Tapped è un film sull’acqua in bottiglia, o meglio, un film a favore dell’acqua pura e naturale, contro la più grande operazione di marketing della storia che tutti ci beviamo, letteralmente: l’acqua in bottiglia.
Stephanie Soechtig, regista del documentario, indaga il business dell’acqua in bottiglia e ne denuncia scorrettezze e lati oscuri, dalla produzione della plastica destinata alle bottiglie, all’abbandono delle bottiglie che finiscono negli oceani, al diritto di accesso da parte dei cittadini all’acqua come risorsa pubblica, scuotendoci dal torpore che ci fa bere di tutto.
loco_z
25 giu 2009 - 09:50 - #1PER FAVORE…chi può traduca il testo in modo che sempre più persone possano leggerlo e rendersi conto!
ecofan
25 giu 2009 - 10:25 - #2bere acqua in bottiglia è l’esempio principe del mondo consumistico a cui ci siamo abituati, uno spreco assurdo
certo è che ci sono luoghi in italia in cui non mi permetterei di bere acqua dal rubinetto ma in veneto l’acqua del rubinetto scaraffata e quindi senza cloro va benissimo, si riempie la bottiglia e la si mette in frigo, a posto
tanaka
25 giu 2009 - 11:30 - #3Bah.
(Evidentemente) che si consumi molta acqua imbottigliata è un dato di fatto, ma davvero non me ne capacito.
Personalmente, a quanto pare mi manca qualche elemento nella valutazione.
Da mio punto di vista l’incentivo ecologico non è manco il principale.
Tra il prezzo e il peso&ingombro, col cavolo che mi metto a comprare l’acqua in bottiglia al supermercato. (Tengo qualche bottiglia in soffitta giusto per le “emergenze”)
Mi chiedo sempre come facciano quelli che lo fanno.
Sarà che io certe volte compro pure la birra in lattina perchè pesa meno e occupa meno spazio.
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Paradossalmente in questo caso non servirebbe manco spirito ecologico, basterebbe esser un po’ più “pigri” e/o “tirchi”.
Bah, ripeto, quella del bottled water proprio non riesco a capirla.
ecofan
25 giu 2009 - 13:13 - #4quoto sopra, è fuori dalla mia comprensione anche per me, solo per l’alcool val la pena spendere xD
PeppezZz
25 giu 2009 - 14:15 - #5A me l’acqua di rubinetto fa cacare. Le bottiglie devono essere riciclate tutto quà senza fare troppo casino.
Ma io son drogato di bollicine, non posso incazzarmi contro la co2 :DDDD
ecofan
25 giu 2009 - 16:58 - #6confronta l’acqua di due bicchieri, uno di naturale in bottiglia e uno di naturale dal rubinetto lasciate ferme nel bicchiere entrambe per 10 minuti…
Mauriziosat.9
25 giu 2009 - 17:05 - #7il problema è che in molti comuni l’acqua , pur essendo potabile e biologicamente pura……………HA UN BRUTTO SAPORE.
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e quindi la gente preferisce spendere per l’acqua in bottiglia.
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ma come hanno detto giustamente prima di me
IL PROBLEMA NON ESISTE ……BASTA RICICLARE EL BOTTIGLIE.
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QUINDI non è un problema di acqua in bottiglia , ma di INCIVILTÀ DELLE PERSONE
dgfsdfsdfs
25 giu 2009 - 18:55 - #8L’acqua del rubinetto delle grandi e piccole città fa schifo. Chi beve l’acqua del rubinetto non è mai stato in montagna e non hai mai avuto il piacere di bere l’acqua di fusione, il cui sapore è ben diverso. Ed anche tra le acque in bottiglia ve ne sono alcune dal gusto improponibile. Inoltre, e non è certo un fatto trascurabile, l’acqua del rubinetto è piena di calcare e chi come me ha una predisposizione ai calcoli renali, non può in nessun caso berla. Le bottiglie di plastica si possono riciclare, cosa che viene fatta in quasi tutti i comuni, ad eccezione di quelli del terzo mondo, come Napoli. In alternativa comunque c’è il vetro. Per cui finitela con questa storia dell’acqua del rubinetto, perché a meno che non abitiate in un paesino di montagna, l’acqua del rubinetto è imbevibile.
MarkUp
25 giu 2009 - 19:18 - #9Quando saremo sommersi dalla plastica la finiremo!
Se proprio dovete chiamate il servizio a domicilio dell’acqua in vetro che vi ritira i vuoti.
tob
25 giu 2009 - 19:26 - #10Distributori di acqua alla spina?
(come per il latte)
Mauriziosat.9
25 giu 2009 - 21:29 - #11AHAHAHAHAAHAH
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IL TOB ha detto una delle sue solite vaccate
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caro tob …………INDOVINA UN PO cosa c’è nei distributori di acqua alla spina ????????
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ACQUA PURIFICATA………………DEL RUBINETTO.
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e c’è pure scritto ……………ma tu , si sa …..NON SAI LEGGERE.
ecofan
25 giu 2009 - 21:44 - #12l’acqua in bottiglia è responsabile anche del consumo di energia dovuto alla produzione delle bottiglie di plastica e del trasporto in giro per il paese delle bottiglie piene, non vi lavate la coscienza con il discorso delle bottiglie da riciclare
rimane una scelta quella dell’acqua in bottiglia
Mauriziosat.9
25 giu 2009 - 23:14 - #13caro ecofan
L’ACQUA del RUBINETTO necessita di un IMPIANTO DI POTABILIZZAZIONE
L’ACQUA IN BOTTIGLIA ………………………NO
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sapresti dire se è piu’ energivoro un impianto di potabilizzazione o la trafila dell’imbottigliamento ?
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io no ……………..ma non mi sbilancerei in plausi a favore del potabilizzatore.
tob
26 giu 2009 - 00:36 - #14@Maurizio
MA CHE CRETINATE DICI !!!!!!?????
1: alla spina puoi vendere quello che vuoi. Perché non l’acqua minerale!?
2: paragonare l’impianto di potabilizzazione con le bottiglie di plastica ed i camion che le trasportano e’ ridicolo.
3: Io bevo dall’acquedotto. Con tutte le schifezze che respiriamo e mangiamo non sarà certo l’acqua a farmi crepare.
4. Perché secopondo te l’acqua in bottiglia non necessita di potabilizzatori?
5. Il prezzo al consumatore ti da un idea di quanta lavorazione occore per dissetarti.
tanaka
26 giu 2009 - 08:25 - #15A quanto pare, consto, son fortunato. E’ vero, non è come a Bolzano, ma nella mia citta (comune 380k abitanti, centro Italia) l’acqua del rubinetto è molto migliorata.
Mi chiedo una cosa: molti che la stigmatizzano, si limitano al confronto con il berla direttamente nel bicchiere dalla cannella o prendono in considerazione anche il confronto dopo aver fatto riposare mezz’oretta l’acqua in una caraffa (o anche bottiglia a collo e bocche larghi, alla fine) in vetro. Se in questo caso la risposta rimanesse la medesima sarei abbastanza sorpreso. Certo, è meno comodo, ma sempre più che trasportare le bottiglie dal super.
Ad ogni modo, piccola provocazione: non è che spesso si tratti di “effetto placebo”?
Sarei proprio curioso di sottoporre alcuni fan delle acque inbottigliate ad un “test” e vedere i risultati. Per alcuni sarà un gusto effettivo, ma altri credo sian “condizionati”, o roba similare.
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Comunque non obbligo nessuno, è solo che, ripeto magari è “fortuna personale” per così dire, ma, dati anche gli altri “costi” (in senso lato), il grosso consumo di bottled water riesce a stupirmi sempre.
SpaceApe101
26 giu 2009 - 11:26 - #16Perfettamente d’accordo con te Tanaka.
Pensa per un romano come me quanto può essere insensato l’acquisto di acqua!
Jappo87
26 giu 2009 - 12:55 - #17Guarda…io vivo a Venezia ma sono originario della provincia di milano…a Venezia l’acqua è imbevibile…anche dopo averla fatta riposare in caraffa…anche se migliora sensibilmente arrivi all’ultimo bicchiere che fa schifo….quindi della mia caraffa da un litro bevo solo i primi 3/4…
Per l’effetto placebo te lo assicuro, è così…io ho fatto diverse vole le prove con un mio amico strasensibile che beve SOLO acqua in bottiglia…a casa io nn ne ho e quindi quando gli offo un bcchiere d’acqua è sempre del rubinetto…e nn se ne è mai accorto…
un giorno gliel’ho detto e nn c credeva…
ciononostane a casa sua (5 km da casa mia) continua con quella imbottigliata….ed ho ottenuto come risultato che nn beve più a casa mia :D però vabbè, l’esperimento dà ragione all’effetto “placebo”
-Jappo-
Jappo87
26 giu 2009 - 13:00 - #18@Tob…l’acqua in bottiglia costa così tanto perchè noi c caschiamo che sia “più meglio” e questo è dovuto al fatto che quasi tutto il prezzo della bottiglia è speso in pubblicità…
Io ti consiglio di leggere “piccola guida al cosumo critico dell’acqua”…vado a memoria ma mi sembra che il titolo sia quello…costa 2 euro ed è illuminante
-Jappo-
Mauriziosat.9
26 giu 2009 - 14:48 - #19PORCA PUPATTOLA ……………..TOB ……SEI UN CASO CLINICO.
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ma leggere le etichette ti è troppo difficile.
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1)le acque minerali SONO IMBOTTIGLIATE COSI’ COME SGORGANO DALLA SORGENTE
è una legge dello stato ad imporlo ……………….
BESTIA IGNORANTE.
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3)il prezzo delle cose NON INDICA NULLA …………DA QUALCHE CENTINAIA DI ANNI .
altrimenti l’alta moda non esisterebbe ed APPLE avrebbe chiuso anni fa.
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SEI L’ULTIMO DEGLI INGENUI …………………E MI FAI TENEREZZA.
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2)LE ACQUE ALLA SPINA ……………SONO ACQUA DEL RUBINETTO ……………
c’è scritto in tutte le confezioni …………….basta leggerle
ogni tanto qualcuno si sveglia e grida allo scandalo
MA E’ SEMPRE STATO COSI’
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se non sai leggere……………….basta che torni alle elementari………….ci sono corsi serali.
caiofabricius
26 giu 2009 - 19:00 - #20A Roma, non a Cimafresca, l’acqua del rubinetto è buonissima e supera tutti i test sanitari di potabilità . Ma la sacrosanta libertà di comprare in bottiglia di plastica non può ignorare i COSTI PUBBLICI di smaltimento. Troppo comodo farsi i gasi propri e farli pagare a tutti. Si faccia come nella solita Crande Cermania: vuoti con resa o tasse proporzionali al costo e danno collettivo ( e dovrebbe essere così per tutto….a cominciare dagli abusi costosi per tutti del feticcio nerolucidoclimatiddissiai…)
nello1
26 giu 2009 - 20:58 - #21O la canapa,mia dolce canapa,vedere le nefandezze di quest’epoca ove si è diminuita il vero senso del buon vivere,gioie di tutte le cose terreni:sole, acqua,terra,fuoco,i quattro elementi di cui disponiamo in abbondanza e coltiviamo sui nostri giorni che passano docilmente verso l’inconsetudine rapporto fra la terra e l’umanità,ove lei e là,che osserva,veglia lungo il nostro cammino di giorno e di notte,sta vicino e ci racconta le sue disaventure ci fa partecipe del suo declino,tristemente provato,esaustivo,e consentea noi di usufruirne in abbondanza delle sue braccia,gambe,facendoci vivere in un giardino dell’eden come nostro padre ha creato.Donandoci tutto quello per cui vale la pena di vivere e lei e lì non chiede niente in cambio,non dice nulla,ci osservaper tutti i mali che procuriamo,noi esseri superefficienti,loquaci,intelligenti,perenni di autostima,con il nostro intelletto,riusciamo poi a farle del male,a noi stessi e alle future generazioni che sicuramente pagheranno un conto molto salato,di per sé stesso, fobia d’intraducibili e incostituenti proclami nelle enunciare che bisogna cambiare radicalmente le nostre abitudini nel pieno rispetto della natura,per un domani migliore.Ricambiare doni che riceviamo in cambio ogni giorno ci vuole molto poco,un pò di buona volontà,per non degradare quel rapporto fondato sulla fiducia che abbiamo stipulato da secoli,ricucendo lo strappo che sé creato tra l’umanità e la natura.Oggi scrivo perché noto che si è andato troppo oltre il limite consentito per la nostra specie.Prima che gli eventi trighino ad arrivare è facciano il loro corso.Forse un mio contributo può dar segno di rallentamento ma inevitabilmente sarà così nei decenni avvenire.Riscopro la canapa come medicina ai nostrti mali,un toccasana per la natura, un sovversivo per le multinazionali vorraci,schiave e figlie di un consumismo a debito incontrollato non regolato,irrefrenabile fobia,supplizio di politici-dinosauri ,corrotti,autoreferenziali a sostituzione del popolo-pecora,inefficiente,permissivo,codardo e osserva che la corruzione dilaghi in tutte le istituzioni arrichendosi ai danni loro senza protestare senza un valore,sintomo tutto Italiano,illibato nei suoi compiti istituzionali,debole e semplicemente assente. Pillola di medicina angusta per le multinazionali ricche di ogni genere:danaro,uomini,scienza,loro comandano e i politici-camerieri ed eseguono ordini stando alla mercificazione di queste.La canapa sé non per altro dovrebbe fusticarli perche è un concetto da controllare difficilmente.Trovano il sistema e fanno quadrato offrendo e corrompendo i politici di turno(veri leccapiedi)e chiudono il cerchio,cannibalizzando nuovi mercati con leggi scendiletto accondiscendenti che servono solo a impoverire i popoli deboli e indifesi riducendoli alla loro corte,(vedi matrix.Un esempio eclatante gli O.G.M.(organismi-geneticamente-mortali) una vera piaga che il mondo presto conoscerà e maledirà il giorno che li abbiamo adottati.Dicono che questo sarà la cura contro la fame,riusciranno a risolvere il problema donando aiuti ai paesi terzomondisti,dicendo che per gli aiuti basta poco(all’inizio ma poi sarà un trappola come sempre) per ridare fiducia e creare nuovi confini della legalità,speranza e trasparenza.Detto così ci vuole poco per intuire i veri sani principi:quello di dominare incontrastato il mondo,mettendolo nelle audaci mani encicliche epoche e di indubbio valore scientifico.Basta osservare cosa hanno combinato in India Argentina ecc.i danni che hanno procurato con le loro sementi,producendo più miseria meno raccolto più debiti per i contadini e nessun beneficio per il genere umano.
Mauriziosat.9
26 giu 2009 - 21:03 - #22o mio dio siamo stati invasi dai DROGATI del centro sociale.
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qualcuno puo’ tradurre i loro vaneggiamenti o non c’è speranza?
BADATE CHE QUESTO NON E’ IL BLOG DI GRILLO …………..
Gianluca Aiello
28 giu 2009 - 21:15 - #23Chissà quando riusciremo a scuoterci anche tutti noi.
Non è solo una questione ambientale, per quanto la più importante, ma sociale e di diritto. Ci stanno togliendo il diritto all’acqua pubblica gratuita.
Prima o poi passeremo all’aria.
Mauriziosat.9
28 giu 2009 - 22:42 - #24guarda che non è mai esistita l’acqua pubblica gratuita.
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FORSE NEL TUO MONDO DI PACIFOLANDIA …………di certo non in Italia
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l’acqua potabile SE LA VUOI LA PAGHI ……..di + o di - a seconda di dove vivi ………
ma gratis non lo è mai stata.
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Mauriziosat.9
28 giu 2009 - 22:44 - #25ti chiedo scusa
in effetti ………………..non credo che i centri sociali okkupati paghino la bolletta dell’acqua.
………….ma RUBARE QUALCOSA ……NON SIGNIFICA CHE QUESTA SIA GRATIS
tanaka
29 giu 2009 - 16:50 - #26Bé, Mauriziosat, se uno vive in montagna vicino ad un fiumiciattolo può esser anche gratis :-P ;-P :-P
Però, seriamente, su una cosa non sarei sicurissimo:
“le acque minerali SONO IMBOTTIGLIATE COSI’ COME SGORGANO DALLA SORGENTE
è una legge dello stato ad imporlo”
Non ho controllato ma so che in molti paesi UE e USA ciò non avviene (in usa ci son molti casi addirittura in cui attaccano l’etichetta di ghiacciai, o similari ma in realtà di tratta di acqua pubblica, giuro). E’ vero che in Italia se c’è una delle poche cose che son ad altri livelli, son gli standard alimentari, ma in questo caso, anche poiche dal punto di vista salutare l’acqua del rubinetto è ovviamente promossa dalle verifiche, si tratterebbe casomai di un discorso un po’ diverso e non ci scommetterei. Comunque fin quando non controllo… però ripeto su quel punto non metterei la mano sul fuoco. Sei certo?
Mauriziosat..9
30 giu 2009 - 02:39 - #27e già
sta scritto chiaro e tondo pure nelle etichette
leggetevele