Una mia amica che fa la costumista sui set di tutta Italia, e lava, lava e lava in continuazione, era alla ricerca di un metodo per detergere a fondo quintali di costumi ogni giorno, senza inquinare. Ha scovato le noci di cui già ci aveva parlato lumachina, un sostituto naturale del detersivo per la lavatrice e dell’ammorbidente insieme, che deterge a fondo ed è ottimo per chi soffre di allergie o ha la pelle sensibile.
Le noci per lavare sono il frutto dell’albero Sapindus Mukorossi (noce del sapone), tipico dell’India e Nepal. I suoi frutti sono a base di una sostanza chiamata saponina che, sciolta nell’acqua a 40° circa, agisce come il sapone. La saponina è un tensioattivo non ionico semplice che agisce sul bucato in modo naturale e raggiunge risultati soddisfacenti di lavaggio, senza presentare la composizione chimica dei detersivi tradizionali.
In India e in Nepal, i frutti vengono raccolti da secoli sotto il controllo dell’autorità forestale e sono utilizzati come noci da bucato, per decotti di sapone liquido, e per estratti a base di saponina. Da noi si cominciano a usare da poco, ma chiunque li abbia usati ne è soddisfatto. Avete mai utilizzato le noci da bucato per detergere i vostri panni al posto del detersivo? Io le ho usate per lavare capi di cotone colorato, e le ho trovate ottime. Qualora vogliate provare, trovate le noci in erboristeria o nei negozi del Commercio Equo e Solidale a circa 7 euro, e qui tutte le istruzioni su come fare il bucato con le noci in base alla durezza dell’acqua e allo sporco del bucato.
Simram
25 mag 2009 - 12:31 - #1Purtroppo queste noci so sono rivelate una truffa , in cui sono cascato anche io l’anno scorso …
Per adesso l’unica soluzione e’ ancora farsi il sapone in casa con ingredienti naturali
david c
25 mag 2009 - 12:37 - #2sarà yna palla come quella della magic ball di Beppe grillo?
Mauriziosat.8
25 mag 2009 - 13:19 - #3ANCORA CON QUESTE SCEMPIAGGINI ?
ma io dico
non è possibile continuare così.
una volta che una truffa è stata smascherata…………..BASTA
abbiate la decenza di stendere un velo pietoso
INVECE NO
periodicamente si rilancia la bufala.
.
idem per l’acqua per il nucleare
idem per le migliaia di balle che la stampa ecotonta rilancia ogni volta.
pez
25 mag 2009 - 13:29 - #4confermo la bufala, testata dal sottoscritto
Fabio A.
25 mag 2009 - 14:32 - #5Ma se la saponina è un tensioattivo non ionico biodegradabile al 100%, perché non lo si riproduce in laboratorio?
Fabio A.
25 mag 2009 - 14:33 - #6La saponina.
francesco77
25 mag 2009 - 14:52 - #7bè, oggi è lunedì, e se non si può iniziare senza qualche cavolata, vero ecoblog?
perchè non provate a fare vera ricerca su magari come funzionano i diversi tipi di centrale nucleare; tipi di raffreddamento e diverse tipologie.
Fatte interviste a diversi docenti in materia.
Il nucleare giusto per fare un esempio. non so se siete pagati o meno, ma se siete qui lo fate per passione, per cui sarebbe meglio un pò di informazione pulita.
marinape
25 mag 2009 - 16:49 - #8@francesco77
Quando ci sarà nuclearblog parlermo dei diversi tipi di centrali nucleari.
Drusilla
25 mag 2009 - 17:47 - #9Io invece le ho provate l’anno scorso e mi sono trovata bene, tant’è che continuo a usarle, ma solo con lavaggi da 45° in su. Non c’è neanche bisogno dell’ammorbidente. Intanto le ho pagate circa 2 euro in un supermercato bio, e in ogni lavaggio bisogna aggiungere anche una tavoletta di Almacabio (sodio perossidato) che smacchia e disinfetta.
Lavando a 30/40° sono inutili, ma lo dicono anche loro sulle istruzioni.
gbettanini
25 mag 2009 - 17:55 - #10Drusilla, ti consiglio di rileggere “la zuppa di bottoni”.
Mauriziosat.8
25 mag 2009 - 18:39 - #11@ DRUSILLA
Ma secondo te è normale uscire di casa con un cartello in fronte Ccon su scritto ………..
“APPROFITTARE LIBERAMENTE …………….SONO UN’INGENUA”
.
e che diamine , un attimo di prudenza prima di scrivere non sarebbe male.
segui il consiglio di chi mi ha preceduto
e smaliziati un po.
Alter_EGO
25 mag 2009 - 18:40 - #12@ marinape
I veri amanti dell’ambiente sarebbero sopresi di sapere che il nucleare è molto più ecologico delle energie “alternative”. Ma l’ecologismo in quanto movimento ideologico ha dei nemici precisi e degli obiettivi che nulla hanno a che fare con la difesa dell’ambiente.
Se così non fosse, non servirebbe avere nuclearblog per parlare delle ecologia del nucleare. Né servirebbe che qualche rompiballe facesse notare ad esempio che un’auto euro0 usata pochi chilometri inquina meno che sostutuirla con una euro4 a causa dell’inquinamento della costruzione della stessa, e così via.
Ma credo che prima o poi su ecoblog si capirà, e si comincerà a parlare davvero di ecologia e non delle noci nella lavatrice.
Paolo Marani
25 mag 2009 - 19:05 - #13Io ho provato per un po le noci in questione.
Il loro grosso limite è appunto quello di agire solamente ad alta temperatura, ben oltre i 40 gradi secondo me. Altrimenti, semplicemente non si sciolgono e l’effetto è comunque assai blando, paragonabile alla sola acqua, con in più un leggero residuo un po fastidioso al tatto, come un sapone usato senza acqua.
Marinape, credo tu abbia le idee un pochino confuse (imho).
Mauriziosat.8
25 mag 2009 - 19:20 - #14eccone un’altro !
.
indovina un po , il perchè sembrano funzionare solo ad alta temperatura…………
.
FORSE SEI TU ad avere poche idee …………..ma molto confuse.
.
non c’è speranza…………….è inutile far aprire gli occhi agli ingenui……….NON VOGLIONO elevarsi oltre la massa di pecore.
Drusilla
25 mag 2009 - 19:36 - #15Ok ragazzi, mi hanno bidonato…sbagliando si impara.
Lasciatemi dire però che gbettanini ha una certa classe. Mauriziosat invece è un pò troppo acido..rilassati, prendersela per niente è tutta fatica sprecata…
tob
25 mag 2009 - 19:55 - #16@Nuclearblog
Mi rendo conto che le energie alternative non siano pulite al 100% e che siano costose ma quanto a pulizia il nucleare può battere solo il carbone.
(inoltre dubito che sia molto + economico…)
http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2009/05/criticita-nucleare-15-leucemia-causata-dalle-centrali-contenitori-smarriti-e-perdite-radioattive.html
IN EFFETTI
25 mag 2009 - 21:04 - #17ecco i risultati
“No evidence was found for a general increase or trend in the incidence of childhood leukaemia according to this zoning in the vicinity of the 23 French nuclear installations considered for the period 1990–2001.”
.
10 anni di studio ………….. vicino alle centrali , C’E’ MENO LEUCEMIA.
guagnelz
25 mag 2009 - 21:14 - #18Sulle leucemie ci possono essere almeno dei dubbi?
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=8785
Prima di tutto l’articolo sulle centrali francesi non dice che ce ne sono meno, e già qui potrei finire di parlare con te (riporta che ci si aspettava un’incidenza maggiore).
Inoltre chissà perchè solo le centrali francesi non provocano leucemie, sono fatte meglio? Può darsi.
Non è che i francesi devono vendere la tecnologia? Può darsi anche questo, non so.
Si possono avere dei dubbi? O ti devo credere sulla parola dato che non sai neanche leggere l’inglese?
claudio.
25 mag 2009 - 21:17 - #19L’importante e’ essere alternativi, antimultinazionali, e CREDERE di risparmiare.
Poi e’ normale che si prendano cantonate.
scritto il 3 febbraio 2008
http://allarovescia.blogspot.com/search/label/ecologia%20per%20polli
guagnelz
25 mag 2009 - 21:27 - #20Sì, bravissimo! E “lower than expected” significa?
Volevo aggiungere che 10anni sono pochini per uno studio fatto bene, se cerchi su google gli studi sono almeno ventennali:
http://www.google.it/search?hl=it&q=journal+of+cancer+nuclear+installation&btnG=Cerca+con+Google&meta=&aq=f&oq=
guagnelz
25 mag 2009 - 21:29 - #21E poi dov’è MEDIA NAZIONALE??? Guardi Tele Inventi?
studente STA bicocca
25 mag 2009 - 22:02 - #22In effetti non so perchè mi ricorda mauriziosat ahahahah
ridicolo sostenersi con account fake.. tipico dei troll.
comunque questa roba è alla stregua delle biowashball.. una cavolata gigante
studente STA bicocca
25 mag 2009 - 22:04 - #23HAHAAH le centrali nucleari fanno bene, c’è meno leucemia e meno tumori!!! EVVAi
perchè maurizio non te ne fai costruire una sotto casa tua?
guagnelz
25 mag 2009 - 22:47 - #24Nooooooo, ma perchè cancellate i commenti ridicoli di Mauriziosat?
Adesso che posso aggiornare il numero di idiozie, ecco la top 3:
1. Il motore elettrico non è conveniente (forse perchè misura l’energia in kW/h)
2. L’ammortizzatore non dissipa energia (qui ci credeva tanto)
3. Vicino alle centrali nucleari ci sono meno tumori (complimenti, a buon rendere)
E poi io farei fugure barbine…
Mauriziosat.8
25 mag 2009 - 22:56 - #25NON BASTA FAR PASSARE UN ecotonto a cancellare post.
.
le cose restano comunque
e voi fate una figuraccia dietro l’altra
non ci si aspetta certo che il MODERATORE sia una persona particolarmente informata.
.
LEGGETEVI BENE LO STUDIO ………..DURATO OLTRE 11 ANNI
studiate …..cari i mie ecotonti
studiate
.
http://www.nature.com/bjc/journal/v94/n9/full/6603111a.html
MENO LEUCEMIA , ATTORNO ALLE CENTRALI NUCLEARI .
è un dato di fatto
MAGARI IMPARATE PRIMA L’INGLESE.
Orietta
25 mag 2009 - 22:59 - #26ma com’è che sono stati cancellati un sacco di post?
c’erano molti link interessanti
ma vedo che il moderatore ha cancellato solo quelli che gli facevano comodo .
bravi bravi
viva la censura ecologica.
mi sorprendo che le persone continuino a seguire questo blog .
e poi cancellare senza lasciare traccia è una delle cose più scorrette ch esi possano fare.
neppure Grillo si permette certe meschinità.
guagnelz
25 mag 2009 - 23:13 - #27LOWER THAN EXPECTED!!! Se ne aspettavano 795 e ne hanno contati 750. Ma mi prendi in giro??
Ma poi: Most of the epidemiological studies of the incidence of leukaemia around nuclear sites analysed incidence as a function of the distance from the sites. In the present study, a dose-based zoning, rather than distance, was used for the first time in order to enhance the characterisation of the population’s exposure.
Lo studio non si basa sulla distanza dalle centrali, hai capito tutto.
Naturo
25 mag 2009 - 23:16 - #28CIBO E ACQUA NON SI TOCCANOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
guagnelz
25 mag 2009 - 23:17 - #29Lo studio si intitola:
Childhood leukaemia incidence around French nuclear installations using geographic zoning based on gaseous discharge dose estimates:
basata sui gas di scarico…
guagnelz
25 mag 2009 - 23:21 - #30Ma questo non va bene? E’ troppo comunista per te?
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=8785
RFlea
26 mag 2009 - 00:11 - #31scusate un attimo, ritornando in tema…a proposito delle noci mi chiedevo una cosa.
se la saponina è un tensioattivo per quale motivo non dovrebbe funzionare? nel senso…sono d’accordo che non ci vedo nulla di ecologico consierando che da quanto c’è scritto su wikipedia è tossica per i pesci ma ammesso che il lavaggio a 40° e più riesca a liberare la saponina dalle noci per quale motivo non dovrebbero funzionare?
Certo è da folli aspettarsi che si ricaricano al sole o che durino per sempre ma magari la schiuma la fanno :)
francesco77
26 mag 2009 - 00:51 - #32@8: non mi aspettavo certo che tu capissi il mio post.
bè che tu faccia parte degli ecotonti è evidente ormai da tempo.
ah ah hai cancellato anche i post che non ti piacevano, perchè lontani dal tuo “sapere”.
poretta.
ecoballe
26 mag 2009 - 00:59 - #33@ guagnelz
.
1)non conosci l’inglese
2)non conosci la scienza statistica
.
795 è il numero atteso di casi PER QUEL GRUPPO OMOGENEO SECONDO LE MEDIE NAZIONALI.
gruppo omogeneo per età , sesso , abitudini sociali.
c’è scritto chiaro …………..ma non conosci l’inglese
e non hai voglia di leggerlo.
ATTORNO ALLE CENTRALI NE HANNO TROVATO INVECE “SOLO” 750.
.
ORA : L’ECOSTOLTO conta 750 leucemie E GRIDA CONTRO IL NUCLEARE.
LO STUDIOSO invece NOTA che sono 45 meno dell’attesa (la media nazionale ponderata) e si stupisce.
.
“GAS DI SCARICO ”
CAPISCO che sei completamente a digiuno di fisica chimica ed ingegneria
Ma UNA CENTRALE NUCLEARE ………………………..
NON HA GAS DI SCARICO
.
quel termine si riferisce alle rilevazioni effettuate.
attraverso l’analisi dei gas …………….ARIA TIPICAMENTE………….
altra tecnica misura la RADIAZIONE DEL TERRENO …………..
ma lo sanno anche i sassi …………….
attorno alle centrali non si rileva mai nulla di superiore alla radiazione naturale di fondo.
maurizio.8
26 mag 2009 - 01:03 - #34rflea ti rispondo io
.
i nostri nonni producevano sapone a partire da GRASSO ANIMALE e ceneri .
.
ma UNA COSA è USARE IL SAPONE NATURALE
tutto un altro paio di maniche è prendere un quarto di bue e metterlo in lavatrice assieme ai calzini .
.
con le noci IDEM
con la differenza che il contenuto in sostanze utili , delel noci è RIDICOLA.
.
L’OLIO DI OLIVA è UN SOLVENTE PER GLI IDROCARBURI
.
puoi toglierti una macchia di catrame dal piede CON UN PO DI OLIO DI OLIVA
.
ma non metti LE OLIVE IN LAVATRICE per lavare i pantaloni.
Naturo
26 mag 2009 - 01:46 - #35siii certo una centrale nucleare non ha gas di scarico……….
…………….solo scorie per 500 anni……………tutte sotto casa tua
maurizio.8
26 mag 2009 - 01:55 - #36eccone un’altro
certo che siete proprio bravi ad argomentare .
capisco che la verità , per voi sia dolorosa………….ma , per dinci ……impegnatevi un po di più.
conoscere le cose è così gratificante.
come fate a vivere nell’ignoranza ed a cibarvi di luoghi comuni e di slogan.
non è terribilmente degradante?
Jappo87
26 mag 2009 - 03:37 - #37Io nn ho ben capito come avete fatto ad arrivare al nucleare partendo dalle noci…
-Jappo-
guagnelz
26 mag 2009 - 08:06 - #38Infatti siamo altamente OT, ma vorrei far capire quanta credibilità ha Mauriziosat (che alcuni credono sia un ingegnere…):
il tuo “gruppo omogeneo per età , sesso , abitudini sociali” dova sta scritto?????
si sta parlando di leucemia infantile e chiramente hanno preso dei bambini, ma poi cosa??? Tutti maschi? Tutti con l’abitudine di andare in bici? Dove c’è scritto???? Scrivi le parole inglesi come ho fatto io!!!!
Inoltre si sta parlando di gas di scarico: “The typical composition of NPP gaseous discharges was taken into account. The composition includes the following nuclides: tritium, carbon 14, argon 41, krypton 85, xenon 133, xenon 135, iodine 131, iodine 133, cobalt 58, cobalt 60, caesium 134 and caesium 137.”
“E’ stato messo in conto il tipico composto di gas di scarico delle centrali nucleari (NPP=Nuclear Power Plant). Il composto include: … ” E ti riporta tutti i simpatici gas di scarico della centrale.
Contento? Immaginavi che la centrale fosse come il mulino bianco?
Poi: In the present study, a dose-based zoning, rather than distance, was used= Lo studio in questione è stato basato sulle dosi rilasciate rispetto alla distanza.
The absence of excess risk or trend associated to the doses due to routine discharge from the plants is not surprising=L’assenza di eccesso di rischio o di un trend associato alle dosi dovuto a normali scarichi delle centrali non sorprende.
Bravo Maurizio, ti sei reso ridicolo per l’ennesima volta, in più mi hai offeso con
1)non conosci l’inglese
2)non conosci la scienza statistica
e con questo ha parlato l’alce canadese che da del cornuto al cervo.
Alter_EGO
26 mag 2009 - 09:19 - #39@ moderatori
Scusate, capisco che vogliate cancellare. Ma almeno quando cancellate lasciate traccia della cancellatura, ad esempio mettendo “questo post è stato cancellato dal moderatore”, che ne so.
E scusate se proseguo l’OT, ma le reazioni ai vari studi che misurano varie patologie nei dintorni di centrali nucleari (o inceneritori, o il nemico del momento) sono interessanti.
I conservatori sostengono che qualunque caso di leucemia/tunore al polmone/etc intorno agli impianti sia inaccettabile.
Così facendo però dimostrano di non aver capito che la leucemia e i tumori ci sono lo stesso, e che il dato da valutare è se ci sono variazioni significative rispetto alla media, ed isolare ogni variabile che influenza le misurazioni. Cosa non facile, perché le patologie sono influenzate da tantissimi fattori, anche dal ceto cui appartengono le persone dei gruppi in oggetto.
Cmq a giudicare dall’abstract mi pare proprio che lo studio postato da Mauriziosat sia chiaro.
Ho l’impressione che la pericolosità percepita del nucleare e delle tecnologie nemiche sia così radicata che, per alcuni, gli studi che non confermino quest’idea sono rifiutati perché viziati a priori, malfatti, fatti in malafede, etc etc.
gbettanini
26 mag 2009 - 09:30 - #40E allora mi collego anch’io al fuori tema….
Tutti gli studi che ho visto fin’ora che mettevano in luce un qualche aumento di patologie presumibilmente legate al nucleare mancavano di una cosa molto importante ovvero il fattore di correlazione (statistica).
Per dimostrare scientificamente che ci sono delle patologie legate alle radiazioni bisogna fare così:
-Dimostrare che in una certa zona c’è uno scostamento dalla media statisticamente rilevante di una qualche patologia (e non basta un unico caso come hanno fatto i nostri ambientalisti con l’elettrosmog).
-Dimostrare che c’è stata una fuoriuscita di materiale radiattivo misurabile [in Bq]. Le radiazioni ed i vari isotopi sono perfettamente misurabili anche decine d’anni dopo la fuoriuscita.
-Stabilire un alto indice di correlazione (strumento statistico) tra le due cose.
Lavori scientifici senza queste tre cose sono, scusate il termine, ‘monnezza’.
guagnelz
26 mag 2009 - 09:55 - #41Perfetto: ma io volevo precisare la bestialità dell’affermazione si Msat per cui ci sono meno tumori vicino alle centrali: non c’è scritto nell’articolo!
Quello studio riguarda il livello di tumori in correlazione ai gas radio, scorrelato con la distanza.
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=8785
questo è un articolo dove rimanda ai vari studi sulla correlazione con la DISTANZA, per esempio:
http://www.ejcancer.info/article/S0959-8049(07)00855-6/abstract
che è tedesco, ma potrei riportarne altri che riguardano altri siti (l’università della Sud Carolina carried out a meta-analysis of 17 research papers covering 136 nuclear sites in the UK, Canada, France, the US, Germany, Japan and Spain)
studente STA bicocca
26 mag 2009 - 09:56 - #42sapete che mi fa sempre più schifo leggere i commenti di questo blog? metà dei commenti sono di mauriziosat con pseudonimi, ma bloccate l’ip va…
gbettanini
26 mag 2009 - 10:14 - #43@guagnelz
…ma con il gas radio si prende radio Vaticana?
per quanto riguarda le radiazioni il discorso è che anche se non si vedono e fanno paura sono perfettamente misurabili…. se non si misurano nel terreno quantità rilevanti isotopi tipici derivati da fissione vuol dire che il rilascio semplicemente non c’è mai stato e che le cause vanno ricercate altrove (inquinanti, scarichi di materiali tossici, cause genetiche….).
Teoricamente sarebbe possibile che le radiazioni consistano solo in raggi gamma, ovvero che ci sia stato un ‘flash’ molto intenso di radiazioni senza rilascio di isotopi radioattivi ma in una centrale nucleare una cosa del genere per ragioni tecniche non puo’ proprio avvenire, nell’ipotesi fantasiosa che una cosa simile avvenisse ed avesse effetti sulla popolazione che vive vicino alla centrale avrebbe prima ucciso all’istante tutti quelli che lavorano in centrale.
gbettanini
26 mag 2009 - 10:19 - #44Dimenticavo di concludere:
Correlazione con la distanza = ‘monnezza’
guagnelz
26 mag 2009 - 10:54 - #45Sì, ok, parlavo di gas radioattivo… radio è stato un abbreviativo non voluto.
Ma quindi gli studi sulla distanza non valgono? Quello sui gas sì?
Io mi sono sbattuto per analizzare il documento sui gas, almeno indica perchè non va bene
gbettanini
26 mag 2009 - 11:29 - #46@guagnelz
Perchè la centrale non emana un ipotetico raggio della morte in tutte le direzioni… la radioattivià deve essere associata a degli emettitori (isotopi radioattivi) e questi hanno delle caratteristiche peculiari e sono molto facilmente rilevabili se sono in quantità dannose per la salute.
Quindi, noi viviamo in un ambiente che ha una certa radioattività naturale o radioattività ‘di fondo’ che dipende dalla conformazione geologica della zona in cui si vive… se la radioattività misurata vicino alle abitazioni in esame è nella norma la causa delle leucemie va cercata altrove. Vanno comunque analizzate tutte le possibilità… tipo acque contaminate che poi sono state ‘lavate via’ etc… ma comunque anche eventi simili lasciano tracce misurabili.
Se poi si considerano emissioni radioattive gassose delle centrali non ha senso tracciare un cerchio di 5 km di raggio… le emissioni gassose vanno nella direzione dei venti predominanti e non in tutte le direzioni e quindi le statistiche sono sballate all’origine.
Concludendo: bisogna dimostrare che c’è o c’è stata contaminazione radioattiva, bisogna dimostrare che ci sono malattie sopra la media e infine bisogna correlare le due cose… se non si fa non si dimostra nulla.
gbettanini
26 mag 2009 - 11:44 - #47@guagnelz
Guarda, ho trovato degli svedesi che ti dicono in maniera più accurata le stesse cose.
http://www.gmt.su.se/pub/jsp/polopoly.jsp?d=11957&a=57233
guagnelz
26 mag 2009 - 12:17 - #48Che ci possano essere altre cause rispetto quella delle radiazioni sono d’accordo, e non è la prima volta che sento parlare di contaminazione delle acque (Trino e Saluggia ne sanno qualcosa).
Infatti ho sempre parlato di vicinanza, parlavo di dosi di gas riguardo lo studio francese che non trovava correlazione con esse.
Io sinceramente non so quali possono essere le motivazioni: nell’articolo da te riportato si parla anche di migrazione vicino alle centrali e il tasso di mixing population (mi pare improbabile).
Tutto può essere, però per favore non voglio più sentir dire “ci sono meno tumori vicino alle centrali nucleari” (sai a chi mi riferisco)
gbettanini
26 mag 2009 - 12:23 - #49Ok, ed io non voglio più sentir parlare di leucemie infantili (o altro) associate alle centrali nucleari.
guagnelz
26 mag 2009 - 12:30 - #50No, le leucemie ci sono vicino le centrali e sono uguali o maggiori rispetto altre zone, nel tuo articolo si discutono le cause.
Si può avere un “Reasonable Doubt: Children living near nuclear facilities face an increased risk of cancer”?