Ecoblog vi ha già presentato MilkMaps, la rete dei distributori italiani di latte crudo alla spina, arricchita oggi dalla mappa del latte biologico.
Attualmente, il sito conta 1223 distributori di latte crudo, di cui 25 di latte crudo biologico, dislocati in 7 province. Il sito ha riaperto le iscrizioni agli allevatori, che possono segnalare la loro presenza sul territorio e aumentare la propria credibilità agli occhi dei consumatori, dopo gli attacchi al latte crudo del 2008.
Ho deciso di riparlare di MilkMaps e segnalarvi il nuovo servizio che raggruppa online i punti vendita del latte crudo biologico perché credo sia un servizio utile, ben strutturato e tecnologicamente avanzato, che giova sia ai produttori che ai consumatori mediante la riduzione della filiera ed è ecologico.
Foto | Flickr
bellaciao
10 lug 2009 - 17:47 - #1ooooh.. grande. son ancor pochi, ma insomma, meglio che niente.
è una cosa questa.. davvero utile. io spero che un giorno si arrivi ad avere una mappa che raccolga ogni genere di prodotto biologico. e poi, non sò, una mappa dei terreni agr bio…
se posso aggiungere.. a me adesso farebbe comodo avere una mappa dei vivai che vendono sementi biologiche. non riesco a trovarne.. almeno dalle mie parti.
ho un piccolo pezzo di terra, giusto per fare un’orto. mi sono ripromesso di seminare bio, di scavare un piccolo bacino per la raccolta dell’acqua piovana (utilizzando come impermeabilizzante argilla proveniente da cave presenti sul territorio), invece che sfruttare l’acqua della lama (del secchia) che, stando ad analisi effett a non molti km di dist, è pesantemente inquinata da nitrati e solfati e chi sà che altro.. di non usare l’auto negli spostamenti, ma mezzi pubblici, la bici, e nel caso uno di quei vecchi carretti da attaccarci dietro..
è dura.. purtroppo finora ho ottenuto soltanto che l’argilla non si trova.. l’unico vivaio che vendeva sem bio, nel mio comune, carpi, il vivaio C.R.E.A, che tra l’altro portava avanti un progetto per salvaguardare piante autoctone ect, ha Chiuso..
che in campagna da me l’amianto è un pò dappertutto..
che le leggi vigenti m’impediscono di costruire anche solo un baracchino di 4m2 (utilizzando soltanto legno massiccio, canne palustri e corda di canapa (niente vernici, acciaio..)) per ripararmi dalla pioggia e riporre gli attrezzi.. ammeno che non abbia qualche decina di mila euro per comprarmi 15.000 m2 di terreno in più…
che in compenso i miei vicini se ne sono fregati e hanno costruito illegalm, su fondaz in cemento, piccole rimesse che nemmeno utilizzano..
che il mio terreno (in comodato..:-) non drena l’acqua clorata dei laghetti lì vicino, che perdono…
che su quel terreno agricolo, che al mecato fondiario vale al max 50.000 euro x ettaro, si è SPECULATO, e ora vale 5 volte tanto… e io mi chiedo come faccia uno come me, che non ha una vita di lavoro alle spalle, a permettersi un pò di terra, da LAVORARE…
che ho scoperto che nel mio comune ogni abitante ha a disposizione meno 0,2 ettari, e che quindi un FUTURO A KM0 è IMPENSABILE, dal momento che ogni persona ha un’impronta larga più o meno un ettaro per soddisfare i propi bisogni alimentari.. e intanto il prg del mio comune prevede di cementificare a tempo indeterminato quello che resta della campagna…
scusate, avevo bisogno di sfogarmi.
bè poi spero che il mio intervento possa servire da spunto.. visto che questo è ecoblog..
Surgelati e congelati
10 lug 2009 - 17:50 - #2Non ho capito qual’è la differenza con la segnalazione precedente. Quello di prima era latte crudo ma non biologico?
bellaciao
10 lug 2009 - 18:14 - #3sì surg