Macchinista frena il treno e salva cucciolo incatenato alle rotaie

Macchinista frena il treno e salva un cane E' una bella notizia anche se incredibile e che ha del miracoloso: un cane, un cucciolo battezzato con il nome di Gastone dai suoi soccorritori, imprigionato con una catena ai binari della linea Genova- Torino viene salvato dal macchinista Sergio Grosso che si accorge di lui e che grazie alla sua bravura riesce a fermare in tempo il treno, l'interegionale 2043, partito ieri mattina da Torino e diretto a La Spezia.

Sono le 7,30 di ieri mattina quando Sergio Grosso, sporgendosi da finestrino incrocia lo sguardo terrorizzato del cane imprigionato da una grossa catena sulle rotaie che il suo treno sta percorrendo all'altezza del bivio per Fegino. La catena blocca anche uno scambio e così entra in funzione il sistema di sicurezza che fa rallentare il treno.
Sergio Grosso dice:

Non scorderò mai il terrore che quel cucciolo aveva dipinto negli occhi.

Dai primi rilievi è stato accertato che la catena avrebbe potuto anche far deragliare il treno e ovviamente il cane non si è legato da solo ai binari. La Polizia ferroviaria, intanto, indaga contro ignoti.

I ferrovieri non sono nuovi a questo genere di salvataggi. Due anni fa il capotreno Cesare Monti, fermò il convoglio su cui era in servizio, all'altezza di Genova, per soccorere un cane ferito trovato dopo una segnalazione della polizia ferroviaria.

Via | Il Secolo XIX
Foto | Flickr

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