Ischia e Procida: acque nere in mare. Indagati 60 albergatori e arrestati 5 amministratori

Ischia, il Castello aragonese Invece di depurare le acque nere a Ischia i liquami finivano direttamente in mare, proprio di fronte la splendida spiaggia dei Maronti. Lo hanno scoperto i Carabinieri del NOE a seguito dell'operazione "Dirty Island", inchiesta che ha fatto scattare le manette per 5 amministratori della "Aragona Servizi ecologia" la società che in sub appalto gestiva lo smaltimento delle acque nere sull'Isola verde, mentre risultano indagati 60 albergatori.

I carabinieri hanno sottolineato che il danno ambientale alla flora e alla fauna marina è elevato.

A essere d'accordo con questa gestione erano anche gli albergatori dell'isola, per cui sono scattati i termini che pagavano un prezzo di favore. I capi d'accusa sono associazione a delinquere finalizzata ad attività illecita nel trattamento e nello smaltimento di rifiuti, frode in forniture pubbliche e falso ideologico.

Tra i fanghi anche i residui del servizio di dialisi della Asl Na2, rifiuti altamente pericolosi e infettivi, mescolati in un unica cisterna con la dicitura: "non pericoloso".

Via | Corriere del Mezzogiorno, Italiainformazioni
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail