Logo Blogo

De Boer (UNFCC): "Russia, Usa e Giappone non si battono abbastanza contro i cambiamenti climatici"

Pubblicato: 09 giu 2009 da Orangeskies

Commenti dei lettori


I grandi paesi industrializzati non mostrano l’ambizione che sarebbe loro necessaria nella lotta contro i cambiamenti climatici. E’ l’opinione di Ivo De Boer, segretario olandese dell’UNFCC (United Nations Framework Convention on Climate Change), organismo dell’ONU che si occupa di clima, durante una conferenza a Bonn, preparatoria del congresso di Copenaghen in cui si dovrebbe superare il Protocollo di Kyoto.

Gli obiettivi di riduzione dei paesi più ricchi, presentati finora da una trentina tra i paesi più industrializzati, tra cui quasi tutti quelli dell’Unione Europea, prevedono una riduzione delle loro emissioni, da qui al 2020, tra il 17 e il 26%.

Il gruppo ONU intergovernativo di esperti in cambiamenti climatici (IPCC), d’altra parte, ritiene necessario che le emissioni si riducano tra il 25 e il 40%, rispetto ai livelli del 1990, e questo sarebbe lo sforzo minimo da attuare per evitare danni al pianeta maggiori di quelli che si sono già verificati.

Ma la cosa più grave, secondo De Boer, è che tra i paesi che finora hanno presentato proposte, non figurano alcuni dei colossi del mondo industrializzato: in particolare, nell’elenco non figurano gli Stati Uniti (nonostante il new deal di Obama), il Giappone e la Russia.

Via | Informador
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
16 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 giu 2009 - 10:20 - #1
    -1 punto
    Up Down

    I colossi del mondo industrializzato non propongono nulla perchè pochi paesi sono così pazzi da mettersi il cappio al collo da soli…. L’Italia l’ha fatto con Kyoto facendo promesse che non può mantenere e se ne è già pentita.
    Per permettere la riduzione di emissioni entro il 2020 auspicata dal Sig. De Boer c’è un modo solo: rilancio immediato del nucleare (500 nuove centrali) + auto elettriche + taglio consumi energetici…… Queste cose entro 10 anni non sono fattibili. Quindi i discorsi del Sig De Boer non sono credibili e si possono catalogare come ‘aria fritta’.

  • Marin

    09 giu 2009 - 12:16 - #2
    2 punti
    Up Down

    eh sì, daltronde lui è solo il segretario dell’unfcc.. come si premette di parlare così a vanvera! blasfemo!

    a proposito… e tu gbettatini, che continui tanto a criticare ogni post su proposte solo leggermente di stampo ambientalista, tu cosa sei? un fisico nucleare? un guru? nostradamus?

    è sempre un piacere leggere gli eco-scettici.. tanta critica e nessuna altenativa, tanta politica e niente di costruttivo. :)

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 giu 2009 - 12:33 - #3
    -2 punti
    Up Down

    Direi un Nostradamus…… che però ci indovina.

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    09 giu 2009 - 12:37 - #4
    1 punto
    Up Down

    @gbettanini tutto il giorno in ansia davanti al pc aspettando una notizia e dare per primo il commento naturalmente non perde occasione per propugnare il nucleare, un comportamento preoccupante…

  • amlet 2

    09 giu 2009 - 13:25 - #5
    2 punti
    Up Down

    O ragazzi ma non se ne esce…Il nemico dell’ambiente e’ il FOSSILE, non il nucleare…

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    09 giu 2009 - 13:36 - #6
    0 punti
    Up Down

    Il nemico del’ambiente è il sistema economico attuale che per funzionare ha bisogno di consumare sempre di più: ambiente, popoli e persone.
    Il fossile e il nucleare sono solo due metodi, uno più perverso dell’altro, per far funzionare il sistema.

  • amlet 2

    09 giu 2009 - 13:49 - #7
    1 punto
    Up Down

    Beh non ti posso dare torto… sul fatto che la societa’ occidentale e’ energivora,affamate di risorse…basata su una crescita perpetua che e’ insostenibile..
    e anche vero pero’ che molte delle cose che noi reputiamo presupposti indispensabili alla civilta’,tipo ass sanitaria,istruzione,ricerca scient,cond igieniche,etc (mi riferisco al mondo ricco) non esisterebbero senza il “sistema” che abbiamo messo in piedi e che richiede energia(tanta)

  • Profilo di ludico_86

    ludico_86

    09 giu 2009 - 14:29 - #8
    0 punti
    Up Down

    In tempo di crisi figurati se nei colossi occidentali ci si pensa a ridurre le emissioni!!! La produzione e l’estrazione di combustibili fossili proprio in un periodo come questo sn necessari( purtroppo e lo sottolineo)… il nucleare va già abbastanza bene in America… ma non è l’unica alternativa da intraprendere!!!
    In Italia si continua ad emettere il + del dovuto di CO2 tanto che di sanzioni dalla Comunità Europea non ce ne arrivano +, si sono stufati di richiamarci!!!
    Si parla di Nucleare…ma altre forme di energie no??? per sempio quelle rinnovabili come l’eolica o la solare??? La Germania è la 1 tra i paesi Europei industrializzati ad utilizzare quella solare… e pensate che li non c’è manco tutto sto sole!!!
    In Italia che di sole ne abbiamo a volontà… niente da fare!!!
    Insomma nessuno prende seriamente questo protocollo… e ognuno sceglie se seguirlo o meno quando gli fa comodo…o quando l’aspetto economico lo permette!!!

  • Profilo di ludico_86

    ludico_86

    09 giu 2009 - 14:31 - #9
    0 punti
    Up Down

    Non sono Ecoscettico…anzi… ciao ragazzi! :-)

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    09 giu 2009 - 14:59 - #10
    0 punti
    Up Down

    Il nucleare va bene in America? Va benissimo, infatti, non essendo più economico, intelligentemente non costruiscono più centrali dal 1978. O intendevi qualcos’altro?

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 giu 2009 - 15:07 - #11
    0 punti
    Up Down

    @hesperius

    forse intendevi:
    “non essendo più economico (del carbone)”.
    Se il lavoro di IPCC ed UNFCC si risolverà in qualcosa sarà (forse) in una bella ‘carbon tax’, se ciò avverrà assisteremo ad un grande rilancio del nucleare.
    In Italia dove il kWh costa molto più che altrove il nucleare conviene già parecchio.

  • amlet 2

    09 giu 2009 - 15:51 - #12
    0 punti
    Up Down

    penso che quando e se sara fatta la Gen IV le opposizioni al nucleare saranno ben poche…solo a quel punto penso che si ci potra essere un grande rilancio del nucleare .
    sul fatto che si fara’ o meno,e nei tempi previsti non sono in grado di dirlo,e’ difficile capire per me se i motivi che hanno frenato i reattori veloci siano stati lo scarso interesse, fattori economici,o difficolta’ tecniche insormontabili….e’ un argomento interessante,mi piacerebbe avere una risposta a questo quesito…voi che ne pensate?Ciao

  • Profilo di tanaka

    tanaka

    09 giu 2009 - 16:38 - #13
    0 punti
    Up Down

    No, secondo me gbettarini è relativamente equilibrato. Altri, per quanto spesso dicano cose vere e sicuramente non del tutto ignoranti in materia, lo sono meno ( ciao Maurizio.sat).
    .
    Ad ogni modo, sbaglio o ci si focalizza di nuovo solo, o quantomeno in primis, sui “cambiamenti climatici”?
    E’bbasta!
    .
    @ludico86: l’ eolico funziona, ma i posti in cui lo puoi mettere son circoscritti.
    Il solare pare stia migliorando la sua efficienza, però, a meno che non mi passiate nuovi ed autorevoli dati, ad oggi ancora mi risulterebbe che non sia lontanamente competitivo. Speriam presto.
    Il problema di una certa “green economy” non è che spinga verso tali energie, che oltre ad esser rinnovabili, molto meno inquinanti, e le tradizionali non è che non costino nulla, anzi. Il suo peccato è che sia stato solito spingere anzitempo anche nel mercato, per l’ uso dei consumatori, tecnologie che eran palesemente, purtroppo ancora molto sconvenienti.
    .
    Volevo chiedere una cosa a gbettarini:
    premesso che verosimilmente abbiamo pagato a caro prezzo aver abbandonato il treno del nucleare (un male forse necessario), A QUESTO PUNTO, IN QUESTO MOMENTO , siam sicuri sia la scelte migliore riprendere quello del nucleare di III generazione, come pare sia intenzione? Non dico, purtroppo, addirittura di IV, ma forse, a latte versato, era più ragionevole “ripartire” con quelle definite di III+.
    Che dici?

  • Mauriziosat.8

    09 giu 2009 - 16:55 - #14
    0 punti
    Up Down

    è ragionevole partire con quello che c’è
    .
    PERCHè SE ASPETTI SEMPRE IL NUOVO MODELLO …………NON FAI MAI NULLA.
    .
    inoltre è già stato detto + volte .
    il governo punta ad una pluralità di tecnologie nucleari.
    DALLA FRANCIA……….. SI
    ma ci sono contatti con il CANADA per i loro reattori CANDU
    e contatti anche con altri fornitori.
    .
    ma il punto centrale è CHE NON ESISTE NESSUN GLOBAL WARMING.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 giu 2009 - 17:26 - #15
    0 punti
    Up Down

    @tanaka

    Il nucleare tipo EPR non presenta incognite di nessun tipo ed è già una soluzione economica e direttamente attuabile. Io comincerei da subito la costruzione di qualche centrale di questo tipo in modo da diversificare innanzitutto le fonti.
    Secondo me bisogna partire dal presupposto che le emergenze non esistono o almeno non sono quelle che ci vengono spacciate per vere ed imminenti (AGW).
    Le incognite che abbiamo davanti sono di natura sociale e politica legate soprattutto alle nazioni in via di sviluppo. Si può fare certamente più per l’ambiente e per le risorse globali intervenendo ora sulla crescita demografica incontrollata piuttosto che sperperando miliardi in rinnovabili e fantasiose ‘carbon tax’.
    Comunque io sono convinto che tra 50-100 anni la maggior parte dell’energia elettrica mondiale sarà prodotta da nucleare e mi porterei avanti…

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    09 giu 2009 - 18:16 - #16
    0 punti
    Up Down

    il meglio sarebbe davvero porre un freno alla crescita della popolazione globale..ma come possiamo fare? e poi come potremmo riuscirci???

    booooh

    A questo proposito vi consiglio questo sito: http://www.optimumpopulation.org/

    -Jacopo-