
Olibertè è la prima marca di sneakers realizzate in Africa, la cui storia è la storia di una rivoluzione che mostra la vera Africa, quella povera ma piena di potenzialità che, se espresse, possono cambiare la vita ai lavoratori e alle loro famiglie.
La gomma per fare le scarpe viene dalla Liberia dove la risorsa è disponibile in grandissime quantità e poco sfruttata come materia prima, mentre la pelle è naturale e viene dall’Etiopia.
L’azienda madre è Canadese, ma tutte le risorse vengono dall’Africa e sono piccole aziende africane che lavorano per produrre le sneakers disegnate secondo uno stile urban-chic che le rende l’acquisto ecologico ideale per l’autunno. Tutte le risorse impiegate nel processo di produzione delle scarpe Olibertè sono trattate equamente e le aziende coinvolte attuano un controllo sulle proprie emissioni.
via | treehugger
Alter_EGO
28 ago 2009 - 01:35 - #1A me fa piacere che l’Africa cresca economicamente e come stile di vita, ma se penso ecologista non posso ignorare che se dobbiamo impedire che anche loro raggiungano il nostro dissennato stile di vita bisognera’ impedire che la loro industria si basi su risorse quali carbone, petrolio e nucleare.
chaz
17 apr 2010 - 01:10 - #2@alter ego: quello che hai scritto parte da premesse non proprio corrette, imho.
Non mi sembra proprio che l’Africa abbia preso coscienza dei propri mezzi e si sia lanciata verso questa crescita potenziale verso livelli di benessere occidentali (tranne qualcuno). Semmai è vero il contrario, cioè noialtri occidentali (e domani la Cina) teniamo l’Africa in questo stato pietoso da sempre. Ed è sbagliatissimo ovviamente.
Comunque non so quale diritto avremmo noi di dire ai paesi emergenti quale tipo di sviluppo impostare. Specie quelli ex-coloniali, assoggettati e depredati per secoli.
Rimanendo coi piedi per terra, penso che questa iniziativa di Olbertè che parte con la coscienza di fare qualcosa nel rispetto sociale e ambientale, sia un buon esempio.