
La Regione autonoma Valle d’Aosta cambia strategia in materia di gestione dei rifiuti. Abbandonata l’ipotesi di costruzione di un termovalorizzatore, si punta sulla valorizzazione energetica dell’immondizia.
L’idea è di realizzare un impianto di pretrattamento dei rifiuti che sperimenti tecnologie innovative in grado di produrre Cdr (combustibile da rifiuti) di qualità, utilizzabile per generare energia a basso impatto ambientale e per alimentare impianti di teleriscaldamento o di cogenerazione.
L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Manuela Zublena, ha spiegato:
La decisione sullo sfruttamento del Cdr scaturisce da studi e valutazioni approfondite, avviati già dalla precedente Giunta, che ci hanno portato a formalizzare la scelta che privilegia la via della sperimentazione di tecnologie più innovative per il trattamento dei rifiuti.
Via | Aosta Sera
Foto | Flickr
claudio.
06 lug 2009 - 09:48 - #1anziche’ bruciarli, li bruciano?
:-)
Danilo Freiles
06 lug 2009 - 10:02 - #2No, anziché termovalorizzarli, li trasformano in combusibile che butteranno in una o più strutture (magari di privati cittadini) in grado di dare “valore termico” a detto combustibile. Ahahaha!
Da quello che ho capito vogliono rivendere la spazzatura ai cittadini sotto forma di cdr (evidentemente con la tassa sui RSU non ci guadagnano abbastanza).
vito enzo salatino
06 lug 2009 - 10:44 - #3Ad Aosta sono talmente intelligenti che, pur di bruciare a tutti i costi i rifiuti solidi urbani, cambiano semplicemente il nome alla spazzatura e la chiamano cdr (come a Napoli), così la possono bruciare tranquillamente nel solito inceneritore. Naturalmente la raccolta differenziata, il riciclo ed il relativo recupero energetico dei materiali, come anche le separazioni e i trattamenti meccanico-biologici non sanno manco cosa sono, visto che devono iniziare ora una nuova “sperimentazione ” ad alto livello conoscitivo per scoprire l’uovo di Colombo.
Quì gatta ci cova, come al solito, e ci sono i soliti, anche ad Aosta con nostro grande stupore, che devono tornare a fare i corsi serali accelerati di recupero. Oppure, in alternativa, ad una comunità di recupero di neurodeliranti.
Salatino
Paolo Marani
06 lug 2009 - 10:55 - #4Spero che questo articolo sia uno scherzo…
Produrre CDR è la maniera peggiore di bruciare i rifiuti, perchè attua una “preselezione” al contrario, cioè accumula le parti maggiormente riciclabili (carta, cartone, imballaggi plastici) per aumentare il potere calorifico e così bruciarli meglio, con danno ambientale equivalente se non superiore (il CDR può potenzialmente essere usato come combustibile anche per cementifici ed altre strutture il cui trattamento fumi è decisamente meno sofisticato).
Mi sembra una cosa delirante.
Silvano M.
06 lug 2009 - 14:12 - #5Meno male che la scelta è stata fatta dall’assessore dopo approfondito studio:
allora era meglio non studiare!
Luca17
07 lug 2009 - 08:08 - #6Tutti dei geniacci qui in sto blog eh? a parte che con le notizie che vengono date in modo totalmente impreciso non ci si può aspettare che andiate a informarvi meglio vero?
La discarica di Aosta è piena nonostante la differenziata sia ben oltre il 40%. Il porta a porta viene fatto praticamente in ogni zona della città. Negli altri paesi vicini ci sono macchine che assegnano il rifiuto alla singola persona che lo butta. Inoltre il teleriscaldamento è realtà funzionante con un sacco di paesi serviti e molti altri in lista per le tubature.
Ah già, ma voi siete troppo intelligenti per aprire google e fare una ricerca. Meglio buttare il vostro sacchetto e non pensare a dove finisce…
vito enzo salatino
07 lug 2009 - 09:15 - #7Caro Luca,
non cambiare argomento. Quì stiamo parlando e discutendo solo di CDR, inceneritore e ambiguità relative del comune aostano. Le altre cose, che anche il resto d’Italia sta più o meno facendo, oltre ad Aosta, non c’entrano con la discussione.
Luca17
07 lug 2009 - 18:31 - #8Proprio tu hai scritto
“Naturalmente la raccolta differenziata, il riciclo ed il relativo recupero energetico dei materiali, come anche le separazioni e i trattamenti meccanico-biologici non sanno manco cosa sono, visto che devono iniziare ora una nuova “sperimentazione ” ad alto livello conoscitivo per scoprire l’uovo di Colombo.”
Io, dato che ad Aosta ci vivo, ho fatto notare a tutti che la città e la regione sono molto più avanti di qualunque altra zona in Italia e pari ai vari comuni austro tedeschi come bolzano.
è inutile che fai demagogia. In CDR ci finirà solo la parte che ancora non è differenziata ma è questo è ben diverso da dire che si incentiva l’incenerimento. Ti ripeto, teleriscaldamento a biomassa e da calore residuo di acciaieria in espansione massiccia con grossi investimenti, porta a porta in quasi tutta la città con OBBLIGO di differenziata ( pena multe ) e spazzatura nominativa, 100% di elettricità da idroelettrico, espansione notevole di solare termico e fotovoltaico in una regione montana dell’estremo nord.
Troppo facile sputare su tutto e ecoblog di certo per attirare quattro visite in più di fanatici non esita a dare notizie che sono tutto tranne che obbiettive
vito enzo salatino
07 lug 2009 - 22:19 - #9Caro Luca 17,
fanatico non sono io, ma la tua difesa d’ufficio e modera i termini.
Ti ripeto di spiegarci solo da che cosa e come è composto questo famigerato CDR, che percentuale dei rifiuti solidi rappresenta e in quale inceneritore va a finire. Lascia perdere le altre banalità, che fanno più o meno anche tutti gli altri al mondo. Parlaci solo di questo CDR, se lo sai, e delle nuove “sperimentazioni”.
Saluti