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L'aeroporto di Heathrow diventerà ecologico

Pubblicato: 20 ago 2009 da Gaia

Commenti dei lettori

airport heathrow

Heathrow è l’aereoporto principale di Londra ed anche lo scalo aereo più grande di tutta l’Unione Europea. Probabilmente questi due motivi hanno contribuito alla decisione di costruire un nuovo terminal basandosi su criteri ecologici con l’obbiettivo di risparmiare il 40% dell’attuale energia spesa ogni anno. Il progetto prevede la ristrutturazione del Terminal 2 e del Queen’s Building,da parte della Foseter + Partners, lo stesso studio che sta attualmente ristrutturando la stazione di Firenze.

In sostanza le modifiche verteranno sull’ampliamento del terminal 2 che attualmente permette un flusso di 20 milioni di passeggeri l’anno ma che a lavori ultimati, nel 2019, diventeranno secondo le stime, 30 milioni. I passeggeri in partenza da questo terminal troveranno 11mila mq di superficie adibita a sale di attesa, fast check-in, 15 tradizionali banchi check-in e molto altro. Dalle sale di attesa si potrà ammirare la pista e l’area per la sosta dei nuovi aeromobili A380. Le migliorie, oltre a quelle estetiche verteranno su:

  • L’illuminazione sarà in gran parte naturale visto l’impiego grandi finestre sul tetto rivolte verso nord. L’orientamento di queste è stato studiato in modo da ridurre le spese per il condizionamento della’aria, quindi evitare l’effetto serra.
  • Gran parte dell’energia dell’edificio sarà ricavata da fonti rinnovabili e dal tetto rivestito da pannelli fotovoltaici rivolti verso sud.

Tutto questo si affiancherà al nuovo Terminal 5 inaugurato da pochi mesi, dove vengono anche lì impiegate tecniche per il risparmio energetico. Una delle novità più importanti del Terminal 5(esclusivo della compagnia di bandiera British Airways) di Heathrow sono i collegamenti con il parcheggio business, che avverranno tramite i PRTS (Personal Rapid Transit System), cioè veicoli elettrici senza pilota capaci di trasportare 4 persone + bagagli per volta. Il vantaggio di questi mezzi è che sono il 70% più efficienti di una automobile e il 50% più di un bus.

Il Terminal 2 è parte di un investimento di 4,8 miliardi di sterline investibili in tutto l’aereoporto. Per ovviare al problema “disagio passeggeri” i lavori saranno suddivisi in due fasi dalla quale si ricaverà alla fine una superficie totale di 185.000 mq.

Via | HeathrowAirport

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Mattia77

    Mattia77

    20 ago 2009 - 17:31 - #1
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    Il fotovoltaico a londra, MA PER FAVORE, d’inverno il sole sparisce per mesi.

  • giotisi

    20 ago 2009 - 18:20 - #2
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    Cosa vuol dire ‘ecologico’ ormai?
    Ecologico = impatto zero? allora il terminal in oggetto non merita la qualifica
    Ecologico = studiato un po’ per ridurre gli sprechi? Allora forse sarebbe meglio dire ‘piu’ ecologico’
    Ecologico = qualche milionata in pannelli fv? Allora sai quante ‘case ecologiche’ abbiamo ormai! Abbiamo anche le autostrade FV! (Brennero a Rovereto)

  • Profilo di BOH1

    BOH1

    20 ago 2009 - 18:44 - #3
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    viene dichiarato ” Gran parte dell’energia dell’edificio sarà ricavata da fonti rinnovabili e dal tetto rivestito da pannelli fotovoltaici rivolti verso sud.”
    E’ una bella cosa ovviamente nessuno dice il contrario, certo magari è una bufala ma fa ancor piu’ ridere vedere gente sperticarsi dichiarando ” è impossibile” è una ” buffonata” e tanti altri aggettivi con tipica sicumera (di chi non sa un c***o )..ovviamente le loro affermazioni si basano tutte su studi accurati sul posto e sul progetto in questione XDDD

  • Profilo di nello1

    nello1

    20 ago 2009 - 18:48 - #4
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    Intervento dopo intervento si raggiunge a priori le atmosferiche ecologiste,hanno deciso fermamente che l’impatto ambientale è al 1° posto come studio di fattibilità,è così deve essere per tutti noi,diamo l’esempio anche alle future generazioni,avere servizii e allo stesso momento pensare anche un pò di più all’ambiente,pian pianino il mondo si converte all’ecologismo che l’unica strada percoribile.

  • Profilo di tommyonweb

    tommyonweb

    20 ago 2009 - 18:51 - #5
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    i permetto di farvi notare due errori.
    1) Foster + Partners invece di Foseter + Partners
    2) lo studio ha progettato la nuova stazione dell’alta velocità di Firenze, non c’è nessuna ristrutturazione in corso… anche se poi ci sono una serie di problemi dovuti al sottoattraversamento che probabilmente porteranno a dover “spostare” la sede della stazione AAVV in una stazione secondaria già presente. Ma questo è un altro discorso…

  • Profilo di nello1

    nello1

    20 ago 2009 - 19:40 - #6
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    Sé come dici tu allora gli inglesi sono più avanti nelle scelte strategiche, ti ricordo che anche noi abbiamo aderito al protocollo di Kyoto, per la riduzione di gas nocivi al genere umano,(effetto serra, diossine,ecc.),non credo siamo andati lì per un pranzo di gala o una cena fra 4 amici?Penso che aderire al protocollo vuole significare la percezione in tutti i sensi che si dà all’ambiente, che da parte mia è molto importante e infatti anche sé noi abbiamo un governo che è miope; noi dal canto nostro dobbiamo fare la parte nostra.Suscitando e risvegliando l’interesse senza sé e senza i ma,dobbiamo perseguire questa strada,ai nuovi che verrano dopo di noi,tenere sempre un costante dialogo in fatto di ambiente senza stancarsi,fare di questo una religione osservare e tenere un atteggiamento in sordina, attenti agli aquisti usa e getta (quelli si devono abbrogare),servono solo per drogare i mercati,comprare prodotti a km 0,tenere presente il grado di riciclabilità di tutti i prodotti che si aquistano,usare quando è possibile i servizi pubblici per il trasporto,e poi ,prodotti alla spina o sfusi,e mettere i pannelli fv quando e possibile.E infine rintrodurre la nostra cara amica di noi e dell’ambiente: ” LA CANAPA”assolutamente,e,dico assolutamente e doveroso riprendere subito la sua coltivazione in gran quantità,come risposta a un mercato coniato, senza pregiudizii fatto correre da alcuni lobby subdolo del suo controllo.