Nel post sotto si parla delle Transition town ossia di quelle conunità che hanno deciso di non usare, per la propria alimentazione energetica, carburanti di origine fossile.
Ebbene in tutto il mondo non solo molte comunità stanno cercando fonti energetiche alternative ma stanno anche provando a ottenere l’autonomia costruendo sistemi energetici che assicurino l’indipendenza. Questo movimento è detto off-grid e si riferisce al fatto che per l’alimentazione energetica non è necessaria una rete elettrica, ma che tutta l’energia necessaria alla sussistenza della comunità è prodotta in loco.
Scrive Sorgenia:
Tutti conosciamo l’elettricità, l’acqua, il gas e il telefono e tutte le società di gestione di questi preziosi servizi “congiura” per impadronirsi del nostro denaro duramente guadagnato. Per la maggior parte della popolazione, che paga le bollette, questo è un compito faticoso e frustrante. Che cosa accadrebbe invece se si uscisse da questo “dominio” dei servizi di pubblica utilità e si producesse da soli la propria energia in modo sostenibile? Ebbene, questo è possibile.
Negli Usa il movimento è in costante crescita. Riporta il blog di Sorgenia:
E’ quasi impossibile sapere esattamente quante persone vivono off grid, ma nel 2006 la rivista Home Power ha stimato che solo negli USA più di 180.000 case sono diventate autosufficienti nella produzione di energia. Altre 27000 case usano l’energia solare ed eolica per compensare la loro vita collegata alla rete [fonte: USA Today]. Per la maggior parte della popolazione vivere off grid resta un buon modo per rispettare l’ambiente. Per altri è un sollievo non dover dipendere dalle imprese di servizi pubblici per soddisfare le proprie esigenze risparmiando, soprattutto sul medio e lungo periodo ingenti somme di denaro.
Via | Sorgenia Blog
gbettanini
04 ago 2009 - 11:24 - #1“È così che la gente inizia a convincersi: “Voglio veramente essere indipendente al 100% con uno stile di vita che promuova questa autosufficienza necessaria nel momento in cui accadesse qualcosa all’attuale instabile sistema economico”.”
Perfetto,l’importante è che si convincano anche che gli ospedali moderni, le medicine, le università, per loro non esistono più e che sono destinati ad avere un’aspettativa di vita di 20 anni più bassa del resto del paese.
Questa si chiama ‘involuzione’.
OneEnergydream
04 ago 2009 - 11:46 - #2Blog clamoroso, i vostri post sono interessantissimi e danno davvero molto valore aggiunto!
_Giacomo_
04 ago 2009 - 12:20 - #3Non c’e’ limite al ridicolo!
tanaka
04 ago 2009 - 12:24 - #4Non ho capito perchè mai il gas, elettricità e l’acqua debban esser definiti “servizi congiura”. (Il telefono fisso, già di più invece)
“Impadroniscono” poi è davvero fuorviante.
Manco si parlasse del sistema bancario/ monetario come è concepito attualmente che tra, inflazione, riserva frazionaria etc etc, si divagherebbe troppo, esso si è un male di tal genere, sanguisuga.
I servizi di quanto sopra, magari in Italia saranno, per vari motivi, un po’ troppo cari ma non è che siano ladri in toto, parassiti completi o il demonio.
Anche in tali comunità off-grid qualcuno dovrà spendere il suo tempo etc. per la manutenzione degli impianti, no? Grossomodo direi sia la stessa cosa.
Poi, che, già ad oggi, si risparmi, ci credo poco. Ma su quell’aspetto contenti loro, contenti tutti.
gianni761
05 ago 2009 - 07:43 - #5Se pensiamo poi che la fonte della notizia è il Blog di Sorgenia, società che campa vendendo elettricità da fossili, siamo freschi.
tob
05 ago 2009 - 10:28 - #6Ad esempio:
Il rendimento di un piccolo motore endotermico si aggira sul 20%
Il rendimento di una grossa turbina a gas raggiunge il 55% a cui si aggiunge il recupero termico.
Stesso discorso vale per l’eolico:
Una piccola turbina in citta (dove il vento è scarso ed ha turbolenze) non si muove neppure, se si installa una torre eolica “grande” in cima a qualche monte si può produrre energia quasi 24 ore al giorno.