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Spagna: gli ambientalisti chiedono a Zapatero di chiudere la centrale nucleare di Garoña

Pubblicato: 08 giu 2009 da Orangeskies

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Gli ambientalisti spagnoli chiedono spiegazioni al premier socialista José Luis Rodríguez Zapatero, dopo che il Consiglio di Sicurezza Nucleare del paese iberico (CSN) ha concesso l’autorizzazione a tenere aperta per altri dieci anni la centrale nucleare di Garoña, nei paesi baschi.

In particolare, i portavoce di Amigos de la Tierra, Ecologistas en Acción, Greenpeace, SEO/birdlife e WWF, hanno chiesto al premier spagnolo se ha intenzione di “mettere a rischio la popolazione” per favorire gli interessi economici delle società Iberdrola ed Endesa, che possiedono la società di gestione della centrale atomica più vecchia del paese, inaugurata nel 1970 e finora autorizzata a funzionare fino al 2009 (nel 2015 comunque si saturerà la piscina del combustibile).

Le organizzazioni ambientaliste hanno denunciato il pericolo di un prolungamento della sua attività, che potrebbe essere pericolosa per i cittadini e l’ambiente, e hanno chiesto che se si decide di tenerla aperta siano quantomeno messe in atto misure per modernizzare la centrale, che ha una potenza installata di 450MW, rendendola più sicura, come suggerito dallo stesso CSN.

Secondo Heikki Willstedt, esperto di energia del WWF, la centrale andrebbe chiusa perché:

Vecchia, contaminante e pericolosa, e il prezzo dell’elettricità non ne verrebbe comunque condizionato, visto che le tariffe vengono stabilite dalle centrali che funzionato col ciclo combinato del gas naturale (termoelettrico).

Tra i principali motivi di contestazione c’è la vicinanza della centrale a grossi centri abitati come Bilbao, Burgos e Vitoria, oltre al fatto che è stata costruita con una tecnologia ormai antiquata, precedente all’incidente di Three Mile Island, mentre i sostenitori evidenziano la grande produzione di energia dell’impianto, che nel solo 2005 ha prodotto 3.680,38 milioni di kWh.

Via | Gara
Foto | Flickr

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5 commenti

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  • abcdeg

    08 giu 2009 - 09:39 - #1
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    Non esprimo se sono o meno favorevole al nucleare, ma di sicuro bisognerà smettere di associare l’inquinamento provocato dal nucleare con le torri evaporative che non c’entrano niente….ed emettono solo vapore

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    08 giu 2009 - 09:45 - #2
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    Penso che ne passerà di tempo prima che chiudano le centrali nucleari spagnole…. anche perchè i dati reali indicano che la produzione di energia elettrica mediante rinnovabili in Spagna non è economicamente sostenibile… soprattutto in un momento di crisi economica. Pare inoltre dimostrato che investire in rinnovabili non crea posti di lavoro e ricchezza ma al contrario riduce posti di lavoro e genera un indotto molto basso.
    Investimenti statali in altre attività generano un indotto molto maggiore. In particolare pare che ogni 4 posti ‘verdi’ creati se ne perdano 9 di ‘normali’…….

    “Optimistically treating European Commission partially funded data1, we find
    that for every renewable energy job that the State manages to finance, Spain’s
    experience cited by President Obama as a model reveals with high confidence,
    by two different methods, that the U.S. should expect a loss of at least 2.2 jobs
    on average, or about 9 jobs lost for every 4 created, to which we have to add
    those jobs that non-subsidized investments with the same resources would
    have created.” [tratto dal secondo allegato]

    http://www.economist.com/business/displaystory.cfm?story_id=11632852

    http://www.juandemariana.org/pdf/090327-employment-public-aid-renewable.pdf

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    08 giu 2009 - 10:03 - #3
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    Questo andrebbe ricordato nei post futuri quando si riparlerà di vita operativa delle centrali.
    Ed è stucchevole che ogni volta che le cose non vanno nel senso loro gradito, gli econologisti vedano interessi economici occulti (che magari ci sono, esattamente come possono esserci nelle loro attività).

    @ gbettanini
    =O Vuoi dire che la green economy, essendo imposta dai governi e non richiesta dai mercati, è una grande BALLA???

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    08 giu 2009 - 11:21 - #4
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    @Alter

    Io cercherei di essere più politically correct… la green economy è diciamo…..”diversamente conveniente”.

  • Profilo di tanaka

    tanaka

    08 giu 2009 - 16:31 - #5
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    Si, ad oggi, spesso è volentieri le rinnovabili sono “diversamente convenienti” e non di poco :D :D
    Però non generalizzerei.