Logo Blogo

Milena Gabanelli: "In Italia nessuno pensa alle scorie nucleari"

Pubblicato: 25 giu 2009 da Marina

Commenti dei lettori

Ecofollie, le inchieste di Report con la prefazione di Milena Gabanelli Archiviata l’edizione 2009 di Report, e in attesa della nuova che partirà su RaiTre il prossimo ottobre, Milena Gabanelli passa alla promozione di Ecofollie (ed. Rizzoli, € 21), un cofanetto con libro + Dvd, di cui ha curato la prefazione e firmato da Sigfrido Ranucci, Paolo Mondani, Michele Buono e Piero Riccardi, autori di tre inchieste (peraltro i video sono disponibili sul sito): L’eredità, L’oro di Roma, Il piatto è servito, che affrontano la questione delle scorie nucleari seppellite in Italia e in attesa di essere smaltite, della questione rifiuti a Roma, inchiesta che causò le dimissioni di Mario Di Carlo assessore all’ambiente alla Regione Lazio e la concezione dell’agricoltura moderna che aumenta la produzione ma non la qualità.

Dice la Gabanelli a proposito delle scorie nucleari:

In Italia si parla di nucleare e non di rifiuti, nel nostro paese sembra impossibile trovare i luoghi dove portare le scorie, nessuno le vuole. Perché in Francia e in Germania li trovano? Perché si muovono coinvolgendo le popolazioni locali, non le escludono dai controlli in modo da rassicurarle. Da noi si mettono in agenda le conferenze Stato/Regioni, è giusto, ma se non vengono coinvolti i cittadini nascono i comitati del ‘no ad ogni costo’, spesso controproducenti.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
74 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • caiofabricius

    26 giu 2009 - 19:45 - #51
    0 punti
    Up Down

    Italianiiii !!
    Bananas di terra e di mare,
    l’ordine imperioso è partito da villa Certosa:
    Tacitare la Gabbanelli!
    O inseririrla in un bel talchsciò mediasetticemico bagascescocoridens con taaanti consigli per gli acquisti.
    Maggioranza schiacciante A NOI !
    Le scorie, ma guarda un pò che mi rovinano l’ilare fiducia…mah….

  • Profilo di Proust

    Proust

    26 giu 2009 - 20:28 - #52
    0 punti
    Up Down

    Gbettanini:

    si, l’ho citato allegramente ma non per dire che oggi la stessa cosa sarebbe probabile, semplicemente per far presente che quello che oggi è considerato sicuro (come all’epoca consideravano sicuro Asse i tedeschi) domani potrebbe non esserlo.

    ripeto, è un problema che perdurerà per migliaia di anni, nessuno conosce le conseguenze a lungo termine dello stoccaggio di sostanze radioattive, neanche in un sito che oggi riteniamo sicuro. la verità è che non ne sappiamo una mazza di ste scorie, e pre il da te citato principio di cautela ai miei figli tendenzialmente preferisco lasciare un mondo senza scorie.

    Visto che ti piace il confronto, e lo apprezzo, prova a rifarmi i conti sulla potenza installata, magari ho sbagliato, nessuno ha detto nulla su quel 6% che costerebbe 25 Miliardi di euro… grazie

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 giu 2009 - 21:23 - #53
    0 punti
    Up Down

    @pezzuto

    Il “kikk” NON è uno studio serio…. per maggiori dettagli veda post precedenti sull’argomento.

    http://www.gmt.su.se/pub/jsp/polopoly.jsp?d=11957&a=57233

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 giu 2009 - 21:32 - #54
    0 punti
    Up Down

    @ Proust

    Padrone di pensarla come vuoi ma dati e statistiche alla mano il nucleare è ad oggi il modo più pulito e sicuro per produrre energia elettrica.
    Ti ripeto un esempio che ho già fatto tante volte, il fuoco non è mai stato sicuro, nei secoli ha fatto milioni di morti, e continua a farne…..ma quando gli uomini 500.000 anni fa l’hanno toccato per la prima volta hanno subito compreso che i ‘pro’ superavano i ‘contro’. Il progresso funziona così. Ed il ‘rischio zero’ non esiste. Se l’uomo preistorico si fosse comportato come fai tu con il nucleare avrebbe sotterrato il ramo con la piccola fiamma e staremmo ancora a spulciarci a vicenda.

  • Profilo di Jappo87

    Jappo87

    27 giu 2009 - 06:34 - #55
    0 punti
    Up Down

    Gbettanini

    Non è per fare del disfattismo fine a se stesso però davvero, io nn starei tranquillo…
    nel caso si inizi a costruire delle centrali spero di sbagliarmi e che nn solo siano costruite con tutti i crismi ma che lo smaltimento delle scorie nn sia affidato agli amici di amici di amici…
    Io in quel caso la centrale la terrei anche in un arco di 2 km da casa mia senza battere troppo ciglio…però fatta come si deve…

    -Jappo-

  • Holger

    27 giu 2009 - 12:30 - #56
    0 punti
    Up Down

    Non vorrei ripetermi inutilmente ma il problema del nucleare è un non problema e per un semplice motivo: Il nuovo nucleare italiano non lo vedremo mai, i soldi non ci sono e non può metterli lo stato, farà la fine delle solite grandi opere italiane (ponte sullo stretto, salerno-reggio, ecc…). E’ un investimento totalmente antieconomico e lo dimostra il fatto che il ministero del tesoro ha già detto “niet”.

    Sul resto sono d’accordo con gbettanini anche se la maggior parte degli studi sul nucleare sono svolti dall’AIEA (che onestamente non riesco proprio a considerare superpartes visto che si occupa anche della promozione del nucleare nel mondo).

    L’unico vero problema del nucleare è un problema strettamente morale e riguarda (con buona pace di chi non è d’accordo con ciò) quello delle scorie.
    Le scorie nucleari impiegano (nelle più svariate tipologie raccolte in tre categorie 1a, 2a e 3a) da pochi giorni a centinaia di migliaia di anni per perdere la loro pericolosità.

    Di fronte a questo dato di fatto è giusto porgersi la domanda: “Per il mio benessere e per la produzione di energia oggi, è giusto utilizzare un combustibile che lascerà rifiuti pericolosi per un periodo di tempo immenso su scala umana alle future generazioni? E’ giusto che i miei discendenti paghino per millenni il mio benessere di oggi?”

    Come per la magior parte delle domande etiche è molto difficile rispondere anche a questa per il semplice motivo che possono intervenire un’infinità di variabili,ad esempio in un prossimo futuro potrebbero esistere dei metodi per eliminarle, riutilizzarle e renderle inerti visto che la studio continua, ma anche che di fronte ad uno stato di necessità è più logico optare al nucleare per il semplice fatto che è infinitamente meno dannoso per l’ecosistema e per la nostra salute dei combustibili fossili.

    A ogniuno la sua scelta, che và fatta nella massima serietà e nella massima consapevolezza del tema, nella speranza che l’opinione della maggioranza (quella delle persone, non la parlamentare) sia quella giusta.

    PS: gbettanini, il tuo paragone con il fuoco non calza, semplicemente per il fatto che un fuoco acceso da un uomo primitivo non ha lasciato residui pericolosi ancora oggi.

  • guagnelz

    27 giu 2009 - 15:07 - #57
    0 punti
    Up Down

    Nel futuro si continuerà a parlare di nucleare, ma non di fissione:
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_giugno_18/fusione_nucleare_aumentano_costi_b2f02ab4-5c05-11de-b8d9-00144f02aabc.shtml

    Purtroppo si continua a rimandare e rimandare per la fusione, ma chiedo: dobbiamo per forza finire di bruciare tutto il petrolio e il gas per arrivare a quello?

  • Mauriziosat..9

    27 giu 2009 - 16:11 - #58
    0 punti
    Up Down

    no , caro guagnelz
    SI STA SOLO ASPETTANDO DI TROVARE UNA SOLUZIONE PER IL CONTENITORE.
    .
    perchè per sostenere l afusione devi raggiungere TEMPERATURE non compatibili con nessun materiale attualmente esistente.
    .
    NON ESISTE UN CONTENITORE CHE SOPPORTI QUELLE TEMPERATURE.
    .
    ma cosa vuoi che sia………………per un ECOTONTO sono solo dettagli.

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    27 giu 2009 - 16:56 - #59
    0 punti
    Up Down

    Tanto ogni discussione rimanda la domanda, dove e come smaltire le scorie passate presenti e future del nucleare.
    se non si risponde a questa domanda (non intendo le risposte di mauriziosat… intendo risposte serie, ufficiali e scientificamente condivisibili) ogni altra discussione mi pare inutile.
    Forse c’è perfino una domanda ancora a monte, quale sarebbe il beneficio di avere 4 centrali nucleari in Italia, in termini economici (costo della bolletta) ed ambientali? Nessuno ha ancora affrontato il tema in maniera seria, ad esempio analizzando i costi delle bollette dei paesi che il nucleare ce l’hanno. Molti paesi che hanno il nucleare hanno bollette molto alte anche superiori a quella italiana, e alcuni Paesi che il nucleare non ce l’hanno hanno bollette perfino equivalenti a quella francese che ha il nucleare migliore dal punto di vista economico, ovvero quello già ammortizzato.

    Inoltre anche, se come dice mauriziosat, decide la magggioranzza, è ovvio per tutti i sani di mente che un discorso serio sul nucleare ha tempi lunghi, almeno un decennio, e va costruito cercando un accordo bipartisan sul tema, altrimenti al prossimo cambio di governo si azzera nuovamente tutto…

    (a meno che mauriziosat non abbia in programma la conquista definitiva del potere assoluto)

  • giò

    27 giu 2009 - 17:19 - #60
    0 punti
    Up Down

    ma poi a prescindere da tutto mi pare ovvio che non convenga il nucleare, infatti il governo alla fine non ne fa più nulla. e non perchè c’è crisi perchè caspita non è che mancano giusto un po’ di soldi, anche in condizioni di crescita normale del PIL dove cavolo li si prende decine di miliardi di euro? non ditemi che non li si trova solo perchè c’è crisi perchè mi metto a ridere. e poi abbiamo un debito pubblico da paura e non riusciamo quasi neanche a pagare gli interessi, dove troviamo tutti ’sti soldi? si tratta di 1/3 di finanziaria, di 100 salvataggi alitalia dai… possibile una tecnologia dove devi costruire centrali da 2GW a botta spendendo 5 miliardi (poi c’è tutto il discorso scorie, intendo come costo). sono d’accordo con gbettanini che si possono stoccare e i costi affrontati poi rientrano perchè si produce un sacco di energia però dai non si può pensare a spendere tutti sti soldi di colpo. si costruissero centrali da qualche decina di MW magari uno fa le cose un po’ per volta e sarei d’accordo con il nucleare (non sono anti a prescindere) però secondo me è improponibile una tecnologia che devi sborsare tutti questi soldi di colpo. possibile fare questo proprio quando il futuro deve andare verso la produzione diffusa e poco centralizzata? delle due l’una…

  • guagnelz

    27 giu 2009 - 17:32 - #61
    0 punti
    Up Down

    Ah quindi si stanno spendendo 10 miliardi di euro, poi alla fine arrivi tu e gli dici che il contenitore non resiste?

    Maurizioinsat, ma davvero pensi che siano tutti imbecilli? Ma veramente credi a quello che dici? Ma ancora insulti dopo che tu nei tuoi deliri hai sbagliato anche le proporzioni? Non dico che dovresti fare CAPANNO, ma almeno l’educazione!

  • Mauriziosat..9

    27 giu 2009 - 18:10 - #62
    0 punti
    Up Down

    povero il grugnalez …………..NON SAI LEGGERE ,,……cosa vuoi comprendere.
    .
    IL CONTENITORE NON ESISTE……..
    .
    infatti si studia il modo di CONFINARE MAGNETICAMENTE la reazione , invece che fisicamente .
    in questio modo ………….NON C’è CONTENITORE FISICAMENTE IN CONTATTO CON LA ZONA DI REAZIONE.
    -.
    .
    MA COSA LO SPIEGO A FARE A VOI ECOTONTI ………………..TEMPO PERSO.

  • guagnelz

    27 giu 2009 - 18:17 - #63
    0 punti
    Up Down

    Ma hai parlato tu di CONTENITORE!!! Ma sei schizofrenico? Fai sul serio?

  • Mauriziosat..9

    27 giu 2009 - 19:14 - #64
    0 punti
    Up Down

    ancora non lo capisci ?
    LA FUSIONE NON SI FA………………..PERCHè MANCA IL CONTENITORE.
    .
    SI STA STUDIANDO COME FARNE A MENO .
    .
    ecco dove finiscono i fondi in ricerca per la fusione nucleare.
    .
    PER ADESSO E PER I PROSSIMI 30 ANNI …………….NON SE NE FA NULLA.

  • Mauriziosat..9

    27 giu 2009 - 19:16 - #65
    0 punti
    Up Down

    IL CONTENITORE MANCA …………..nel senso che non si riesce a costruirne uno
    non nel senso che non serve.
    .
    madonnina santa …………..che gente ignorante.

  • guagnelz

    27 giu 2009 - 19:42 - #66
    0 punti
    Up Down

    Ok, ho capito mi stai prendendo per l’ano. Dovevo capire, sei troppo simile al tuo padrone (Berlusconi si corregge “Mai detto bocche chiuse”).

    Comunque è tutto scritto nell’articolo: il “contenitore” è il tokamak e ne sono già stati costruiti alcuni nel mondo, con l’Iter vorrebbero controllarlo meglio.

    Ma cosa te lo dico a fare: tu sai tutto e il contrario di tutto, tanto che ti contraddici.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    27 giu 2009 - 20:08 - #67
    0 punti
    Up Down

    Per quanto riguarda la fissione mi pare che la stiamo buttando in politica… comunque rimane il fatto che in Italia costruire una o più centrali sarebbe economicamente conveniente e non completamente fuori mercato come si affermava prima di questo post (non sono arrivati numeri che confutano i numeri che ho riportato).

    Per quanto riguarda la fusione (Maurizio e guagnelz) avete più o meno ragione tutti e due…. Se si tratta di fare un reattore sperimentale che deve rimanere acceso pochi secondi non si presentano grosse problematiche per la resistenza dei materiali…. Il problema si presenta invece con il nuovo reattore ITER…. che seppur ridotto nella potenza rispetto al progetto iniziale deve mantenere a lungo la fusione, la radiazione del plasma, a temperature elevatissime, è di alcuni MW/m2 e ricordiamo che 3/4 dell’energia della fusione (DT) è costituita da neutoni veloci…. in poche parole i materiali delle pareti vengono lentamente ‘mangiati’ ed è previsto che nelle macchine commerciali vengano sostituiti con una certa ciclicità. In particolare ricordo che per il divertore di ITER che è uno degli elementi più sollecitati della macchina si parlava di apettare che la ricerca fornisse nuovi materiali perchè non ce n’erano di abbastanza resistenti… questo 4-5 anni fa quando lavoravo sulla materia…. adesso penso che siamo comunque più o meno nella stessa situazone.

  • Mauriziosat..9

    27 giu 2009 - 21:20 - #68
    0 punti
    Up Down

    abbiamo ragione tutti e due ……………UN CORNO
    una cosa che regge la fusione per pochi millisecondi ………….non serve a nessuno .
    tranne che alla ricerca.
    .
    per ora UN CONTENITORE NON C’è
    FORSE GRUGNALEZ NON LO AVEVA ANCORA CAPITO
    .
    è proprio perchè non c’è un contenitore che si è costretti a sperimentare brevissime ignizioni .
    altrimenti fonderebbe tutto.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    27 giu 2009 - 21:28 - #69
    0 punti
    Up Down

    “…si è costretti a sperimentare brevissime ignizioni…”

    magari potessimo sperimentare brevissime ignizioni…forse ITER ce la farà.

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    27 giu 2009 - 22:51 - #70
    0 punti
    Up Down

    correggo …………
    si è costretti A TENTARE di sperimentare brevissime ignizioni……………………

  • studente STA bicocca

    28 giu 2009 - 19:09 - #71
    0 punti
    Up Down

    mamma mia che pena sempre più pena, non sai confrontarti senza insultare, scrivere in caps, con puntini e in modo grammaticamente corretto? nonchè in un italiano leggibile senza far venire la nausea. grazie buon blog

    se notate io non sto più rispondendo a nulla non ne vale la pena

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    28 giu 2009 - 23:39 - #72
    -1 punto
    Up Down

    evidentemente dei tuoi commenti non frega niente a nessuno
    D’ALTRONDE NON HANNO MAI AVUTO NESSUNA UTILITA’
    .
    dormi bene studente farlocco,

  • Profilo di _FoX_

    _FoX_

    29 giu 2009 - 11:27 - #73
    0 punti
    Up Down

    La fusione continua si fara’ solo nei tuoi sogni bagnati.

  • Ecotonto

    13 lug 2009 - 10:38 - #74
    0 punti
    Up Down

    Hai ragine fox, un pò come le centrali nucleari italiane resteranno nei vostri di sogni “bagnati” (di saliva da lecchinaggio).

Pagina 2 di 2 - Totale commenti: 74
« Precedenti 12