Riparte la Goletta Verde a caccia degli abusi del mare

goletta verde 2009

Salpa per il suo 24esimo viaggio la Goletta Verde, campagna di Legambiente per il monitoraggio delle coste e dei mari italiani, con un taglio più combattivo delle ultime edizioni. 2000 miglia da percorrere alla ricerca di situazioni critiche, scarichi illegali, inquinamento e fenomeni di abusivismo che minacciano ancora le nostre coste.

Lo scorso anno il 93% dei punti di campionamento italiani è risultato balneabile, segno che negli anni l'attenzione posta dalla Goletta sul problema della qualità della acque costiere ha avuto buoni frutti. Le amministrazioni, locali e non, che 24 anni fa non si curavano di monitorare lo stato delle acque costiere, hanno nel tempo implementato leggi, depuratori e strutture necessarie e così ora i bagnanti possono godere di molti luoghi sicuri e puliti dove fare il bagno. E molti comuni si sono impegnati per offrire ambiente, servizi e qualità ai propri cittadini e ai turisti, come già ricordato nella Guida Blu 2009.

Ma la situazione non completamente regolare ed esente da problematicità. L'elenco delle illegalità è tutto raccolto nel dossier Mare Monstrum 2009 presentato oggi insieme alla partenza della Goletta. Oltre 14.500 infrazioni accertate, 16mila persone denunciate, 1800 scarichi abusivi in mare, ecomostri e abusi edilizi, insomma una infrazione ogni 2 Km di costa, a rovinare la festa e a ricordarci che ancora c'è molto da fare.

Via | Legambiente

  • shares
  • Mail