
Ecco che finalmente arriva in commercio una bicicletta elettrica degna di nota visto che sul mercato si trovano prodotti poco efficienti o decisamente ingombranti.
GoCycle invece, disegnata dall’ingegnere Richard Thorpe (fondatore di Karbon Kinetics Limited), è progettata con materiali ultra-leggeri per un peso complessivo di 16.2kg e ha un’autonomia di 32km con una velocità massima di 24km/h. Il tempo di ricarica dura circa 3,5 ore. Ha un desing veramente accattivante visto che gli ingranaggi sono completamente carenati e le dimensioni molto ridotte rispetto alle concorrenti. La batteria si può facilmente staccare, ed essendo questa la parte più pesante, una volta tolta rende la bicicletta molto più leggera da trasportare. Una volta esaurita la carica elettrica può ovviamente essere usata come una normalissima bici possedento sospensioni e un cambio a 3 velocità, il tutto per un prezzo di 1.158 sterline.
Via | EcoGeek
catoplepa
25 giu 2009 - 10:08 - #1veramente carina!
tanaka
25 giu 2009 - 10:21 - #2Si, per esser carina pare carina.
Però, sbaglierò io, non mi è chiarissima l’ utilità di certi oggetti, tranne forse per certe categorie specifiche di persone. Oltre a questa bici mi vien in mente l’esempio del SegWay. Se devo andare a 20Km/h, tanto vale la bici normale (o volendo a piedi). Saran pure elettrici, ma tali marchingegni non mi paion “tanto” green; invece spesso vengon spacciati per tali.
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E “sorvolo” sul prezzo.
nicelook
25 giu 2009 - 13:30 - #3Sono d’accordo. Peso, batterie per andare uguale o meno che con la bici tradizionale.
Marchingegni “green” cose che generano solo batterie da smaltire.
Che strano. Chissà se qualcuno ci spiega come funzionano e quale è la loro efficienza.
Potremmo ricrederci.
Maxolo da mò
25 giu 2009 - 14:18 - #4A me pare una delle cosiddette “bici da barca” e per quel prezzo mi sembra una definizione adeguata. Ha una linea bellissima ma per quel peso e dimensioni la “pedalata assistita” mi sembra davvero inutile.
Paolo Marani
25 giu 2009 - 18:32 - #5Più che una bicicletta, sembra una cyclette da camera da letto…. la cyclette più costosa mai costruita.
Non ho difficoltà a credere che non ne venderanno nemmeno una.
devid2g
25 giu 2009 - 22:06 - #6con quel prezzo compri la bicicletta e i mesi di palestra per rimetterti in forma e pedalare
luigi b.
25 giu 2009 - 22:47 - #7a Marina
Quella della foto dove c’erano un infinita di biciclette ammassate.
DOVE SONO , in quale Loc.
saluti Luigi
goldlion
25 giu 2009 - 22:48 - #8A mio parere l’unico modo per andare in bicicletta con meno fatica e senza inquinare e’ con una cifra del genere, comprare una delle nuove realizzazioni con cambio automatico shimano. Si parte senza fatica, ci acquista velocita’ senza sforzo e si superano le pendenze senza procurarsi un’ernia.
Oppure molto piu’ semplicemente prendere una bicicletta con cambio interno al mozzo, ne ho due e vi assicuro che e’ tutto un’altro pedalare, senza i problemi del deragliatore.
W la bici a proulsione umana!
tanaka
26 giu 2009 - 09:24 - #9@goldlion: ho capito male o hanno fatto le Bici con CAMBIO AUTOMATICO?
Ora gli do ‘na “googlata”, la cosa mi ha colpito. Intanto mi chiedo una cosa: ma quale sia la frequenza di pedalata ottimale lo decide la bici? O la preimposti tu? No, che, ok non siam a fare il tour de france, ma c’è chi ama “andare più duro/pesante” e chi invece più “leggero/morbido”.
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Comunque, mi ripeto noiosamente, tranne categorie specifiche (anziani, riccastri per spostarsi dalla barca attraccata al ristorante etc.) questi gingilli (segway in primis) non mi accalorano tanto manco in teoria.
Piuttosto mi compro un vecchio “Si” o il “Ciao”, e mi metto a pedalare in salita.
Diverso il caso in cui si superino i 35Km/h (es. Scooter ibridi etc.) in cui gli interrogativi son invece pratici..
Jappo87
26 giu 2009 - 10:57 - #10Devo dire che qui in Cina ho visto tantissime bici elettriche (e scooter), le bici sono davvero stupende e mi pare un buon compromesso per spostarsi usando in parte l’energia umana ed in parte quella elettrica, puoi raggiungere delle velocità sostenute senza dover essere Pantani…
Per la bici col cambio automatico vorrei proprio vedere…e poi come funziona?
Io ad esempio sono uno di quelli che vuole far fatica…con un bel rapportone duro…
-Jappo-
electric.igor
27 giu 2009 - 08:31 - #11io la bici elettrica qui da me ( in alta brianza) la vedo utile solo alle sciure che vanno a fare la spesa, un po’ ce ne sono in giro, con il cestino sul portapacchi, invece che faticare a pedalare ( e hanno tutte una bella età queste sciure) si fanno aiutare.Non ne faranno mai un uso estremo, credo al massimo 2-3km forse in un giorno, ma a loro tornano utili. Se dovessi andare al lavoro in bici ne userei una normale. Credo che questo sia l’uso giusto.
BiciCaffe
27 giu 2009 - 11:08 - #12GoCycle è stata presentata a Taipei più di 2 anni fa.
La caratteristica più interessante è la capacità del telaio di adattarsi alla statura dell’utente e di offrire diverse posizioni di guida. Bello anche il sistema di aggancio delle ruote.
Dal punto di vista dell’assistenza elettrica invece non c’è niente di nuovo.
Per chi da una bici a pedalata assistita cerca prestazioni eccellenti, per chi non ha problemi economici ed è disposto ad attendere, esistono le bici FLYER (www.flyer.ch).
Il modello FLYER più tecnologico è rappresentato dalla serie “K” con telaio in carbonio.
Molto particolare ed originale anche la compatta e veloce I:SY.
Il prossimo anno FLYER debutterà con una Mountain Bike Full Suspension.
L’utilità e la validità di questi mezzi si può comprendere solo sul campo e non leggendo le caratteristiche tecniche a tavolino.
Per saperne di più o per prenotare una prova
www.greenlinemobility.it
e-mail: info@nosmog.it
bicicaffe
30 ott 2010 - 17:00 - #13Correggo annuncio precedente:
Bicicletta elettrica ( a pedalata assistita) GoCycle.
Da poco commercializzata anche in Italia, la Gocycle è sicuramente una delle bici a pedalata assistita, più belle ed originali che vi siano ora in commercio, ed è anche una delle più leggere con soli 16 Kg, batteria compresa.
Altra peculiarità di questa bici a pedalata assistitata è che è incredibilmente pieghevole, si può riporre in un’apposita valigia di piccole dimensioni!
Nella prova su strada la bici risulta molto confortevole, con un ottima ciclistica, grazie al rigido e leggero telaio in monoscocca di magnesio, alle ruote a razze di rapido smontaggio, ed agli ottimi copertoni semi slik.
Molto efficacie, veloce e preciso il cambio a 3 velocita MicroShift Inter 3 (integrato nel mozzo).
Innovativa tecnologica: l’attacco USB nella forcella anteriore per caricare MP3 o telefonino.
L’autonomia in piano con una persona di peso medio (70 Kg) è di circa 30 Km.
Per maggiori informazioni www.gocycle.it
bykecafe
01 nov 2010 - 20:03 - #14Gocycle è una bella “bici” smontabile ma non mi è sembrata molto pratica da riporre nel suo case.
Una bicicletta pieghevole a pedalata assistita bella, robusta e veramente pratica è la nuova
Beixo Compact Electra
www.beixo.it
Provata, piaciuta ed acquistata