Salviamo gli squali dall’estinzione. Non si può non ascoltare questo appello, visto che a chiederlo sono proprio le stesse vittime degli attacchi, riunitesi a Washington per chiedere al Congresso americano di mettere in atto misure protettive a favore di questi animali.
Nove sopravvissuti hanno raccontato le loro storie, spiegando le ragioni di questa richiesta: chi meglio di loro può far capire che questi predatori agiscono solo seguendo il loro istinto? E soprattutto, chi meglio di loro può attirare l’attenzione sui rischio dell’estinzione degli squali? La loro scomparsa, infatti, avrebbe come conseguenza che molte altre specie si riprodurrebbero senza controllo.
Sono necessarie dunque azioni immediate per salvarli. Secondo le stime dello IUCN Shark Specialist Group, un terzo degli squali che vivono negli oceani sono già in pericolo di estinzione, sia perché restano incastrati nelle reti, sia perché vengono pescati e dalle loro pinne viene ricavata una zuppa, considerata una prelibatezza sul mercato asiatico.
Foto | StormyDog
ML23
20 lug 2009 - 18:52 - #1Gli asiatici, vere teste di càzzo.
Sono loro che hanno allevamenti di orsi (ebbene sì di orsi!), di cani e gatti (per carne e pelliccia) e massacrano pure gli squali per la loro pinna, per non parlare del massacro dei delfini sempre per le loro carni.
Buttiamo l’atomica sulla Cina e ci saranno notizie sempre meno brutte proveniente da quel paese.
sss
21 lug 2009 - 13:20 - #2…poi con l’atomica sulla Cina voglio vedè come ti compri il piccì, il megaschermo lcd o il cellulare all’ultimo grido al prezzo attuale ! Dobbiamo ringraziare la Cina se i nostri miseri stipendi hanno perso solo un “tot” del loro potere d’acquisto…e non mi venite a parlare che è colpa della Cina se c’è la crisi…semmai della Cina possiamo discutere sui diritti umani e quant’altro !
ludovica90
17 nov 2011 - 18:03 - #3Che cosa me ne frega del televisore o del telefonino all ultima moda..
Meglio salvare le specie ..
Buttiamola sta bomba sulla cina..