Che i biocarburanti non siano per tutti la soluzione ideale per il raggiungimento dell’indipendenza energetica lo testimonia questa nuova vicenda che arriva dal Regno Unito. Infatti l’organo di controllo britannico sugli standard pubblicitari (Advertising Standards Authority) è in piena guerra con i produttori di olio di palma della Malesia.
Motivo della disputa sarebbe la condanna da parte dell’ASA di una campagna pubblicitaria nella quale viene affermato come l’olio di palma sia il solo prodotto in grado di soddisfare in modo sostenibile ed efficiente la maggior parte della crescente domanda mondiale dei consumatori di prodotti a base di olio vegetale, alimentari e biocarburanti.
Altra dichiarazione oggetto di critica sarebbe quella secondo cui l’olio di palma contribuirebbe ad alleviare la povertà. L’ASA ne ha categoricamente vietato la diffusione, adducendo come motivazione il fatto che tali dichiarazioni sarebbero tanto ingannevoli da alimentare false illusioni.
La decisione dell’ASA è stata salutata con soddisfazione dalla ONG internazionale “Amici della terra” che aveva inizialmente denunciato all’organo di controllo britannico, il controllo del contenuto dei messaggi pubblicitari.
Via | Asa.org.uk
Foto | Flickr
ale68
15 set 2009 - 14:30 - #1La pubblicità è a dir poco ingannevole,
me ne sono convinto dopo un mese in borneo e centinaia di chilometri di piantagioni di palme visti dai finestrini degli autobus.
Dove ora ci sono solo palme sorgevano antichissime foreste pluviali…