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G8 l'Aquila, a Coppito Ecosmart antenna fotovoltaica per telefonia mobile

Pubblicato: 10 lug 2009 da Marina

Commenti dei lettori

L'antenna fotovoltaica per telefonia mobile

Mentre si avvia alla conclusione il G8 a L’Aquila che non ha portato a grandi soluzioni in tema di contrasto ai cambiamenti climatici, viene diffusa la notizia di una sperimentazione che si sta svolgendo proprio in queste ore a Coppito, sede del summit: Ericsson e Telecom Italia hanno montato un antenna per la diffusione del segnale ai cellulari alimentata da pannelli fotovoltaici.

I pannelli fotovoltaici utilizzati sono quelli a flessibili a film sottile avvolti introno all’antenna e che la rendono autonoma dal punto di vista energetico garantendo anche un risparmio del 50% sui costi operativi per la trasmissione del segnale.

Ha detto Cesare Avenia Amministratore delegato Ericsson Italia:

L’Eco Smart è una sintesi perfetta di ciò che rappresentano le telecomuncazioni e Ericsson: soluzioni innovative per migliorare la vita. Questa nuova sperimentazione conferma anche il ruolo leader di Ericsson quale integratore di nuove soluzioni, dato che l’Eco Smart può essere utilizzata per qualsiasi tipo di sito radio mobile - 2G, 3G e LTE - e anche per siti multi-vendor.

L’antenna fotovoltaica per telefonia mobile

L'antenna fotovoltaica per telefonia mobile L'antenna fotovoltaica per telefonia mobile

Via | Ericcson
Foto | Ericsson

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    10 lug 2009 - 12:06 - #1
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    Notizia interessante ma che va interpretata… il comunicato ufficiale dice:

    “Eco Smart, la soluzione fornita da Ericsson, utilizza pannelli solari flessibili e può coprire fino al 100% del fabbisogno di energia di un sito radio mobile.”

    quel “fino al 100% del fabbisogno di energia” puzza parecchio…. infatti se l’impianto fosse stato dimensionato per coprire il fabbisogno annuo di energia il “fino a” non avrebbe alcun senso, poi dalle fotografie sembra che la superficie dell’impianto FV possa essere di 10-20 m2 ed avere una potenza massima pari ad 1 kWp….quindi a mio avviso il passaggio va tradotto così:
    “A mezzogiorno, nel mese di luglio la potenza prodotta dai pannelli è pari alla potenza richiesta dall’antenna”.
    Siamo quindi molto ma molto ben lontani dall’autosufficienza energetica.
    Quindi direi che in questo caso l’agenzia di stampa è stata abile a rigirare le parole in modo da far sembrare che l’antenna possa essere resa autonoma dal punto di vista energetico.
    Potrei sbagliarmi… ma non credo.

  • LUCA7

    10 lug 2009 - 17:41 - #2
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    Se i gestori telefonici fossero OBBLIGATI PER LEGGE ad utilizzare UNA SOLA ED UNICA ANTENNA per la copertura di una determinata zona, e non ciascuno la sua… avremmo già risparmiato in partenza sicuramente un 50% di energia, ridotto drasticamente l’inquinamento elettromagnetico e l’impatto poco gradevole delle antenne.

  • ecofan

    10 lug 2009 - 19:51 - #3
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    infatti, secondo me la gestione della rete radiotelefonica GSM/UMTS dovrebbe essere di una società a parte che fornisce il noleggio alle varie telecom..

  • Profilo di Mauriziosat.9

    Mauriziosat.9

    11 lug 2009 - 00:00 - #4
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    SI POSSONO ANCHE USARE APPARATI IN GRADO DI GESTIRE + UTENTI
    ma di fatto non cambia un fico secco
    .
    la discriminante resta sempre il numero di connessioni gestibili.
    e quindi in definitiva ……………di cellulari funzionanti
    .
    poi c’è l’enorme svantaggio della concentrazione e sovrapposizione delle celle
    .
    insomma ……………meglio una integrazione limitata…… come è ora.

  • Steid

    11 lug 2009 - 10:34 - #5
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    Questo giro mi tocca dare ragione a Mauriziosat…
    D’altronde non si può avere sempre torto ( o sempre ragione) ;-)

  • ecofan

    11 lug 2009 - 11:36 - #6
    0 punti
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    boh vabbè… se una sola azienda nazionale disponesse delle licenze per istallare gli apparati e gli operatori di telefonia si appoggiassero con le loro centrali di smistamento per me sarebbe equivalente ma forse è meglio separare gli operatori per aumentare la concorrenza nella fornitura di servizi e connessioni più veloci

    riguardo ai pannelli solari mi pare una buona cosa in questo caso dato che i consumi giornalieri di questi apparati sono determinati con precisione e quindi i pannelli FV e le batterie possono essere istallate con la giusta potenza e la giusta capacità

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    11 lug 2009 - 21:28 - #7
    0 punti
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    Cari lettori,

    stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.

    Grazie per l’attenzione e buona lettura.

  • Anonimo codardo

    12 lug 2009 - 08:41 - #8
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    @LUCA7
    Hanno già iniziato a farlo in modo autonomo, specialmente in città. Un unico “palo” varie antenne di diversi operatori.