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Off-Grid, l'ingegnere De Siano di Ischia vive da 15 anni senza rete elettrica e petrolio

Pubblicato: 07 ago 2009 da Marina

Commenti dei lettori

Agostino De Siano sostiene di vivere senza fornitura elettrica Aggiornamento sabato 8-8-2009 ore 14,00.
Mi scrive Mauro Iovino, corrispondente da Ischia dell’Ansa per dirmi che è stato lui a scovare e portare alla luce la storia dell’Ingegnere De Siano. Dunque per correttezza riporto le dichiarazioni di prima mano raccolte da Iovino.

La storia che vi racconto, l’ho letta su Il Mattino, ma, come già precisato è stata lanciata da Maurio Iovino con cui concorderò un appuntamento per settembre per andare a conoscere personalmente l’ingegnere Agostino De Siano, di Barano, che da 15 anni sostiene di vivere senza un contratto di fornitura elettrica. Tra l’altro, De Siano usa un auto elettrica su cui ha montato dei pannelli fotovoltaici che servono a caricare le batterie, rendendo per questo la vettura autonoma.

In pratica, De Siano, condivide la filosofia off-grid e sostiene di avere scoperto come vivere senza petrolio, pur senza rinunciare alle comodità della vita moderna:

Sono l’ingegnere che farà scomparire la necessità di usare il petrolio visto che per me è già scomparso. Sono pienamente autosufficiente sia dalla rete elettrica che dai petrolieri. Da 15 anni non ho l’energia elettrica, provvedendo con l’impianto ad energia fotovoltaica e con gli accumulatori. Negli ultimi anni ho anche, drasticamente, eliminato la necessità di approvvigionamento della fornitura di carburante utilizzando una macchina elettrica (che viene ricaricata anche con l’impianto fotovoltaico di casa, ndr). Il mio impianto è del tutto indipendente dal gestore di energia elettrica. In nessuna altra parte del mondo esiste un impianto del genere, da me progettato dopo anni di studio ed esperimenti. La sua particolarità è l’utilizzo di un ponte alimentato ad alta tensione da 300 volt continui a 220 volt alternata senza adoperare il comune trasformatore/elevatore, sia esso normale trasformatore a lamierino in silicio (o swithcing)

Mi rendo conto che non è molto chiaro il sistema usato, ma appunto ribadisco l’intenzione, terminate le ferie, di intervistare De Siano con l’aiuto del collega Iovino, per cui lasciate le vostre domande nei commenti che poi le passerò direttamente a De Siano.

Rispetto all’autonomia della vettura, De Siano ha detto:

Il sistema da me adottato sulla vettura che utilizzo fornisce completa autonomia per lo spostamento urbano e a media percorrenza, per quelli a lunga percorrenza sono già in fase di produzione veicoli commerciali e ad uso privato con batterie a litio che entreranno in vendita nei prossimi annì. E anche i costi non sono improponibili per chi vuole abbracciare uno stile di vita alternativo: il costo maggiore da sostenere è quello per ottimi accumulatori per uso stazionario, ma un consumo di massa ridurrebbe ulteriormente il costo di questi accumulatori. Il costo complessivo di tutto l’impianto viene ammortizzato in 6/7 anni grazie all’azzeramento totale della bolletta per l’energia elettrica e all’azzeramento totale del combustibile da petrolio.

Foto | Dichiarazioni e foto Courtesy Mauro Iovino- Ansa

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30 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    07 ago 2009 - 10:12 - #1
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    “Il costo complessivo di tutto l’impianto viene ammortizzato in 6/7 anni grazie all’azzeramento totale della bolletta per l’energia elettrica e all’azzeramento totale del combustibile da petrolio.”

    Quale bolletta se “Il mio impianto è del tutto indipendente dal gestore di energia elettrica”?

    Precisiamo…. se sei off-grid e quindi il tuo impianto fotovoltaico è isolato dalla rete elettrica non puoi accedere al conto energia ed agli incentivi statali e quindi l’impianto non solo non si ripaga in 6-7 anni ma non si ripagherà mai.
    Se poi l’ingegnere ha deciso davvero di staccarsi dalla rete e quindi di produrre energia con il fotovoltaico rimettendoci denaro rispetto alla normale fornitura da rete, tanto di cappello.

  • P.S.

    07 ago 2009 - 10:26 - #2
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    @gbettarini: il risparmio rispetto alla bolletta che avrebbe avuto se non fosse off-grid

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    07 ago 2009 - 10:37 - #3
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    @PS

    Una cosa deve essere chiara: un impianto FV senza incentivi non te lo ripaghi neppure con il risparmio di 30 anni di bollette.

  • P.S.

    07 ago 2009 - 10:46 - #4
    0 punti
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    @gbettarini: ci sono condizioni in cui te lo ripaghi, te lo assicuro. Ad esempio un rifugio di montagna non allacciato, il cui costo di allaccio può essere molto superiore a quello di costruzione di un impianto off-grid.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    07 ago 2009 - 11:00 - #5
    0 punti
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    @ PS

    Ah, ok , anche su un satellite in orbita te lo ripaghi…. nel 99,99% dei casi però un impianto FV senza incentivi si autodistrugge prima di ripagare i propri costi.

  • Mauriziosat...9

    07 ago 2009 - 11:09 - #6
    -1 punto
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    che poi …………..CHE BUFFONATA
    i venditori di pannelli fotovoltaici
    CIOE’ …………….I VENDITORI …………….millantano che con il conto energia ti puoi ripagare un impianto fotovoltaico in 8 anni , al massimo 10 .
    .
    8-10 facendoti pagare l’energia 6 volte ilsuo valore commerciale
    significa ……….48 anni , senza contributi statali
    E QUESTO COSA FA ? …………..MILLANTA 6 ANNI ……………6 anni.
    .
    che tristezza.

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    07 ago 2009 - 12:08 - #7
    1 punto
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    Premesso che attualmente non è possibile fare a meno del petrolio il massimo che possiamo ottenere è l’indipendenza energetica dai combustibili fossili, perché i pannelli sono stati realizzati con materiali derivati del petrolio la maggior parte dei cavi elettrici sono realizzati con derivati del petrolio e si potrebbe continuare ancora.

    Sul rientro economico a cosi breve termine, ho qualche dubbio anche io ma a mio parere non è quello il punto, lo è invece fare un impianto ad isola dove non serve che per motivi tecnici è peggiore di per quanto riguarda il rendimento, utile per pubblicizzare uno stile alternativo ma non mi sembra una soluzione da proporre a tutti farebbe più danni che altro.

    Sono un tantino perplesso quando dice:

    “In nessuna altra parte del mondo esiste un impianto del genere, da me progettato dopo anni di studio ed esperimenti. La sua particolarità è l’utilizzo di un ponte alimentato ad alta tensione da 300 volt continui a 220 volt alternata senza adoperare il comune trasformatore/elevatore, sia esso normale trasformatore a lamierino in silicio (o swithcing).”

    Se l’unica particolarità è questa non mi sembra cosi innovativa chiunque sappia qualcosa di inverter sa che il ponte in continua deve essere alimentato ad almeno 300V (311 in realtà) per ottenere 220 V in alternata all’uscita tanto che di solito i normali impianti domestici hanno la tensione continua che varia tra i 300 e i 400 V, questo non sminuisce il suo impianto, solo che i mezzi e le tecniche per realizzare impianti ad isola ci sono anzi vengono già utilizzati in luoghi montani dove non ci sono possibilità più economiche.

    Per chi installa pannelli fotovoltaici è conveniente essere allacciati alla rete aldilà degli incentivi, perchè negli impianti ad isola per avere una produzione decente di energia anche in inverno si devono installare pannelli che producono molta più energia di quanta ne serve e d’estate è energia sprecata che non può essere considerata prodotta se viene sprecata e non entra nel bilancio energetico del pannello, in questo caso (e solo in questo) il pannello rischia non fornire globalmente l’energia usata per costruirlo o di produrne poca di più e a quel punto i pannelli solari non sono più ecologici del petrolio bruciato per costruirli.

  • Profilo di spidernik84

    spidernik84

    07 ago 2009 - 17:19 - #8
    0 punti
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    Sono l’ingegnere che farà scomparire la necessità di usare il petrolio visto che per me è già scomparso.

    Buona fortuna ingegnere, ci faccia sapere come sarà andata, tra una decina d’anni. Magari lei sarà più fortunato di tanti altri, chissà… com’è che mi viene in mente un altro ingegnere, tale Guy Nègre, similmente ottimista?

  • _Giacomo_

    07 ago 2009 - 21:15 - #9
    0 punti
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    Lo troveremo a pedalare….ecco la verita’…

  • noee

    07 ago 2009 - 21:59 - #10
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    “Sono pienamente autosufficiente sia dalla rete elettrica che dai petrolieri”
    Dai petrolieri…buffone! Neanche la sua foto esisterebbe senza petrolieri…

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    08 ago 2009 - 10:07 - #11
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    Tutto questo e’ molto bello, ma e’ solo una curiosita’. Non e’ affatto realistico suggerire che si possa cambiare la nostra economia cosi’ radicalmente. L’Ing in questione, per essere realmente “off-grid”, dovrebbe anche non comprare prodotti o servizi realizzati tramite la “grid”, ne’ avere clienti o accettare lavoro che usino la “grid” stessa.
    Insomma, e’ l’ennesimo testimonial spontaneo per le eco-corporation e gli eco-poteri.

  • AZ

    08 ago 2009 - 17:30 - #12
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    Una famiglia normale spende di bolletta elettrica diciamo 5-600 euro all’anno, forse meno se utilizza già fonti rinnovabili (es. solare termico) Per l’auto, qui sull’isola, se ci si muove poco, diciamo altri 5-600 euro di carburante ( una media di 10-12 euro a settimana ). Diciamo tra 1200 e 1500 euro l’anno di spesa.
    Un impianto fotovoltaico da 1kWp costa: 5500 euro circa di pannelli, diciamo altri 1000 euro tra inverter e regolatore di carica, + le batterie, che comunque hanno un costo enorme. Diciamo 10000 euro in totale già solo per l’impianto di casa, per una vita dell’impianto intorno ai 20 anni per i pannelli, ma le batterie vanno sostituite.
    In più vanno calcolati i costi per i pannelli per l’auto e le batterie.
    Come fa ad ammortizzare tutta la spesa in 6-7 anni?

    Inoltre: l’Ing. De Siano ha calcolato anche i costi di manutenzione e smaltimento delle batterie, che vanno sostituite periodicamente?

    In più andrebbero considerati anche i costi per la realizzazione a norma delgi impianti ( il locale batterie è un locale a rischio esplosione). E l’omologazione per circolare con l’auto modificata? Ammetto di essre un pò perplesso.

  • Profilo di tob

    tob

    08 ago 2009 - 21:24 - #13
    0 punti
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    Gli impianto FV ad isola sono ridicoli.
    Nell’ora di punta quando la richiesta di energia elettrica è massima è massimo anche il sole.
    Perché dunque spendere soldi in batterie? Presto l’energia all’ENEL che me la rende di notte quando lei ne ha troppa ed io poca.

  • Mauriziosat...9

    08 ago 2009 - 22:49 - #14
    0 punti
    Up Down

    infatti , caro tob
    .
    TUTTA LA STORIELLA è solo una delle innumerevoli BALLE che gli ecologisti invasati AMANO SPARGERE PER IL MONDO .
    .
    gente come noi …………..non se la berrà mai …………….MA MILIONI DI MAESTRINE DEMOCRATICHE staranno già facendo fare ai loro alunni di 10 anni i temini su quanto sia bello e meraviglioso il mondo OFF-GRID.
    .
    i destinatari di questa campagne farlocche non sono le persone che vogliono informarsi.
    ma sono i creduloni un tot al kilo……………..ed il mondo ne è strapieno.

  • Mauriziosat...9

    08 ago 2009 - 22:53 - #15
    0 punti
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    soprattutto considerando che storielle come questa vengono riprese dai giornali nazionali senza filtro e senza verifica.
    .
    lo ha fatto IL MATTINO ………..lo farà REPUBBLICA………….lo faranno tutti .
    -
    vi ricordate l astoriella delel SUORE FERMATE IN AUTOSTRADA
    .
    nei giornali hanno scritto che andavano 180 ORARI per andare dal papa che era caduto .
    .
    EBBENE ………..ERA UNA BALLA ………..inventata da un avvocato napoletano che ha telefonato all’ ANSA ……….
    nessuno ha verificato
    TRANNE LA CURIA LOCALE ……..A CUI NON RISULTAVA .
    3 giorni dopo la polizia stradale ha chiarito ch enon esisteva alcun riscontro alla cosa.

  • Profilo di Alsoinmybackyard

    Alsoinmybackyard

    10 ago 2009 - 20:31 - #16
    0 punti
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    Noto che Mauriziosat è particolarmente in preda a se stesso…

    ma volendo parlare di cose più serie credo che bisogna distinguere in maniera netta quelle che sono scelte e modelli di tipo individualistico, come questo, e quelle che sono le discussioni sui sistemi collettivi di organizzazione di produzione e consumo dell’energia.
    Non si possono mischiare i piani di discussione, per quanto riguarda i costi del fotovoltaico attuale è vero che si ripagano come qualcuno ha detto in 8-10 anni (con il contoenergia perchè con le bollette ci vorrebbero 30 anni), ma questo è il riferimento standard per i consumi elettrici domestici. Questo signore pare abbia sostituito anche i costi del combustibile per la propria auto quindi sarei curioso di conoscere le reali cifre di questa operazione.

  • pagliaccio

    12 ago 2009 - 10:13 - #17
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    ciao a tutti, vorrei dire la mia. nei vostri commenti che sn tutti condivisibili vi siete scordati di una cosa che mi è risaltata agli occhi guardando la foto. questo signore è un ingegnere e guardando la foto appunto si è costruito l’intero impianto da solo, quindi i normali canoni di prezzi non sn applicabili. ho visto filmati su internet dove mostrano come costruirsi un pannello con 2 soldi.
    io vorrei conoscere un recapito di questo ingegnere per approfondire.

  • Mauriziosat...9

    12 ago 2009 - 16:21 - #18
    0 punti
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    PAGLIACCIO lascia perdere le vaccate di quel tizio.
    .
    IL COSTO DI UN PANNELLO …..STA NEL SILICIO
    .
    e senza una fornace a 1600 gradi ……….non fai nulla.

  • pagliaccio

    12 ago 2009 - 19:55 - #19
    0 punti
    Up Down

    @MAURIZIO
    scusa ma io invece vorrei approfondire, tanto per capire

  • Profilo di nello1

    nello1

    13 ago 2009 - 05:15 - #20
    0 punti
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    Ricordo che i pannelli durano molto ma molto di più dei 20 anni dopo aver finito il corso dei finanziamenti pubblici stanno sempre a produrre(e solo percezioni di quei pronuclearisti che ci troviamo tra di noi,e,non la pensano come noi),un pannello per sua fortuna ha la possibilità di essere riciclato e quindi di servire ad altre utenze.Vedete la fortuna è che questi politici-servi hanno finalmente intrapreso il percorso della ragione dell’eccellenza,delle tecnologie verdi o rinnovabili,(non è che abbiamo scoperto l’acqua calda,ci sono da sempre) perché andando avanti così si rischiava davvero una catastrofe nucleare(pensate il nucleare in mano a degli estremisti,o,terroristi e non oso pensare sé hanno uno strumento del genere che cosa fanno?) che il mondo ha seguito la strada della conversione troppo tardi.Dare acqua quei paesi destabilizzanti come il Medioriente e come un suicidio di massa,come si fà a fargli un regalo così,un caso eclatante è l’Iran,la corea del sud,e quanti altri paesi che stanno in fila per ordine sparso nel mondo pronti a riceverlo e pagherebbero fior di milioni purché sé ne impossesano,loro vogliono il nucleare solo per usi civili ,(ma la verità e tutta un’altra cosa),perchè lo vogliono per il suo alto valore bellico una potenza distruttrice mai conosciuta prima una vera catastrofe:sé per qualche assurdo motivo la si usa si scatenerà una risposta a catena,

  • Mauriziosat....9

    14 ago 2009 - 01:12 - #21
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    POVERO NELLO si è letto la broshure pubblicitaria di un produttore e si è BEVUTO OGNI PAROLA.
    .
    caro nello ………il mondo reale è molto diverso
    .
    SENZA I FINANZIAMENTI PUBBLICI ……………che fanno pagare l’energia da fotovoltaico 6 VOLTE il suo valore ……………….IL FOTOVOLTAICO non si ripagherebbe che in 48 anni .
    .
    SCORDATI CHE UN PANNELLO NE DURI LA META’

  • Profilo di nello1

    nello1

    14 ago 2009 - 16:08 - #22
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    Mauriziosatirico penso esclusivamente alle tue vaccate e di quante né estrai dal tuo Mauridizionario,scusami il linguaggio ma penso quando ci vuole ci vuole,sé vai in qualsiasi sito scoprirai che la realtà e molto diversa:i pannelli possono continuare per più di 30 anni o forse di +,per la produzione di energia elettrica,forse si avrà qualche diminuzione ma non è che durano poco come tu dici.

  • Profilo di nello1

    nello1

    14 ago 2009 - 16:20 - #23
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    Mauriziosatirico ti ricordo che per quanto riguarda i finanziamenti pubblici sono daccordo che si usano per l’energia rinnovabili al contrario al nucleare che ha avuto ogni sorta di assistenza nel mondo,e,in Italia hanno avuto anche le centrali,..Ma adesso e arrivato il tempo che i finanziamenti vengono dirottati dove il popolo li vuole è dove sia doveroso spendere bene per non sprecarli.Dopo il referendum dell’1987 penso che l’Italia abbia chiuso definitivamente alla risposta dei nuclearisti fai anche tu,la migliore cosa:vai a leggerti un libro di fisica liceale come dice bspirit nel suo intervento.

  • pagliaccio

    16 ago 2009 - 10:40 - #24
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    a quanto mi risulta anche il nucleare senza soldi dello stato non esisterebbe, quindi è solo una questione di decidere dove mettere i soldi pubblici. io non ho dubbi li vorrei spesi per le rinnovabili, anche perchè il nucleare non ci darebbe l’indipendenza energetica che tanto ci servirebbe.

  • Matteo 24

    16 ago 2009 - 23:32 - #25
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    …tra quanto tempo si potrà produrre energia col nucleare e tra quanto tempo si potrà produrre energia col fotovoltaico o eolico?

  • Profilo di paolodegregorio

    paolodegregorio

    24 nov 2009 - 12:42 - #26
    0 punti
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    all’ing. De Siano vorrei proporre questa alternativa ai pannelli sull’auto:
    inserire su un conteiner i pannelli fotovoltaici e con l’elettricità prodotta ricaricare le batterie per l’auto. Il conteiner può essere usato come garage per l’auto e, colorato di verde, si può ben mimetizzare nell’ambiente.

  • camcam

    23 nov 2010 - 22:21 - #27
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    scusate tutti…io non ricordo i nomi di tutti voi ma,di certo non siete scienziati…chi parla male del fotovoltaico non capisce un tubicino…e scusate se lo dico ma è così,e vado a spiegare il perche prima con un esempio e poi con la realtà.
    Cari e non,il pannelli fotovoltaici nel corso degli anni stanno miglirando sempre di più e andando avanti saranno sempre fatti mrglio e sempre con migliore efficacia.esempio:d’avanti casa mia da circa 33 anni c’è una casa con pannelli solari (per utense) e adesso dopo anni stanno cambiando i pannelli(solo due);ricordo ero ragazzino quando li misero e tutti parlavano come voi,ma intanto il risparmio e la comodità che hanno avuto quelle famiglie nel corso degli anni di certo noi e forse voi non l’avete avuta di certo.
    ADESSO,riguardando i pannelli fotovoltaici e il loro prezzo non sono ancora accessibili,ma se si fa un impianto adeguato a norma e forse un pò meglio con meno perdite nel circuito elettrico,so possono istallare a casa tutte le utense elettriche che adesso scommetto che nessuno di voi può permettersi….a scommessa…ad esempio cucina a resistenze che è molto meglio e più duratura della normale cucina a gas.fan coil per il condizionamento invece del condizionatore…di sicuro voi ne avete uno a casa….idromassaggio ecc…tutto insieme.NON SO VOI MA IO CON LO SCALDABAGNO A RESISTENZA, E L’ASCIUGA CAPELLI E UNA STUFA ELETTRICA A ME FA SALTARE IL CONTATORE PERCHè VA SUBITO IN SOVRACCARICO (PROBABILMENTE è UN PROBLEMA DEL MIO IMPIANTO)MA DI SUCURO PIè RESISTENZE IN CAA VI DANNO PIè PROBLEMI A TUTTI.
    UN’ALTRA COSA:paesi come norvegia,svezia,america ecc stanno progressivamente installando questi pannelli in fabbriche ed piccoli appartamenti,come mai qui in italia c’è un forum che si oppone all’installazione di questi ultimi?
    EOLICO E FOTOVOLTAICO SONO IL FUTURO!!
    ERO IN MARINA 20 ANNI FA E DICEVANO CHE LE CALDAIE ERANO IL FUTURO…E VI DICO CHE IL FOTOVOLTAICO ED EOLICO SONO IL FUTURO.
    A PROPOSITO DEL PREZZO DI QUESTI ULTIMI,sono carissimi perchè come al solito c’è una speculazione esagerata e una mafia da parte del fornitore di energia elettrica che facendo aumentare il prezzo anzi lievitare il prezzo da una possibilità di investire i fondi statali sul territorio e incassare bei soldini e speculare abbastanza.
    quindi chi è a favore del nucleare (guardare cosa stà succedendo tra Francia e Germania che si scambiano le scorie nucleari come giocattoli)…
    A PROPOSITO DELLA MANUTENZIONE…LE BATTERIE SICURAMENTE ANDRANNO CAMBIATE DOPO QUALCHE TEMPO AM I PREZZI VARIANO DA POSTI A POSTI….QUINDI….A VOI LE CONCLUSIONI
    CIAO

  • SolarMe

    19 gen 2011 - 22:04 - #28
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    A soli due anni da questo articolo a Ischia ben 30 impianti fotovoltaici installati (un’albergo con 50kw) e altri a divenire.. ci si avvicina sempre di più all’idea di Ischia eco-isola verde; troverete la mappa seguendo il link del nome.

  • maxlinux2000

    12 mag 2011 - 22:05 - #29
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    Scrivo qui sotto dopo le molte schermaglie lette sopra.

    IO VIVO OFFGRID da 2 anni.

    Il problema non è il costo dell’ impianto, ma il costo mentale dei cittadini, troppo abituati a sprecare e convinti che facendo la raccolta differenziata e non usare l’ ascensore sia sufficente per mettere a posto la coscienza, oltre che considerarsi “Ecologici”.

    Balle! una famiglia media italiana consuma 4.5 kWh al giorno tutti i giorni (1650 kWh annui circa). Non ci credete? Guardate sulla vostra bolletta dell’ enel o altro gestore.

    Io e la mia famiglia, riusciamo a vivere perfettamente con 1 kWh al giorno, e non crediate che non ci piacciano le comodità.

    Se riusciste a limitare i vostri consumi ai miei livelli, potreste comprarvi un impianto ad isola con 3 o 4.000 euro chiavi in mano e non paghereste più la bolletta per il resto della vita.

    Se poi siete dei modesti fai-da-te, potreste risparmiare la metà.

    …ma ovviamente, siete liberi di pensarla diversamente… continuate, continuate pure.
    Ogniuno fa le proprie scelte e deve assumerne le conseguenze.

  • maxlinux2000

    12 mag 2011 - 22:41 - #30
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    Up Down

    dimenticavo un po’ di dati e prezzi….

    i pannelli solari si trovano sui 2 euro il Watt (picco) Guardate su ebay per esempio.
    un gruppo di pannelli da 400Wp (4 pannelli da 100Wp per esempio) riesce a fornire per i prossimi 30 o 40 anni da 1.2 a 2kWh al giorno a seconda se siamo in inverno o in estate. Un pannello da 100Wp lo potete trovare attorno ai 200 euro. Con 800-1000 euro al massimo avrete il vostri kWh gratuiti
    I pannelli migliori sono di vetro e monocreistallini (le celle sono nere). Lasciate perdere tutte le altre tecnologie (policristallini e amorfi).
    con 400Wp serve un regolatore solare da 30A (150 euro)

    Le batterie: vi consiglio batterie stazionare tubolari da 2Volts (per un impianto da 12V ne servono 6). Un buon impianto deve avere batterie stazionarie da 500Ah. I prezzi non li dico perchè variano troppo ultimamente (il piombo sale e scende di prezzo nei mercati). Altra soluzione economica è quella di usare comuni batterie da automobile (usate) collegate con diodi separatori. Con 16 batterie avete un ottimo banco.
    Cercate su google gli schemi nel caso foste interessati.

    Un gruppo di batterie tubolari se trattate bene possono durare 15 anni.
    Ci sono anche batterie migliori (Plantè) che durano anche 100 anni, ma hanno il difetto di costare molto. Nota: per una casa è possibile anche usare batterie usate da muletto elettrico. In tal caso, almeno 1000Ah

    Inverter: è un apparecchio che converte i 12Volts delle batterie a 220volts.
    Vi consiglio inverter ad onda sinousidale pura da 1000W tipo Victron o mastervolt.

    Poi ci sono varie filisofie se usare 12V, 24V o 48V.
    Vi consiglio di usare i 12V per consumi tanto bassi (sotto il 1.5kWh al giorno con inverter da 1000Watt.

    Gli elettrodomestici devono essere a basso consumo (tutti) e quindi lavatrice e lavastoviglie con ingresso separato per acqua calda (pannello solare termico) in modo da poter consumare 2-300wh a lavaggio.
    Freigorifero classe A ma piccolo (quelli alti 85 cm) che serve pe la carne e le bibite.
    Lampadine a led (io illumino la casa e giardino con 50Watt in tutto)
    Computer a bassissimo consumo(portatili e tablet per esempio…10-20 watt max)
    Niente TV… avete i computer no? Basta una schedina o una chiavetta usb… eppoi per i programmi che ci sono non è una gran perdita… tutt’ altro.
    Riscaldamento a pavimento radiante con pannelli a vuoto per l’ inverno (12 Watt l’ ora di consumo per la pompetta dell’acqua calda)
    Raffrescamento geotermico per l’ estate (200 mt di tubo da irrigazione da 1 pollice interrato a 1 mt di profondità attorno alla casa. 2 aspiratori a 6W l’ uno. Uno per fare entrare l’aria fresca in casa al pianterreno e l’altra nel punto più alto della casa per buttare fuori l’aria calda. (12 Watt l’ ora in tutto dalle 10 del mattino fino al tramonto in estate).

    Il ferro da stiro consuma moltissimo, quindi usare uno di quelli da 500Watt e stirare poco. I vestiti migliori sono quelli di lino in estate e di lano in inverno… non serve stirarli e sono molto belli e pratici. Senza contare che ora abbiamo molti tessuti sintetici che non hanno bisogno di essere stirati

    Per l’ automobile, ci sto studiando, ma il risparmio migliore è quello di fare pochissimi km. Consiglio di cercare un lavoro vicino a casa. Non serve guadagnare 500 euro in più e poi spenderle in benzina e manutenzione auto se devi fare 50 km al giorno per lavorare. Meglio incassare anche solo 1000 euro al mese ma lavorare sotto casa.