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Bolivia: stop a tutti gli animali nei circhi

Pubblicato: 16 lug 2009 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Tigre in gabbiaIn Bolivia è stata approvata la prima legge al mondo che vieta l’uso di qualsiasi tipo di animale nei circhi. Già in passato altri Stati avevano bandito l’utilizzo di quelli selvatici (Croazia, Singapore, Austria, Israele e Costarica), ma la novità assoluta è data dal fatto che per la prima volta si è legiferato per proibirne anche quello dei domestici.

La legge, che è stata firmata agli inizi di luglio, è finalmente stata approvata dopo le denunce dell’associazione animalista Animal Defenders International (ADI). La querela è partita dopo che la stessa avrebbe pubblicato alcuni video in cui si è potuto osservare il modo in cui varie specie di animali nei circhi vengono maltrattate e bastonate senza alcun minimo scrupolo.

A partire da questo momento tutti i circhi boliviani avranno un anno di tempo per riconvertire i loro spettacoli al non utilizzo di animali. In relazione a ciò mi sembra interessante sottolineare come anche in Italia appena qualche mese fosse stata avanzata una proposta da parte del nostro governo simile a questa.

La bozza di legge, attualmente in fase di quiescenza (prassi purtroppo abbastanza solita dalle nostre parti), è comunque un segno evidente dei tempi che stanno cambiando nel modo di intendere gli spettacoli nei circhi.

E voi come la pensate? Ritenete giusto proibire l’utilizzo totale degli animali togliendo forse un po’ di fascino agli spettacoli? O credete sia giusto regolamentarne in qualche modo il loro uso attraverso norme più severe per i proprietari dei circhi?

Via | Ens-newswire.com
Foto | Flickr

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Gianluca Aiello

    Gianluca Aiello

    16 lug 2009 - 14:56 - #1
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    Lo sfruttamento degli animali per il nostro divertimento è roba da medioevo.
    Finalmente iniziamo a capirlo.
    Basta vedere il succeso di circhi come Cirque du soleil per capire che esisto valide alternative al divertimento e allo spettacolo.
    Gli animali sono belli da vedere solo nel loro ambiente naturale, liberi di vivere la loro vita.

  • Mauriziosat..9

    16 lug 2009 - 15:52 - #2
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    successo del Cirque du soleil????????????
    .
    ma dove vivi ?…..IN …SVERVEGIA?
    .
    AL CIRCO ci vanno i bambini …..ed i geniori , per accompagnarli
    .
    HAI MAI VISTO BAMBINI AL Cirque du soleil????????????????????????
    intendo …………..SVEGLI.
    .

  • Mauriziosat..9

    16 lug 2009 - 15:54 - #3
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    ps:
    perchè non vai a sventolare la tua bandierina della pace IN IRAN ?
    non i senti un po demodè ed ipocrita con quello straccetto multicolore?
    .
    sono bravi tutti a fare i pacivendoli nel salotto di casa davanti ad una birrozza fresca.

  • Mattiasss

    16 lug 2009 - 17:29 - #4
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    Ottima notizia. Speriamo che altri Paesi seguano a ruota l’esempio della Bolivia.

    Il circo è una vergogna, una legalizzazione della schiavitù che in tempi moderni non può essere permessa ed accettata. Nel circo c’è la crudeltà, la violenza, la coercizione, l’omocentrismo più bieco e la prevaricazione perpetrata a danni di chi, come gli animali, pur avendo sulla carta dei diritti, troppo spesso non li vede rispettati.

    Non parliamo poi del presunto ruolo educativo del circo: gli animali che vengono fatti esibire sotto il tendone colorato non sono certo i veri cammelli, coccodrilli o tigri della savana. Certo hanno le stesse zanne e le stesse squame di quelli dei documentari ma di sicuro non lo stesso comportamento. Nei fatti, sono obbligati spesso a compiere “esercizi” pericolosi ed innaturali che spesso ne calpestano la dignità, la libertà e l’equilibrio mentale. E’ evidente dunque che il ruolo educativo che si tenta di attribuire a questa segregazione non regge molto, eppure non bisogna sottovalutare il fatto che proprio questa somiglianza con l’esemplare di natura, ci porta ad accontentarci del surrogato.

    Caduta la funzione educativa, non resta che far cadere anche la presunta funzione educativa. Portare dei bambini al circo è decisamente dannoso in quanto, incoraggiandoli a trovare buffo un elefante su uno sgabello, in qualche modo si finisce per giustificare questa condizione e gli si fa apparire come normale l’uso, se non lo sfruttamento, degli animali a nostro diletto.

    La soluzione per salvare il circo che, non si può certo negare, è una parte importante del nostro patrimonio storico-culturale, c’è: molti circhi si sono specializzati nei soli numeri presentati da artisti esclusivamente “umani”, che con la loro impressionante bravura riescono ad attirare un vasto pubblico di grandi e piccini senza fare del male a nessuno. Questa è la strada da seguire se vogliamo continuare a chiamarci “Paese civile”.

  • frulan

    17 lug 2009 - 15:05 - #5
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    propio bolivia? il loro militare fa uccidere crudelmente cani dai propi soldati per farli rendere piú resistenti alle emozioni (i soldati) se non ci credete lanciate uno squardo al sito dell peta, ma attenzione sono immagini molto crudeli