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Tonno rosso: stop alla pesca per Francia e Gran Bretagna

Pubblicato: 20 lug 2009 da Simone Muscas

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Tonno rossoDella questione del tonno rosso e dei seri problemi di estinzione a cui sta andando incontro questa specie abbiamo più volte parlato su Ecoblog. A tal proposito è notizia di questi giorni come la Gran Bretagna abbia preso la decisione di affiancare la Francia per porre un freno alla pesca di questa pregiata specie.

Il Regno Unito appoggerà infatti la proposta di divieto di pesca della Convenzione Cites (Convention on the International Trade in Endangered Species) ovvero l’associazione che regola il commercio internazionale di specie in pericolo. La decisione è stata presa dopo un lungo colloquio il cui obiettivo era quello di trovare soluzioni per impedire che la specie potesse andare incontro ad una diminuzione senza possibilità di ritorno del suo stock.

La soluzione trovata è stata ovviamente quella obbligata ovvero porre un fermo illimitato al tonno rosso ed evitare qualsiasi forma di pesca della specie. Il presidente francese Nicolas Sarkozy si è detto compiaciuto commentando come la presa di tale decisione non solo sia stata una scelta obbligata, ma soprattutto un importante segnale nel senso che o si sarebbe agito ora o sarebbe stato poi troppo tardi.

L’Italia? La decisione di aderire a questo tipo di accordi è purtroppo ancora in fase di stand-by e questo nonostante le ammonizioni della Comunità Internazionale che poco tempo fa ha inserito il nostro Paese fra quelli pirata per quel che riguarda la pesca ed il rispetto delle specie ittiche.

Via | Independent.co.uk
Foto | Flickr

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • ecofan

    20 lug 2009 - 18:26 - #1
    0 punti
    Up Down

    il ministro zaia e anche la prestigiacomo devono prendere in mano seriamente il settore della pesca in italia: super sovvenzionato, sprecone, criminale nelle pratiche e nei metodi, con troppi pescatori e sempre meno pesce in mare…