
Il 12 giugno scorso si è tenuto presso il Senato degli Stati Uniti il “Congressional Briefing: Hydrogen and Fuel Cells in Transportation – the Future is Arriving”, cui hanno partecipato quattro tra i costruttori maggiormente impegnati nello sviluppo di auto a idrogeno.
Lo scopo delle presentazioni tenute dai costruttori era quello di informare il Congresso sullo stato della ricerca sui veicoli a idrogeno, così da ripristinare il relativo programma di finanziamento del Dipartimento dell’Energia, recentemente tagliato dal Segretario Chu.
Ecco i PowerPoint di Toyota, Honda, GM e Mercedes al briefing del Congresso USA sui veicoli a idrogeno e fuel cell:
Toyota, solitamente molto restia a rilasciare informazioni sul proprio programma di ricerca e sviluppo, ha sviluppato un SUV a idrogeno (Highlander FCHV), che è stato testato su un percorso di oltre 400 miglia in condizioni reali. E’, quindi, crediamo, particolarmente interessante presentare una sintesi della sua presentazione per capire come il gigante giapponese valuti sia i veicoli a idrogeno che i plug-in a batteria. Ecco i punti salienti della presentazione di Robert Wimmer:
1 Fuel Cell
2 PHEV/BEV (Plug-in ibrido elettrico/Elettrico a batteria)
Conclusioni
Toyota intravede un percorso chiaro per l’introduzione commerciale di veicoli a fuel cell nel 2015; il problema numero uno è l’infrastruttura.
Via | Hydrogendiscoveries
Foto | Honda
_FoX_
17 giu 2009 - 16:08 - #1Miglioramenti limitati nella densita’? Le Zolfo-liotio hanno una densita’ da 3 a 5 volte superiore alle li-ione e alle li-poly… alla faccia del limitato.
tob
17 giu 2009 - 19:07 - #2la frase “percorso chiaro per il suo raggiungimento” mi fa veramente ridere.
Sono 30 anni che cercano inutilmente di risolvere i problemi dell’idrogeno…
Innanzi tutto ricordiamo che nelle celle a combustione non si è ancora trovata una valida alternativa al platino!
tassinari.mauro
17 giu 2009 - 19:11 - #3@ Fox
Le tradizionali batterie al litio “Li-Ion” invece hanno una densità energetica 4 volte superiore a quelle al Ni-CD che sono tuttora montate nella mia auto (che ha 80-100Km di autonomia)
_FoX_
17 giu 2009 - 19:58 - #4@Tassinari.. vero.. ma Ni-Cd sono meno rognose delle li-ion. Sembra strano ma e’ cosi’.. Le Ni-Cd le puoi scaricare del tutto e non soffrono.. inoltre l’effetto memoria e’ ormai leggenda metropolitana dato che i processi produttivi lo hanno limitato fortemente rispetto alle prime Ni-Cd. Le li-ion o li-Poly invece non possono subire scariche totali e soprattutto hanno una componente di autoscarica che e’ difficile da limitare.
::: FREEWARE :::
17 giu 2009 - 21:03 - #5.
vedono male (consiglio un buon ottico)
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geppe67
18 giu 2009 - 08:54 - #6cos’altro potevano dire queste case automobilistiche?
che i progetti sono tutti in alto mare e non hanno la più pallida idea di come risolvere i problemi?
sarebbe stata la verità, ma addio finanziamenti del Governo USA