Logo Blogo

4 big dell'auto vedono l'idrogeno nei serbatoi

Pubblicato: mercoledì 17 giugno 2009 da giancarlo


Il 12 giugno scorso si è tenuto presso il Senato degli Stati Uniti il “Congressional Briefing: Hydrogen and Fuel Cells in Transportation – the Future is Arriving”, cui hanno partecipato quattro tra i costruttori maggiormente impegnati nello sviluppo di auto a idrogeno.

Lo scopo delle presentazioni tenute dai costruttori era quello di informare il Congresso sullo stato della ricerca sui veicoli a idrogeno, così da ripristinare il relativo programma di finanziamento del Dipartimento dell’Energia, recentemente tagliato dal Segretario Chu.

Ecco i PowerPoint di Toyota, Honda, GM e Mercedes al briefing del Congresso USA sui veicoli a idrogeno e fuel cell:

  • La presentazione della Toyota di Robert Wimmer
  • La presentazione della Honda di Edward Cohen
  • La presentazione della General Motors di Keith Cole
  • La presentazione della Mercedes di Sascha Simon

Toyota, solitamente molto restia a rilasciare informazioni sul proprio programma di ricerca e sviluppo, ha sviluppato un SUV a idrogeno (Highlander FCHV), che è stato testato su un percorso di oltre 400 miglia in condizioni reali. E’, quindi, crediamo, particolarmente interessante presentare una sintesi della sua presentazione per capire come il gigante giapponese valuti sia i veicoli a idrogeno che i plug-in a batteria. Ecco i punti salienti della presentazione di Robert Wimmer:

1 Fuel Cell

  • Costi – alti, ma in linea per il raggiungimento degli obiettivi per l’introduzione commerciale
  • Durabilità – in miglioramento, con un percorso chiaro per il raggiungimento degli obiettivi
  • Autonomia e partenza a freddo – Risolto
  • Densità di potenza – prossima all’obiettivo, con percorso chiaro per il suo raggiungimento
  • Infrastruttura – tecnologia chiarita, redditività non chiara, sussidi pubblici inizialmente necessari

2 PHEV/BEV (Plug-in ibrido elettrico/Elettrico a batteria)

  • Costo Batterie – alto sulla base dei kW-hr. Riduzioni significative difficili con tecnologia Li-Ion (ioni di litio)
  • Durabilità – non provata per il raggiungimento degli obiettivi di costo e dimensioni
  • Densità di potenza/energia – bassa. Miglioramenti limitati
  • Performance a basse temperature – bassa. Miglioramenti limitati
  • Ricarica – Residenziale (~50%) e poche stazioni pubbliche

Conclusioni

Toyota intravede un percorso chiaro per l’introduzione commerciale di veicoli a fuel cell nel 2015; il problema numero uno è l’infrastruttura.

Via | Hydrogendiscoveries
Foto | Honda

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
6 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    17 giu 2009 - 16:08 - #1
    2 punti
    Up Down

    Miglioramenti limitati nella densita’? Le Zolfo-liotio hanno una densita’ da 3 a 5 volte superiore alle li-ione e alle li-poly… alla faccia del limitato.

  • Profilo di tob

    tob

    17 giu 2009 - 19:07 - #2
    0 punti
    Up Down

    la frase “percorso chiaro per il suo raggiungimento” mi fa veramente ridere.
    Sono 30 anni che cercano inutilmente di risolvere i problemi dell’idrogeno…
    Innanzi tutto ricordiamo che nelle celle a combustione non si è ancora trovata una valida alternativa al platino!

  • Profilo di tassinari.mauro

    tassinari.mauro

    17 giu 2009 - 19:11 - #3
    0 punti
    Up Down

    @ Fox
    Le tradizionali batterie al litio “Li-Ion” invece hanno una densità energetica 4 volte superiore a quelle al Ni-CD che sono tuttora montate nella mia auto (che ha 80-100Km di autonomia)

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    17 giu 2009 - 19:58 - #4
    0 punti
    Up Down

    @Tassinari.. vero.. ma Ni-Cd sono meno rognose delle li-ion. Sembra strano ma e’ cosi’.. Le Ni-Cd le puoi scaricare del tutto e non soffrono.. inoltre l’effetto memoria e’ ormai leggenda metropolitana dato che i processi produttivi lo hanno limitato fortemente rispetto alle prime Ni-Cd. Le li-ion o li-Poly invece non possono subire scariche totali e soprattutto hanno una componente di autoscarica che e’ difficile da limitare.

  • ::: FREEWARE :::

    17 giu 2009 - 21:03 - #5
    0 punti
    Up Down

    .
    vedono male (consiglio un buon ottico)
    .

  • geppe67

    18 giu 2009 - 08:54 - #6
    1 punto
    Up Down

    cos’altro potevano dire queste case automobilistiche?
    che i progetti sono tutti in alto mare e non hanno la più pallida idea di come risolvere i problemi?
    sarebbe stata la verità, ma addio finanziamenti del Governo USA

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento