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Aperte le iscrizioni al Corso di Giornalismo Ambientale Laura Conti

Pubblicato: martedì 16 giugno 2009 da missunderstanding

corso giornalismo ambientale Giunto alla sua nona edizione, il Corso Euromediterraneo di Giornalismo Ambientale Laura Conti, si terrà per la prima volta in Liguria, presso il campus Universitario di Savona. Il corso è organizzato da La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente, in partnership con il Programma Ambientale delle Nazioni Unite e l‘Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia.

Per quanto riguarda il giornalismo ambientale, il corso è uno dei migliori in Italia e, secondo i dati di Legambiente, almeno un terzo dei partecipanti avvia rapporti di lavoro al termine del corso. Il corso dura 7 settimana, da ottobre a dicembre, mette a disposizione borse di studio ed è aperto a giornalisti professionisti, pubblicisti, ma anche a laureati e diplomati interessati all’informazione ambientale.

Il corso ha due importanti momenti dedicati ad attività pratiche: due giornate dedicate al giornalismo radiofonico oltre a un laboratorio redazionale finalizzato alla pubblicazione di uno speciale de La Nuova Ecologia e il workshop finale di una settimana, in cui i partecipanti lavoreranno in una redazione per produrre servizi giornalistici sulle valenze naturali e sociali, le risorse, i problemi e le opportunità di sviluppo dell’area ambientale. Per chi fosse interessato, le iscrizioni sono aperte fino al 18 luglio.

Foto | Flickr

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    16 giu 2009 - 11:27 - #1
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    La cosa che manca ai giornalisti ambientali è uno straccio di background scientifico. Quindi speriamo che nelle 7 settimane di corso qualcuno sia in grado di spiegare almeno queste cose:
    Risorse energetiche, produzione di energia, la differenza tra kW e kWh e cos’è la radioattività. Cose semplici ma fondamentali per un giornalista che si debba occupare di queste cose. Per ora su questi argomenti sui giornali si leggono quasi sempre strafalcioni.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    16 giu 2009 - 11:53 - #2
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    Credo che il giornalismo italiano (ambientale e non) richieda soprattutto abilità quali:
    uso del copia-incolla, uso del traduttore automatico, osservazione della BBC e CNN, iscrizione ai comunicati stampa/politici, iscrizione alle agenzie di news e aggregatori tipo Google News.
    Forse prima di un corso di giornalismo ambientale (di per se un’ottima idea) servirebbe eliminare gli ordini professionali e imparare ad apprezzare argomenti quali: verifica delle fonti, indagine, obiettività.
    Addirittura questa critica (che cercherò di ricordare anche come autocritica) può essere estesa a certe riviste scientifiche che sostengono di fare peer-review, quando non è vero. Lo dimostra questo stupendo scherzo:
    http://scholarlykitchen.sspnet.org/2009/06/10/nonsense-for-dollars/

  • Profilo di Francesca

    Francesca

    31 ott 2009 - 02:38 - #3
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    in risposta a gbettanini, non tutti coloro che fanno parte al corso partono da basi giornalistiche, ci sono anche coloro che partono da basi scientifiche…..un esempio?Io ^__^

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