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Grazie EcoLucart, la carta che non taglia gli alberi

Pubblicato: 07 gen 2006 da Bricke

Commenti dei lettori

EcolucartCosa fate voi quando siete in bagno mentre espletate uno dei compiti più naturali? Io ogni tanto leggo e spesso mi capita di leggere le etichette dei prodotti che mi trovo davanti.

Scopro così che la mia dolce metà ha comprato una carta igenica ecologica: Ecolucart.
Questa carta igenica è prodotta al 100% con carta riciclata. Il suo involucro è biodegradabile al 100% e può essere usato come contenitore per il compostaggio. Il processo produttivo è a basso impatto ambientale ed è certificata con il marchio Europeo Ecolabel. Insomma questa carta igenica ha tutte le “carte” in regola per trovarsi nei bagni di tutti gli ambientalisti e non.

Consiglio una visitina anche sul sito dove si possono trovare informazioni utili, giochi per i più piccoli e news aggiornate, il tutto ovviamente con un occhio all’ambiente.

Link:
» Grazie EcoLucart
» Cartiera Lucchese

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Francesco Baiesi

    07 gen 2006 - 23:24 - #1
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    Voglio ricordare che anche la carta igienica ecolabel della coop è una ottima scelta, poichè è prodotta proprio dalla cartiera lucchese (lucart) oppure da kartogroup. Per cui è la stessa identica della ecolucart e penso che probabilmente costi anche di meno, visto che non ha il (personalmente odioso) sovrapprezzo della pubblicità.

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    08 gen 2006 - 19:10 - #2
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    Grazie Francesco, magari ci scrivo sopra qualcosa…

  • LOLLINO

    09 gen 2006 - 13:17 - #3
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    Il prezzo è però maggiore…
    E’ vero non si può avere tutto ma come sperare ce un prodotto del genere faccia presa sul pubblico se non abbassando il prezzo magari grazie a delle sovvenzioni create dallo stato?

    Cosa ne pensate?

  • Profilo di Bricke

    Bricke

    11 gen 2006 - 10:08 - #4
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    Penso che incentivare ciò che aiuta l’ambiente e disincentivare ciò che non lo fa sia importante. La leva economica è un buon metodo ma si rischia di creare mercati dipendenti dalle sovvenzioni (come già ce ne sono troppi)

  • Coughing

    24 gen 2006 - 19:16 - #5
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    Lucart producera’ anche carta igienica biodegradabile ma vorrei sottolineare che la stessa ditta da anni ha deciso di costruire un inceneritore a Diecimo (LU) e sebbene il consiglio comunale abbia posto il suo veto per il timore che l’impianto possa essere nocivo per la salute dei residenti (2004), la ditta ha deciso di ricorrere al Tar di Firenze contro il Comune e la Provincia (12/2005).
    Ora capite per quale motivo nel sito della ditta si dichiara “…di amare l’ambiente che ci circonda e quindi di fare il possibile per tenerlo pulito…” e soprattutto perche’ la stessa ditta si e’ messa a produrre carta igienica riciclabile.

  • Alexander

    06 feb 2006 - 13:41 - #6
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    Sul sito della stessa Lucart l’impianto di cui parla Coughing è descritto dettagliatamente ed in modo molto trasparente.
    Produrre carta a partire da carta riciclata è una gran cosa…ma si producono degli scarti (fanghi).
    In tutta Europa (Svezia, Germania, Francia, UK, etc…) ed in Italia (Mantova e Verzuolo) questi fanghi (che sono biomasse) servono come combustibile per produrre l’energia che serve alla cartiera (al posto del tanto prezioso gas naturale russo) e le ceneri vanno in cementificio…al posto dell’inerte “strappato” alle nostre belle montagne.
    Mi sembra un buon modo per “chiudere il ciclo”, cosa che stiamo tutti chiedendo a gran voce alle nostre industrie!
    Non mi sembra male come progetto…e sono sicuro che sia avventato chi lo chiama “inceneritore”.

  • vale

    25 ott 2006 - 23:52 - #7
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    il sig.alexander senza ombra di dubbio non sa cosa dice quando parla di fanghi di disinchiostrazione.sono composti da metalli pesanti vari fra cui anche il cadmio se è come dice lui che sono biomasse che provi a farci le inalazioni lui.prima gli consiglio di informarsi di cosa provoca nell’organismo in piccolissime quantità.gli inceneritori di nuova generazione lavorano ad alte temperature nel camino non esiste alcun tipo di filtro e non servirebbe a niente perchè le particelle che fuoriescono anno il diametro di 2.5 micron e 0.1 micron e non sono biodegradabili,quando vengono respirate bevute o mangiate caro mio bel alexander l’organismo non riesce più a ditruggerle o espellerle.e dopo nel giro di 2 o 3 o 5 anni si muore di tumore.questo non lo dico io ma un ricercatore famoso in tutto il mondo che si chiama montanari specializz. in nanopatologie. basta fare una ricerca sulla rete e si può trovare tantissimi siti che parlano delle scoperte fatte da lui e sua moglie.signora gatti.cari ragazzi si vive una volta sola..informatevi bene cosa vuole dire la parola INCENERITORE o TERMOVALORIZZATIRE o ora li chiamano COGENERATORI il termine più esatto è macchina di MORTE……

  • Prodotti Coop

    21 ott 2007 - 20:28 - #8
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    […] Prendo spunto da un commento al post dedicato alla carta igenica EcoLucart per parlare dei prodotti Coop. […]