Dietrofront del Governo in merito alla costruzione delle centrali nucleari sul nostro territorio. Ma non è un problema politico: secondo il Tesoro non ci sono soldi per costruirne. Insomma, fino ad oggi le promesse del Premier e del Ministro Scajola sono state fatte con le tasche vuote degli italiani.
Come riporta La Repubblica, in una lettera inviata dal Dicastero alla Commissione Bilancio della Camera sono 18 le norme che:
metterebbero a rischio l’equilibrio economico dell’intero provvedimento sul nucleare e che allo stato attuale è in contrasto con l’articolo 81 della Costituzione.
Tra le voci non apprezzate della spesa proprio il nucleare che secondo il Ministero sarebbe:
in contrasto con l’orientamento del governo in tema di contenimento delle tariffe, in funzione anticrisi.
E a causa degli ingenti investimenti richiesti alla colletitvità si prefigura:
un aumento di costi delle bollette per cui si esprime la propria contrarietà soprattutto alla luce dell’attuale contesto economico-finanziario.
Foto | Flickr
gbettanini
10 giu 2009 - 08:48 - #1“Il comma 3 dell’articolo 26 sul nucleare, che prevede di reperire 100 milioni dalla componente tariffaria a2 sul prezzo dell’energia elettrica, secondo via xx settembre è “in contrasto con l’orientamento del governo in tema di contenimento delle tariffe, in funzione anticrisi” e determina “oneri privi di adeguata copertura finanziaria”.”
Tanto rumore per nulla….
Quei 100 milioni spalmati sulle bollette le farebbero aumentare di una percentuale irrisoria.
Per confronto basti pensare che la componente A3 che finanzia le rinnovabili ha un gettito di circa 3000 miliardi di euro annui. 30 volte tanto.
gbettanini
10 giu 2009 - 08:56 - #2Pardon… 3000 ‘milioni’ di euro o 3 milardi…. che sono 30 volte tanto.
chuck85schuldiner
10 giu 2009 - 09:04 - #3Un commento che non vuole commentare nulla il mio… tanto è già tutto scritto nel testo! :)
P.S. adesso aspetto che ai telegiornali dicano tutto ciò! perchè prima svangano tutto il tempo sul nucleare e ora che bisogna INFORMARE i cittadini che non si farà per scarsità di denaro, mi auguro svanghino! :)
Proust
10 giu 2009 - 09:29 - #4gbettanini, hai ragione, 100 milioni spalmati sulle bollette non si vedono neppure, è anche vero che con 100 milioni in ambito nucleare non ci fai assolutamente niente, forse compri un sottomarino del 1950 tutto arrugginito, forse.
se cominciano a reperire i fondi 100 milioni alla volta per arrivare ai 5 kmiliardi a centrale che servono ne passa di acqua sotto i ponti…;-)
Proust
10 giu 2009 - 09:29 - #5* miliardi, non kmiliardi…scusate
makanaki
10 giu 2009 - 09:30 - #6oh si, certamente lo diranno, talmente tante volte da farci tornare la voglia di nucleare purché la smettano ;)
tob
10 giu 2009 - 09:34 - #7@Gbettanini:
“Quei 100 milioni spalmati….”
1. Dove hai letto che occorrono 100 milioni?
2. Per quanto tempo? (Solare ed eolico in 10 anni si ripagano, il nucleare dopo 10 anni incomincia a ripagarsi)
Con questo non voglio dichiararmi contrario al nucleare ma solo molto scettico.
makanaki
10 giu 2009 - 09:36 - #8tra l’altro sempre su nucleare ed enel
http://www.greenpeace.org/italy/news/enel-debiti-nucleare
Holger
10 giu 2009 - 10:15 - #9Niente da aggiungere a quanto già detto, tranne c.v.d. (come volevasi dimostrare).
PS: la costruzione di una sola centrale nucleare (nella migliore delle ipotesi) ha un costo di almeno 3 miliardi di euro quindi la costruzione di 5 centrali ne richiederebbe almeno 15… chi li mette?
Se non vogliamo aumentare le bollette (senza ideologie… ma i nostri politici non avevano detto che con il nucleare le avrebbe fatte diminuire?) li potremmo anche prendere dalla componente A3 (Cip 6) ma poi chi lo spiega ai petrolieri che i soldi delle rinnovabili li diamo ai nuclearisti? (Petrolieri che si beccano per più del 70% essendo l’Italia l’unico paese al mondo in cui gli scarti della produzione di petrolio sono considerati come le rinnovabili in quanto “assimilate”)
ROB**
10 giu 2009 - 10:20 - #10ho letto esultando questa mattina l’articolo. ma mi e vi chiedo: in termini pratici, cosa vuol dire questa segnalazione dal parte del Tesoro? che il progetto verrà abbandonato?
ecofan
10 giu 2009 - 10:32 - #11io non capisco, le turbogas o le carbone le paghiamo noi con le bollette?
Mauriziosat.8
10 giu 2009 - 11:34 - #12@ ecofan
SECONDO TE CHI LE PAGA?
la bolletta comprende tutto:
il costo dei COMBUSTIBILI
DELLE RETI
DELLA BUROCRAZIA
DEGLI INVESTIMENTI
DEGLI SPRECHI
DEGLI INCENTIVI
.
tutto
INFATTI …………su 0,22 €/KWh la componente COSTO ENERGIA è solo 0.09€
N1ghtm4r
10 giu 2009 - 11:45 - #13Alla fine tutta propaganda politica, come sempre, ma per una volta tanto sono contento così
ecofan
10 giu 2009 - 12:42 - #14mauriziosat, chiedevo della costruzione degli impianti, della centrale a turbogas oppure delle centrale a carbone che stanno realizzando a Porto Tolle
la bolletta va a remunerare il capitale delle società di produzione di energia elettrica per la produzione ma anche per la costruzione del termoelettrico?
tob
10 giu 2009 - 13:00 - #15Se Berlusconi è così convinto che il nucleare sia un buon affare….
Perché non si costruisce una centrale con i suoi soldi?
(possibilmente nel giardino di casa sua)
Alsoinmybackyard
10 giu 2009 - 13:01 - #16@ gbettanini
La componente A3 va in minima parte alle rinnovabili, finora al 70% è andata a inceneritori e olio combustibile.
Basterebbe fare il solito giochino e dichiarare che il nucleare è “assimilabile” alle rinnovabili e si può direttamente prendere quei soldi!
L’economia “gira”…
Nicolai
10 giu 2009 - 13:44 - #17Cucù, la centrale non c’è più…..
ecofan
10 giu 2009 - 13:46 - #18si beh darei tutta la A3 al nucleare piuttosto che a quelle pseudoassimilate, politici infami, se avessi 500mila euro comprere azioni A2A che campa di contributi…
tanaka
10 giu 2009 - 15:09 - #19In che senso non ci sono i soldi? Che si abbia troppo debito e che la situazione contigente sia pessima è presto detto. Temo però che si paghino cose ben più accessorie (per usare un eufemismo) e meno sostenibili del nucleare.
Oltre ad avere la pressione fiscale al 44% non si sa nemmeno dove vadano quei soldi esattamente. A mio avviso dovrebbe esser pubblico, ancor più alla luce del fatto che sia così altà.
Come disse Montezemolo (per citarne uno noto a caso):
“Abbiamo diritto di sapere dove vanno a finire le nostre tasse, le tasse che paghiamo”
.
Comunque è vero che un po’ di ambiguità nell’ aspetto “affaristico” del nucleare c’è. Non so nel resto del mondo, ma in Europa spesso è volentieri solo dai privati mi pare che difficilmente decolli. Non so se sia causa dei supposti tempi lunghi necessari per riprendere l’investimento o altro, qualcuno magari potrebbe illustrarmi, il quesito però me lo son posto.
.
BTW, gbettarini, ho guardato: è vero, tale EPR è, se ho capito bene quale dovevan fare in Ita, nuovissimo. Ne stanno costruendo 3-4 nel mondo, adesso. A quanto compresi leggendo mesi fa degli organi di informazione, invece sembrava che avremmo “preso” “roba” molto più vecchia, nella versione che costruivano un decennio fa.
nello1
10 giu 2009 - 21:39 - #20LE mie preghiere sono state esaudite,meno male che lassù qualcuno mi ascolta ancora , sono tanto iperfelice,stavamo per buttare dalla finestra 30 miliardi di euro, che ci volevano per costruirle,ed tutti i costi aggiuntivi per costruire tutto l’indotto.Far felici le banche-vampiro,così hanno perso un’occassione per indebitarci ancora, stanno appostate come i falchi, avvoltoi, di quelle prede tanto prelibate,a sfregarsi le mani fino a consumarle,come gli occhi di gatto luminosi di quella bramosia di potere colonnizzatori, un dogma più assurdo e compiacente mai esistito e concreto, uno dei sistemi più paralizzanti che la razza umana ha potuto partorire, pronta a distruggersi nelle risposte della gente in momenti di difficoltà,la gente, ha bisogno di aiuto delle istituzioni,il binomio e di ugual misura,non riesco a percepire perché lo stato ha bisogno delle banche-usuraie per i suoi fabbisogni economici,il popolo deve dar conto a un elité bancaria proprietari delle monete e della vita della gente.Un sistema intrisecamente tanto caro alle banche e godendo e vivendo come i parassiti a succhiar sangue dalle prede tanto ambite,sorta di un premio profumato di vittoria per la loro gloria.
Mauriziosat..8
11 giu 2009 - 06:04 - #21mavala i sinistri dicevano le stesse baggianate per la cordata alitalia…….
dicevano le stesse baggianate per Napoli
.
per fortuna che al governo c’è gente che lavora …………e non che filosofeggia.
tanaka
11 giu 2009 - 10:28 - #22Vabbé, Mauriziosat.8, sulla cordata Alitalia non sarei propriamente d’accordo.
Credo fosse molto meglio, oltre che corretto, accettare l’ offerta, dell’ epoca, di AirFrance.
AirFrance che peraltro si è presa poi il 25% a prezzi ben più bassi, e passato un certo lasso di tempo, se vuole, potrà aumentare la quota.
Mauriziosat.8
11 giu 2009 - 10:38 - #23tutto giusto è un peccato che siano stati I SINDACATI a non volere quell’accordo.
e quando ZIO SILVIO ha preannunciato una cordata italiana ……………….
i sinistrati se ne sono usciti con le solite battute di scherno ……………
.
ebbene ………….CORDATA ITALIANA FU …………E SI PRESE ALITALIA.
chuck85schuldiner
11 giu 2009 - 13:30 - #24Napoli? E il problema di Napoli è stato risolto? Prendendo l’immondizia e accatastandola in un’unica struttura, così da non vederla sulle strade? E poi facendo scoppiare il problema a Palermo, notoriamente stata sempre in mano alla sinistra? :)
Se i problemi si risolvessero non guardandoli… saremmo a posto!
Luca17
11 giu 2009 - 19:58 - #25#24
predere l’immondizia e metterla in una sola struttura? si chiama smaltimento a mezzo discarica ( l’unica struttura ) o inceneritore…
nello1
14 giu 2009 - 18:20 - #26Alitalia la più grande abbufata che i lord di destra hanno mai concepito peccato che in questo banchetto era destinato solo agli amici più stretti (vicino al Cavalier),magicamente si sono trovati a smembrare a dissosare la parte più lurida che c’è rimasto la parte buona era già prenotata è messa a sicuro,guai a chi la tocca,immaginare metterci le mani sopra sicuramente non passaresti innoservato incredibilmente ti dirrano che questa gentaglia sono stati chiamati o nominati per salvar l’amor di patria increduli del loro momento propizio saltelando da una testata ad un’altra convincendo il popolo-bue che la migliore soluzione per salvare la compagnia brancaleon (un vero colabrodo), si erano fatti carico dei rischi che corrono mettendo sul piatto il capitale (già assicurato e garantito),e rischiando qualche enfusionale perdita dei loro risultato.Sono arrivato qui e la cosa e preocupante,bene vediamo di illustrare oltre: la parte buona è salva nelle mani sicure di gente benemerita; dedichiamoci e quardiamo l’altra metà, ricordiamoci un pò di storia,la nostra compagnia sé non sbaglio è piena di debiti alquanto diciamo di3-4 miliardi di passivo,che sono andati puntualmente a carico di pantalone,(gli amici degli amici non li riconoscono che novità).Al resto ci sono gli aerei un pò vecchiotti bisogna ristrutturare sé no come viaggiano i nostri viandanti salvacompagnie,(premetto che il povero pollo-cittadino non abbia mai preso l’aereo),quindi bisogna adoperarsi a comprarli è il danaro dove pensate che salta fuori;certamente state tranquilli che li soldi c’è li mettiamo noi naturalmente.Poi ci sono da ristrutturare il personale è come facciamo viaggiamo senza piloti,hostess,facchini come si fà,è vai un’altra sforbiciata meno personale più cassa integrazione perché quelli lì mica sono personale semplici,(la più lunga cassa-integrazione se non sbaglio sono sette gli anni che percepiscono di cassa,tutelati a più non posso in questi lunghi anni possono anche svolgere altre mansioni mica li fai stare a casa.Eviva Alitalia gioie e dolori,terra e fuoco,inverno è estate;che paradiso per quei sindacati tutto chiacchiere è salotti odor di profumi a furor di popolo-bue incessante a salvar compagnie scolapasta,è noi poveri Cristi a sobbalcarci altre innumerevoli croci a trasportar le più belle meraviglie che i nostri governanti ci affibiano e accolandoci altre tasse a tutta dritta,togliendoci e privandoci anche del walfare per rientrare sé qualche intergerrimmo problemuccio sé nel malaugurato occassione si potrebbe presentare,(rivolgiamoci sempre al santo di turno sé no son guai).