Ugo Bardi (Aspo):"Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza"

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Riciclare Ã�¨ meglio che bruciare Ho trovato davvero sensato l’intervento che Ugo Bardi ha tenuto qualche tempo fa in un comune toscano a proposito di Capannori e alla sua capacità di arrivare a riciclare quasi il 100% dei rifiuti. Ebbene Bardi apre la conferenza sulla questione emergenza rifiuti in Campania e su come le cose non dovrebbero mai andare e di come, se si sanno usare i media, certe paure possano diventare voti in politica. Oggi i napoletani e i campani sono un popolo depresso che oramai sull’orlo del baratro rifiuta anche di salvare la sua vita e quella delle generazioni che dovranno venire. E’ un popolo rassegnato (sono napoletana, professore e la situazione è proprio questa) anche perché non sa che vi possono essere molte soluzioni al problema dei rifiuti e non sono soluzioni a lungo termine, ma immediate almeno quanto l’inutile inceneritore.

Eh sì! Se proprio non vogliamo pensare alla salute e dire che studi internazionali dimostrano che abitare vicino ad un inceneritore aumenta notevolmente le possibilità di sviluppare un cancro, valutiamo l’aspetto prettamente economico: e l’inceneritore non è efficiente. Spiega Ugo Bardi:

Che l’inceneritore sia inefficiente, non è una cosa controversa. Ci sono molti ottimi studi che lo dimostrano. Se avete voglia e tempo, potete cercarvi quelli del prof. Sergio Ulgiati, per esempio. Vedrete che dei tre metodi principali usati per smaltire i rifiuti, incenerimento, discarica, e riciclaggio, l’inceneritore è il meno efficiente; di gran lunga. Poi, potete andare a vedere il sito di Terna e verificare quanta energia producono i cosiddetti “termovalorizzatori.” Senza esagerare, perchè c’è chi ha detto che non producono niente, ma non è vero. Gli inceneritori con recupero energetico producono qualcosa; ma molto poco. Secondo i miei calcoli, producono meno dell’1% dell’energia elettrica totale prodotta in Italia. Questo se si va a calcolare l’energia netta, attenzione. Energia netta vuol dire l’energia che l’inceneritore produce meno l’energia che bisogna dare all’inceneritore perché la produca. Questo è il trucco dei sussidi del famoso CIP6. Ma non fatemi entrare nei dettagli; ci perderemmo troppo tempo.


Come si è arrivati, allora ad avere gli inceneritori monumento all’inefficienza? Secondo Ugo Bardi la risposta è semplice: si è giocato sulle paure della gente e gli ambientalisti non hanno dato una mano affinchè vi fosse un informazione chiara e trasparente. Dice Bardi:

Non mi fate dire che si devono tacere alla gente i rischi di certe cose. Assolutamente no. Le cose vanno dette, e vanno dette come stanno. Ma bisogna fare dell’informazione corretta. Le fesserie che dici, poi te le ritrovi. E’ come nei film americani, quando il poliziotto ti dice “tutto quello che dirai potrà essere usato contro di te”. E’ vero, succede proprio così - devi stare estremamente attento a essere corretto - cosa di cui il movimento anti-inceneritori si è spesso dimenticato, lanciandosi in polemiche molto discutibili. Anzi, alle volte proprio sbagliate. Ma, soprattutto, è proprio una questione di strategia: non bisogna spaventare la gente; bisogna dire alla gente che cosa fare. Nel caso dei rifiuti, si tratta di far vedere concretamente come si può fare a meno dell’inceneritore. Se ci si riesce, non serve più mettersi a litigare. E come quando cercano di venderti un’enciclopedia per telefono: non è che devi perdere tempo a spiegare è una cosa inutile e perché. Gli dici che non ti serve, ringrazi e riattacchi. Lo stesso se ti propongono l’inceneritore: non ci serve, grazie.

Via | Aspo Italia
Foto | Flickr

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  • nickname Commento numero 1 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by: ML23

    Bisogna incentivare la raccolta differenziata e destinare il resto a inceneritori e discariche. E' inutile mandarei rifiuti dei napoletani tutti all'inceneritore o in discarica, bisogna solo Differenziare. Qua al nord funziona abbastanza bene, ci sono cassonetti colorati per tutte le tipologie di rifiuto e il sacco nero-grigio (purtroppo nei pressi di stazioni e centri commerciali ce ne sono troppi). Conosco molti meridionali che ora sono qui al Nord che fanno la differenziata, compreso me, parenti e conoscentri. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    non è giusto discriminare nessuno, credo che se c'è la volontà anche la campania e la sicilia possono fare la raccolta differenziata sarà mica difficile cominciare dalla carta pulita??? bah ci dovrebbero essere proprio pochi inceneritori sul territorio nazionale, credo 4 o 5 per conferire una piccola parte che merita di essere termovalorizzata e per la distruzione di certi rifiuti speciali con quelli ospedalieri dai che arriva il federalismo fiscale e le varie municipalizzate ciucciasoldi si ritrovano a piedi u_u lo spero Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by: Attilone

    In realtà bisognerebbe partire ancora più a monte e cioè evitare proprio di produrli i rifiuti, sono vent'anni che sappiamo che dobbiamo diminuire il packaging nei vari prodotti ma facciamo esattamente l'opposto aumentandoli. Se uno compra due prodotti uguali, uno con 8 chili di packaging e l'altro con mezzo chilo facciamo meno danni a buttare il mezzo chilo nell'indifferenziata piuttosto che recuperare gli otto chili, l'unico rifiuto buono e' il rifiuto mai prodotto! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    quoto attilone andate a fare la spesa con la borsa di stoffa o di juta invece di comprare le sporte da 5cent Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    Ragionamento sbagliato da un punto di vista logico. Si tratta di rifiuti, di un qualcosa che rompe le scatole, non di petrolio o gas che si va ad estrarre apposta. I rifiuti sono un qualcosa per cui si è disposti a pagare pur di liberarsene. Hanno un prezzo negativo, in altre parole. Quindi, anche se il rendimento è infimo, quell'energia prodotta è comunque tanto di guadagnato, perchè nel frattempo ti sei anche liberato dei rifiuti stessi. La raccolta differenziata va benissimo, ma solo fino ad un certo punto (non puoi differenziare tutto!) e solo per le cose per cui conviene. Che non sono tutte. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    "quell’energia prodotta è comunque tanto di guadagnato, perchè nel frattempo ti sei anche liberato dei rifiuti stessi" a scapito dei tuoi (nostri) polmoni Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

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    A SCAPITO DI UN BEL NIENTE SE LE COSE SI FANNO BENE ……….. ricordo a tutti che c'è un VECCHIO INCENERITORE …..nel cuore di MONACO e nessuno se ne accorge. tanto che ci vanno i supervips a comprare casa……………..ACCANTO ALL'IMPIANTO. . ma vallo a spiegare agli ecotonti sono convinti che l'anidride carbonica sia inquinamento…………….. . quando scopriranno il DHMO…… USCIRANNO DI TESTA COME GATTI BAGNATI. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    PARDON non nel cuore di monaco NEL CUORE DI …………….MONTECARLO Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    L'anidride carbonica è considerata un inquinante atmosferico perchè è causa di cambiamenti climatici ed è comunque da ridurre. La connessione tra termovalorizzatore e cancro non è dovuta per le emissioni di CO2, ma alle concentrazioni troppo alte di particolato. Le leggi sono sempre più stringenti in questo campo, per il controllo delle emissioni, però non è mai abbastanza. Per me un inceneritore di piccole dimensioni ogni regione si può anche tollerare, però (come dice mauriziosat) "SE LE COSE SI FANNO BENE". Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    Bloggheristi,ma mica siamo veri ecotonti come si spiega che oggi alle soglie del 3000 parliamo ancora di discariche,inceneritori,percolato,ecc.Il vero antagonista è aggravante della realtà consolidata ormai certa ineludibile pragma di un motore che va alla rovescio,poco incline a sé stesso rinuncia alla vita e a sapersi prendere cura di sé,portare avanti politiche che fanno davvero gli interessi della gente,ci vuole molto poco per correggere gli orrori che questi signori politicastri hanno fatto e continuano a fare.Ci vuole poco per ridurre di molto,gli sprechi, pensiamo per i prodotti alla spina,o sfusi;e che dire dei prodotti costruiti e fatti di materiale biodegradabili e totalmente riciclabili al 100%,hooooo prodotti che sé hanno il loro spazio visibile possono creare opportunità di lavoro, occupazione,risolvendo molti problemi di natura umana e ambientale;e che dire dei derivati della "CANAPA SATIVA",un concentrato di tecnologia un rovescio per le multinazionali:petrolio,cartarie,vernici,ecc.dando una vera svolta a un'economia ormai vicina al collasso incapace di risolvere dei piccoli santuari che lei stessa ha procreato,generato,nel lungo e nel largo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

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    Tutti pensano che sia INGIUSTO l'inceneritore o la discarica. Nel parlare citano la ricerca dello scienziato che afferma che i fumi sono nocivi, ricordano i disastri dell'impianto tal de tali…. OK, tutto vero pero' cosa fanno questi personaggi di propositivo? Quali alternative prongono? Oltre che fare marce petizioni ci danno una scelta? NO! Caro consumatore lamentoso mettiti nei panni del RE buono, nel legislatore o in qualsiasi alto ruolo che SUBISCA il popolino… Milioni di persone trovano molto piacevole acquistare prodotti con la scatola molto bella. quadricromia, sberluccica e cromata. In milanese moderno packaging. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura. Milioni di persone trovano molto bello anziche' andare dall'ortolano andare all'iper dove i peperoni sono confezionati con il polistirolo anziche con il giornale di ieri.. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura. Milioni di persone trovano favoloso prendere dallo scaffale una confezione antitaccheggio anziche' chiedere ad un commesso. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura. Milioni di persone vogliono un prodotto perfetto in tutti i sensi. GUAI se il prodotto presente anche il benche' minimo difetto estetico. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura. Milioni di persone vogliono una SCATOLA che contiene il prodotto sia perfetta. Lamentele a pioggia se LA SCATOLA presenta anche il benche' minimo difetto estetico. Bisogna quindi avere la scatola della scatola. Sorpresi? e' pratica comune la doppia scatola: ancora prima di essere venduta fa spazzatura! Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura. Milioni di persone vogliono un prodotto perfetto e anche pulito come uscisse dalla fabbrica in quel momento. Guai se la confezione lascia qualche segno da pulire. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura. Milioni di persone trovano molto figo i prodotti usa e getta: meglio risparmiare e poi cambiare che impegnarsi per un prodotto definitivo. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura Milioni di persone trovano comodi contenitori da non ritornare. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura Milioni di persone trovano giusto il metodo GDO. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura Milioni di persone trovano che tutto cio' sia dovuto. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura Milioni di persone trovano che Cambiare l'automobile piu' spesso di 20 anni sia ottima cosa. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura Milioni di persone trovano che far i fighi con "l'ultimo modello" sia necessario. Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura Cosi' abbiamo molte tonnellate di spazzatura. Cosa ne facciamo? Le sotterriamo? Come mettere la polvere sotto il tappeto, certo… Magari finiscono in falda e magari ci causano qualche cancretto…. Abbiamo alternative? Le bruciamo? Certo, le annusiamo, magari ci causano qualche cancretto…. recuperiamo un po' di energia che se presa dal petrolio ci causerebbe cmq un po' di cancretti… Abbiamo alternative? L'unica possibilita' sarebbe di cambiare la testa alla gente. Compresa quella che si lamenta. Gia' si lamentano ma poi hanno il prodotto "in" in tasca, hanno l'auto con meno di 5 anni, comprano le carote nel polistirolo e scelgono il prodotto dalla scatola appariscente. Se tanto gli da fastidio, perche non boicottano queste cose che causano la necessita' di gestire la spazzatura anziche lamentarsi? Perche' quando acquistano non scelgono il prodotto nel packaging ecologico o quel prodotto in vendita SFUSO, ormai una chimera. Piu' facile fare una marcia di 2 ore ogni qualche anno e mugulare che tutti i giorni dover scegliere scientemente e insegnare a coloro che ci stanno vicino. Ovvero non vogliono far fatica: Questo causa tonnellate in piu' di spazzatura e l'inceneritore……. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    se bisogna cambiare i perduranti incentivi agli inceneritori dovrebbero sparire subito, senza incentivi gli impianti di incenerimento sarebbero economicamente sensati solamente con grandi economie di scala e selezione accurata dei rifiuti più adatti i rifiuti si stanno trasformando in una risorsa da sfruttare, dette materie prime seconde, molto importanti per un paese come l'Italia che non dispone di fonti di energia degne e di materie prime, scusate il solito fascista autarchico Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all'inefficienza&quote;

    Posted by:

    io devo ancora trovare uno che mi spieghi perchè chi fa gli inceneritori continua a sostenere che "trasformano l'immondizia in energia" esiste le Legge di Lavoisier che recita più o meno: In una reazione chimica, la somma delle masse delle sostanze di partenza è pari alla somma delle masse delle sostanze che si ottengono dalla reazione. allora vuol dire che se <b>entra una tonnellata</b> di rifiuti <b>esce una tonnellata</b> di cenere+fumo, non si scappa, che sia la reazione esotermica o endotermica. potrà limitatamente occupare meno spazio, potrà essere più nascosto all'opinione pubblica, ma non mi si venga a dire che <b>si eliminano i rifiuti</b>, perchè non c'è un catso di giornalista che metta un microfono sotto il naso di un politico che gli chieda questa cosa???? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by:

    PRUST . lascia la chimica e l'impiantistica industriale …………..a chi ne capisce qualcosa. . CON IL TUO RAGIONAMENTO DA ASPIRANTE FILOSOFO , NULLA FUNZIONA. . SAPPI che in tutte le trasformazioni chimico fisiche è in gioco , MASSA ED ENERGIA. . l'energia si preleva , cambiando forma e legami alla massa. . Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by: Fabio P.

    Mi scuso per il post lungo. Innanzitutto vorrei fare una considerazione su questa frase: “quell’energia prodotta [dall'inceneritore] è comunque tanto di guadagnato, perchè nel frattempo ti sei anche liberato dei rifiuti stessi”. Basterebbe studiare il principio di conservazione della massa per capire l'immensa qazzata scritta. Vengo al dunque, dopo la raccolta differenziata ciò che resta (poco) è tranquillamente conferibile in discarica. L'organico è la cosa più semplice da differenziare insieme a carta, plastica vetro e alluminio (già solo così si arriva ad almeno 40-50%). La discarica per l'indifferenziato è ad impatto ambientale molto contenuto perchè non ha (o ha in misura molto molto ridotta) il problema del percolato in quanto contiene materiali non putrescibili (l'organico è la cosa più semplice da differenziare assieme a carta, plastica, vetro e alluminio). Dunque risolto il principale problema delle classiche discariche che consiste nell'inquinamento delle falde in quanto il percolato, che è acido, tra le altre cose corrode i metalli, li porta in soluzione, ed essendo liquido filtra (si può impermeabilizzare ma non dura a lungo) nel terreno e inquina le falde soprattutto con particelle metalliche. Incenerendo non si guadagna nulla. Si produce energia e questo può essere un pregio ma ci sono mille altri difetti. Innanzitutto non ci si libera della discarica, la tanto sbandierata alternativa "discarica o inceneritore" è una balla. L'inceneritore ha bisogno della sua discarica di servizio (http://www.sanpablog.it/?p=739). Discarica di servizio che, a differenza di quella citata prima per l'indifferenziato, è ad impatto ambientale ben maggiore in quanto deve contenere le scorie dell'inceneritore, parte delle quali molto tossiche, quantificabili in circa 1/3 della massa di rifiuti bruciata. Poi c'è tutto il disocrso dell'inquinamento prodotto dall'inceneritore, che emette in atmosfera una quantità enorme di inquinanti. L'inceneritore aumenta la massa di rifiuti (almeno della metà, servono tutta una serie di additivi quali metano, ammoniaca, talco, acqua, ecc.) e di questa massa circa i 2/3 vanno in atmosfera. Inutile dire che questa massa di gas e particolato (micro e nano) è composta esclusivamente da inquinanti, basterebbe avere in testa il principio di Lavoisier e un po' di nozioni sulla combustione. Dunque io vorrei sapere, dov'è il vantaggio dell'incenerire? Produco 100t di rifiuti e con la differenziata al 70% mi restano in mano 30t. Opzione 1: discarica da 30t e impatto ambientale contenuto. Opzione 2: inceneritore che emette almeno ~30t di materia in atmosfera (quasi totalità inquinanti) + ~20t di scorie che andranno in discarica. Cosa ci guadagno se incenerisco i rifiuti? La discarica non l'ho eliminata. Il motivo per cui un inceneritore viene costruito e pubblicizzato tra i cittadini è sempre e solo uno: disfarsi dei rifiuti e della discarica. Questo NON viene fatto: la discarica resta e non un grammo di rifiuti scompare. Ciò che non vediamo finisce in aria ed infine respirato. Dunque dov'è il vantaggio? Senza contare poi che dopo la differenziata rimane ben poco che valga la pena di bruciare e dunque non è affatto "anomalia" bensì "normalità" il fatto che in un inceneritore venga bruciato ciò che ha alto potere calorifico, e non ciò che rimane dopo la differenziata! E le due cose NON coincidono. Negli inceneritori ci finisce di fatto un sacco di materiale perfettamente riciclabile (plastica prima di tutto) perchè sono le uniche cose che bruciano decentemente. La raccolta differenziata (e il successivo riciclo) deve diventare una priorità tassativa quando si parla di gestione dei rifiuti. Il comune di Capannori è un esempio. La raccolta differenziata è al 90% ma ciò che conta (e molto spesso è volutamente tralasciato) è che il servizio si ripaga da solo le spese. Si autosostiene. Come? Capannori non affida la raccolta differenziata ad un privato (con annessi costi) ma la gestisce direttamente, poi vende i rifiuti differenziati ad aziende che li riciclano. — Esistono ormai molte evidenze scientifiche riguardo alla nocività degli inceneritori e ad effetti concreti sulla salute. Propongo alcuni link per chi avesse voglia di leggere. E’ stato necessario separare i link e metterli in colonna. 4° Rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica <a href='http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/rapporto_2008.pdf' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/rapporto_2008.pdf</a> moto ben fatto anche se un po’ lungo da leggere. molto documentato - Biologi Italiani: inceneritori <a href='http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/biologi_italiani.pdf' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/biologi_italiani.pdf</a> Consiglio le sezioni “PCB e diossine” e “modelli matematici degli scienziati a confronto con la realtà” - Effetti sulla salute umana degli impianti di incenerimento di rifiuti: cosa emerge dallo studio di Forlì <a href='http://www.disinformazione.it/effetti_salute_inceneritori.htm' rel='nofollow'>http://www.disinformazione.it/effetti_salute_inceneritori.htm</a> - Relationship between distance of schools from the nearest municipal waste incineration plant and child health in Japan <a href='http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/incinerators_child_health.pdf' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/incinerators_child_health.pdf</a> - Pollutant effects on genotoxic parameters and tumor-associated protein levels in adults: a cross sectional study. <a href='http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/incinerators_child_health.pdf' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/incinerators_child_health.pdf</a> - Genotoxicity, inflammation and physico-chemical properties of fine particle samples from an incineration energy plant and urban air <a href='http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/genotossicit%E0_inceneritore.pdf' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/genotossicit%E0_inceneritore.pdf</a> — Esposto dell’ordine dei medici di Modena <a href='http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/espostoordinedeimedicidimodena.pdf' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/espostoordinedeimedicidimodena.pdf</a> - Studio francese <a href='http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=852&Itemid=62' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=852&Itemid=62</a> - Composti identificati nelle emissioni gassose di un impianto di incenerimento di rifiuti solidi urbani. Jay, K., Stieglitz, L. Identification and quantification of volatile organic components in emissions of waste incineration plants. (1995). Chemosphere 30 (7): 1249-1260. <a href='http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1652&Itemid=1' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1652&Itemid=1</a> - Tabella stilata dal costruttore dell’inceneritore di Torino (TRM) in collaborazione con il Politecnico di Torino. Viene stimato il costo (per il servizio sanitario nazionale) delle malattie provocate dall’impianto che si costruirà. I danni presi in considerazione sono quelli normalmente descritti dalla letteratura scientifica internazionale: malattie respiratorie, infarti, trombosi e tumori causati da cadmio, cromo, arsenico, idrocarburi policiclici aromatici, nichel, diossine. Due esempi: il cancro da cromo costa 58.178 euro e il cancro al polmone da idrocarburi policiclici aromatici costa 7.854 euro. è evidente che persino il costruttore stesso dell’impianto ci dice che esistono conseguenze sulla salute della popolazione. Titolo inequivocabile: “danno locale legato alle emissioni in atmosfera del termovalorizzatore”. <a href='http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/danno_inceneritore.pdf' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/images/pdf/danno_inceneritore.pdf</a> - Infine un video diviso in 3 parti. parte 1 <a href='http://www.youtube.com/watch?v=bwC-qwOyKlY&hl=it' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=bwC-qwOyKlY&hl=it</a> parte 2 <a href='http://www.youtube.com/watch?v=HPhZsiiXvD0' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=HPhZsiiXvD0</a> parte 3 <a href='http://www.youtube.com/watch?v=KYHuw6h3rxM&feature=related' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=KYHuw6h3rxM&feature=related</a> - Forse non tutti sanno che Veronesi non ha mai condotto uno studio suo sugli inceneritori ma anzi è solito fare un sunto di quelli altrui. Cambiando qualche frase a proprio piacimento… <a href='http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1787&Itemid=1' rel='nofollow'>http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1787&Itemid=1</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by:

    proust cambia nome -_- i conti delle uguaglianze delle equazioni chimiche si fanno uguagliando le moli non le tonnellate e se entra una tonnellata di rifiuti ne esce dell'acqua sotto forma di vapore, dei fumi più o meno tossici e delle ceneri che peseranno chiaramente meno di una tonnellata Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by:

    Maurizio, nella chimica e nella fisica classica (ambiti in cui si muovono gli inceneritori) la massa si conserva, sempre, non è filosofia. Il giorno che ci sarà il sistema di trasformare la massa in energia secondo le leggi della fisica nucleare saremo a cavallo, per ora non si può. Per quanto riguarda l'energia hai ragione, una reazione chimica può rilasciarne come può anche richiederne, per fare un esempio terra terra sull'incenerimento: se fai un falò di cartone rilasci calore, se lo fai di bucce di banana sei tu che devi fornirne per farlo bruciare. Come scritto nell'articolo, essendo gli inceneritori alimentati con combustibile eterogeneo (un po' cartone e un po' banane per capirci) l'energia termica netta è il dato importante. Ecofan, si, entra in gioco il vapore acqueo, resta il fatto che entra 1000 ed esce 1000, che esca col camion, dal camino o in condotta non cambia, non ci si venga a dire che sparisce qualcosa. Ora resta da dimostrare che i prodotti della combustione siano meno nocivi per l'uomo del rifiuto iniziale… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by: EcofanSvegliati

    ecofan, ma cri.sto… Lavoisier ha scoperto e dimostrato il principio di conservazione della massa misurando le moli? No, la massa dei reagenti prima di una combustione e poi la massa dei prodotti e indovina un po' ha scoperto che i prodotti pesavano di più. così ha incluso nei conti anche il peso dell'ossigeno et voilà ha scoperto il principio di conservazione della massa. La massa dei reagenti è UGUALE alla massa dei prodotti. Ce lo vogliamo mettere in testa o è troppo difficile? Il principio si chiama "conservazione della massa", non "conservazione delle moli", sveglia! studiate un po' per piacere… smettetela di dire che i conti si fanno con le moli e non con i kg. i conti si possono fare in qualunque modo è l'approccio che determina se si commettono errori. esempio: C + O2–> CO2 facciamo i conti con le moli? prima abbiamo una mole di carbonio e una mole di O2 mentre dopo abbiamo una sola mole di CO2… c'è qualcosa che non va? due moli in ingresso e una sola in uscita, Lavoisier diceva stupidaggini? No, ovvio. Ho commesso un errore. avrei dovuto dire che prima ho una mole di C e una mole di O2 mentre dopo ho CO2 che equivale sempre ad una mole di C e una mole di O2. Teorema dimostrato. Ma a questo punto tanto vale fare i conti con le masse, non cambia assolutamente nulla. prima ho x kg di C e y kg di O mentre dopo ho PER FORZA (x+y) kg di CO2. ecofan renditi conto che hai scritto una immensa stupidaggine: "se entra una tonnellata di rifiuti ne esce dell’acqua sotto forma di vapore, dei fumi più o meno tossici e delle ceneri che peseranno chiaramente meno di una tonnellata". Intendi forse dire che ciò che esce dall'inceneritore (sia dal camino sia come ceneri, la somma dei due) pesa di meno di ciò che entra? ma per piacere! fai ridere! Ti ripeto che Lavoisier scoprì il principio di conservazione della massa proprio PESANDO reagenti e prodotti! Ciò che esce pesa di più perchè c'è da aggiungere l'ossigeno e tutto il materiale extra utilizzato! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by:

    non c'è bisogno di scrivere lunghi post pieni di cose CHE NESSUNO LEGGERA'. . OVVIAMENTE , in qualsiasi trasformazione chimico fisica o anche nucleare…… . MASSA ENTRANTE = MASSA USCENTE . . L'ENERGIA in + o in meno deriva DALLA DIVERSA NATURA DEI LEGAMI O DEGLI STATI di quello che entra rispetto a quello che esce. . fine del discorso. non servono altre cose filosofiche. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by: RFlea

    @ #19 ehm in una reazione nucleare la conservazione della massa non è rispettata che io sappia…difetto di massa ti dice qualcosa? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by:

    evvabbbene, io intendevo il solito principio "nulla si crea e nulla si distrugge", chi ha posto il problema parlava della massa dei rifiuti che chiaramente diminuisce nella trasformazione dell'incenerimento, l'inceneritore si pappa anche l'ossigeno ovviamente e emette anidride carbonica, vapore acqueo, un'altra frazione di gas di conbustione e le ceneri che peseranno chiamamente meno della montagna di rifiuti iniziale, in questo senso l'inceneritore distrugge i rifiuti le moli garantiscono le uguaglianze delle equazioni chimiche in relazione agli atomi che compongono le molecole ovviamente dato che si tratta di una reazione chimica esotermica e non di una reazione nucleare la massa totale non può diminuire producendo energia netta, mi pare chiaro Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

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    @RFlea CERTO CHE E' RISPETTATA. . il problema è che non sai un tubo di nucleare. . IL DIFETTO DI MASSA VI è CON IL MATERIALE RISULTANTE …….al LORDO DEI NEUTRONI EMESSI . . al netto dei neutroni emessi …………….LA MASSA SI CONSERVA …..COME E' OVVIO CHE SIA. . RICORDATI CHE I NEUTRONI ………..HANNO UNA LORO MASSA. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Ugo Bardi (Aspo):&quote;Gli inceneritori sono un monumento all&#039;inefficienza&quote;

    Posted by: roberto montanari

    La semplicità,la diligenza del buon padre di famiglia,concetti cardine dell’etica … non si può dare più di quanto si ha … chiedere è lecito rispondere è cortesia … i propri diritti finiscono dove iniziano i diritti altrui queste come altre sono le frasi che non si odono più,non si leggono più,non si traducono più. Il processo sociologico vede una incapacità del giovane nel far proprie le logiche che hanno generato detti concetti. Le cause vanno ricercate nella carenza di tempo. La frenesia condanna la conoscenza, le troppe informazioni generano confusione ed i “comportamenti della folla” ampiamente discussi in sociologia richiedono maggiore attenzione. La chiarezza delle informazioni associata al rispetto dell’ambiente garantisce un messaggio di qualità. Informative commerciali chiare e precise agevolano una economia sana. Tutto questo si ottiene con un messaggio, tradotto in più lingue, composto da un ipertesto contenente criteri di tutela ambientale seguito dal testo con informazioni commerciali. Un gruppo di lavoro si propone all’industria del consumo offrendo un nuovo metodo di elaborazione e trasmissione dati. La semplicità con cui il web muove l’informazione consente notevoli risparmi di tempo. Esperti in politiche ambientali valutano domande ed offerte di un mercato che si sviluppa globalmente con sani criteri di tutela ambientale. Il valore aggiunto del loro lavoro conferisce una levatura socio economico culturale. L’Italia è tra le nazioni più sanzionate per problemi legati all’ambiente. Oggi non riesce a muovere l’economia in un sistema più complesso, più grande e più veloce, appunto globale. La lingua italiana ricca di vocaboli ha rallentato il percorso della giusta informazione nell’interscambio dei dati sul web. I meccanismi dell’informatica favoriscono il consumatore attento ma la grande quantità di dati per promuovere un prodotto anziché un altro lo confonde rendendolo un “globalizzato” poco evoluto. Il concetto di chiarezza è molto legato alla sintesi. Una informazione chiara, veloce e gratuita che rispetta il fruitore nella sua individualità in un mercato globale è l’obbiettivo del gruppo. I messaggi MALINOKIO sono una attenta selezione delle informazioni di carattere sociale e commerciale tradotte in testi brevi e sintetici di facile lettura e comprensione, trasmessi nel rispetto di ambiente e utente. Persone spinte dalla continua ricerca in campo ambientale cercano di ridurre lo spreco di carta. Le tecnologie di cui si dispone consentono elaborazioni e trasmissioni con sistemi informatici, la filosofia condivisa ci orienta al riciclo,al trasformare il consumatore in un utilizzatore, a una tutela dell’individuo in ogni forma e luogo. MALINOKIO è il nome del processo di sintesi e trasmissione che identifica con il proprio logo un messaggio di qualità. H.E.P.D. ( healthy economic partner development /sano sviluppo socio economico) è la sigla anteposta ai nostri messaggi. rm H.E.P.D. "esistono e sono ampiamente diffusi dei raccoglitori di rifiuti che rilasciano valore…se vuoi scommettere e guadagnare con i rifiuti scrivi a <a href="mailto:malnokio@libero.it">malnokio@libero.it</a> mr.bettrasch risponde a tutti,al massimo dovrai pazientare…" Scritto il Date —

 

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