Greenpeace chiede a Enel spiegazioni sulle sue mosse finanziarie

Giuseppe Onufrio, presidente di Greenpeace, in un videoblog pone una serie di domande sulle recenti mosse di Enel. A partire dalla richiesta di aumento di capitale agli azionisti, fatta con una massiccia campagna pubblicitaria e anche attraverso un video su Youtube, con la quale l'azienda spera di recuperare 8 miliardi di euro per coprire parte dei debiti derivati dall'acquisizione della società spagnola Endesa per quanto riguarda nucleare e carbone.

Altra mossa prevista è la vendita di parte di Enel Green Power, il settore che gestisce le rinnovabili e che a quanto pare sarebbe piuttosto redditizio. Tutto a favore però del sostegno di carbone e nucleare, non solo in Spagna ma anche in Romania e Slovacchia.

Greenpeace in realtà, con uno studio commissionato all'Università di Greenwhich, dubita sulla reale entità del debito di Enel, stimato sui 60 miliardi, e si chiede con che risorse finanziare pensa di poter investire nel nucleare nei prossimi anni. Insomma una richiesta di chiarezza nelle cifre e nelle strategie prossime future, soprattutto a beneficio di quelle persone che sono chiamate a ricapitalizzare l'azienda.

Via | Greenpeace

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