Da qui al 2030 potrebbero morire 500mila persone all’anno a causa dei cambiamenti climatici. E’ la tragica sentenza che emerge dal rapporto del Global Humanitarian Forum presieduto da Kofi Hannan intitolato “L’anatomia di una crisi silenziosa”.
Secondo il rapporto, sono già 300mila le persone che ogni anni subiscono gli effetti di siccità, eventi meterologici estremi, innalzamento dei mari, malattie, mancanza di cibo. I numeri esploderanno da qui a pochi anni, arrivando alle previsioni per il 2030 di 500mila morti e oltre 660 milioni di persone gravemente affette in tutto il pianeta. I costi economici del “non fare nulla” per prevenire questa strage sono valutati in oltre 340 miliardi di dollari.
Il 99% di questi morti saranno il paesi in via di sviluppo. C’è forse da stupirsi? Il modello energetico e di consumo occidentale è tra le maggiori cause dei cambiamenti climatici in atto, ma i fenomeni naturali planetari sono tali che gli effetti maggiori si concentrano proprio dove già ci sono limiti anche naturali allo sviluppo, e dove ci sono meno capacità di implementare sistemi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti.
Il rapporto completo è disponibile on-line.
Via | Treehugger
Foto | pizzodisevo
gbettanini
31 mag 2009 - 15:38 - #1Già oggi molti paesi del terzo mondo sono afflitti da drammi che causano la morte di centinaia di migliaia di persone ogni anno….
Sentirsi più buoni o sentire di aver fatto qualcosa perchè si monta un pannello fotovoltaico sul tetto di casa è da ipocriti. Sia per i privati che per gli stati.
I miliardi di dollari vanno investiti subito in quei paesi in democrazia, istruzione e controllo indiretto delle nascite… e soprattutto va controllato ed eventualmente sanzionato l’operato dei governi (corrotti) di quei paesi.
La seguente affermazione riportata nell’articolo è comunque un misto tra fantascienza e terzomondismo e non ha nessuna attinenza con la realtà:
“Il modello energetico e di consumo occidentale è tra le maggiori cause dei cambiamenti climatici in atto..[]”
kasparov
31 mag 2009 - 17:37 - #2A parte che è una fesseria vera e propria, perchè è sicuramente basata su previsioni catastrofiche che, per ora, sono state puntualmente e totalmente smentite dai fatti.
Quello che molti non vogliono capire è che il terzo mondo si può sviluppare ed evitare di morire di fame se può avere energia a basso costo (cioè bruciando combustibili fossili), e non mettendo pannelli fotovoltaici, che non ci possiamo permettere noi, figuriamoci loro.
La “guerra al global warming” è una cosa estremamente dannosa per i paesi del terzo mondo, perchè soffoca sul nascere ogni tentativo di sviluppo economico, condannandoli alla povertà ed a morire di fame.
noee
31 mag 2009 - 17:39 - #3Di solito mi trovo particolramente d’accordo con i tuoi interventi, ma questa volta devo dissentire!
Investire denaro in democrazia, istruzione e controllo indiretto si chiama colonialismo. Nel quale, per inciso si potrebbe pure essere d’accordo…ma lo si deve chiamare per quello che è!
La democrazia è un passaggio che alcune culture illuminate sono riuscite a fare con le proprie azioni e poche altre (quando sconfitte) l’hanno fatto a prezzo di milioni di morti (WwII).
Le nazioni che hanno subito l’importazione della democrazia hanno fragili strutture che cedono alla prima interruzione di denaro e di azione politica esterna. Sono “democrazie” corrotte e incapaci di qualsiasi influenza positiva sulle persone.
E’ per caso questo che serve a tutti quei paesi dove la gente soffre?
noee
31 mag 2009 - 17:40 - #4mi riferivo a gbettanini
Mauriziosat.8
31 mag 2009 - 19:17 - #5caro NOE …………….
l’ultimo paese che ha subito quello ch e tu chiami colonialismo culturale è la COREA DEL SUD.
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EBBENE la COREA DEL SUD ci vende:
elettronica: LG - SAMSUNG
automobili: KIA - HYUNDAI
hanno il reddito procapite + alto del mondo
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pensa ai suoi cugini del nord……………………………………..
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l’ultimo paese che abbiamo mandato in VACCA ……è IL VIETNAM.
perchè gli amnientalisti-pacifisti-ecologisti hanno impedito di finire il lavoro.
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il ritiro dal Vietnam………..sbandierato come gran successo della sinistra ha prodotto ……….povertà morte e prostituzione.
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DAL VIETNAM IMPORTIAMO:
scarpe NIKE prodotte dai bambini di 10 anni
PEDOFILIA
aiuti umanitari.
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forse è meglio la colonizzazione culturale
Alter_EGO
01 giu 2009 - 09:42 - #6Le prime cause di morte nei paesi del terzo mondo sono la malaria, la carenza d’acqua e la guerra. Entrambe si combattono con medicina, alfabetizzazione (insegnare a scavare un pozzo e fare manutenzione alla trivella è più utile dell’ecopass a Milano) e truppe sul campo (ma c’è gente, che si tiene alla larga dalle zone “calde”, che di fronte ad un machete pensa sia più utile il dialogo di un fucile).
I discorsi sul coltivare terreno per il biodiesel e non per il cibo, o il FV invece che un motore diesel che ripari producendoti i pezzi, vanno bene nei salotti. In un paesino in mezzo all’Africa sono discorsi che uccidono.
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@ noee
Se da un lato il colonialismo è stata una benedizione per molti paesi, è vero che ha avuto dei lati negativi. Mi pare tuttavia che dire che investire denaro in istruzione è colonialismo sia un po’ esagerato.
Il colonialismo significa mandare truppe, imporre lingua, usi, forma di governo e leggi, mandare appunto dei coloni che avranno uguali o maggiori diritti degli autoctoni, imporre tasse, etc etc…
Mandare zanzariere, vaccini, libri e computer è tutt’altra cosa!!!
devid2g
01 giu 2009 - 17:10 - #7“il ritiro dal Vietnam………..sbandierato come gran successo della sinistra ha prodotto ……….povertà morte e prostituzione.”
Forse sarebbe meglio dire che la guerra ha prodotto ciò…. , parlare di sinistra negli stati uniti è piuttosto fuorviante visto che il sistema bipartitico repubblicani-democratici parte da ideologia diverse dalla nostra tradizionale destra e sinistra.
PeppezZz
01 giu 2009 - 17:37 - #8Credo che muoiano non per i cambiamenti climatici, ma perchè noi occidentali usiamo l’Africa come terra di conquista. Viene usata come terra di razzie. Non diciamo idiozie per favore, basti pensare a cosa fanno i francesi e quello che han fatto belgi in rwuanda!!!!!
I cambiamenti climatici sono solo una scusa…. Vi prendono per i fondelli e voi ci credete!!!!!!!