
Sono state le dichiarazioni del pentito della ‘ndrangheta Francesco Fonti a risolvere il mistero della nave fantasma, quella affondata e scomparsa, contenente al suo interno rifuti tossici e radioattivi.
La motonave russa Cunsky giaceva sul fondo della costa di Cetraro, in Calabria, affondata intenzionalmente con una carica di esplosivo e scomparsa misteriosamente nel 1992 dall’attenzione della magistratura e degli italiani.
Il relitto, ritrovato sabato da un piccolo robot subacqueo della regione Calabria, sembra confermare la versione del pentito. Adesso preoccupano i bidoni di rifiuti tossici e radioattivi ancora presenti sulla nave, e quelli che potrebbero essere sotterrati nelle colline circostanti, ma nessuno si preoccupa del silenzio durato tutti questi anni su una nave piena di rifiuti sepolta a pochi metri dalla costa calabra.
dex85
14 set 2009 - 16:35 - #1che schifo di gente che vive al mondo…
BOH1
14 set 2009 - 18:47 - #2..e poi dobbiamo sorbirci gli interventi di TUTTI coloro che cianciano di nucleare in italia…ragazzi miei questa è l italia..
mi dispiace sono sempre più convinto del NO assoluto al nucleare in italia.
_Giacomo_
15 set 2009 - 00:53 - #3Ovviamente dovevamo sorbirci il GENIO che e’ riuscito magicamente a collegare le centrali nucleari con i rifiuti tossici.Non potevi dire VACCATA piu’ grossa.Neanche l’ovvieta’ riesci a vedere….Mah!
Alter_EGO
15 set 2009 - 01:08 - #4Non capisco questa frase dell’articolo: “nessuno si preoccupa del silenzio durato tutti questi anni su una nave piena di rifiuti sepolta a pochi metri dalla costa calabra”… mi pare invece che ce se ne stia occupando e preoccupando.
.
@BOH1
in Italia diciamo gia’ no al nucleare, eppure abbiamo illeciti del genere. Questo dimostra che non c’e’ nessun nesso diretto fra l’uso di energia nucleare e l’efficacia dell’azione della polizia, altrementi senza nucleare non dovremmo avere questi problemi.
Invece, abbiamo i problemi e non l’energia. Furbi.
_Giacomo_
15 set 2009 - 01:26 - #5Ripeto:stai dicendo una VACCATA grossa come una casa ed ancora insisti.Andiamo avanti come i cavalli??
_Giacomo_
15 set 2009 - 01:29 - #6Ovviamente il commento precedente era diretto a BOH1
BOH1
15 set 2009 - 04:31 - #7Giacomo :
l articolo in questione parla di plutonio, e di traffico di rifiuti radioattivi che coinvolgono l africa. Parla di aumento dei tumori legato all aumento di radioattività.
la prossima volta leggi meglio e apri i link proposti prima di aprire bocca.
Alter Ego
seguendo il tuo ragionamento..visto che in sicilia e a napoli “solo” ammazzano..esigono il pizzo, estorcono, minacciano e quant altro, sarebbe inopportuno parlare di mafia..visto che in fin dei conti solo una minoranza viene arrestato a chiare lettere per associazione a delinquere di stampo mafioso.
Nonostante il furto e lo spaccio siano un reato ma continuano a perpretarsi , cosa che dimostra l assenza di nesso tra questi reati e l efficacia dell azione penale, tanto varrebbe toglierli dal codice penale. Il buon senso Alter ego purtroppo dice che se già adesso, senza centrali nucleari ,abbiamo endemici, gravissimi ed incontrollabili problemi di smaltimento di rifiuti speciali..possiamo solo immaginarci lo scenario plausibile quando anche noi incominceremo a produrre in quantità industriali tali rifiuti. Ossia il proporzionale aumento degli illeciti legati all attività nucleare, sul territorio nazionale ed internazionale. E purtroppo non stiamo parlando di “soli ” rifiuti casalinghi buttati sotto i campi di patate.
Questa vicenda , come tutto il fenomeno drammatico legato alle discariche abusive , mostrano una realtà . una realtà del mezziogiorno chiara, palese. Lo sfruttamento del territorio senza alcuna limitazione (e del mare ) da parte delle cosche per ogni genere di attività illegale, smaltimento, sversamento. Ma non solo , lo sfruttamento di qualsiasi attività economica nel sud italia con il coinvolgimento e la corruzione delle forze dell ordine e apparati militari. Questo è lo scenario.
A chiare lettere dice il boss dell andrangheta “E il mare? Che ne sarà del mare della zona se l’ammorbiamo? Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi che con quelli, il mare andiamo a trovarcelo da un’altra parte…”. Questa è la realtà italiana che dobbiamo affrontare per lo smaltimento dei rifiuti di qualsiasi tipo e provenienza compresi quelli più preoccupanti, quelli nucleari.
In questo scenario , voi dormirete sonni tranquilli di fronte al ripristino del nucleare in italia ?? La maggiore “sensibilità” legata all ambito nucleare vi tranquillizza ??..beati voi.
Così come vari paesi africani e del terzo mondo, l italia non è un paese ancora pronto a livello sociale, politico e di sicurezza per lo sfruttamento dell energia nucleare. la distruzione e il disastro ambientale perpetuato da 30 anni in tutta la campania, lazio e puglia sono la semplice dimostrazione. I problemi si risolvono affrontandoli non nascondendoli sotto il tappeto.
Quando saremo un paese realmente moderno, dalla lombardia fino alla sicilia, potremo affrontare il nucleare in modo serio.
gbettanini
15 set 2009 - 09:20 - #8Pare che la nave scoperta sabato sia già stata scoperta nel 2006… quindi dovrebbero già essere stati fatti rilievi dell’eventuale radioattività e della pericolosità.
http://digilander.libero.it/legambientericadi/notizie1901061.html
Gianca77
15 set 2009 - 09:26 - #9credo che BOH (come ha sottolineato) rafforzi i suoi dubbi sul nucleare riferendosi alle scorie che produce…Diciamo che sulla carta il problema non ci sarebbe…centrali nucleari moderne che producono pochissimi rifiuti (e anche qui ci sarebbe da discuterne…) e che vengono stoccati tutti in centri appositi (tutti lontani dalle nostre case..magari in africa no..?) ben tenuti e ben controllati. La realtà (l’abbiamo vissuta anche con i rifiuti normali) è che per risparmiare (non oso immaginare quanto costi smaltire questi rifiuti) si daranno in mano le scorie al mercato nero e questa nave è un esempio della fine che faranno.
Badate, non ho detto che tutte le scorie faranno questa fine, ho detto che c’è una grossa possibilità che diverse scorie faranno questa fine…siete disposti a correre il rischio? io no, ho anche espresso il mio parere in un’urna ma è stato ignorato.
gbettanini
15 set 2009 - 09:51 - #10“si daranno in mano le scorie al mercato nero e questa nave è un esempio della fine che faranno”
Ma non diciamo stupidaggini e non facciamo terrorismo.
Le scorie nucleari sono controllatissime, bisogna preoccuparsi piuttosto di quelle chimiche.
Gianca77
15 set 2009 - 10:23 - #11già, la nave Cunsky ne è un bell’esempio no? evidentemente hai una fiducia nelle istituzioni/centri di controllo che io non ho…metteresti la mano sul fuoco che nessuna scoria nucleare finirà fuori dal ciclo legale che dovrebbe seguire?
_Giacomo_
15 set 2009 - 10:29 - #12@BOH1
Vedi di ragionare te prima di aprire la bocca.Mi risulta tu abbia detto altra cosa e ti contesto quella:
“..e poi dobbiamo sorbirci gli interventi di TUTTI coloro che cianciano di nucleare in italia…ragazzi miei questa è l italia..
mi dispiace sono sempre più convinto del NO assoluto al nucleare in italia.”
In ogni caso Alter_Ego ti ha risposto molto semplicente.Non e’ che perche’ a te non piace il nucleare devi trovare qualunque possibile (spesso fantasioso) collegamento per avvalorare la tua tesi assolutamente di parte.
Vatti a studiare il nucleare anziche’ parlare a vanvera.
skhemost
15 set 2009 - 10:34 - #13“Le scorie nucleari sono controllatissime, bisogna preoccuparsi piuttosto di quelle chimiche.”
Battuta del secolo.
_Giacomo_
15 set 2009 - 10:44 - #14@skhemost
Ovviamente hai ben presente la differenza fra scorie nucleari e rifiuti radioattivi.
Caro il mio GENIO.
gbettanini
15 set 2009 - 10:59 - #15Comunque per ora si parla di aria fritta.
E’ tutto da vedere SE ci sono rifiuti radioattivi, cosa già di per se’ difficile, se poi ci sono davvero bisogna capire da dove provengono, e saranno molto probabilmente di natura ospedaliera od industriale.
Le scorie radioattive da centrale sono un’altra cosa.
Gianca77
15 set 2009 - 11:07 - #16quindi tu, ripeto, metteresti la mano sul fuoco che nessuna scoria nucleare farà (o già sta facendo) questa fine?
gbettanini
15 set 2009 - 11:12 - #17Se ci fossero invece davvero tracce di plutonio la cosa si farebbe preoccupante… ma leggendo l’articolo di repubblica pare che la parola ‘plutonio’ venga usata solo per dare un po’ di condimento terroristico all’articolo.
Il plutonio è una cosa seria…. che con le navi affondate c’entra poco.
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/cimitero-navi/cimitero-navi.html
dex85
15 set 2009 - 11:52 - #18beh il plutonio non credo che, anche avendolo avuto, quei bastardi l’avrebbero fatto affondare in fondo al mare…
credo piuttosto in uno smaltimento stile camorra (lo butto dove non si vede e non c’è più!) di vari rifiuti provenienti da chissà dove.
materiale radioattivo non significa per forza scorie nucleari, anche gli ospedali usano materiali radioattivi, però il punto sul quale mi focalizzerei è:
- se in italia non riusciamo a smaltire manco le bucce di banana perchè nessuno le vuole
- se in italia negli appalti che ancora devono fare c’è GIA’ dentro la mafia
- se nel mondo non c’è un solo paese che ha risolto il problema delle scorie (le tengono lì, aspettano….) e non sarà di certo l’italia a risolverlo
chi è che è sicuro che qeusta cose non potranno accadere anche in misura maggiore una volta che ci sono le centrali??
gbettanini
15 set 2009 - 12:12 - #19Queste cose avvengono quando c’è un’eccessiva diffusione dei materiali pericolosi da raccogliere… si appaltano e subappaltano i lavori di raccolta e per quanto si debba registrare tutto c’è spazio per la falsificazione dei documenti o la reale perdita di qualcosa.
Nel caso delle centrali si parla di tonnellate di materiale che vengono estratte dal reattore in blocco ogni 2 anni, vengono lavorate in blocco e concentrate in pochi siti, e sono contabilizzate con estrema precisione… non c’è spazio per l’amico dell’amico che fa il furbo.
E un ulteriore deterrente a farei i furbi è che le scorie contengono un miscuglio di isotopi caratteristico per ogni reattore che, come un’impronta digitale, ne farebbe scoprire immediatamente l’origine.
BOH1
15 set 2009 - 12:45 - #20@12 ..il collegamento c’è e te l ho appena spiegato : il nucleare produce rifiuti nucleari in forma di scorie e l articolo parla di una realtà specifica, di una modalità di smaltimento di tutti i rifiuti a prescindere dalla provenienza e degli sversamenti illegali di rifiuti nucleari (in forma generica ) a livello nazionale e internazionale. Parla di una totale noncuranza anche di fronte alle peggiori conseguenze.
Vicende che semplicemente mostrano l inadeguatezza del sistema italiano riguardo lo smaltimento dei rifiuti di qualsiasi forma e origine. O magari fai riferimento alla sensibilità del mafioso di fronte, non più a semplici rifiuti nucleari ospedalieri, ma a scorie radioattive.
Non ho capito dove sarebbe la fantasia…
Gbettanini..
sono d accordo il terrorismo è sempre sbagliato, ma l aura di sicurezza che ruota attorno ai rifiuti nucleari come scorie e quant altro è solo una misera maschera. Volendo con opportune indagini si potrebbero identificare pure le aziende responsabili di qualsiasi sversamento illegale nel mezzogiorno, ma è avvenuto ??
.” per ogni reattore che, come un’impronta digitale, ne farebbe scoprire immediatamente l’origine” ..
sì dopo quanto tempo ?? Ne parli come se il tutto fosse un procedimento istantaneo. Ti getti a capofitto nel futuro ,ma ignori totalmente il presente. Unica prova e dimostrazione della nostra totale inefficienza. potrei parlarti di porto marghera , di come già OGGI migliaia di persone muoiono e i responsabili rimangono totalmente impuniti. C’è un organizzazione più efficiente delle multinazionali che non ha alcun freno e inibizione e controlla tutto il territorio italiano del mezzogiorno , ed è l organizzazione criminale più potente del mondo.
Mi dispiace è una questione davvero troppo…troppo delicata. E stiamo parlando di possibili anomalie e malattie genetiche che colpirebbero intere generazioni per secoli. Magari al di fuori dei nostri confini, come in africa..ma cambia qualcosa ??
gbettanini
15 set 2009 - 13:24 - #21“ma l aura di sicurezza che ruota attorno ai rifiuti nucleari come scorie e quant altro è solo una misera maschera”
Questa è un’opinione personale, però in molti la considerano una verità e sono disposti a diffodere notizie sostanzialmente false per corroborare questa tesi.
Questi soggetti di solito non hanno la minima idea di cosa sia la radioattività.
“Ne parli come se il tutto fosse un procedimento istantaneo”
Spettroscopia
“[..] dimostrazione della nostra totale inefficienza”
Disfattismo puro, può migliorare in tante cose ma l’Italia è un grande paese industrializzato che può costruire e mantenere centrali nucleari senza nessun problema.
“E stiamo parlando di possibili anomalie e malattie genetiche che colpirebbero intere generazioni per secoli.”
Fantascienza.
Gianca77
15 set 2009 - 13:34 - #22ripeto per la terza volta
@gbettanini, te la senti di mettere la mano sul fuoco che nessuna scoria nucleare finisce o finirà gestita da criminali perchè come hai detto tu sono controllatissime?
Alter_EGO
15 set 2009 - 14:39 - #23@BOH1
NON ho detto che si deve accettare il traffico di scorie (o evitare di parlare di mafia). HO DETTO che dire no al nucleare non implica dire no al traffico di scorie (o che chiudere tutti gli esercizi commerciali, cosi’ da prevenire il pizzo, fermi la mafia).
Va da se che si puo’ dire di si al nucleare e avere esercizi commerciali senza avere traffici di scorie o pizzo.
I traffici illeciti si fermano con azioni di polizia ben fatte, non con le manifestazioni o con i divieti.
Secondo TE il buonsenso “dice che se già adesso, senza centrali nucleari ,abbiamo endemici, gravissimi ed incontrollabili problemi di smaltimento di rifiuti speciali..possiamo solo immaginarci lo scenario plausibile quando anche noi incominceremo a produrre in quantità industriali tali rifiuti”.
Secondo ME il buonsenso dice che se non abbiamo il controllo dei rifuti speciali, nonstante non abbiamo nucleare in casa, DOBBIAMO recuperare questo controllo A PRESCINDERE.
Secondo me questa storia non ha niente a che fare con il nucleare. Sarebbe come dire: poiche’ ci sono molti incidenti automobilistici dovuti all’inosservanza delle regole, dobbiamo vietare le auto.
Io dico, dobbiamo far rispettare le regole.
BOH1
15 set 2009 - 15:16 - #24Gbettatnini..
“Questa è un’opinione personale, però in molti la considerano una verità e sono disposti a diffodere notizie sostanzialmente false per corroborare questa tesi.Questi soggetti di solito non hanno la minima idea di cosa sia la radioattività.”
Esistono da sempre notizie vere e notizie false su qualsiasi argomento..hai prova che su questo argomento la diffusione di notizie false sia superiore a quella delle notizie vere ??… Oltretutto il problema , come ho cercato di spiegare, non ruota direttamente intorno ai dispositivi e norme che regolano il nucleare. E non è necessario essere degli scienziati per raccontare delle barche piene di bidoni di rifiuti nucleari affondate nel mediterraneo. Questi sono fatti , non opinioni.
“Ne parli come se il tutto fosse un procedimento istantaneo”
Spettroscopia
Non ci siamo capiti. Prima del responsabile devi trovare il reato!! . le “anomalie” , SE vengono trovate, sono individuate dopo anni o decenni ,come i barconi affondati. E intanto la gente muore e si avvelena.
“E stiamo parlando di possibili anomalie e malattie genetiche che colpirebbero intere generazioni per secoli.”
Fantascienza.
ok le scorie fanno bene alla salute..
guarda , se vuoi fare la gara a chi ce l ha più lungo sul tema nucleare dimmelo subito ..non mi interessa.
Il mio è un discorso che riguarda lo scenario politico sociale del nostro paese aldilà del semplice dettaglio fisico medico.
il disastro ambientale in campania, lazio e puglia è disfattismo ??..la mafia incontrastata padrona del territorio da roma in giù è disfattismo ??
TUTTI i casi giudiziari , le vicende sconcertanti mostrate da tante indagini è disfattismo ??
Parli di “italia” come grande paese industrializzato negando di fatto l esistenza del terzo mondo meridionale. Non hanno nemmeno gli ospedali.
E’ da disfattisti ESIGERE delle condizioni politico sociali , non dico moderne e civili , ma quanto meno accettabili per un argomento delicato e pericoloso come il nucleare ??
BOH1
15 set 2009 - 15:31 - #25Alter Ego..
sì è vero .. ho capito il tuo discorso e hai ragione a livello di logica.
Rimango convinto che sia inopportuno dare all italia le “auto”, ossia il nucleare, finchè non cambino le condizioni sociali.. ( è innegabile che permettendo la circolazione di auto , anche la percentuale di infrazioni aumenta.. )
Oltretutto non è una priorità assoluta e ci sono valide alternative, anche se magari ad un costo maggiore.
gbettanini
15 set 2009 - 18:11 - #26@BOH
Non capisco perchè alzare un polverone su una questione piuttosto semplice e chiara, come ho già detto nel #19 non è possibile che ci siano scorie nucleari provenienti da centrale libere di venire sepolte o gettate chi sa dove. Questo è un dato di fatto che puoi scolpire nella pietra. Sono cose che potevano succedere nel paradiso sovietico, oggi no e sicuramente non in Italia.
Quindi si parla della dispersione nell’ambiente di materiale radioattivo di altro tipo, di fonte ospedaliera o industriale, assodato questo puoi fare tutti i discorsi politico/mafioso/social/meridionalisti che vuoi ma l’energia nucleare non c’entra per nulla.
Secondo punto, quando si parla di nucleare o radioattività negli organi di stampa, spaziando dall’uranio impoverito ai pellet radioattivi vengono scritte imprecisioni o vere e proprie bestialità nella stragrande maggiornaza dei casi. E questo è principalmente dovuto alla difficoltà, per chi ha una preparazione umanistica, di capire e quantificare quella strana cosa che sono le radiazioni.
Tanto per fare un esempio dell’andazzo della stampa sull’argomento una decina di anni fa ho impiegato diverso tempo a far capire ad un noto articolista del maggior quotidiano italiano che una ‘bomba sporca’ con uranio arricchito al 3% non aveva senso farla, anche se qualche giorno prima ci aveva fatto un articolo di due pagine sostenendo con forza la consistenza di questo ‘pericolo’, gli ho spiegato come andava davvero fatta una bomba sporca… e ci ha fatto un altro articolo di due pagine esagerando e ’sensazionalizzando’ i reali pericoli. Mi sono reso conto che su questo argomento alla stampa l’informazione in sè interessa piuttosto poco… il nucleare e la radioattività DEVONO essere una minaccia.
Per quanto riguarda le navi affondate con il presunto carico radioattivo vediamo prima di capire da cosa è costituito e quanto è radioattivo (in [Bq]), perchè dire ‘radioattivo’ e basta non vuol dire nulla, anche il pavimento di casa nostra è radioattivo. A conti fatti si vedrà quindi se è o meno una bufala e se è il caso di preoccuparsi o meno.
hesperius
15 set 2009 - 21:36 - #27http://www.antoninomonteleone.it/2008/12/13/navi-a-perdere-scorie-da-trovare/
“Mentre sono state oltre cinquanta le navi affondate nel Mediterraneo nel decennio 1980/1990….Anche a Potenza, infatti, un’inchiesta condotta dal procuratore Nicola Maria Pace e dedicata al traffico illegale di plutonio…”
gbettanini
15 set 2009 - 22:17 - #28@Hesperius
Purtroppo anche di plutonio si parla spesso senza cognizione di causa. E’ mai stato scoperto nel nostro paese contrabbando di una quantità rilevante di plutonio puro (diciamo qualche grammo)? E soprattutto di che plutonio si tratta?
Gianca77
16 set 2009 - 09:52 - #29Questo è un dato di fatto che puoi scolpire nella pietra.
stai scherzando vero?
gbettanini
16 set 2009 - 09:57 - #30no
Gianca77
16 set 2009 - 10:11 - #31beh, complimenti per la fiducia che hai nelle istituzioni allora…ne avessi io un centesimo della tua…
cmq, permettimi, purtroppo non è così, e puoi scriverlo sulla pietra in fianco alla tua
gbettanini
16 set 2009 - 10:13 - #32esempi?
Gianca77
16 set 2009 - 10:59 - #33uhm…quindi il fatto che IO non abbia esempi alla mano ti confermerà il fatto che la tua pietra dice la verità e la mia no, o semplicemente è stata scritta da uno sprovveduto giusto? purtroppo l’esperienza mi porta a dire che “è così fino a prova contraria” non vale sempre, se per te è così ok, condivisibile, ma non lo è, non in Italia soprattutto.
Il paragone delle auto fatto da @BOH è un ottimo esempio.
gbettanini
16 set 2009 - 11:27 - #34Ognuno può avere in testa le idee ed i preconcetti che vuole…. Ma le scorie di centrale ed il plutonio, checchè ne dica una certa stampa, per fortuna sono ben controllati.
Quando ci saranno prove contrarie a riguardo ne riparleremo.
Gianca77
16 set 2009 - 12:20 - #35speriamo allora di non doverlo mai fare ;-)
Alter_EGO
17 set 2009 - 02:49 - #36@ Gianca77
Ovviamente si vedra’ da dove vengono le scorie, pero’ e’ triste che un’illecito di questa nautra sia usato per attaccare il nucleare.
Ma per il momento mi sembra che al #34 tu dica: non ho le prove dell’origine delle scorie, ma il fatto che io non le abbia non vuol dire che non ci siano. Anche se non sono in grado di dimostrare che queste sono scorie di centrali, ritengo che queste scorie VENGONO da centrali fino a quando non mi si dimostri che NON VENGONO dalle centrali.
Benissimo. Secondo me trattasi di principio di precauzione, il principio per cui non si deve mai fare niente ma morire nei propri escrementi.
Infatti, possiamo rigirarlo contro il solare e l’eolico (e qualunque altra cosa). Finche’ non si dimostra che tutti i morti intorno a centrali solari ed eoliche sarebbero morti alla stessa eta’ senza le centrali, dobbiamo attribuire queste morti all’introduzione delle stesse centrali. Chissa’, magari causano misteriose radiazioni sconosciute (a noi, non ai governi), di cui si deve DIMOSTRARE L’INSEISTENZA.
… logico, no? …