
Ken Saro-Wiva era un ecologista ed un poeta, morto nel 1995, dopo aver fondato il Movimento per la sopravvivenza dei Paesi D’Ogon e aver cercato di bloccare le attività della Shell nel sud della Nigeria.
Saro-Wiva ha sempre protestato pacificamente e finalmente nel 1995, anno della sua morte, era riuscito a interrompere le attività della multinazionale, accusata di aver inquinato intere zone del paese. Saro-Wiva ed altri attivisti sono stati impiccati il 10 novembre 1995 alla fine di un processo farsa voluto dall’ex regime militare nigeriano.
Il figlio dell’attivista-ecologista ed altri avevano allora accusato la Shell di complicità con il governo e oggi hanno ottenuto 15,5 milioni di dollari come risarcimento morale per la morte di Saro-Wiva, padre, compagno, attivista morto per la difesa dell’ambiente e per aver avuto il coraggio di affrontare un gigante come la Shell.
via | e-gazzette
Foto | Flickr
guagnelz
17 giu 2009 - 10:41 - #1Chi diceva che le lobby del petrolio avessero meno potere delle corporazioni che studiano gli effetti climatici?
Questa notizia in realtà non dice un bel niente e chi lo pensava continua a crederlo.
Però forse si capisce che i colossi del petrolio hanno pochi scrupoli e a loro non interessa nulla delle vite altrui, men che meno dell’ambiente.
markk0
17 giu 2009 - 19:35 - #2beh, se hanno cacciato 15 milioni di dollari, magari qualcosina centravano effettivamente…