Era una notizia attesa dai consumatori: da luglio per la Ue non conteranno più le dimensioni di frutta e verdura. Ciò vuol dire che secondo il regolamento n. 1221/2008, 26 prodotti ortofrutticoli freschi potranno essere venduti anche se non rispettano gli standard minimi di forma e dimensione: albicocche, carciofi, asparagi, melanzane, avocado, fagioli, cavoli di Bruxelles, carote, cavolfiori, ciliegie, zucchine, cetrioli, funghi coltivati, aglio, nocciole in guscio, cavoli cappucci, porri, meloni, cipolle, piselli, prugne, sedani da coste, spinaci, noci in guscio, cocomeri e cicoria witloof.
Gli standard restano in vigore per: mele, agrumi, pere, kiwi, insalate in genere, pesche e nettarine, fragole, peperoni, uva da tavola e pomodori anche se viene riconosiuta agli Stati membri la possibilità di autorizzarne la vendita anche se al di sotto delle dimensioni minime purché sia dichiarato in etichetta che il prodotto è destinato alla trasformazione.
Non sono d’accordo con questa decisione i produttori poiché temono l’invasione di prodotti dall’Est europeo.
Proust
10 giu 2009 - 17:08 - #1vediamo il lato positivo della cosa: tutti i piccoli produttori che magari non si sono standardizzati alle sementi selezionate avranno una buona fetta di mercato che gli si riapre dopo anni di difficoltà.
poi sinceramente questa cosa di voler dare le misure alla natura mi p sempre sembrata un forzatura…
massi69
10 giu 2009 - 19:24 - #2notiziona fresca fresca di un po’ di mesi fa… il regolamento infatti è del 2008
filoverde
10 giu 2009 - 23:16 - #3@massi69
Certo che la notizia è fresca: entra in vigore da luglio 2009! Certo che il regolamento è del 2008! Se viene abrogato è inutile rinnovarlo nel 2009!