Mentre il Governo prosegue l’iter che avvierà la costruzione di quattro centrali nucleari nel nostro Paese, continuano le polemiche sul loro reale vantaggio. Secondo molti le centrali nucleari sono anti-economiche: sono necessari investimenti elevati pagati dai cittadini, a fronte di un erogazione energetica diversamente ottenibile da altre fonti, magari rinnovabili.
Si accoda ai conti in tasca al nucleare anche Antonio Di Pietro, che dal suo blog scrive del perché non sia necessario il nucleare in Italia e di come il Premier Berlusconi, in realtà, non inaugurerà mai nessuna centrale.
Scrive Di Pietro:
Il nucleare morto in culla, non si farà mai, Silvio Berlusconi non taglierà mai il nastro di nessuna centrale, se non altro per questioni temporali, in compenso tutto questo “cinema” sull’energia frutterà qualche miliardo di euro dello Stato e della Comunità europea a qualche impresa filo-governativa, ma costerà agli italiani un ritardo incolmabile nei confronti degli altri Paesi in tema di sviluppo delle energie rinnovabili e, come al solito, andremo a “rimorchio”, in campo energetico, ancora per un paio di secoli.
E a proposito della scelta italiana di abbandonare i finanziamenti al solare termodinamico scrive:
“Ma l’America è lontana” cantava Lucio Dalla ed effettivamente oggi l’Italia è più vicina all’Iran che non agli Stati Uniti con la mozione n° 1-00155 dei senatori Gasparri, Nania e Dell’Utri che invita il governo, in sostanza, a dirottare gli investimenti dal solare termodinamico al nucleare. Nel frattempo l’italiano Rubbia in Spagna sta realizzando il progetto di una centrale a ciclo solare termodinamico per cui Siviglia nel 2013 sarà la prima città europea con un distretto di 700.000 abitanti a disporre soltanto di energia solare termodinamica.
Questo Governo è inadeguato, politicamente morto, socialmente anacronistico e guidato da uomini incompetenti e disinteressati a temi come l’ambiente, le energie rinnovabili, la ricerca scientifica e le nuove tecnologie, settori che potrebbero offrire centinaia di migliaia di posti di lavoro altamente appetibili in ambito internazionale.
Via | Antonio Di Pietro
Foto | Insorgenzedaltaquota
Proust
10 ago 2009 - 19:35 - #1purtroppo non fa una piega.
Eki
10 ago 2009 - 20:48 - #2Bella foto….
ecofan
10 ago 2009 - 22:11 - #3sisi ma illudiamoci di fare informazione (quando invece è inutile propaganda) confrontando il nucleare e il solare termodinamico maddai
ah si perchè le rinnovabili come l’eolico superano il nucleare in nuova potenza installata nell’anno, wow, e io che pensavo che contasse l’energia a basso costo prodotta nell’arco degli anni invece della potenza installata
sia ben chiaro, secondo me è un errore togliere gli incentivi al termodinamico che deve crescere come tecnologia
se di pietro ha a cuore la giustizia che torni in tribunale insieme a de magistris
tob
10 ago 2009 - 22:53 - #4@Ecofan:
Ugo Bardi (un noto sostenitore delle fonti alternative) parla molto male del solare termodinamico a concentrazione.
http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2009/07/22/solare-termodinamico-il-primo-dei-10-piccoli-indiani/
…
Il fatto che l’eolico supera il nucleare come potenza installata significa solo che sta crescendo molto + in fretta. Scusa se è poco.
Per costruire 1 parco eolico ci vule qualche mese, per una centrale nucleare 15 anni.
Chi li anticipa i soldi?
Io non voglio escludere nulla però e’ evidente che un governo che sta in carica pochi anni sarà più portato ad investimenti + sicuri ed a breve termine.
Mauriziosat....9
10 ago 2009 - 23:34 - #5PS.
le previsioni di eolico installato per il 2009 sono di 160.000 GW
COMUNQUE SEMPRE MENO DELLA META’ DEL NUCLEARE
.
e le previsioni di ENERGIA PRODOTTE RESTANO 18 VOLTE INFERIORI.
.
APPENA le ritrovo ti linko le stime della IEA.
ecofan
10 ago 2009 - 23:42 - #6vedete che ponete sempre il nucleare contro le rinnovabili???? servono l’uno e le altre, come sostenuto da Scajola e dall’ENEA, dobbiamo ridurre i consumi fossili e la CO2, con entrambe le tecnologie
l’unica riserva che ho sul nucleare è che può portare a ragionare: “eh consumiano, non importa, tanto c’è il nucleare!”
ecofan
10 ago 2009 - 23:52 - #7produzione di energia rinnovabile in italia nel 2008, dati GSE
http://paroleverdi.blogosfere.it/2009/08/gse-pubblicate-le-statistiche-sulle-fonti-rinnovabili-2008.html
Mauriziosat....9
11 ago 2009 - 00:13 - #8grazie ecofan per il link
.
PAZZESCO
in Italia nel 2008:
POTENZA INSTALLATA EOLICO………………………3,5 GW
ENERGIA PRODOTTA EOLICO………………………..4.861 GWh
.
ORE in un anno 8760…………
il 100% delal potenza installata produrrebbe: 30.660 GWh
invece la prodduttività è solo del 16%
.
SIGNIFICA CHE PER SOSTITUITE UN ACENTRALE TRADIZIONALE DA 1 GW …………
DEVI INSTALLARE ……………………..6 GW di eolico.
SPENDENDO QUINDI 6 VOLTE TANTO .
.
a quel punto i costi del nucleare …………….sono poca cosa in confronto ai costi dell’eolico
Mauriziosat....9
11 ago 2009 - 00:20 - #9notare a pagina 8.
http://paroleverdi.blogosfere.it/2009/08/gse-pubblicate-le-statistiche-sulle-fonti-rinnovabili-2008.html
L’ANDAMENTO A CRESCITA ZERO dell’idroelettrico negli ultimi 10 anni
CHE a leggere i dati e non le sciocchezze di grillo ……….E’ ORAMAI ARRIVATO
e non ha nessuna possibilità di crescita.
41600 GWh …………nel 1997
41623 GWh………….nel 2008
.
amen .
l’idroelettrico non ha speranza di crescita…….NON CI SI PUO’ CONTARE.
Mauriziosat....9
11 ago 2009 - 00:30 - #10ADDIRITTURA ………….IN BARBA AI SINISTRATI:
PERCENTUALE RINNOVABILI IN ITALIA
pagina 9
.
1997…………………..18.4%
2007…………………..15,3%……….secondo anno di governo de sinistra
2008……………………18,2…………secondo anno governo Berlusconi
.
CRESCITA ZERO IN 10 ANNI
Alter_EGO
11 ago 2009 - 03:32 - #11Se Di Pietro sposasse una mia opinione nn sarei tanto contento… ricordo che l’IDV si fregia di interrogazioni sparlamentari sulle scie chimiche…
Non che gli altri siano meglio, ma cerchiamo di essere costruttivi please.
tob
11 ago 2009 - 09:05 - #12P.P.S. Dal link di Ecofan commento #10:
Crescita in Italia dal 2007 al 2008:
Rinnovabili + 21%
Solare + 400%
Eolico + 30%
Sono marginali ma con questi margini di crescita non ci sputerei sopra.
(Quanto alla produttività se ti fai una ricerca scopri che è in lieve cresita)
Luca Ba
11 ago 2009 - 09:29 - #13Lo volete capire che il nucleare è solo l’ennesimo bluff di Berlusconi che cerca di distrarre l’opinione pubblica dai gravissimi problemi di bilancio che attualmente stanno avvelenando la nostra economia.
E’ ovvio che non sarà fatta nessuna centrale nucleare perchè nessuno e dico nessuno la accetterebbe sul proprio territorio, semplicemente è un modo per riavvicinare il governo alla Francia che dovrebbe essere il paese che si occuperà della progettazione buttando via un po’ di soldi come già fatto col ponte di Messina, con l’Alitalia, con il decreto salvacalcio.
Se poi mi sbaglio e le centrali saranno fatte tanto meglio per l’Italia ma ormai credo che da questo governo ci possiamo aspettare poco, non ha fatto niente che non fosse per arricchire il premier e credo che non cominceranno da adesso.
Eppure io in questa destra sono ancora fiducioso ha pur sempre un appoggio popolare forte possibile che non sia possibile pensionare per manifesta follia il Cavaliere e sostituirlo con qualcuno più serio?
I politici con cui parlo mi rispondono tutti che stanno aspettando vorrei tanto sapere perchè non agiscono!!
Alessandro_Magnaterra
11 ago 2009 - 11:03 - #14Tranquilli, il nucleare è l’ennesima fuffa del Berlusconi Meravigliaooo Team.
NN se ne farà nulla. Sn anni e anni ke negli USA nn ne vengono + costruite. Quella in costruzione in Finlandia ha già sforato tutti i budget di spesa e di tempi di costruzione. Gli unici ke ancora insistono son paesi cm l’Iran e la Nord Corea.
Le unike ke vengono costruite sn realizzate dagli enti di stato e nn dai privati xkè le società di assicurazione nn assicurano + i rischi delle centrali nucleari da anni ormai. Motivo del blocco della loro costruzione da decenni negli USA tra l’altro. Le scorie prodotte dopo 50 anni ancora nn sappiamo dove metterle in sicurezza. Anke i depositi ritenuti + sicuri creano problemi, l’ultimo in Germania. Tecnologicamente parlando si fa un gran kasino tra centrali di 3 e 3 e mezza e 4 generazione a dimostrazione ke nn sanno nemmeno di cosa stanno parlando. L’Uranio in pratica è già in esaurimento, le centrali nucleari attuali stanno andando con l’integrazione di quello smantellato dalle testate nuclerai nel rispetto dei vari trattai USA/URSS di depotenziamento bellico. Sarebbe in caso da usare il Torio ma li ancora nulla è commerciale.
MA abbiamo in funzione da miliardi di anni la + potente centrale ad energia nucleare, sicura e affidabile, ke ci fornisce 10mila volte il ns fabbisogno attuale e lo farà ancora x miliardi di anni … nn serve inkasinarci ulteriormente la vita su questa pianeta, basta usare il Sole ;)
franc
11 ago 2009 - 11:45 - #15@19 aggiungo che se fossero 20 kw a 90 in un’ora 20 kwh cioè prendendo 25% come rendimento del motore a benzina in extraurbano sono 10 Km/l……senza aver considerato il cambio altrimenti 8,5 Km/l più o meno…..
quando si è parlato di eolico che superà il nucleare come potenza installata se non ricordo male ci si riferiva al NUOVA potenza istallata (da quell’anno) non alla totale ciò significa che il nucleare è fermo anzi pare che sia in calo ciò significa che ci vogliono nuove centrali per sostituire le più vecchie……resta il fatto che al momento le fonti fossili non sono sostituibili da nessuna tecnologia OGGI esistente si può solo essere più efficenti….per me prima di lanciarsi in vari progetti (a parte il minimo indispensabile per creare un mercato e favorirne lo sviluppo) fa finaziata e gestita bene la RICERCA…..per quanto rigurda il solare termodinamico a concetrazione preferisco il prossimo fotovoltaico a concetrazione come quello che sta sviluppando il prof Martinelli e company dell’università di ferrara (costi stimati per non ricordo di preciso ma almeno 100 Mwp o 1Gw all’anno di produzione almeno dieci volte inferiore (probabile di 300-400 euro kwp) l’attuale fotovoltaico con resa di almeno 40% contano di raggiungere 50%)si stanno sviluppando anche varie forme di accumulo..
non è molto pertinente ma ……alcuni dicono che negl’anni settanta (ho meglio una sola persono lo và raccontando) si diceva che …..sarebbe FINITO(intendo fisicamento , tra l’altro concetto poco significativo) il petrolio ; a me risulta che NESSUN adetto ai “lavori” abbia messo in mezzo questa storiella poi ho saputo che il problema è che qualcuno che non sapeva leggere ha fraiteso lo studio del MIT (questi sconosciuti…) commissionato dal club di roma che affermava che il petrolio consumato al 2000 sarebbe stato il 25% del totale ( da recenti studi tipo della BP nè risulta intorno al 40% al 2004 sempre crude oil)…. non so io non ero ancora nato….
Mauriziosat...9
11 ago 2009 - 11:59 - #16@ frank
NON C’è NULLA DA SVILUPPARE nel solare a concetrazione
.
è UN SEMPLICISSIMO SPECCHIO PARABOLOIDE NEL CUI FUOCO è POSIZIONATA UN MODULO FOTOVOLTAICO.
.
STANNO SEMPRE A STUDIARLI ……………..ma non c’è nulla da studiare
semplicemente non rendono abbastanza e nessuno se li fila.
franc
11 ago 2009 - 12:09 - #17parlare di esaurimento dell’uranio così non significa nulla perchè bisogna sempre riferisi alla concetrazione e costo…..quello ragionevolmente certo è fino 4,7 Mt (fino 130$ Kg di costo di base) poi non si sa….solo dati statistici questo riferito all’uranio convenzionale…..poi c’è nè molto altro ma a concetrazione molto bassa tipo nei fosfati 50-100 ppm (non si sa di preciso si stima qualche decina di Mt) non so quale sia il valore di soglia per cui L’eroei dell’impiato sia negativo (che non è ugauale ovunque) o poco redditizio…
esempio: http://www.theoildrum.com/node/5060
ecofan
11 ago 2009 - 12:25 - #18» 2009-08-11 11:58
Elettricita’: Gme, prezzi borsa +2, 4%
Varia tra 60, 58 euro/MWh al Nord e 113 in Sardegna
pazzesco, dopo a livello nazionale si fa la media e pagano tutti uguale, incredibile
voglio 4 reattori nucleari in sardegna, che installino ancora un sacco di pale eoliche lì che l’energia costa un disastro caspita
franc
11 ago 2009 - 12:31 - #19@6 dalla tua risposta ho capito che non hai capito che quello in questione è diverso (poi non rendono abbastanza?????riferito a cosa??) prima di parlare male informati……ecco qua considerato che non ti và di cercare:http://www.lascossa.org/nl/a.jsp?Wi.2.0.Wj.A.A.A.A
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2007/09/energia-fotovoltaica.shtml?uuid=6e7e3cb4-5af8-11dc-9965-00000e25108c&type=Libero
mauri non è colpa di prodi se la percentuale e caduta 15% (be si era scelto di puntare sul gas è normale non puoi fare miracoli in due anni….) e berlusconi o la destra non è “responsabile” del suo aumento ma è per via della crisi:http://aspoitalia.blogspot.com/2009/07/crollo-dei-consumi-elettrici-e-felicita.html
poi quel 18,2 è del 2008 o 2009 (in corso)???si coerente con i dati almeno se no si fa solo confusione…
franc
11 ago 2009 - 12:39 - #20aggiungo: http://www.rinnovabili.it/nuovo-record-celle-fotovoltaiche-al-428-di-efficienza
alexandroz
11 ago 2009 - 12:57 - #21E’ OVVIO CHE NON SIANO VANTAGGIOSE. QUESTO E’ UN MONDO CHE VA SEMPRE PEGGIO E TUTTO SI BASA SUL DENARO. SE NESSUNO ASSICURA PIU’ O FINANZIA (PRIVATO) UN’OPERA NUCLEARE UN MOTIVO C’E'!!
NON CONVIENE PERCHE’ I COSTI/BENEFICI SONO SOLO COSTI!!
NON SERVE AD UN CAPPERO PARLARE DI COSTI, MA PRODUCE DI PIU’. SE CI INVESTE SOLO LO STATO COI SOLDI NOSTRI O COI DEBITI NOSTRI UN MOTIVO CI SARA’ O NO??
PER QUESTO IO LE CENTRALI LE ACCETTO MA SOLO LE LE ASSICURANO TOTALMENTE I PRIVATI (NON PRETENDO LE FINANZINO INTERAMENTE), PERCHE’ SO CHE SE NESSUNO LO FA SIGNIFICA CHE NON CONVIENE E SE NON CONVIENE SOTTO UN MOTIVO C’E'!!
esagono
11 ago 2009 - 12:58 - #22scusate l’intromissione, ma qui sento continuamente di gente che si scorna sulla tecnologia di produzione. dal mio personale punto di vista, indipendentemente dalla fonte, dove ci sono i margini maggiori è sul risparmio energetico.
vi do alcune mie possibili soluzioni
pensate solo ai lampioni della vostra città (che sparano in cielo il 50-60 % della luce), basterebbero delle parabole di plastica o alluminio riciclato, spengerne uno si e uno no con dei sensori di movimento, mettere lampade a basso consumo e già si ha una riduzione dell 8-10% dell’energia richiesta nelle ore notturne.
togliere per legge lo standby agli elettrodomestici, usare per legge lampade a risparmio energetico in tutti gli uffici pubblici, tarare correttamente aria condizionata e riscaldamento, sostituire le finestre nelle scuole e nei comuni, sistemare gli impianti di distribuzione del calore (magari in occasione della normale manutenzione) con altri meno esigenti.
è solo un po di buon senso, senza mille miliardi di tecnologie ancora allo stadio di sviluppo. secondo me si cerca la polvere e non ci si accorge dei tavoli ribaltati insomma.
seguendo la logica, e per esperienza personale, sono arrivato DA SOLO e SENZA RINUNCIE circa al 23,8 % di riduzione dei consumi in casa mia, che è un appartamento del 1918 e di efficienza energetica ha ancora molto da implementare.
ecofan
11 ago 2009 - 13:30 - #23sono sempre convinto anch’io che il risparmio energetico sia la via maestra per la riduzione dei consumi da fonti fossili, forse ci vorrebbe una tariffa oltre alla A3 o una frazione della A3 sulla bolletta da destinare interamente a progetti di miglioramento dell’efficienza energetica
comunque prima o poi arriverà la tassa sulla CO2 in tutta europa e allora risparmiare sarà negli interessi di tutti
Moderatore
11 ago 2009 - 14:22 - #24Cari lettori,
stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e
per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali
ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della
community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti
negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra
lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in
pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi,
cose di questo genere.
Grazie per l’attenzione e buona lettura.
Mauriziosat...9
11 ago 2009 - 14:58 - #25SI CERTO
risparmio .
PER ESEMPIO SU COSA ?
.
1)NON STIAMO PARLANDO DI RISCALDAMENTO …………..
2)sappiatelo l’ 80% dell’elettricità viene consumata dall’industria ………..e li non c’è nulla da risparmiare, GLI IMPRENDITORI OTTIMIZZANO ALL’OSSO
.
QUINDI ?…………..di che risparmio stiamo parlando ?
di quello casalingo?
SI PARLA QUINDI DI UN 20 % DI CONSUMO
.
ed allora ? cosa possiamo tagliare?…………le lampadine ?
bene ………….siamo al massimo ad un 10 % del consumo domestico
.
diciamo che lo azzeriamo …………stando al buio
PARLIAMO DI UN 10% ……………..DEL 20%………………CIOE’ IL 2% DEL FABISOGNO NAZIONALE
-.
si certo …………..risparmiamo ………….MA UN 2% …………..A COSA TI SERVE?
vogliamo aggiungere gli elettrodomestici in classe A ?
……………
sono già quasi tutti in classe A.
ecofan
11 ago 2009 - 16:25 - #26non ci sono sole le utenze domestiche e quelle industiali -_-
ci sono anche le attività commerciali e le amministrazioni pubbliche che consumano
Mattiasss
11 ago 2009 - 17:28 - #27Una foto meno tg4-style non ce l’avevate?
bspirit
11 ago 2009 - 17:43 - #28Un solo appunto. Gli imprenditori NON ottimizzano.. e lo dico da imprenditore (settore stampa).L’azienda e’ interessata ad ottenere il massimo rendimento da un investimento. I macchinari che abbiamo devono viaggiare sempre e possibilmente al massimo. Macchinari di 10 anni fa’ non vengono certo sostituiti alla scadenza dell’ammortamento, anzi.. da quel momento in poi si ha il massimo rendimento avendo ormai assorbito il costo di acquisto tramite commesse.
Le macchine vengono sostituite solo in alcuni casi, ecco alcuni esempi:
- non piu’ produttive (il costo di mantenimento in opera e’ superiore al margine)
- guasto irreversbile (il costo di riparazione e’ superiore al costo di acquisto di un nuovo macchinario)
- obsolescenza (esistono macchine migliori e piu’ efficienti e quindi il prodotto risulta fuori mercato in termini di costi industriali).
Questo e’ tanto piu’ vero quanto piu’ alto e’ il costo di acquisto del macchinario. In alcuni casi invece e’ il costo in termini di fermo macchina a frenare la sostituzione. Il nostro RIP(file server) e’ ancora un vecchio doppio Xeon di derivazione P4. Ma non puo’ essere sostituito a causa del necessario tempo di fermo.
ecofan
11 ago 2009 - 20:13 - #29ottimo il commento dell’imprenditore
l’ottimizzazione in economia significa massimizzare il profitto e questo non va certo a braccetto con l’ottimizzazione dei consumi e l’efficienza energetica
certo che non credo sia un problema clonare il software nella nuova macchina per il file server e staccare gli xeon o pensate di tenere acceso fino alla liquidazione della società? :P
Nicolai
11 ago 2009 - 22:21 - #30Rubbia torna in Italia, il Medioevo stà per finire !
Mauriziosat...9
11 ago 2009 - 23:19 - #31ecofan
invece L’OTTIMIZZAZIONE è PROPRIO QUELLA .
.
non si sostituisce una lampadina se il costo della nuova non è superato dal risparmio ottenuto sulla bolletta.
.
non si sostituisce un macchinario se fa ancora il suo lavoro e se quello nuovo non supera le prestazioni del vecchio in modo da RIPAGARSI DELLA SPESA DI ACQUISTO.
.
SI CHIAMA PROPRIO OTTIMIZZAZIONE ………….ed è quello che fanno …..i buoni imprenditori.
.
QUELLI PESSIMI invece sostituiscono le lampade a vapori metallici con pannelli LED
si sentono fighi , MA HANNO SOLO BUTTATO SOLDI NEL CESSO
tassinari.mauro
12 ago 2009 - 09:10 - #32+ Precisamente nel 2008:
Solare = 0.1% (+397% rispetto al 2007)
Eolico = 1.4% (+ 30.3% rispetto al 2007)
Geotermico = 1.5%
…
Fonte = GSE
http://www.gse.it/attivita/statistiche/Documents/STATISTICHE-2008.pdf
Alessandro_Magnaterra
12 ago 2009 - 10:53 - #33Segnalo questo attuale interessante articolo di Carlo Bertani proprio su questi temi:
L’Italia sta andando a fondo: che fare?
http://carlobertani.blogspot.com/2009/08/litalia-sta-andando-fondo-che-fare.html
Tra cui interessante questo paragrafo:
“Abbiamo già chiarito – cifre alla mano – in precedenti articoli come sarebbe possibile ricavare più del 40% dell’energia elettrica soltanto da tre campi eolici off-shore posizionati al largo della Puglia, della Sicilia e della Sardegna, senza nessun problema ambientale: invisibili da terra. Un’elaborazione compiuta su dati del CESI, non chiacchiere: altro che il misero 20% delle centrali di Berlusconi, dopo il 2020 (!).”
_Giacomo_
12 ago 2009 - 11:27 - #34@13,@14
Ricordatevi bene che il nucleare in un paese come il nostro cosi’ emotivo puo’ solo creare problemi (di voti) da un punto di vista politico.E’ quindi da apprezzare il CORAGGIO DELLE RESPONSABILITA’ che qualcuno finalmente si piglia.Il nucleare e’ apolitico!!!
Per quanto riguarda la sinistra e’ talmente alla canna del gas che perfino i nuclearisti dell’opposizione fanno silenzio pur di evitare contestazioni e perdere ancora piu’ voti.
ecofan
12 ago 2009 - 11:30 - #35@ mauriziosat
invece cosa? ti è sfuggito il non nella mia prima frase? le attività imprenditoriali si basano su costi e profitti e proiezioni di spese e profitti, sono queste a dettare le decisioni intraprese nella sostituzione dei vari asset più o meno tecnologici, chiaramente un’azienda non cambierà una macchina che consuma in 5% in meno se il costo di sostituzione non si ammortizza nella riduzione della spesa energetica secondo il piano di ammortamento, la tiene fino a che non arriva un calo di prestazioni o produttività tale da giustificare la sostituzione
_Giacomo_
12 ago 2009 - 11:50 - #36Ai signori che hanno scritto che il nucleare e’ in calo e gli stati uniti non costruiranno e non hanno costruito piu’ impianti:
http://www.world-nuclear.org/info/inf41.html
“…Following a 30-year period in which few new reactors were built, since mid-2007 there have been 17 licence applications to build 26 new nuclear reactors….”
AGGIORNATO AD AGOSTO 2009
Per inciso gli stati uniti hanno continuato a costruire reattori nucleari fino al 1996 (Watts Bar 1).
Qui invece trovate il numero di impianti gia’ approvati per la costruzione (giugno 2009):
http://www.enel.it/attivita/novita_eventi/energy_views/doc/Tabella_centrali_giu_09.pdf
Ora,scrivere la propria opinione e’ un conto,disiformare altro.
La smettiamo di fare i pallonari??
tassinari.mauro
12 ago 2009 - 13:12 - #37Bravo Giacomo: Ottimo link!!!
Giugno 2009:
Reattori in servizio = 436
Reattori in costruzione = 45
=> Rapporto 1/10
Tempo necessario per costruire 1 reattore (ottimistico) = 10 anni
Tempo di vita di un reattore (molto ottimistico) = 50 anni
=> Rapporto = 1/5
…
=> Il nucleare è in calo.
C.V.D.
_Giacomo_
12 ago 2009 - 13:49 - #38@tassinari
Scusa ma cosa stai dicendo?? Ma ti rendi conto della castronata che vuoi sostenere????
SECONDO TE PER DIMOSTRARE CHE IL NUCLEARE NON E’ IN CALO DEVO COSTRUIRE IMPIANTI ALL’INFINITO???RIPETO,TI RENDI CONTO DI QUELLO CHE STAI SOSTENENDO??
1) C’e’ chi sostiene che non si costruisce piu’ in occidente e NON E’ VERO,come e’ dimostrato.
2) Appunto perche’ i piani energetici di ciascun paese prevede un mix di fonti fra cui il nucleare e appunto perche’ le centrali nucleari vita hanno LUNGA non c’e’ necessita’ di FARNE CONTINUAMENTE,come dimostrato.
E’ ELEMENTARE LA COSA
BOH1
12 ago 2009 - 14:39 - #39Mauriziosat…mi hanno censurato i post..però ok niente cercherò comunque di risponderti..
mi dicevi sostanzialmente , con tanto di link a dimostrazione, che in italia le rinnovabili sono state e sono sfruttate pochissimo …e ti rispondo: appunto !! a maggior ragione è ora di invertire la tendenza proprio in nome dell indipendenza energetica dell impatto ambientale zero e i rischi per la salute umana nulli !!
tassinari.mauro
12 ago 2009 - 15:40 - #40Scusa ma cosa stai dicendo?? Ma ti rendi conto della castronata che vuoi sostenere????
No, non mi rendo conto.
Le centrali hanno un ciclo di vita dopo di che devono essere smantellate (dai 30 ai 60 anni in base all’ottimismo)
E’ giusto questo!?
=> Per mantenere (nel mondo) 436 centrali in funzione ogni anno un certo numero di nuove centrali deve nascere per compensare quelle che vanno in pensione.
-
Possiamo discutere sui numeri e sui tempi ma il ciclo della vita funziona così.
ecofan
12 ago 2009 - 18:06 - #41allora pubblicate un dato in cui si dica di quanto sta diminuendo la potenza nucleare installata al mondo, a posto
nello1
12 ago 2009 - 18:44 - #42Dimenticavo il solare a concentrazione e oggetto di molte opportunità per le multinazionali del settore pensate che solo la Siemens ha comprato il 30% della Angelatoni prestigiosissima azienda che si muove nel campo dell’energia rinnovabili,per sviluppare il now out dell’azienda per le performans del solare a concentrazione per aggiungere conoscenze,opportunità nei deserti del nord Africa,e sfruttere quelle possibilità che i deserti possono e devono dare il loro contributo nell’assimilabili.Gente pensate un pò, quanta energia che cade,sprecata nei deserti.Poi con il progetto archimede abbiamo la possibilità di aggiungere agli specchi ustori dei motori “STERLING”in modo tale di sfruttare il calore e riconvertirlo in energia elettrica assolutamente privo di nessuna (radiazione,scorie,plutonio,uranio,)tutte sostanze che servono solo ad alcune corporations del settore per racimollare altra grana sulle spalle della salute pubblica.
bspirit
12 ago 2009 - 21:54 - #43-know how
-performance
- Stirling
tob
13 ago 2009 - 00:42 - #44@ecofan
http://www.nntp.it/discussioni-energie-alternative/2012298-produzione-elettrica-da-nucleare-calo.html
nello1
13 ago 2009 - 03:58 - #45Bravo tob #44 che vedono i miei occhi c’è molto ragionamento e percezione in questo sito e di questi tempi c’è né bisogno per alcuni,sono convinto che il nuke non ha possibilità di esistere.
Alter_EGO
13 ago 2009 - 04:15 - #46@ moderatore
Spero che non si offendera’ nessuno se dico che Di Pietro (come i suoi amici Grillo, De Magistris & co) sono dei populisti che hanno creato la loro nuova carriera contro nemici ben precisi.
Un post su questi temi e’ facilmente preda di insulti e polemiche. Soprattutto quando, a differenza di polisblog, in ecoblog si parteggia per un’unica parte politica.
Sarebbe bello allora che per ridurre i flame e placare i toni non si facessero sparire i post (ma quando farete in modo che almeno resti traccia della cancellazione, come su blogspot???) si cercasse di cambiare la linea editoriale, e si capisse che l’ecologia e l’ecologismo sono due cose ben diverse. Gli ecologisti non hanno esclusiva dell’ecologia, e chi crede nel nucleare ha la stessa credibilita’ tecnica e morale.
Se i toni dei post dei blogger resteranno questi, si continuera’ ad attaccarli quanto piu’ duramente possibile, cercando di stare sul limite della tua tolleranza.
Alessandro_Magnaterra
13 ago 2009 - 10:25 - #47@34 Giacomo
Sn andato a memoria, mica sn tutti bravoni cm te ;)
Cmq si conferma ke negli ultimi 30 anni hanno fatto poco se nn pokissimo, e questo nn fa ke confermare in linea di massima il concetto espresso, di cui uno dei motivi è x l’appunto l’altissimo costo di costruzione e gestione di queste centrali. Oltretutto nel paese dell’efficienza del capitalismo, figuriamoci altrove, da scordarselo proprio in Italia.
Inoltre se l’ultima centrale nucleare USA è stata costruita nel 1996 vuol cmq dire ke sn 13 anni ke nn vengono costruite nella patria del nucleare civile e militare, qualcosa vorrà significare o no ?
Le licenze approvate sn appunto licenze, cm le intenzioni del Berluscao Meravigliaooo Team, e con la loro attuale situazione economica dubito riescano mai a costruirle, quindi 13 anni + almeno altri 3/4 … figuriamoci.
Aziende ke del nucleare fanno business, alla prova dei fatti, oggi nn riescono a rispettare tempi e budget, cm si legge sempre sul sito da te segnalato:
“Olkiluoto 3 is a 1600 MWe European Pressurized Water Reactor (EPR) and will be the first Generation III+ nuclear power reactor in the world when complete. Work began on the project in 2005, but various delays have seen the startup date pushed back from the originally scheduled 2009 date. TVO announced in August 2007 that delays in construction had likely pushed the completion date into 2011. In December 2007, the company said that construction of the reactor would not be completed until summer 2011.”
In pratica Wipedia dice ke iniziano i lavori nel Dicembre 2007 e doveva essere pronta nel 2009, invece vari ritardi viene posticipata al 2012 … mah kissà.
I costi sn ovviamente lievitati di conseguenza cm si legge in rete cm riportato qui http://www.crbm.org/modules.php?name=download&f=visit&lid=226 (capitolo 3) di oltre il 50% del preventivato !!!
Sempre in quel link si scopre ke i costi del nucleare sn i + sovvenzionati al mondo e questo falsa tutti i dati sugli effettivi costi del nucleare x fini elettrici.
Concludo dicendo ke il nucleare serve solo a ki fa bombe atomike o vive in un mondo ke nn c’è +, oggi ormai è un dinosauro destinato all’estinzione, ostinarsi sul suo sfruttamente è davvero preoccupante.
Verrebbe da pensare male (ke cm disse Andreotti “A pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.”) ma ke il Berluscao Meravigliaooo Team voglia anke lui la bomba atomica cm Ahminejad ???
Bettogreen
13 ago 2009 - 11:30 - #48Negli Stati Uniti non si costruiscono nuovi reattori da ormai trent’anni. E’ un dato di fatto.
La costruzione del reattore di Watts Bar è cominciata nel ‘73 ed è stato completata solo nel ‘96 e solo una delle due unita previste. Ripeto, è del 1973! L’altra unità sarà, forse, pronta nel 2013.
La smettiamo di fare i pallonari, appunto!
_Giacomo_
13 ago 2009 - 11:45 - #49NEANCHE DI FRONTE L’EVIDENZA……..
“Florida Approves First Nuclear Power Plant in 33 Years…”
http://www.ens-newswire.com/ens/aug2009/2009-08-11-091.asp
SOTTOLINEO:AGOSTO 2009
VEDIAMO CHI SONO I PALLONARI…!!!!
_Giacomo_
13 ago 2009 - 11:53 - #50http://en.wikipedia.org/wiki/Levy_County_Nuclear_Power_Plant
Il “pallonaro” provvedera’ nei limiti della disponibilita’ da adesso in poi,a ricordarvi quando verra’ aperto ciascun impianto nucleare di quelli previsti……