E’ stato firmato ieri il protocollo per la realizzazione in Lazio di una centrale solare per 150milioni di euro e tra i 25 ai 30 MW di potenza. L’impianto sarà termodinamico a concentrazione e sarà dislocato su un area di 100 ettari in provincia di Latina. Questo è il secondo impianto del genere in Italia: il primo si trova a Priolo in provincia di Siracusa.
Si legge sul comunicato della Regione Lazio:
I prossimi tre mesi verranno dedicati allo studio di prefattibilità dell’opera, per la realizzazione e messa in funzione dell’impianto ci vorranno invece almeno due anni. Importante innovazione tecnica legata all’impianto sarà la costruzione di una piscina per il recupero dei cascami termici, che consentirà un’ulteriore razionalizzazione della produzione energetica, e nell’area troverà posto anche un “Museo dell’energia per le fonti rinnovabili”, un’eccellenza a livello mondiale.
Ha detto il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, che ha firmato il protocollo con il presidente dell’Enea Luigi Paganetto, il presidente di Confindustria Lazio Maurizio Stirpe e l’Assessore all’Ambiente Filiberto Zaratti:
Se andrà a buon fine l’impianto entrerà nella linea politica di green energy che la Regione Lazio sta portando avanti da tempo. L’obiettivo 20-20-20 che la Comunità Europea ci impone ci mette di fronte a certe sfide e il Lazio potrà diventare la Regione delle energie rinnovabili. E questo grazie all’elevato numero di imprenditori che crede nelle rinnovabili e alla forte presenza di centri di eccellenza di rilevanza internazionale. A Montalto di Castro vogliamo creare la più grande centrale fotovoltaica d’Europa: dalla crisi si esce investendo e sfruttando le energie rinnovabili.
Via | Regione Lazio
Foto | Flickr
Mauriziosat.9
23 giu 2009 - 11:09 - #1VERAMENTE l’europa NON IMPONE NESSUN 20-20-20 visto ce l’accordo , firmato dagli allora governi de sinistra di mezza europa , E’ STATO CONGELATO SOTTO LA SPINTA DEL GOVERNO ITALIANO .
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l’accordo è bloccato ed in fase di ridiscussione , quindi il sig. MARRAZZO non venga a menarcela con gli obblighi comunitari , che non esistono.
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E’ UNA SEMPLICE DECISIONE POLITICO AFFARISTICA che si inserisce nella BOLLA DELLA GREEN ECONOMY
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ci siamo già passari
la NEW ECONOMY
la DOT COM ECONOMY
la REAL ESTATE ECONOMY
ora c’è la GREEN ECONOMY
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quando tra uno o due anni la bolla scoppierà , rimarranno bruciati in tanti , tantissimi.
Proust
23 giu 2009 - 11:16 - #2“E’ STATO CONGELATO SOTTO LA SPINTA DEL GOVERNO ITALIANO”
ti sembra una cosa buona?
è vero che niente è imposto, ma appunto per questo è un segnale positivo, il solare termodinamico a concentrazione è una delle soluzioni più interessanti, ha potenzialità enormi, però qualcuno ci deve credere altrimenti resta una bella idea e basta.
_FoX_
23 giu 2009 - 12:04 - #3Si si.. c’e’ anche la bolla dell’OIL Economy..e quella del GAS Economy.. e quando scoppieranno quelle meglio avere i mutandoni in ghisa pesante.
Mauriziosat.9
23 giu 2009 - 12:11 - #4caro FOX una cosa che dura e si espande da oltre UN SECOLO …..non è propriamente una BOLLA SPECULATIVA.
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ma che te lo dico a fare , ………..se non lo comprendi da solo …………tempo perso.
.
@proust
GLI INVESTIMENTI FALLIMENTARI ……………..
fatti con i soldi DEGLI ALTRI
con il solo scopo di raggranellare i voti dell’estrema sinistra extraparlamentare ……….
non mi paiono ne una buona cosa………….ne una cosa utile ………..ne intelligente.
.
il 20-20-20 è una BOIATA PAZZESCA
uno slogan politico de sinistra .
senza nessuna base scientifica se non le megavaccate dell ‘IPCC
una cosa assurda SU CUI IL RESTO DEL MONDO ……………CI RIDE DIETRO.
simone4
23 giu 2009 - 12:22 - #5Anche quei comunisti-de sinistra-noglobal-black block degli americani faranno un impianto simile in Arizona da 290 MW:
http://www.ecogeek.org/solar-power/2787-arizona-solar-power-plant-will-deliver-power-day-a
Tra l’altro sottolineano il fatto che, come liquido per accumulare il calore, saranno usati dei sali fusi. Proprio la tecnologia del progetto Archimede.
_FoX_
23 giu 2009 - 12:44 - #6Peccato che quello che la tua testolina quadrata non comprende che siamo arrivati alle cozze con la produzione petrolifera.. sono 3 anni buoni che il livello di produzione e’ praticamente fermo intorno agli 80 milioni di barili giorno… e ciccio.. non e’ che il Gas e’ eterno. E non e’ questione di domanda.. ma questione di offerta. Quindi qualsiasi ricerca di fonti alternative deve essere vista con favore.
ma che te lo dico a fare , ………..se non lo comprendi da solo …………tempo perso.
Vero e’ che tu potresti sempre tornare nelle miniere del sulcis.
Proust
23 giu 2009 - 12:54 - #7Maurizio, con tutto il rispetto, non darmi del sinistroide, non sai cosa voto nè tanto meno sai che idee ho.
tornando al tema:
gli investimenti fatti dalle amministrazioni (di tutti i colori) sono per definizione “fatti coi soldi degli altri” e permettimelo, nella maggior parte dei casi (anche qui senza colore politico) si rivelano successivamente fallimentari.
nel caso specifico è anche possibile che i soldi siano dell’ENEA (sempre nostri) ma dedicati alle nuove tecnologie per produrre energia, preferisco che si investa in una cosa del genere piuttosto che in un inceneritore. Tu probabilmente preferiresti il contrario, opinioni.
mi preme farti sapere però che non è che perchè lo fa Marrazzo allora sono d’accordo e se lo facesse Formigoni gli darei contro, ho sempre detto di credere in questa tecnologia. su questo blog siamo sempre stati abituati a confrontarci sulle cose concrete senza dare peso alla politica, questo dare un colore a tutto e tutti non aiuta nessuno.
Mauriziosat.9
23 giu 2009 - 13:04 - #8vi faccio notare che il TERMODINAMICO DI RUBBIA è già stato testato
.
MA , PURTROPPO PER NOI …………….E’ RISULTATO ANTIECONOMICO .
.
quindi INSISTERE ed interstardirsi è da stolti o da FURBACCHIONI
nel caso di Marrazzo …………………..furbacchioni.
tob
23 giu 2009 - 13:40 - #9La tua definizione di antieconomico è che il petrolio e l’uranio costano poco di meno!??
Non riesci a cogliere il fatto che queste 2 “fonti” di energia non sono vere “fonti” ma solo giacimenti ed il loro prezzo è in costante crescita?
Tempo fa (quando la benzina costava molto meno) non era conveniente l’auto a metano…
ciao11
23 giu 2009 - 15:20 - #10io dico che diversificare le fonti è la via corretta…quindi sono favorevole a progetti di questo tipo….ciao
boh1
23 giu 2009 - 15:37 - #11Mauriziosat approverà e sarà felice solo con la costruzione di centrali a carbone o ad olii combustibili approvati da una giunta di estrema destra..questo è il succo del suo discorso..XD
Mauriziosat.9
23 giu 2009 - 18:23 - #12IL SUCCO è che le buone idee devono essere CONFERMATE DA UN MODELLO SPERIMENTALE
.
il modello sperimentale è stato costruito
il sistema è stato studiato
si sono apportate migliorie e variazioni.
ALLA FINE …………….IL PROGETTO è STATO DICHIARATO DALLA COMMISSIONE SCIENTIFICA ………….IMPRODUTTIVO
.
cioè
I COSTI SONO MAGGIORI DEI RICAVI.
.
dopodichè puo’ non piacervi la cosa, puo’ magari smontare i vostri sogni
magari cozza con la vostra sensibilità ambientalista.
.
MA NON CAMBIANO I RISULTATI.
il termodinamico FUNZIONA ……………..MA E’ ANTIECONOMICO.
.
esattamente come il fotovoltaico ………….funziona ……….ma è antieconomico.
.
ora ..
solo una costrizione politica puo’ far scetgliere la strada antieconomica e fallimentare.
E DIFATTI ………….MARRAZZO E LA SINISTRA DISPERATA,,,,,,,,,,,,,si attaccano a questi sogni per tentare un recupero dei voti di estrema sinistra.
Luigi S.
23 giu 2009 - 19:19 - #13l’unica bolla che fa bene al pianeta e la green economy….ben venga prima che facciamo la fine della rane cotte in pentola..
ecofan
23 giu 2009 - 19:24 - #14a me preoccupa l’occupazione inevitabile dei terreni per questo genere di impianti…
secondo me, or ora, ben vengano i piccoli progetti ma quelli grandi no, solo nei deserti
meglio i pannelli termici sopra i tetti delle case e il gas risparmiato va nelle turbogas…
boh1
23 giu 2009 - 20:47 - #15vedi mauriziosat
forse si dovrebbero incominciare a valutare anche scelte antieconomiche visto che si tratta di salvare il pianeta e non di vendere le nuove nike al mercato indiano.
Si tratta di guardare le cose con un ottica un pelo differente, c’è un esigenza di produzione di nuovi megawatt ?? bene che i nostri soldi siano usati, anche in modo antieconomico, per produrli nel modo più pulito possibile. Non c’è molto da girarci intorno…ma se ti diverti prego continua pure.
_FoX_
23 giu 2009 - 21:31 - #16Cio’ che e’ conveniente oggi potrebbe non esserlo piu’ domani..
Cio’ che non e’ conveniente oggi potrebbe esserlo domani.
Ma sopratutto.. cio’ che esiste oggi potrebbe non essere piu’ disponibile domani.
ecofan
23 giu 2009 - 23:16 - #17L’importante è capire che le risorse economiche da destinare alle energie rinnovabili sono limitate
devono essere ottimizzate in un’ottica di riduzione progressiva del consumo di combustibili fossili
io temo che la spinta attuale di incentivi su più fronti rischi di disperdere risorse preziose che potrebbero essere efficacemente suddivise in ricerca e applicazioni di tecnologie affermate che danno riduzioni sensibili:
per la situazione di cui si parla se si mettono i pannelli solari sui tetti di case e condomini e si acquistano lavastoviglie e lavatrici con l’ingresso dell’acqua calda si ottengono risparmi incredibili di energia primaria
Mauriziosat.9
23 giu 2009 - 23:16 - #18@ BOH1
esagerato ………..salvare il pianeta………..vedi troppa TV
non hai idea dei fenomeni planetari e ti sei bevuto le baggianate dell’ IPCC.
RIDIMENSIONATI che è meglio .
.
.
@FOX
verissimo
ciò che non conviene oggi potrebbe essere conveniente domani
ED INFATTI ………..FARLO OGGI ……..E’ DA DEMENTI ……O DA POLITICI DISPERATI.
la sperimentazione c’è già stata .
l’ottimizzazione pure
SI METTE IL TUTTO IN UN CASSETTO ………….e quando converrà se ne riparlerà.
.
riguardo alla DISPONIBILITA’ ………. il SOLE per fare ste cosette , sarà disponibile anche domani.
boh1
24 giu 2009 - 02:36 - #19ah beh se lo dici tu sto tranquillo allora ..eheh..
_FoX_
24 giu 2009 - 08:41 - #20Ti ho gia’ postato il link enea dove da road-map si evince che Archimede non e’ mai diventato un impianto pilota. Anzi.. sono stati fatti solo i test sui materiali e su alcune soluzioni in modo separato.
Quindi:
- Niente sperimentazione.
- Niente otimizzazione.
Secondo il tuo metro Olkiluoto non sa’ da fare… Potremmo benissimo continuare a costruire Centrali di terza generazione, con costi certi e tempi precisi, invece di buttarsi a sperimentare la costruzione di un terza generazione + con costi imprecisi e tempi altrettanto aleatori.
gbettanini
24 giu 2009 - 09:41 - #21Il progetto Archimede della taglia di 5 MWe è validissimo dal punto di vista della ricerca e della sperimentazione…. Ma ricordiamo che il rendimento (stima di progetto) di conversione solare-elettrica del progetto Archimede è del 24% in luglio e solo del 4% in dicembre con una media annuale del 17,3%.
Siamo tutti d’accordo che la sperimentazione, anche su grande scala, è necessaria ma forse i tempi sono prematuri per passare alla scala ‘gigante’ da 30 MW e 100 ettari.
Mauriziosat.9
24 giu 2009 - 11:51 - #22@FOX
Ed io ti ho già fatto notare che NON SAI LEGGERE .
.
l’impianto è partito , poi hanno testato altri materiali , poi altre soluzioni . POI NE HANNO CONSIDERATO PREGI E DIFETTI.
.
FUNZIONA ………………MA E’ ANTIECONOMICO .
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puoi sbattere i piedi per terra quanto ti pare ……………le cose restano così.
_FoX_
24 giu 2009 - 12:09 - #23Ah beh.. tu dici il contrario di quello che dice Enea… Enea dice che ancora la devono finire.. tu che hanno gia’ fatto i test… Ma ovviamente tu sarai un ingegnere in enea e quindi ne sai di piu’.
Mauriziosat.9
24 giu 2009 - 13:43 - #24ti ripeto ………..non sai , o non vuoi , comprendere un semplice testo scritto .
.
lo hanno
costruito
testato
modificato
ri testato
ANALIZZATO
BOCCIATO
.
poi è ovvio , che ci sia sempre da studiare e da provare…………ALTRIMENTI ADDIO FINANZIAMENTI PUBBLICI
_FoX_
24 giu 2009 - 14:15 - #25Mi ero ripromesso gia’ una volta di ignorarti. Eccoti la road-map dal sito Enea.
Evidentemente tu viaggi nel tempo. Riprova e controlla.
2006
* Ridefinizione del progetto preliminare dell’impianto Archimede per una taglia di 5 MWe
* Campagne di prove sull’impianto Prova Collettori Solari (PCS) per la qualificazione dei nuovi componenti quali il tubo ricevitore, i sistemi di movimentazione dei collettori, valvole e strumentazione per il controllo dei sali fusi
2007
* Firma della convenzione ENEA-ENEL per la progettazione esecutiva dell’impianto Archimede e la valutazione dei costi
2008-2009
* Costruzione dell’impianto Archimede
2010
* Entrata in funzione dell’impianto Archimede
Doppio T
24 giu 2009 - 15:26 - #26@ Mauriziosat
Se dici che il test su archimede è già stato eseguito sei pregato di citare qualche fonte.
In secondo luogo, il ragionamento per cui
“ciò che non conviene oggi potrebbe essere conveniente domani
ED INFATTI ………..FARLO OGGI ……..E’ DA DEMENTI ……O DA POLITICI DISPERATI.”
è l’esatta negazione di una politica energetica, che dovrebbe anticipare le tendenze e le necessità dei suoi soggetti.
Se si ritiene che una fonte diventerà importante bisogna sviluppare il know-how con anni di anticipo, oppure quando raggiungerà il suo apice ci si ritroverà a importarlo dall’estero. Cosa che è scarsamente conveniente.
Mauriziosat.9
24 giu 2009 - 15:34 - #27ti avevo detto CHE NON SAI LEGGERE ed infatti …………non lo sai fare.
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quello da 5MW non è sistema di studio su cui hanno fatto le prove di fattibilità
quello è il progetto SUCCESSIVO .
nato DAGLI ACCORDI CON IL GOVERNO PRODI e sotto la spinta ecotontista.
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http://www.enea.it/com/solar/lab/collettori.html
“In particolare, l’Ente ha progettato e realizzato, presso il Centro Ricerche Casaccia, l’impianto Prova Collettori Solari utilizzato per la prova e qualificazione di due moduli di collettori parabolici da 50 metri in condizioni reali di esercizio.
L’impianto ha lo scopo di testare la validità di tutte le innovazioni tecnologiche introdotte dall’ENEA.
Realizzato in scala reale con componenti di origine industriale, l’impianto è operativo dal dicembre 2003. ”
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COME VEDI ……………..finito ed operativo dal 2003
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insomma ma chi credi di avere come interlocutore , un ecotonto ch elegge il blog di grillo .
SVEGLIATI
_FoX_
24 giu 2009 - 16:00 - #28Peccato che mi hanno censurato.. Stai citando le prove effettuate sui collettori e non su un impianto completo industrialmente realizzabile. Torna su qualche libro di ingegneria industriale va’.
PeppezZz
24 giu 2009 - 16:06 - #29Per antieconomico che si intende? Il problema delle energie alternative ad alto costo c’è sempre stato. Il problema è di altro tipo. Per quanto tempo il petrolio o il carbone manterrano i prezzi attuali? Oggi il petrolio sta a 68 dollari. Prima che esplodesse la crisi stava a 150 con ipotesi di crescita fino a 200 dollari al barile. Con queste previsioni cercare altre fonti di approvigionamento è fondamentale. Oltretutto quello che era antieconomico con il petrol a 50 dollari naturalmente non lo sarà quando raggiungerà i 150.
Basta vedere come si comporta Berlusca con Gheddafi, pur di avere petrolio si scopre il didietro! :D Io preferirei non dover dipendere dal petrolio mediorientale, tantomeno da quello di Chavez!!!!!!
Mauriziosat.9
24 giu 2009 - 16:18 - #30veramente L’IMPIANTO DELLA CASACCIA comprende tutto quello che è previsto per l’impianto nuovo da 5MW
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che infatti si appoggia ad una centrale esistente a ciclo combinato per la parte TURBINA VAPORE GENERATORE.
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ANCHE in questo caso hai dimostrato DI NON SAPER LEGGERE
eppure c’è scritto chiaro e tondo che l’impianto da 5MW in realizzazione si appoggia ad una centrale esistente per la generazione dell’elettricità
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ALLA CASACCIA C’è TUTTO ….
I COLLETTORI
IL CIRCUITO PRIMARIO DEI SALI LIQUIDI
IL SERBATOIO DI ACCUMULO