Logo Blogo

Milena Gabanelli: "In Italia nessuno pensa alle scorie nucleari"

Pubblicato: giovedì 25 giugno 2009 da Marina

Ecofollie, le inchieste di Report con la prefazione di Milena Gabanelli Archiviata l’edizione 2009 di Report, e in attesa della nuova che partirà su RaiTre il prossimo ottobre, Milena Gabanelli passa alla promozione di Ecofollie (ed. Rizzoli, € 21), un cofanetto con libro + Dvd, di cui ha curato la prefazione e firmato da Sigfrido Ranucci, Paolo Mondani, Michele Buono e Piero Riccardi, autori di tre inchieste (peraltro i video sono disponibili sul sito): L’eredità, L’oro di Roma, Il piatto è servito, che affrontano la questione delle scorie nucleari seppellite in Italia e in attesa di essere smaltite, della questione rifiuti a Roma, inchiesta che causò le dimissioni di Mario Di Carlo assessore all’ambiente alla Regione Lazio e la concezione dell’agricoltura moderna che aumenta la produzione ma non la qualità.

Dice la Gabanelli a proposito delle scorie nucleari:

In Italia si parla di nucleare e non di rifiuti, nel nostro paese sembra impossibile trovare i luoghi dove portare le scorie, nessuno le vuole. Perché in Francia e in Germania li trovano? Perché si muovono coinvolgendo le popolazioni locali, non le escludono dai controlli in modo da rassicurarle. Da noi si mettono in agenda le conferenze Stato/Regioni, è giusto, ma se non vengono coinvolti i cittadini nascono i comitati del ‘no ad ogni costo’, spesso controproducenti.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
74 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 giu 2009 - 11:28 - #1
    -4 punti
    Up Down

    Ancora con la questione scorie………
    Intanto bisogna chiarire che anche se tra 10 anni avessimo delle centrali nucleari il problema dello stoccaggio definitivo delle scorie si presenterebbe tra 50 anni e oltre…. quindi c’è tutto tempo per pensarci e per attendere nuove tecnologie.
    Ma per pura accademia discutiamo le due soluzioni possibili.
    Una soluzione è quella di trovare un sito nella roccia solida geologicamente stabile dove creare un deposito profondo 500m… non sono geologo ma penso proprio che in Italia dei siti del genere esistano. Comunque se il sito si trova il pericolo di fuoriuscita di materiale radioattivo è bassissimo e comunque in quantità tali che non costituirebbero un pericolo. Basti pensare che da 50 anni le scorie finora prodotte sono separate dall’ambiente da pochi metri di cemento dei depositi temporanei…. e non hanno causato incidenti.
    Seconda soluzione:cedere i nostri rifiuti nucleari ad altri paesi, come ad esempio la Francia che tra 30 anni avrà già uno o più depositi definitivi per le scorie. Cosa comporta questa seconda ipotesi? Di pagare più o meno il doppio lo smaltimento delle scorie (ovvero miliardi di € regalati ad altri paesi).
    Comunque in Italia, per ora, i depositi non si trovano perchè viene fatto da parte di politica, associazioni ambientaliste e stampa un uso strumentale dell’ignoranza in materia di nucleare e radiazioni delle popolazioni interessate, si veda cos’è successo a Scanzano.

  • Artù

    25 giu 2009 - 11:42 - #2
    2 punti
    Up Down

    Nessuno pensa in Italia al problema delle scorie nucleari ????? Il problena è che in Italia solo una piccola minoranza “PENSA” !!!

  • Profilo di Frantz

    Frantz

    25 giu 2009 - 11:52 - #3
    0 punti
    Up Down

    Per “fortuna” la corte dei conti ha detto che non ci sono soldi per costruire centrali nucleari.
    Almeno per un altro po non dovremmo porci il problema delle scorie!

  • Profilo di Proust

    Proust

    25 giu 2009 - 12:30 - #4
    4 punti
    Up Down

    gbettanini:

    tutto giusto quello che dici, però anche in germani avevano trovato un sito sicuro.

    era sicuro quando l’hanno trovato perchè era in una ex cava di sale, che scherma molto bene dalle radiazioni, ci hanno messo per 30 anni tutti i rifiuti radioattivi, dalle scorie delle centrali alle lastre per le radiografie e poco fa si sono accorti che si sta alzando la falda acquifera e non sanno come fare perchè se si allaga è un disastro.

    io non voglio consegnare alle generazioni future un mondo cosparso di “bombe” radioattive pronte ad esplodere… non voglio questa responsabilità.

  • Profilo di PeppezZz

    PeppezZz

    25 giu 2009 - 13:47 - #5
    1 punto
    Up Down

    Si esistono, soprattutto in Sardegna. Ma se provano solamente ad avvicinarsi in nave le siluriamo e le facciamo affondare :D

  • Stefano85_00

    25 giu 2009 - 13:54 - #6
    2 punti
    Up Down

    io comincerei a stoccarle nei giardini di chi nega che siano un problema, cominciando dai politici di turno

  • boh1

    25 giu 2009 - 13:56 - #7
    3 punti
    Up Down

    @1 ..
    Vedi secondo me nel tuo ragionamento c’è un errore di fondo madornale.
    Scarichi le colpe , mancanze e incapacità del nostro sistema su chi semplicemente e fino a prova contraria ha avuto solo il coraggio di divulgare queste mancanze.
    Io vicino a casa mia le scorie non le voglio e non perchè sono ambientalista, ma perchè conosco come lavorano le società subappaltate con inflitrazioni mafiose.
    Ho visto fin troppo bene come considerano le norme di sicurezza , igieniche e strutturali. Ho visto fin troppo bene fino a quali livelli queste società operano e quale capillarità hanno raggiunto.
    E’ troppo chiedere per una volta e soprattutto di fronte a qualcosa di così potenzialmente pericoloso come l uranio di essere realisti e pretendere senza appello una totale e assoluta trasparenza ???

  • Profilo di Fabio P.

    Fabio P.

    25 giu 2009 - 15:13 - #8
    4 punti
    Up Down

    dunque per gbettanini le scorie non sono un problema perchè:
    1 abbiamo tempo per trovare una soluzione dunque inutile essere preoccupati
    2 basta trovare un posto geologicamente stabile dove buttare il tutto e in italia siti del genere “penso proprio che esistano”. se non si trovano siti adatti in italia è per colpa delle associazioni ambientaliste, vedi scanzano (devo dire che Rubbia è un pirla perchè ha definito scanzano “una pazzia”, meglio fidarsi di gbettanini).
    Bè non c’è dubbio proprio delle belle argomentazioni… quasi quasi mi hai convinto…
    ps quando poi qualcuno vuole parlare di costi magari… no perchè si è sempre pronti a bocciare qualunque cosa perchè “non conviene” mentre per il nucleare si omette sempre, volontariamente, di parlare di costi. e se lo si fa, ci si ferma alla costruzione della centrale. Certo è più comodo evitare di parlare del decommissioning (durata e costi) e del costo di stoccaggio scorie per migliaia di anni…

  • Commento #9 (-6 punti) - 25 giu 2009 - 15:13 - Apri commento
  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    25 giu 2009 - 15:15 - #9 (nascondi)
    -6 punti
    Up Down

    A GABBANELLI ………….MABAFFANCVLO!!!!!!!!!!!
    .
    tu ed il tuo programma FARLOCCO
    LA PUBBLICITA’ DEL LIBRO FALLA DA UN’ALTRA PARTE.
    .
    negli anni REPORT ha amplificato SOLO VACCATE del tenore della BUFALA DEL PELLET RADIOATTIVO.
    .
    solo baggianate ecotontiste ………..ogni ingegnere e chimico , ogni volta si fa delle grasse risate.
    .
    di questi figuri che spargono IGNORANZA a profusione , l’Italia ne fa volentieri a meno
    siamo nell’epoca della conoscenza non in quella della propaganda ex comunista.
    ADDIO GABBANELLI …………….VAI A GABBARE QUANCUNALTRO.

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    25 giu 2009 - 15:19 - #10
    2 punti
    Up Down

    Non hanno ancora risolto il problema dei rifiuti accumulati nella breve storia delle centrali italiane che ha prodotto ben 235 tonnellate di combustibile irraggiato.

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    25 giu 2009 - 15:35 - #11
    0 punti
    Up Down

    @hesperius
    MA HAI LA VAGA IDEA DI QUANTO OCCUPANO 235 tonnellate di combustibile nucleare?
    .
    GROSSO MODO UN SEMIRIMORCHIO DI AUTOARTICOLATO.
    .
    buuuuuuuuuuuuuu dove lo metterò mai un semirimorchio ?
    ci sarà abbastanza spazio in tutta Italia?
    .
    aahahahahahahahahaha

  • mauriziomacaco

    25 giu 2009 - 15:51 - #12
    1 punto
    Up Down

    Ehi scemo del blog, non sapevo che il problema delle scorie fosse un problema di spazio. Ma allora non basta trovare un garage un po’ grosso? Se il problema è solo trovare un posto dove parcheggiare un container di cosa ci preoccupiamo… Oppure si potrebbe fare un monumento e lo si mette in mezzo ad una rotonda, tanto occupano quanto un camion e poi l’interno delle rotonde è sempre inutilizzato. Dov’è il problema? Con tutte le rotonde che ci sono in italia siamo a posto per sempre. Poi, se sono tutti idioti come te con un po’ di fortuna non si porranno neanche due domande. va a ciapà i rat pirla…

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    25 giu 2009 - 16:16 - #13
    0 punti
    Up Down

    INFATTI , POVERO INGENUO DI 14 ANNI
    .
    le scorie nucleari , attualmente stanno proprio IN MEZZO ALLE CITTA’
    .
    NEGLI SCANTINATI DEGLI OSPEDALI , PER ESEMPIO
    o subito fuori le mura
    IN ANONIMI CAPANNONI A DUE PASSI DALLE CASE
    solo che la gentaglia come te ……………NON LO SA………….e pensa si trovino sulla luna.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 giu 2009 - 17:57 - #14
    0 punti
    Up Down

    @ Fabio P.

    Oh, finalmente qualcuno che sa qualcosa di costi del nucleare e ne vuole parlare è già la terza e quarta volta che cerco di parlarne su questo blog e nessuno mai che mi risponde…..vediamo allora di capire quanto antieconomico è il nucleare, io mi sono fatto i conti ed ho ottenuto dei risultati, discutiamoli assieme….
    Quanto costa una centrale nucleare nuova chiavi in mano come la EPR di Olkiluoto che ha una potenza installata pari a 1600 MW? Esageriamo…più o meno 5-6 miliardi di €, pronta a funzionare ed allacciata alla rete.
    Quanta energia può produrre in 40 anni? Tanta. In 40 anni la centrale può produrre energia per un valore di circa 45 Miliardi di €.
    I costi di gestione e manutenzione (O&M) e del combustibile li ho posti pari a 5 Miliardi di €, ho fatto i conti partendo da dati diversi ed in diversi modi, ho inserito il risultato più costoso e l’ho arrotondato per eccesso.
    Secondo i miei conti i valori sono sostenzialmente corretti, comunque se mi fai vedere dei conti più ‘giusti’ sarò felice di sostituire i miei numeri con altri.
    Come vedi in fondo al post ho lasciato due voci interessanti al passivo a cui attribuire un costo per permetterti di dimostrare che la centrale è fuori mercato. Se credi puoi aggiungere altre voci di costo al passivo. Mi basta l’ordine di grandezza, come vedi tutti i valori riportati sono ampiamente arrotondati.
    I prezzi e i costi per semplicità li consideriamo senza indicizzazione, ovvero prezzi 2009 moltiplicati per 40. Questo non dovrebbe essere un problema visto che, come dicono in molti, il nucleare è già oggi fuori mercato.

    Quindi il nostro bilancio quarantennale di centrale tipo EPR 1,6 GW funzionante in Italia:

    ATTIVO: 45 Mld (vendita energia)
    PASSIVO_1: 6 Mld (costo centrale)
    PASSIVO_2: 5 Mld (Costo combustibile U arricchito al 5% per 40 anni)
    PASSIVO_3: 5 Mld (Costo O&M della centrale per 40 anni)
    PASSIVO_4: X Mld (Costo stoccaggio definitivo scorie prodotte in 40 anni)
    PASSIVO_5: X Mld (Decommissioning centrale dopo 40 anni)

    P.S. Io ho già calcolato i valori da inserire a passivo 4 e passivo 5 ma sarei prima curioso che qualcuno mi proponesse i suoi o che correggesse i valori che ho già inserito dimostrando che non si parla a vanvera.

    P.P.S Poi parliamo di Rubbia, dei depositi e dei motivi per cui non c’è fretta di trovare una soluzione definitiva per le scorie.

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    25 giu 2009 - 17:58 - #15
    0 punti
    Up Down

    @ Mauriziosat: grazie per lo stimolo!
    Ho scritto di fretta e a memoria e sono stato inesatto e incompleto.
    Sul sito dell’Enel leggo: “Esistono oggi in Italia circa 25.000 m3 di rifiuti di seconda categoria, che diventeranno 60.000 m3 quando ad essi si aggiungeranno quelli prodotti dallo smantellamento delle installazioni nucleari dimesse. Come ho già accennato, vanno aggiunti anche circa 200-300 m3 che si producono ogni anno in campo sanitario, industriale e di ricerca scientifica.
    Nello stesso sito si dovrà realizzare anche un deposito ingegneristico per lo stoccaggio a medio-lungo termine dei rifiuti di terza categoria, caratterizzati dal contenuto di radionuclidi con tempi di dimezzamento più lunghi e che necessitano di tempi dell’ordine delle decine o delle centinaia di migliaia di anni per raggiungere livelli di radioattività paragonabili al fondo naturale. Sono oggi presenti in Italia circa 1.500 m3 di rifiuti di terza categoria.
    Vanno ricordati, infine, anche i rifiuti di ritorno dal riprocessamento del combustibile irraggiato inviato all’estero. In passato il combustibile irraggiato nelle centrali italiane è stato spedito in Gran Bretagna. Dovrebbero rientrare in Italia i rifiuti prodotti da quasi 700 tonnellate di quel combustibile. Si tratta di circa 5000 m3 di seconda categoria, 1000 di terza categoria cementati e 16 m3 di terza categoria vetrificati. Per le 235 tonnellate da inviare in Francia, il quantitativo dei rifiuti non è ancora stato definito, ma si può prevedere una sostanziale proporzionalità».
    .
    Un semirimorchio trasporta un volume di…circa 66 m3.

  • Vero Passatore

    25 giu 2009 - 18:18 - #16
    -1 punto
    Up Down

    Esorto tutti i sani di mente di ecoblog di IGNORARE nel modo più assoluto quei 2 psicolabili che sono 13 e il 14.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 giu 2009 - 18:25 - #17
    0 punti
    Up Down

    @Vero Passatore

    Perchè mai sarei psicolabile? Invece di far sparate da ‘un tanto al chilo’ se devi criticare quello che ho scritto entra nel merito della questione ‘costi del nucleare’.
    Invece di prendere per buoni i conti miei o di chicchessia vi esorto a farveli da voi con carta penna e calcolatrice…. o foglio excel che si fa prima…. e poi li confrontiamo.

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    25 giu 2009 - 18:57 - #18
    0 punti
    Up Down

    @ HESPERIUS
    spero che tu abbia la minima idea di cosa sono la prima la seconda e la terza categoria .
    PERCHè METTERE DENTRO AI RIFIUTI RADIOATTIVI ………….L’ARREDAMENTO DELL’UFFICIO DELLA SALA CONTROLLO di una centrale è una delle attività preferite dagli ECOTONTI.
    .
    MA ……aimè ………….sono certo che tu non ne abbia la più pallida idea.

  • Profilo di Fabio P.

    Fabio P.

    25 giu 2009 - 21:08 - #19
    3 punti
    Up Down

    gbettanini, il nucleare vive solo dove c’è l’aiuto e l’investimento statale, non puoi sostenere che sia conveniente perchè neghi la realtà. E la realtà dice che i privati non investono. guarda la francia, sempre tirata in ballo e presa come esempio dimenticandosi che ha foraggiato totalmente il nucleare. Oppure parliamo di Bush che stanziò a favore del nucleare incentivi mica da poco (ma non ho mai sentito critiche salvo poi fare gli schizzinosi con le rinnovabili, ree di usufruire degli inventivi, tutto da vedere poi…). Per la precisione il nucleare in USA costa 6,3 $cent/kWh contro 5,5 per le centrali a gas, 5,6 per quelle a carbone e 4-5$cent/kWh per l’eolico mentre gli aiuti consistevano in ben 1,8 $cent/kWh.
    I privati, in USA come in Europa, non investono. La centrale di olkiluoto è l’unico esempio di investimento privato e basta dire che i costi del decommissioning e della gestione scorie sono a carico statale. Insomma comodo investire, papparsi i soldi vendendo l’energia e poi mollare la patata bollente.
    Come dici tu:
    ATTIVO: 45 Mld (vendita energia) guadagnati dai privati
    PASSIVO_1: 6 Mld (costo centrale) pagati dai privati
    PASSIVO_2: 5 Mld (Costo combustibile U arricchito al 5% per 40 anni) pagati dai privati
    PASSIVO_3: 5 Mld (Costo O&M della centrale per 40 anni) pagati dai privati
    PASSIVO_4: X Mld (Costo stoccaggio definitivo scorie prodotte in 40 anni) pagati dai contribuenti
    PASSIVO_5: X Mld (Decommissioning centrale dopo 40 anni) pagati dai contribuenti
    bè se fossi tra gli investitori sarei contento perchè guadagnerei 30mld€… ma se fossi tra i contribuenti mica tanto…

    costi delle scorie: per fare un esempio, gli USA negli ultimi 20 anni hanno speso 9 miliardi di dollari per cercare una soluzione. 9 miliardi solo per pensare. Pensano di arrivare a 90 miliardi per stoccare le scorie ma solo per i prossimi 100 anni e cioè meno di 1/10 della loro vita. Niente male dai.

    costi del decommissioning: anche qui andiamo con qualche esempio. L’autorità inglese per il decommissioning stima che “costerà almeno 70 miliardi di dollari smantellare i siti nucleari dismessi esistenti nella Gran Bretagna; […]i piani correnti della Nuclear Decommissioning Authority per lo smantellamento totale prevedono un arco di tempo dai 50 ad oltre 330 anni”. Dice inoltre che “per il reattore di Calder Hall a Sellafield in Gran Bretagna, chiuso nel 2003, i lavori potranno terminare all’incirca nel 2115 […] Naturalmente deve anche essere trovato un sito atto ad accogliere le scorie ed i materiali provenienti dallo smantellamento”.

    Tornando ad olkiluoto, persino superquark nel servizio dedicato alla centrale finlandese diceva: “perchè l’investimento sia conveniente, la costruzione deve essere rapida: finchè la centrale non comincia a produrre infatti si accumulano interessi sul debito contratto. Per questo è importante che non ci siano ritardi”. Dunque è inutile cercare di difendere l’indifendibile. Se già si era al limite prima, cosa si deve pensare ora alla luce della durata dei lavori e del costo di costruzione entrambi raddoppiati (da 4 a 8 anni e da 2 a più di 4 mld€)?E’ ancora conveniente? E se i privati si fossero accollati il decommissioning e la gestione scorie?

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    25 giu 2009 - 21:19 - #20
    -2 punti
    Up Down

    CARO FABIO P
    .
    dovresti spiegare ai Francesi , CHE PRODUCONO IL 76,5% DELL’ELETTRICITà NAZIONALE CON IL NUCLEARE .
    http://www.iea.org/Textbase/stats/electricitydata.asp?COUNTRY_CODE=FR
    che …………..STANNO SBAGLIANDO TUTTO
    che non conviene .
    che sono degli ingenui e che devono darti retta.
    .
    caro fabio p…………….CORRI avvisali ……………SALVA IL MONDO ………..
    .
    e poi magari TI SVEGLI DAL TUO SOGNO SUDATICCIO ED AFFRONTI IL MONDO REALE.

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    25 giu 2009 - 23:15 - #21
    1 punto
    Up Down

    Intanto cari miei paghiamo tutti i mesi nelle bollette il costo dello smaltimento e gestione delle vecchie scorie nucleari, che, come Report ha mostrato, sono tutte là ad aspettarci…

    E per non parlare dell’oramai famgerato sito unico per la collocazione di queste scorie, in un Paese serio prima di parlare di nucleare si dovrebbe quantomeno deciderlo sto benedetto sito, altrimenti sono solo chiacchiere da bar…

    Per gbettanini sui costi del nucleare trovo, scusami se te lo dico, più interessanti le valutazioni fatte da Alessandro Clerici che per altro è favorevole all’opzione nucleare e ne difende la validità con argomenti interessanti, anche se spesso un pò troppo “semplificanti” secondo me.
    http://www.slideshare.net/newcler/il-nucleare-nel-mondo-e-in-italia-di-alessandro-clerici

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    25 giu 2009 - 23:39 - #22
    0 punti
    Up Down

    ahahaha REPORT ………..ahahahahahaha
    report è spazzatura a pagamento .
    .
    LA PUNTATA SUL NUCLEARE è passata alla storia …….per le baggianate infilate una appresso all’altra
    .
    fatti una ricerchina su ecoblog e ti farai un po di risate.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    25 giu 2009 - 23:58 - #23
    -2 punti
    Up Down

    @Fabio P.

    Una grande perifrasi per dire che non hai la minima idea dei costi per lo stoccaggio delle scorie e per il decommissioning.
    L’esempio che fai del caso inglese è quello che fanno tutti senza capire la situazione del nucleare in Gran Bretagna, in inghilterra circa metà della spesa totale è per l’impianto di Sellafield dove c’è si un vecchio impianto nucleare ma principalmente si riprocessa il combustibile, poi ci sono diversi reattori magnox…. il caso di un reattore moderno come un EPR che è progettato anche in funzione del decommissioning è ben diverso. Quindi se si divide il totale per i 20-22 siti inglesi da dismettere il risultato è sbagliato.
    Apprezzo il tentativo ma i numeri per i fantastici costi dello stoccaggio delle scorie e del decommissioning non sono saltati fuori. Sul chi paga cosa si discuterà dopo… intanto rimane da stabilire quanto.

    PASSIVO_4: X Mld (Costo stoccaggio definitivo scorie prodotte in 40 anni)
    PASSIVO_5: X Mld (Decommissioning centrale dopo 40 anni)

    Neanche una pallida idea? 1-5-10-20 Miliardi di €?
    Ti rigiro quindi la tua frase:
    “Certo è più comodo evitare di parlare del decommissioning (durata e costi) e del costo di stoccaggio scorie per migliaia di anni…”

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 giu 2009 - 00:03 - #24
    0 punti
    Up Down

    @Also

    “….. trovo, scusami se te lo dico, più interessanti le valutazioni fatte da Alessandro Clerici ”

    Incredibile… è più completa ed interessante una presentazione di 70 slide con grafici e tabelle di 20 righe scritte su un blog…. chi l’avrebbe mai immaginato?

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    26 giu 2009 - 02:09 - #25
    0 punti
    Up Down

    Vero Passatore:

    Mauriziosat ha dei modi bruschi e da molto fastidio perchè ti impone la sua idea e se nn lo ascolti ti piglia per il cvlo. Però a mio avviso è l’ “anima di ecoblog”, troppo facile essere ttt d’accordo…dove sarebbe il contraddittorio?

    Gbettanini invece porta sempre delle argomentazioni buone e valide, solo per il fatto che sia a favore del nucleare nn lo fa uno psicolabile…
    c’è chi metterebbe dei pannelli solari dietro ai PC….http://www.ecoblog.it/post/8339/netbook-con-celle-fotovoltaiche

    -Jappo-

  • pezzuto

    26 giu 2009 - 09:52 - #26
    0 punti
    Up Down

    Invito i cari gbettanini e Mauriziosat a portare un po’ di dati su un esempio pratico, suggerisco la già citata centrale di olkiluoto, anche perchè, come esempio da prendere per la costruzione delle future centrali, mi sembra coerente.
    Mi piacerebbe analizzare i dati, che purtroppo non ho, di come sta andando il progetto.

    un saluto
    R

  • jack_123

    26 giu 2009 - 09:57 - #27
    0 punti
    Up Down

    mauriziosat è un so tutto io e solo io ho ragione io, forse è così, ma veramente irritante ascoltarlo nella sua aggressività, chissa se ha amici nella vita reale fuori dal web

  • Profilo di Proust

    Proust

    26 giu 2009 - 10:00 - #28
    1 punto
    Up Down

    vedete, siamo qui da tre giorni a discutere di come, dove e quanto sono pericolose le scorie, a fare i conti sul valore dell’investimento e le complicazioni politiche del caso.

    il nostro governo ci dice che “servirà per rendere indipendente il nostro paese dai paesi stranieri!”

    facciamo due conti:
    una centrale produrrebbe 1,6 GW
    ne sono in programma nella testa di Sacconi 5 quindi abbiamo 8 GW totali
    attualmente in Italia sono installati 93,5 GW di potenza elettrica più o meno.
    il tasso di crescita del fabbisogno nazionale è 2,2%
    prendiamo 20 anni il termine di consegna ed allacciamento delle 5 centrali
    a quella data se il tasso di crescita sarà costante (ottimistico) avremo un fabbisogno di 140 GW (a spanne)
    gli 8 GW nucleari rappresentano meno del 6% del totale.

    se a questo aggiungiamo che l’Uranio in Italia non c’è, l’Uranio va arricchito e di impianti di arricchimento non ha parlato nessuno… oltre a restare dipendenti dall’estero per un 80% (stimiamo un 15% rinnovabile in 20 anni) che resta potenza elettrica da fonte fossile saremo dipendenti anche per il 5,5% di nucleare…

    in più, senza aver risolto niente dal punto di vista geopolitico, energetico e di inquinamento avremo una marea di problemi relativi a scorie, sicurezza e gestione delle 5 centrali… sempre per un 6% del totale eh…

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 giu 2009 - 10:18 - #29
    -2 punti
    Up Down

    Spero che dopo questa discussione qualcuno metta in dubbio l’assunto dogmatico che il nucleare è assolutamente fuori mercato… perchè semplicemente non è vero.
    I costi per lo stoccaggio delle scorie e per il decommissioning sono elevati, ma se paragonati al ricavo dalla vendita di energia sono piuttosto marginali.

    Caro pezzuto,
    sulla centrale di Olkiluoto, se sa un po’ di inglese, in rete trova asolutamente di tutto…

  • guagnelz

    26 giu 2009 - 11:39 - #30
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente le centrali nucleari sono convenienti, anche perchè in alcuni casi si tende al risparmio come nel caso delle scorie italiane gestite dalla Sogin che non sono in un posto geologicamente stabile (come dici giustamente tu bettanini) ma sono lì dove sono state prodotte (Trino, Saluggia, Bosco Marengo), ovvero di fianco ad un fiume che a volte straripa ed è allarme.
    Allora: il nucleare fatto con la testa è sicuramente conveniente, ma non c’è molto da fidarsi qui anche perchè c’è poca lungimiranza (vedi fondi tagliati alla ricerca).

    ps. qualcuno sa perchè in Australia, che è uno dei paesi con più uranio, non ci sono centrali nucleari? Non è per sostenere la tesi anti-nucleare, è solo una curiosità che volevo sapere.

  • alexandroz

    26 giu 2009 - 11:51 - #31
    0 punti
    Up Down

    io ho una proposta, le costruiamo solo se una compagnia assicurativa ce le assicura, ed il punto 4 e 5 sono 50%. Ricordiamoci che siamo in Italia e le cose non vanno mai come negli alri posti, anzi quasi sempre peggio.

  • guagnelz

    26 giu 2009 - 12:02 - #32
    0 punti
    Up Down

    (scusate mi sono espresso male: quasi tutte le scorie prodotte sono state portate in una zona in cui c’era un sito, Trino)

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    26 giu 2009 - 12:33 - #33
    0 punti
    Up Down

    Ma infatti io è da tempo che nn sono contro il nucleare…e per questo devo dire che Gbettanini, Msat e ecofan mi hanno aiutato in questa transizione… però il fatto è che nn mi fiderei mai a fare una centrale in Italia…io proprio nn mi fido…e poi sappiamo che in Italia la burocrazia va per le lunghe e come si è detto prima il costo sale vertiginosamente prima ancora di aprire la centrale…solo in spese burocratiche che si protaggono…
    senza parlare delle ecomafie, degli smaltimenti in mano a mafiosi e pure la costruzione…che poi costruiscono le centrali con cemento misto a sabbia che poi crollano alla prima scossa sismica di minima intensità…

    -Jappo-

  • lèttore

    26 giu 2009 - 13:30 - #34
    2 punti
    Up Down

    si parla di costi ma mi chiedo come facciate anche solo a ipotizzare i costi della gestione delle scorie. è una cosa che chiaramente non può essere fatta perchè la faccenda dura migliaia di anni e sfido chiunque a dire quanto costerà. si può dire quando costa smantellare la centrale (poco meno che costruirla) ma quanto costa gestire le scorie proprio no. l’unica cosa che si può fare è guardare quanto hanno speso gli altri stati in questi pochi decenni di “stoccaggio scorie” e proiettare il tutto - chiaramente è un azzardo enorme - in là nel futuro per qualche decina di secoli. non si può poi dire “eh ma lì costa tanto per questo motivo, qui costerebbe di meno, lì costa di meno ancora”, la realtà è che non si può ipotizzare un costo di una cosa che dura migliaia di anni e ci si deve basare su dati esistenti.
    Una cosa è certa: queste scorie sono a carico dei cittadini e un fardello per le generazioni future (come dice Proust e vedendo anche cosa è successo in germania e cosa potrebbe dunque succedere N volte in migliaia di anni), sia in termini economici sia in termini ambientali. facile dire “basta trovare un posto geologicamente stabile” ma la reltà è un’altra e le cose possono benissimo cambiare, vedi germania. E poi ancora ancora posso credere che il decommissioning sia operato da chi costruisce la centrale (anche se questa cosa di olkiluoto non la sapevo, bella roba…) ma il costo delle scorie è sicuramente un costo che graverà sui nostri figli e sulla società. dunque non ha senso dire che il costo è comunque ammortizzato dall’energia venduta perchè l’energia venduta fa guadagnare fior di miliardi a chi la centrale la costruisce mentre i costi di tutto ciò che viene dopo sono a nostro carico. e grazie così sono capaci tutti a dire che conviene.

  • Vero Passatore

    26 giu 2009 - 13:54 - #35
    1 punto
    Up Down

    Jak-123: Quei due burattini e provocatori da due soldi sono lì perchè qualcuno più intelligente di loro desidera impedire il dialogo tra persone civili in un blog. Pertanto jak e tutti gli altri desiderosi di comprendere i fatti reali, lasciateli perdere!

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    26 giu 2009 - 14:34 - #36
    0 punti
    Up Down

    ahahahaha
    quante risate mi faccio ogni volta .
    .
    care anime candide ……….magari andate a studiare fisica ………..prima di chiacchierare di cose che non conoscete.
    .
    il fatto che in francia si produca con 22 centrali ed i relativi 55 reattori , il 76% dell’elettricità nazionale non vi dice nulla?
    .
    SECONDO VOI I FRANCESI SONO IMPAZZITI ?
    .
    ba …………….un sinistrato voterà PC anche se a guidarlo fosse FINI.

  • alexandroz

    26 giu 2009 - 16:34 - #37
    0 punti
    Up Down

    se un’idiozia la si fa per tanto o la fanno in tanti rimane un’idiozia. Cmq qualcuno è d’accordo con la mi proposta?

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    26 giu 2009 - 16:57 - #38
    0 punti
    Up Down

    CARO ALEXANDROZ
    .
    l’italia è una DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA .
    .
    a me piace la democrazia ………..ai sinistrati no , anche se dicono il contrario.
    .
    IN DEMOCRAZIA DECIDE IL PARLAMENTO ……ELETTO A MAGGIORANZA.
    .
    INDOVINA UN PO …………LA MAGGIORANZA HA GIà DECISO COSA FARE.
    .
    nucleare sia …………

  • boh1

    26 giu 2009 - 17:14 - #39
    0 punti
    Up Down

    ahahah
    Maurizio sat ha visto in televisione gli adesivi con il simbolo nucleare appiccicati sui bidoni dei rifiuti speciali ospedalieri e crede siano uguali ai rifiuti delle centrali nucleari!! XDDD..
    Per precisare, la maggioranza non ha proprio scelto una mazza !
    per adesso ha semplicemente comprato una partita di uranio sporca di sangue del nigeria, attraverso la francia che non sapeva a chi sbolognarla e ovviamente hanno trovato la giusta discarica , repubblica delle banane pronta e lesta nell essere complici di una tale vergogna internazionale..ovviamente sarai assolutamente favorevole che ne facciano una giusto davanti a casa tua vero ???

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 giu 2009 - 17:37 - #40
    -1 punto
    Up Down

    Vero Passatore,
    tanto per sapere dove hai fatto il corso di disinformacija?
    Io parlo per me stesso e non sono manipolato da nessuno. Parlo perchè prima di tutto ho studiato ed approfondito le cose di cui parlo. Non sono un oracolo, non so tutto e qualche volta sbaglio anch’io, ma sono pronto a rivedere e ridiscutere le mie idee se mi vengono proposti argomenti convincenti.
    Non voglio certo impedire il dialogo, anzi, ma preferisco che la discussione si basi su dati concreti e non sulle verità farlocche che sono state talmente tanto ripetute che sono considerate ‘vere’ dalla maggioranza degli italiani (su nucleare, radiazioni, elettrosmog, ogm…).
    Il complottismo di solito viene caldeggiato quando c’è una profonda ignoranza su argomenti che richiedono studio o impegno nell’approfondimento… allora ci si crea una ‘realtà parallela’, spesso strampalata, che però dà l’illusione di ’sapere’.

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    26 giu 2009 - 17:43 - #41
    0 punti
    Up Down

    personalmente , ci lavorerei volentieri in una centrale nucleare.
    .
    statistiche alla mano è il posto piu’ sicuro al mondo per i lavoratori.
    .

  • pezzuto

    26 giu 2009 - 18:05 - #42
    0 punti
    Up Down

    Ragazzi io su Olkiluoto non ho trovato cose rassicuranti (costi, ritardi, problemi con la sicurezza), chi ha altro materiale me lo può indicare?

    @Mauriziosat
    Consiglio: l’importante è che non ci porti a vivere vicino tuo figlio.

    Mi sono accorto che non la sappiamo ancora così lunga come sembra sul nucleare, visto che studi epidemiologici dimostrano alte incidenze tumorali vicino alle centrali nei bambini senza però rilevare radiazioni tali da giustificare l’incremento.

    Per il resto aspetto notizie positive da Olkiluoto e studi seri sui costi sociali di una centrale nucleare a quel punto tirerò la riga e darò il mio parere.

    Saluti
    R

  • Profilo di go-seo

    go-seo

    26 giu 2009 - 18:10 - #43
    1 punto
    Up Down

    fanno sempre dei bellissimi servizi. massimo rispetto allo staff di report

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 giu 2009 - 18:18 - #44
    -2 punti
    Up Down

    @lettore
    Intanto precisiamo una cosa, le scorie che devono essere stoccate in via definitiva hanno già perso nei depositi presso la centrale gran parte della loro radioattiività.
    Le scorie che vanno stoccate nel sottosuolo vengono vetrificate o cementificate e poi riposte in contenitori schermati in modo da non rendere sbriciolabili e volatili le scorie stesse (questa schermatura è temporanea, può durare al max diciamo un migliaio di anni). I contenitori è previsto che vengano sepolti in depositi geologicamente stabili per un milione di anni in siti scelti da geologi che dovrebbero conoscere il proprio mestiere… le miniere di sale sono più economiche e facili da scavare e dovrebbero garantire l’assenza di falde acquifere ma in Germania ad Asse hanno fatto le cose in maniera molto affrettata, ma attenzione, si parla di scorie a bassa-media attività non di combustibile nucleare esaurito…queste scorie sono state messe lì 30-40 anni fa quando si andava molto meno per il sottile con tutti i tipi di inquinamento…. una cosa del genere oggi non si potrebbe fare e il deposito di Asse non è da additare come esempio di sito di stoccaggio definitivo delle scorie ad alta attività (come ha fatto allegramente Report).
    Ma con che criterio vengono costruiti i depositi definitivi? Se i calcoli geologico-statistici ci dicono che basterebbe seppellire le scorie nella roccia solida a 50 m di profondità affinchè non ci sia alcun rilascio nell’ambiente per principio di precauzione vengono seppellite a 500 m.
    Sepolte le scorie in un sito ragionevole e fatto esplodere il cunicolo d’accesso le scorie si possono dimenticare e non è richiesto nessun tipo di sorveglianza od ulteriore investimento.

    @Jappo
    L’Italia è un leader mondiale nella costruzione di grandi opere… va bene che il disfattismo è lo sport nazionale ma non penseremo mica che i Finlandesi sappiano costruire una centrale meglio di noi vero?

  • pezzuto

    26 giu 2009 - 18:22 - #45
    0 punti
    Up Down

    Veramente a Olkiluoto sta costruendo Areva (fr) e Siemens (de)…

    Mi sbaglierò, boh…

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 giu 2009 - 18:24 - #46
    -1 punto
    Up Down

    @pezzuto

    “Mi sono accorto che non la sappiamo ancora così lunga come sembra sul nucleare, visto che studi epidemiologici dimostrano alte incidenze tumorali vicino alle centrali nei bambini senza però rilevare radiazioni tali da giustificare l’incremento.”

    Se non ci sono radiazioni vuol dire che le radiazioni, e quindi le centrali, non sono la causa delle leucemie….
    Se poi si ipotizza l’esistenza di una qualche influenza maligna delle centrali, come implicitamente fanno alcuni dei lavori che ho letto….. allora dalla scienza siamo molto molto lontani.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 giu 2009 - 18:26 - #47
    0 punti
    Up Down

    ri-@pezzuto

    “Veramente a Olkiluoto sta costruendo Areva (fr) e Siemens (de)”

    Quindi se da noi vengono a costruire questi soggetti portando il loro know-how siamo d’accordo che in Italia le centrali si possono fare?

  • pezzuto

    26 giu 2009 - 18:28 - #48
    0 punti
    Up Down

    @gbettanini
    sto parlando di uno studio serio (il “kikk”) io approfondirei, come stanno facendo gli svizzeri. Potrebbe anche voler dire che i parametri che si credevano sicuri per l’uomo non lo sono per i bambini, poi vedi tu, se vuoi tirare la catenella fai pure.

  • pezzuto

    26 giu 2009 - 18:30 - #49
    1 punto
    Up Down

    @gbettanini
    Per il know-how siamo tutti daccordo: più c’è meglio è. Ho solo sottolineato che non sono i finlandesi a costruire.
    Prima di dire che si possono costruire vorrei valutare tutto l’insieme dei pro e dei contro.
    Come dicevo prima mi sono ancora oscuri i costi sociali che, a mio modesto parere, meritano un approfondimento.

  • Profilo di ludico_86

    ludico_86

    26 giu 2009 - 18:38 - #50
    0 punti
    Up Down

    A proposito di scorie… ho sentito che a Napoli c’è divieto di balneazione su tutto il litorale comprese le isole capri e procida per lo scoppio di non so cosa… Qualcuno sa niente??? I TG non hanno detto una cippa al rguardo…

Pagina 1 di 2 - Totale commenti: 74
12 Successivi »
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento