Una multa salata pari a 555 milioni di euro: ecco cosa spetta all’Italia a causa della mancata applicazione degli interventi per la riduzione delle emissioni di C02 come conseguenza degli accordi relativi al Protocollo di Kyoto. Multa che potrebbe salire a 840 milioni di euro se i livelli delle emissioni, entro il 2012, continueranno a essere sforate.
L’attuale Governo si affretta a dichiarare che la colpa è di Alfonso Pecoraro Scanio, ex Ministro all’Ambiente nel Governo Prodi, e delle sue illusioni ambientaliste e degli assurdi obiettivi sulle emissioni. Ha detto il Ministro Scajola:
Per l’incapacità di contrattazione del precedente Governo e dei ministri competenti, il conto della bolletta clima-energia in Italia è molto salato.
Stefania Prestigiacomo, attuale Ministro all’Ambiente, ha tentato nei mesi scorsi, con una serie di piagnucolose proteste di rivedere, anzi mercanteggiare, le quote di emissioni del pacchetto clima 20-20-20, portando a casa l’unico risultato di un rimbrotto del Presidente Srakozy che le ha lasciato un laconico “vedremo” e un rimando a dicembre a Copenaghen alla conferenza sul clima.
Intanto le multe sono state comminate e all’Italia non resta che pagarle, o meglio saremo noi a pagarle. Le associazioni dei consumatori hanno già fatti i conti: a ogni italiano spetterà una quota pari a circa 40 euro. Ma per il Ministro Prestigiacomo, la nostra politica energetica è e resta molto efficiente.
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zero1
27 ago 2009 - 10:54 - #1immaginate gli ultimi 20 anni in cui l’energia nucleare avesse prodotto l’energia da carbone e da olio combustibile, chissà quale sarebbe la bolletta per l’italia, chissà
zero1
27 ago 2009 - 10:55 - #2con i commenti solo per i registrati mi sa che la gente passa su blogosfere che tiene i commenti liberi
Alsoinmybackyard
27 ago 2009 - 10:59 - #3Si ma facciamo ordine:
Per il nostro Governo primo i Cambiamenti climatici non esistono, secondo se anche esistono non sono dovuti all’azione dell’uomo, terzo se anche è dovuto all’uomo è colpa della Cina e dei paesi emergenti, quarto se anche noi abbiamo la nostra responsabilità motivo in più per affrettarsi a investire sul nucleare, quinto ed extrema ratio alla fine è colpa del Governo precedente e dei ministri rosso-verdi che si sono piegati ai diktat europei senza difendere gli interessi nazionali.
Ma comunque alla fine basta non parlarne in TV, i 40 euro verranno presi dalle tasse o dalla vendita del demanio pubblico o quello che si inventano e fine del problema…
devid2g
27 ago 2009 - 11:43 - #4@1 non capisco cosa hai detto….
Vhemt
27 ago 2009 - 11:58 - #5Da questo punto di vista i vari governi italiani hanno sempre agito con indifferenza rispetto ai problemi climatici. Le tematiche legate all’ambiente sono sempre state trattate come l’ultima ruota del carro e per giunta anche in maniera ambigua.
Al di là di questo, che senso ha l’adesione al protocollo se gli stati più inquinanti non aderiscono? L’aria che respiriamo non rispetta certo i confini geografici.
Quindi tutti dentro, altrimenti non ha senso multare o prendere provvedimenti di questo tipo.
bellaciao
27 ago 2009 - 13:28 - #6pfh’.. che teste di cxx.
zero1
27 ago 2009 - 13:36 - #7@4: abbiamo rinunciato al nucleare sostituito dal termoelettrico e quelle emissioni di CO2 le paghiamo adesso, quello è il senso
praxs
27 ago 2009 - 15:02 - #8Dopo l’attivismo, ricerca, promozione di rinnovabili, cambio di stili di vita e investimenti specifici per ridurre la CO2 e gli sprechi… ora questa tassa sulla multa non mi va’ giu’ e non la pagherò.
Cara ENEL bye bye! entro il 2010 non mi manderai piu’ bollette! Stacco tutto e piuttosto carico la batteria dell’inverter della 220 a pedali.
Chiediamo scusa a Rubbia e usiamo anche solo la metà dei soldi della sanzione per pagarci delle centrali solari a concentrazione.
vt75ge
27 ago 2009 - 15:58 - #9In Italia siamo abituati a fare i furbi, quindi abbiamo firmato il Protocollo perchè sapevamo che non lo avremmo rispettato.
Probabilmente ora i nostri “boss” si aspettano anche un condono della multa.
Amlet2
27 ago 2009 - 18:30 - #10Zero 1,quale sarebbe la bolleta…sarebbe piu’ bassa visto che il nucleare ha bassissime emissioni di Co2 per Kwh prodotto…
zero1
27 ago 2009 - 19:06 - #11@10, infatti era quello il senso tutti quei milllemila kilowattora da termoelettrico sarebbero nucleari quindi CO2 free
Alter_EGO
28 ago 2009 - 00:43 - #12Usare questa menata in chiave politica e’ triste… il fatto e’ che queste cose si firmiamo senza pensare se si puo’ farlo o no!
Questo non mi piace, dell’ecologismo; sembra tanto bello che come fai a dir ri no? Ora paghiamo non per colpa di un governo, ma per colpa della politically-correctness verso l’ecologismo. Ma tanto compriamo subito un po’ di quote per inquinare dall’Ungheria! O magari anche da qualche paese in via di sviluppo, cosi’ finisce che avranno i soldi per farsi le centrali a carbone…
Che sistema del put.
nello1
28 ago 2009 - 06:39 - #13I l sistema scarica barili funzione eccome:il governo attuale scarica tutta la responsabilità a quello precedente conscio del fatto che lui stesso ha dichiarato che presto toglierà i contributi anche sul conto energia;l’unico vero antagonista ai cambiamenti climatici.L’unico vero problema: sono solo loro con questa spasmodica corsa al nucleare,che non risolverà un bel resto di niente,anzi il risultato sarà quello di sicuro che le bollette saranno raddoppiate.E allora come sempre: oggi paghiamo i ritardi,effettuati negli anni, senza la consepovolezza che presto prima o poi saremo costretti a rincorrere gli altri,in termini di efficienza energetica (solo affidando ad altri questo compito).
Proxima8
28 ago 2009 - 10:35 - #14@nello1
Quoto la tua analisi.
La bufala del nucleare serve solo a perpetuare i soliti centri di potere politico-economico, “loro” vedono noi cittaditi solo come pecore da tosare…
nello1
28 ago 2009 - 21:24 - #15#14—”"Giustissimo”"
ecosole
05 set 2009 - 12:36 - #16Informazioni pannelli solari, moduli fotovoltaici…visita il sito:
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