Fra i consigli per i vostri acquisti ecosostenibili vi è un prodotto che reputo estremamente interessante. A produrlo è l’azienda Safaricom, in collaborazione con la società cinese Zte, che lo ha recentamente messo in commercio in Kenia. Si tratta di un telefonino cellulare capace di funzionare ad energia solare e costa appena 39,2 dollari (circa 28 euro).
Il prodotto si presenta davvero interessante in quanto permetterà alle persone che abitano in zone rurali o comunque in villaggi dove manca l’energia elettrica (realtà quest’ultima tristemente presente nel continente africano) di riuscire a ricaricare il cellulare ed utilizzarlo abitualmente.
La tecnologia è abbastanza semplice, infatti è costituita da un piccolo pannello solare montato sul dispositivo che rifornisce di energia la batteria al litio e che è quindi capace di caricare il dispositivo. I responsabili dell’azienda fanno sapere che il Simu ya Solar può essere ricaricato inoltre con fonti di luce artificiale, quale per esempio quella delle lampadine.
Via | En.afrik.com ; Chinadaily.com.cn
Foto | Africanews.com
crazyhorse
10 set 2009 - 13:51 - #1ma se è da usare in zone in cui manca l’elettricità (es: africa), come le alimentano le antenne ripetitori di segnale?
Attilone
10 set 2009 - 13:54 - #2Se gia’ un pannello solare ci mette qualche anno per restituire tutta l’energia necessaria per costruirlo (ed e’ in condizioni ottime di insolazione) questo coso ci metterebbe secoli per giustificare l’extra spesa energetica di metterci un pannellino solare, per cui per favore non affibiate l’appellativo ecosostenibile a questo tipo di gadget, non sono per niente eco, e’ solo una trovata di marketing.
L’unico campo di utilizzo sarebbe, come riportato nell’articolo, quello di zone sperdute che non hanno accesso alla rete elettrica, ma sicuramente qui da noi non se ne sente il bisogno.
Bossgang
10 set 2009 - 14:18 - #3E poi 28 euro sembra poco, ma per noi. Le famiglie nel terzo mondo vivono con 50 dollari. Quindi, facendo un paragone è come se per noi constasse… non so… 800 euro?
Fabio A.
10 set 2009 - 14:53 - #4Con un po’ di ricerca tra i commenti della fonte citata (tra l’altro, è un articolo vecchio di quasi due settimane), si sarebbe rinvenuta questa FAQ: http://www.solarroadways.com/FAQ.htm
Spiega tutto, incluso il fatto che si tratta di vetro, e non di un materiale simile al vetro.
Fabio A.
10 set 2009 - 14:54 - #5Oops, scusate… articolo sbagliato.
andrea9809809
10 set 2009 - 15:23 - #6ci sono aziende italiane che producono prodotti simili da piu’ di 10 anni.
comq questp http://www.soco.it/it/products/oasi_maxi_3,5–1.html
che fa il suo giusto lavoro.
invece il telefonino con attaccato il pannello devi lasciarlo al sole, e dopo 2 mesi s’e’ bello che svampato !!!
ecoblog forse e’ il caso che assiumate un po’ di redattori preparati e non dei “copiaincollatori” !!!
simonemuscas
10 set 2009 - 17:14 - #7@ Andrea. Ho trovato questo prodotto interessante e soprattutto per il fatto che sia stato commercializzato in Kenya. Ognuno può esprimere le proprie opinioni, però non le calunnie. Se di prodotto bufala si tratta lo vedremo, il mio intento era far presente la questione della sua esistenza.
Francesco79
12 set 2009 - 12:36 - #8Bell’oggetto…per noi però, che possiamo permetterci di fare una ricarica da almeno dieci euro quando ci pare! Non credo che questi popoli, che anche se riuscissero a comprarsi questo telefonino dopo sudati risparmi, possano avere i soldi per ricaricare il traffico…Credo questa casa produttrice non abbia fatto un’attenta analisi di mercato…mah