Termoli, dopo l'eolico Off-shore anche una centrale nucleare?

Termoli, dopo l'off-shore anche una centrale nucleare?
Si è appena diffusa la notizia della VIA (Valutazione di impatto ambientale) approvata dal Ministro Prestigiacomo per l'autorizzazione a costruire un impianto eolico off-shore al largo di Termoli che Altro Molise fa sapere che la stessa Termoli è in lista per essere una delle sedi della costruzione delle prossime quattro centrali nucleari.

Si parla anche di altre nove zone individuate, che sono: Monfalcone (Gorizia), Scanzano Jonico (Matera), Palma (Agrigento), Oristano, Chioggia (Venezia), Caorso (Piacenza), Trino Vercellese (Vercelli), Montalto di Castro (Roma) e Termini Imerese (Palermo) di cui abbiamo già scritto. Da chiarire che Scansano sarebbe la sede destinata alla raccolta di scorie nucleari.

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Fra tanti annunci e indiscrezioni, però, resta un dubbio decisivo: chi investe miliardi di euro in una partita in perdita come è, certamente, quella delle centrali di terza generazione? Il dubbio è che gli unici soldi promessi siano quelli pubblici, considerando che Ansaldo è del gruppo Finmeccanica, per oltre il 30 per cento di proprietà del ministero dello sviluppo economico, e che anche il 30 per cento del capitale di Enel è pubblico.

Foto | Flickr

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