti in meno e con tot miliardi in spese sanitarie risparmiati.
    Il nucleare è una ‘cintura di sicurezza’ contro inquinamento, problema energetico, esaurimento delle fonti fossili, squilibri geopolitici….. e bisogna metterla, che piaccia o meno.

  • Clauss

    25 mag 2009 - 15:33 - #78
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    Certo che è difficile discutere con voi ragazzi … cioè io cerco di avere una visione aperta della questione, di porre dubbi per capire meglio, invece sembra quasi che la vostra visione sia piu da “paraocchi”.

    @gbettanini
    Sulle ultime tue righe ci sarebbe da discutere un bel po. E poi tema tecnico o no, non è una decisione che spetta ad una sola persona, qlla si chiama dittatura…qua siamo in democrazia, e una decisione di tale portata va approvata da tutti gli italiani.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 mag 2009 - 16:06 - #79
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    @ Clauss

    Non si tratta affatto di dittatura, si tratta di passare sopra al ’senso comune’ quando il senso comune è sbagliato.
    La statistica, la fisica, l’economia e la climatologia dicono che il nucleare è meglio delle altre opzioni che ci vengono al momento offerte, francamente quello che dice il ’senso comune’ non ha lo stesso valore.
    La democrazia arriva fino ad un certo punto… ti sei chiesto come mai non è possibile indire referendum in materia fiscale? Per ’salvare’ una nazione da se stessa, per evitare che l’egoismo del singolo prevalga sul bene della collettività. Per il nucleare è più o meno lo stesso….. il problema è gente senza scrupoli indica come terribile un pericolo molto remoto e nasconde che ci sono pericoli molto maggiori più vicini ed urgenti.

  • Holger

    25 mag 2009 - 18:14 - #80
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    @Alter_EGO

    Sono pienamente d’accordo con il discordo sulle “manovre di disinformazione”, per chi conosce veramente come è andata la cosa (basterebbe guardare un paio di puntate de “la storia siamo noi”) è palese il fatto che la stessa Chernobyl non avrebbe subito quella sorte se non ci fossero state fortissime pressioni da parte di superiori troppo ansiosi di fare bella figura.
    Per quanto riguarda invece gli incidenti con le dighe mi sembra doveroso farti notare che in italia ci sono molte più dighe di quante centrali nucleari erano in funzione; da un punto di vista prettamente statistico è logico che ci siano stati meno incidenti con il nucleare.

    Sul fatto dell’avanguardia nella green economy forse mi sono spiegato male, io non considero green economy una scelta (giusta o sbagliata) fatta vent’anni fà. Come ho ribadito la parola economy ha un sigificato ben chiaro, l’Italia non ha fatto nessuna scelta significativa in questo campo (escludendo forse gli incentivi decisi dal precedente governo). Anzi l’attuale governo si arrampica sugli specchi per non rispettare un accordo (anche questo giusto o sbagliato che sia) già preso e arriva addirittura ad abolire una scelta importantissima come la certificazione energetica per gli edifici (cosa che sicuramente complicherebbela vita dei costruttore edili ma che ripagherebbe abbondantemente i compratori). Questo purtroppo non è un buon auspicio per le prossime iniziative che prenderanno i nostri politici (e ce li metto immezzo tutti… se l’opposizione tace su una scelta della maggioranza vuol dire che è d’accordo no? Come si suol dire chi tace acconsente).
    La mia paura è che l’Italia stia per perdere l’ennesimo treno… per il futuro. Mi auguro di no, ma ci credo poco.
    La cosa che mi infastidisce di più è però il cip6, quando nel lontano 92 si decise di fare questa legge chi l’ha concepita ha saputo guardare molto avanti. Se non fosse stata aggiunta quella vocina “e assimilare” in dirittura di arrivo, il nostro paese oggi avrebbe un volto molto diverso. Il pensiero che più del 70% di quei (molti se accumulati) soldi che noi paghiamo sulla bolletta se li mangiano i petrolieri mi fa veramente infuriere (al solare ad esempio va lo 0,000qualcosa). Qui soldi avrebbero permesso di fare ricerca e sperimentazione, sò che è un’ucronia ma il pensiero mi infastidisce comunque.

    @gbettanini, questa volta mi trovo poco in accordo con quanto affermi… ad esempio in materia fiscale non capisco cosa ci sarebbe di male… la sitazione non è solo grave ma enorme, quanti e quali danni si farebbein più di quanti non ce ne sono ora se il referendum avesse dei punti ben discussi ed accettati? e poi ho sentito tante di quelle castronerie (politiche bipartisan) in merito che è meglio tacere… non lo si fà perchè a quelli che comandano va bene cosi (poteri sia occulti che non).
    Anche sul discorso di senso comune non sono d’accordo; imporsi con la forza, qualunque sia il motivo, è semplicemente sbagliato, bisogna informare e far capire. Imporre una scelta molto impopolare non è solo sbagliato, è anche pericoloso.

    Infine quella frase “Il nucleare è una ‘cintura di sicurezza’ contro inquinamento, problema energetico, esaurimento delle fonti fossili, squilibri geopolitici” è veramente molto discutibile proprio come ha detto clous.
    Saltiamo il discorso dell’inquinamento, il nucleare attuale non risolverà affatto il problema energetico (e per l’Italia non lo farà nemmeno a breve termine visti i tempi di costruzione delle centrali che sono di almeno 15 anni).
    Posso concordare che il nucleare sia in parte una soluzione per il consumo di fonti fossili ma vedo molto difficile che le sostituisca, per due motivi, primo è che l’attuale tipo di combustibile è una fonte esauribile con una stima di durata di 50 anni ai consumi attuali (e questo comporterebbe anche il non poter sfruttare a pieno le centrali) e secondo, manderemo le auto a energia elettrica?
    Per il discorso degli assetti geopolitici peggio mi sento… è difficile negare (per quanto le tecnologie attualmente utilizzate non rapresentino un pericolo potenziale) che non sia un problema a livello geopolitico vista la situazione dello scacchiere internazionale attuale (basta vedere iran e corea), so che non è una cosa che riguarda le centrali… tuttavia.

    PS: Scusate il post molto lungo.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 mag 2009 - 18:22 - #81
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    “Imporre una scelta molto impopolare non è solo sbagliato, è anche pericoloso.”
    E’ una minaccia?
    Comunque quando tornerà “L

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 mag 2009 - 18:26 - #82
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    “Imporre una scelta molto impopolare non è solo sbagliato, è anche pericoloso.”
    E’ una minaccia?
    Comunque quando tornerà “La fantasia al potere” si potranno prendere scelte fantasiose… finche rimangono “Le leggi della fisica al potere” queste ultime della popolarità o meno di qualcosa se ne infischiano.
    Tra 50 anni le nostre auto andreanno ad energia elettrica e per fortuna abbiamo una fonte (quasi) inesauribile che le alimenterà…. ovvero U235 per un centinaio di anni U238 e torio per qualche migliaio… ma comunque verrà ben prima la fusione.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    25 mag 2009 - 19:07 - #83
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    @ gbettanini
    Concordo in pieno sull’impossibilità di mettere ai voti molti temi delicati. D’altronde la democrazia è rappresentativa, non diretta, quindi non lo prevede. E cmq non si può parlare di dittatura… proprio no.
    Ma circa la capacità di alcuni di poter dare un opinione coerente sui problemi più vari, fra cui quelli energetici, direi che il punto è sulla “forma mentis” della persona in oggetto; la “risorsa” che può abilitare chi ha fatto studi umanisitici potrebbe essere il senso critico (che però spesso non viene allenato neanche da chi studia materie umanistiche).
    Ossia, se il tecnico può valutare le scelte per il loro valore “misurabile”, l’umanista evoluto potrebbe avere i mezzi per capire quali meccanismi si nascondono dietro le scelte di chi spinge per una o l’altra tecnica.
    .
    @ Holger
    Però di incidente nucleare non ce n’è stato NESSUNO, e visto che poche centrali nucleari fanno più energia di molte dighe, direi che è un punto a favore del nucleo.
    .
    Saluto tutti, ci si rivede negli altri thread.

  • Clauss

    25 mag 2009 - 19:14 - #84
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    e fra 50 anni come lo vedi il problema scorie?!?! Dove li mettiamo tutti quei barilotti pieni di materiale radioattivo.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 mag 2009 - 23:39 - #85
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    @Clauss

    Faccio un buco in roccia solida e geologicamente stabile, metto le scorie e faccio saltare condotto d’accesso e per qualche milione di anni posso non pensarci più.

  • Clauss

    26 mag 2009 - 00:04 - #86
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    Qsto è un ragionamento bello che superficiale. Come lo dimostrano le ultime news sul deposito americano di Yucca Mountain. Ma come fai a parlare in maniera cosi superficiale come qsta, su un argomento delicato come qsto?!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 mag 2009 - 08:44 - #87
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    @ Clauss

    ‘Superficiali’ semmai sono i depositi attuali che in 40 anni comunque problemi non ne hanno dati.
    Anche se ti suona male la soluzione è questa, costosa ma semplice: gallerie profonde 500 m nella roccia solida.
    Leggiti le dichiarazioni di Chu in proposito… riassumendo dice che per 20 anni almeno le scorie le possiamo lasciare dove sono e poi possiamo cominciare, con calma, a pensarci…. ma comunque dice che bisogna riprocessare il combustibile esaurito e seppellire le scorie.
    Per quanto riguarda Yucca Mountain i giochi non sono affatto chiusi, si è fatta molta politica ma probabilmente il deposito lo terranno attivo, per ora almeno cpontinuano a finanziarlo.

  • Holger

    26 mag 2009 - 09:12 - #88
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    Non è una minaccia gbettanini, è un dato di fatto confermato dalla storia.

    Se a te imponessero con la forza una scelta lesiva della tua libertà, potenzialmente lesiva della tua saluta e palesemente lesiva per il futuro tuo e dei tuoi discendenti abbasseresti la testa solo perchè a imporla è la tua corrente politica?
    Sul discorso delle scorie ho già risposto i un altro thread, con questo anche io vi saluto… se continuate buona discussione.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 mag 2009 - 09:20 - #89
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    “palesemente lesiva per il futuro tuo e dei tuoi discendenti”
    guarda…. è proprio il contrario.
    io non parlo in base a questa o quella corrente politica parlo perchè conosco abbastanza bene l’argomento di cui parlo.
    La percezione che tu ed altri avete riguardo al nucleare è estremamente distorta e fate il gioco dei manipolatori che tutti conosciamo bene.

  • Clauss

    26 mag 2009 - 18:36 - #90
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    Non si cerca di manipolare nessuno … ci si chiede solo xke non vengano considerate soluzioni alternative che sicuramente hanno meno problemi collaterali.

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