
Dopo il biocarburante proveniente dalle alghe in Francia, nel Regno Unito si dedicano alla creazione di una bio-benzina a partire dall’erba, risorsa disponibile e abbondante in tutta l’Inghilterra. Il progetto si chiama Grasshol ed è sviluppato dall’università di Aberystwyth, con il supporto dell’Unione Europea e dell’Assemblea del Galles.
Grasshol ha lo scopo di produrre bio-carburante attraverso l’estrazione e la fermentazione degli zuccheri presenti nel loglio perenne, il tipo d’erba più diffuso nel Regno Unito, per contribuire con nuove risorse a raggiungere gli standard richiesti dalla direttiva Energy 20-20-20, che prevede che entro il 2020 il 20% dei carburanti utilizzati nei paesi dell’unione provenga da fonti rinnovabili.
Oggi nel Regno Unito sono coltivati ad erba circa 1,2 milioni di ettari di terreno, che potrebbero divenire un’opportunità interessante per i contadini qualora le attività di produzione del carburante basate sul loglio crescessero sul mercato. Secondo voi, riuscirà la benzina prodotta dall’erba a conquistare il 10% del mercato dei biocarburanti?
Foto | Flickr
Attilone
05 giu 2009 - 09:53 - #1Si ma convertire l’energia solare in biocarburante e’ estremamente poco efficiente, le coltivazioni biofuel tradizionali hanno un efficenza sull’1%, queste dell’erba probabilmente anche meno, se poi consideriamo che ci vuole un sacco di energia per raccogliere l’erba e processarla non sarei stupito se arrivassimo ad un 0.01% di rendimento totale.
Mattia77
05 giu 2009 - 11:18 - #2@Attilone, svelaci la fonte sull’efficienza dei biocarburanti (quali?) dell’ 1%.
Sono proprio curioso di sapere dove hai preso questa gran caXXata
gbettanini
05 giu 2009 - 11:55 - #3@Mattia
Prendi l’energia solare che incide su un campo agricolo in un anno [Es]….. calcola l’energia dell’olio che ricavi dai semi delle piante cresciute nel campo + (se vuoi) l’energia che ottieni bruciando ciò che avanza [Ep].
Se fai il rapporto [Ep]/[Es] se ti va di lusso trovi l’1% di Attilone.
Se poi ci metti anche l’energia necessaria per seminare, fertilizzare, irrigare, raccogliere, trasportare, trattare i semi… vai molto vicino allo zero se non sotto.
ecofan
05 giu 2009 - 11:58 - #4infatti è assurdo, l’erba va spedita nei centri di compostaggio e dai gas si estrae il metano e basta, nient’altro ha senso per ora aspettando le isole galleggianti con le alghe (fantascienza per ora)
Mauriziosat.8
05 giu 2009 - 16:53 - #5veramente l’unica cosa sensata è lasciare l’erba dove sta.
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e cercare le fonti energetiche dove queste abbiano una concentrazione per lo meno decente.