Alla testa dei Governatori regionali contrari al nucleare c’è Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, il cui Consiglio ha espresso in un infuocato ODG il proprio dissenso alla costruzione in regione di una centrale nucleare.
L’ipotesi, riferisce la Gazzetta del Mezzogiorno sarebbe quella di costruire il nuovo impianto nucleare a Ostuni (nella foto).
E alla Conferenza dei presidenti di regione che si è tenuta ieri, Michele Losappio Assessore regionale all’ambiente della Puglia ha riferito dell’ampia contrarietà di molte regioni adospitare sul loro territorio centrali nucleari:
Senza un piano energetico nazionale non ha senso discutere di nucleare. Le regioni sono interessate al nucleare di quarta generazione e non di terza, come la tecnologia francese prevista dal governo. I governatori chiedono il pieno riconoscimento delle proprie competenze per arrivare all’intesa col governo e non solo un parere non vincolante delle regioni. Ieri ci dovevamo confrontare con il governo, così aveva dichiarato il ministro Fitto, ma la Conferenza Stato-Regioni è stata annullata e non è stata fissata un’altra data, mentre alla Camera inizia la discussione del provvedimento. Se il testo sul nucleare dovesse essere approvato senza coinvolgere le autonomie locali adiremo alla Corte Costituzionale: ci vogliono concertazione e atti d’intesa con le Regioni.
Secondo Vito De Filippo, Governatore della Basilicata:
Non si accettano incursioni indebite su materie regionali e siamo pronti a discutere sul metodo per formulare la scelta dei siti, ma non contro l’opinione delle Regioni. In Basilicata c’è già un’attività estrattiva petrolifera e siamo contrarissimi a costruire sul nostro territorio centrali o il sito unico per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi.
Spiega Vasco Errani, presidente della Confederazione delle Regioni che temono:
un decreto omnibus su nucleare ed idrocarburi che nei fatti straccia le competenze delle regioni, per le quali non è stata prevista alcuna forma di coinvolgimento.
Via | La gazzetta del mezzogiorno
Foto | Flickr
ecofan
22 mag 2009 - 15:11 - #1si dittatura delle minoranze, sindrome nimby, fanatismo e in ultima amore assoluto per il carbone, i governatori non vogliono il nucleare mavvà, si fa si
Nicolai
22 mag 2009 - 15:13 - #2Ma il cemento nei siti nucleari va al 1% o al 3% ?
Alter_EGO
22 mag 2009 - 16:24 - #3In Puglia si producono 36.000 GWh all’anno con il termoelettrico(e se ne esporta una parte, un surplus inaccettabile per chi crede nella decrescita e nelle rinnovabili), non sarebbe un po’ più ambientalista farli senza emettere in atmo CO2 e residui della combustione di idrocarburi?
.
In Basilicata non potrebbero proporre di smettere di estrarre petrolio e generare energia nucleare?
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Entrambe inoltre usufruiscono dei vantaggi di muoversi in un mercato che vive grazie all’energia nucleare di importazione… leggermente ipocrita, no? Qui si vuole la botte piena e la moglie ubriaca. Non è una questione politica, ma di mentalità.
Il disastro energetico (ed economico) dell’Italia, non certo originato nell’ultimo hanno, ha inevitabilmente portato alcuni a fare i conti con la realtà rinunciando ai pregiudizi, sia nel PD che nel PDL.
Tuttavia ci sono ancora frange conservatrici o populiste.
Speriamo che chi li vota si renda conto le utopie portano alla distruzione. E che predicare bene vivendo alle spalle di altri è un problema, non una soluzione.
Holger
22 mag 2009 - 17:37 - #4Gli elettori PDL e PDmenoelle voteranno chi gli garantirà che non ci saranno centrali nucleari nella loro regione.
Se lo stato vuole fare le centrali senza interpellare le regioni (materia che è loro garantita addirittura dalla costituzione italiana) ha solo una scelta, l’ESERCITO!
Mauriziosat.8
23 mag 2009 - 01:00 - #5CHE ESERCITO SIA
è stato utile per presidiare le discariche napoletane
puo’ esserlo per i siti nucleari
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non vedo dove sia il problema
certo , quelli di REPUBBLICA si stracceranno le vesti gridando alla dittatura militare
ma basta lasciarli cantare.
si stancheranno presto e torneranno a scrivere paginoni sul complotto di NOEMI LETIZIA .
jimmiglione
23 mag 2009 - 09:48 - #6NUCLEARE= C E R N O B I L. . . . ……………………………………………………………
jimmiglione
23 mag 2009 - 09:49 - #7NUCLEARE= C E R N O B I L….. W LE RINNOVABILI=PULITE E NON RISCHIOSE!!!
tsukineko
23 mag 2009 - 12:21 - #8L’intervento dell’esercito genererebbe, giustamente, una reazione armata opposta.
Spero che, al momento del bisogno, i militari si ricordino che anche loro, tolta la divisa, sono comuni esseri umani.
Gli ordini vanno eseguiti ma solo se sono giusti.
Holger
23 mag 2009 - 13:17 - #9Che cosa presidiava l’esercito a napoli? Vi assicuro (fonti PIU’ che crete) che raccoglievano la mondezza!
Presidia le discariche? Quelle dell’ultimo provvedimento si. Quelle che la gente non vuole, per le altre…
Ma lo sai quel’è la situazione da quelle parti mauriziosat?
Informati: http://www.laterradeifuochi.it/
Li ha sbugiardati perfino Striscia la notizia… http://www.ecoblog.it/post/8346/campania-striscia-denuncia-linquinamento-dei-regi-lagni
Ma soprattutto… Sapete cosa vorrebbe dire, a livello istituzionale e democratico, far intervenire l’esercito senza il consenso della regione interessata (consenso che a napoli c’era), che ha diritto in base alla costituzione di decidere in merito?
Alla faccia della democrazia… non faccio commenti! Spero solo che questo non sia il modo di vedere la libertà e la democrazia da parte dell’attuale rappresentanza politica… ma solo di alcuni suoi elettori!
Mauriziosat.8
23 mag 2009 - 15:11 - #10@ holger
MA SEI FUORI
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TI PARE CHE QUESTO GOVERNO NON ABBIA IL CONSENSO ?
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e svegliati un po .
la democrazia vale anche QUANDO PERDI TU …………NON FARE IL SINISTRATO.
Holger
23 mag 2009 - 18:52 - #11Quello “fuori” sei tu mauriziosat.
Il semplice fatto di avere consenso nazionale non significa averlo a livello locale, non ci arrivi? E’ capitato più volte che che, all’interno delle stesse maggioranze, governo nazionale e entità locali si contrastassero. O pensi che siano tutti servi senza cervello?
Cosa credi chè dirà la maggioraza della popolazione di fronte alla proposta di una centrale nucleare in loco? Venite fatela qui vicino al garage.
Per quanto possa essere sbagliato l’effeto NIMBY esiste, e qui in italia il populismo i politici lo sanno sfruttare bene. Si oppongono ai campi eolici offshore (sia di centro destra che di centro sinistra), cosa faranno con una centrale nucleare?
gbettanini
23 mag 2009 - 20:21 - #12Il nucleare occidentale non potrebbe causare un’altra Chernobyl nemmeno nella peggiore delle ipotesi.
Le scelte in maniera energetica non devono comunque essere messe al vaglio di chi non ha le conoscenze di base per valutrare i rischi che corre attualmente e quelli che potrebbe correre con l’introduzione della nuova tecnologia, governatori compresi.
Che piaccia o no i numeri dicono che il nucleare è la fonte energetica più sicura…. molti politici del sud fanno leva sulle paure della popolazione per il proprio tornaconto (e per ingrassarsi con le rinnovabili).
da88
23 mag 2009 - 21:29 - #13La regione Puglia ESPORTA OLTRE L’80% dell’energia che produce, quasi tutta da tossicissima fonte fossile. Il PEAR pugliese invece di prevedere una decrescita intende aumentare la produzione, anche da fonti rinnovabili.
Nel Salento in accordo con quel PEAR si intende costruire 13!! centrali a biomasse e non basterebbe tutta la terra della zona per produrre sufficiente olio combustibile, perciò se ne dovrà importare dall’estero.
INIZIAMO A RAZIONALIZZARE I NOSTRI CONSUMI PRIMA DI COSTRUIRE NUOVI IMPIANTI!!!
Mauriziosat.8
23 mag 2009 - 22:00 - #14da88
NON SAI DI COSA STAI PARLANDO
.
i consumi domestici sono meno del 20% della necessità energetica nazionale
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QUINDI SMETTI DI DIRE VACCATE.
tsukineko
24 mag 2009 - 18:32 - #15Il problema non è il nucleare in sè (che può anche essere sicuro, con gli opportuni controlli) ma chi gestisce le centrali e, vedendo quante aziende continuano a campare tramite le mazzette, la mia fiducia nelle istituzioni è più o meno intorno allo 0.
Mauriziosat.8
24 mag 2009 - 19:09 - #16non vale neppure la pena di considerare risposte di questo genere .
si chiama dare aria ai polmoni
Le stesse aziende che tu denigri …………….hanno già o hanno avuto centrali nucleari
SIA IN ITALIA ……………..CHE NEL RESTO DELL’EUROPA.
trexx
22 set 2009 - 01:26 - #17Per quanta energia possa dare il nucleare.. I dati di fatto parlano da soli!!
bollette + leggere?? GUARDATE COSA STA SUCCEDENDO IN FINLANDIA CON L’ EPR !!!! : http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/ecquo/onufrio/2009/09/03/scoppia-il-bubbone-nucleare-in-finlandia/
CENTRALI NUCLEARE DA 3,5 MILIARDI/EURO?? UNA BUFALA! SPECIALMENTE POI.. ALL’ITALIANA! BASTA VEDERE LA TAV QUANTO CI è COSTATA A NOI.. E IN ALTRI PAESI EUROPEI!!
E ANCORA : http://www.aamterranuova.it/article3175.htm
SICUREZZA?? GUARDATE QUESTO LINK : http://www.appuntidigitali.it/2083/quattro-incidenti-nucleari-in-francia-in-due-settimane/
E POI: http://www.aamterranuova.it/view.asp?ID=2368
posso continuare ancora con Inghilterra, Giappone, Germania, ungheria, slovenia, ucraina.. ecc… http://www.rinnovabili.it/elenco-degli-incidenti-nucleari-in-europa-nellultimo-anno-508070
la centrale del GARIGLIANO vedete cosa PRODUCE: http://www.terrediconfine.info/Articles/art1.html
Vi puo bastare o volete altro??
NUCLEARE SICURO???? SI MA TRA 30-40 anni!! di IV generazione…..
e per le SCORIE??? Vedete in FRANCIA COME RISOLVONO.. DOSSIE SHOC TV nazionale francese DENUNCIA: http://www.youtube.com/watch?v=RiJESPdLXpA
IL NUCLEARE di adesso è solo una ricchezza per i SOLITI pochi.. sulla NOSTRA PELLE!! Le RINNOVABILI sono UNA RICCHEZZA SANA.. E PER TUTTI!!
SI alla ricerca per un nucleare sicuro! NO ALLE CENTRALI NUCLEARI DI III GENERAZIONE!!!!!!
QUESTA E’ LA NOSTRA TERRA.. QUI VIVONO LE NOSTRE FAMIGLIE.. QUI CRESCERANNO I NOSTRI FIGLI… DIFENDIAMOLA!! NON IMPORTA SE SEI DI DESTRA O DI SINISTRA.. TUTTI INSIEME PER UN MONDO SANO E UNO SVILUPPO TECNOLOGICO SENZA COSTO DI VITE UMANE!!!