Francia, in un documentario le contaminazioni da scorie nucleari

pubblicato: giovedì 17 settembre 2009 da Marina in: Internazionale Web&Blog Europa Rifiuti Foto & video Politica Nucleare

Grazie alla pazienza e alle segnalazioni di hesperius vengo a conoscenza di una serie di documentari, “Uranium : le scandale de la France contaminée” girati in Francia a proposito delle contaminazioni nucleari. I video sono stati trasmessi nella passata stagione televisiva su France3.

Scarti, o meglio i detriti sterili, in pratica ciò che restava delle scorie nucleari, risulta delle attività delle centrali nucleari, a basso contenuto di uranio, non ritenuto dalle industrie interessante, è stato usato come materiale inerte per la costruzione di strade e edifici. Risultato? Contaminazione dell’ambiente e delle persone che hanno iniziato ad ammalarsi e morire di tumore.

In alto il primo video della serie, seguono: parte seconda, parte terza, parte quarta, parte quinta.

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Commenti dei lettori

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  • Commento #1 (-4 punti) - 17 set 2009 - 09:56 - Apri commento
  • _Giacomo_

    17 set 2009 - 09:56 - #1 (nascondi)
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    Si certo ed anche la marmotta che incarta la cioccolata e’ diventata verde perche’ radioattiva.Quand’e’ che la smetteremo nel fare del TERRORISMO mediatico?

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    17 set 2009 - 10:13 - #2
    -2 punti
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    “…in pratica ciò che restava delle scorie nucleari, risulta delle attività delle centrali nucleari”.

    Per la verità le centrali non c’entrano nulla, si parla dei residui dell’estrazione dell’uranio da miniera.

    Per quanto riguarda le soglie di rischio indicate nel filmato (10 microSv/anno) sono assolutamente ridicole, basti verificare cosa scrive il nostro ministero della Salute:

    http://www.emergenzeiss.it/content/view/209/51/

    Chicca del filmato è dove si afferma che una fabbrica chiusa nell’80 “ha prodotto dell’uranio concentrato per l’industria nucleare per 95 anni”. Robe da matti.

    Comunque i servizi di VERA informazione sono un’altra cosa.

  • aven

    17 set 2009 - 10:56 - #3
    0 punti
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    Anche a me quella dei 95 anni è puzzata avevo pensato che fosse tradotto sbagliato… nn conoscendo il francese…

    Qui sinceramente io non so pronunciarmi sulla franchezza del servizio.

    Dico solo che il limite italiano per il pubblico è 1mSv/anno. Per lavoratori esposti cat.b si arriva a 20mSv/anno. Nel servizio c’erano posti pubblici dove il rilevatore andava fuori scala. Giustamente come hanno detto se un pescatore si siede lì vicino 1 ora al giorno per 1 giorno alla settimana, dopo un anno avrà assorbito altro che 20mSv!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    17 set 2009 - 11:28 - #4
    -2 punti
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    @ aven

    Con 20 microSv/h devi pescare 3 ore al giorno ed ogni giorno dell’anno per assorbire 20mSv.
    Comunque si sta parlando di livelli piuttosto bassi di radiazione…..in Piazza San Pietro siamo a circa 1 microSv/h.

  • Profilo di vt75ge

    vt75ge

    17 set 2009 - 11:49 - #5
    2 punti
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    Tagliamo la testa al toro?
    Andateci ad abitare per un anno, poi potrete dire che il livello è basso, innocuo, ecc..

  • andromeda

    17 set 2009 - 12:29 - #6
    0 punti
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    e già che ci siete nutritevi solo di cibi geneticamente modificati

  • mauro Mininel

    17 set 2009 - 14:13 - #7
    0 punti
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    Ho visto il documentario e non ho commenti da fare, bensì una domanda precisa che rivolgo a chi di competenza. Premetto che NON è mia intenzione creare allarmismi ne tantomeno dare un giudizio.
    Mi è stato detto alcuni fà, che a Trets vi sono sotterrate scorie radioattive e precisamente in un terreno fuori città sopra il quale hanno edificato un centro religioso frequentato ogni anno da migliaia di persone provvenienti da tutta Europa. Però ho difficoltà a trovare una qualsiasi prova. Rimane un sospetto oppure ci sono dei dati precisi da poter consultare?
    Grazie dell’attenzione e attendo una risposta. Mauro

  • andromeda

    17 set 2009 - 16:29 - #8
    0 punti
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    hai ragione mavalà, ma se uno vuole capire, capisce.
    quando si parla di organismi geneticamente modificati,si fa espresso riferimento a pratiche che vanno oltre la coltura intensiva, ottenendo prodotti di cui non conosciamo gli effeti a lungo termine sull’uomo, il tutto a soli fini di profitto, ad ogni costo.
    inoltre oltre agli effetti negativi di ibridizzazione anche sulle colture tra virgolette normali, gradirei che fosse indicato in etichetta e poi scelgo io, non come ora che fino una certa percentuale non viene nemmeno specificato in etichetta.
    se poi dopo tutto questo volete anche abitare a fianco di una centrale nucleare padronissimi.
    mandatemi anche una cartolina

  • Danilo Freiles

    17 set 2009 - 17:22 - #9
    0 punti
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    Nel documentario il contatore Geiger indica 20 microsievert ed il tecnico dice che basta stare in quel posto per 10 ore e si raggiunge il livello massimo di radiazioni accumulabile in un anno.
    Se parla di microSv il tecnico sbaglia con i calcoli. Ma visto che il contatore, con 15.000 urti, è a fondo scala (dunque credo sia un valore molto alto rispetto a quanto ci si aspettasse di misurare) evidentemente voleva intendere 20 mSv (infatti, secondo Wikipedia, la massima dose di fondo naturale per annoè di 260 mSv, poco oltre le dieci ore infatti si supera la soglia di radiazioni annuale.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    17 set 2009 - 19:09 - #10
    1 punto
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    Danilo, stai facendo una discreta confusone….. ma appunto perchè nel filmato si fa disinformazione.
    Il tecnico misura effettivamente 20 microSv/h ma dà ad intendere che sia un valore altissimo, fuori-scala, ma anch’io se volessi pesare una mela con un bilancino da orafo…andrei fuori scala. In realtà in quel punto la radioattività è elevata ma non così pericolosa, per raggiungere una dose pari a quella mediamente assorbita in un anno (3 mSv) dovrei stare lì fermo per 150h, per entrare nella soglia di reale pericolo* (20 mSv) dovrei stare in quel punto per 1000 ore all’anno.
    I 260 mSv/anno sono riferiti al punto sulla crosta terrestre dove si registra la più elevata radioattività naturale, in Italia siamo su valori 100 volte inferiori.

    *per ‘reale pericolo’ non si intende pericolo di morte ma dose per la quale diventa significativa la probabilità di beccarsi a lungo termine un tumore… e per signifoicativa si intende 1 probabilità su 10000.

  • Profilo di danilo-freiles

    danilo-freiles

    17 set 2009 - 21:05 - #11
    1 punto
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    x gbettanini
    Ti ringrazio della precisazione, perché penso effettivamente di essermi sbagliato.
    Diciamo che la situazione non è allarmistica come sembra dal filmato, ma personalmente ritengo che se un’azione dell’uomo provoca dei danni all’ecosistema (anche se lievi, ma chi lo può dire?) debbano essere proibiti.
    Anche le centrali nucleari emettono delle radiazioni definite accettabili dal governo Francese. Definire accettabile (da parte delle autorità francesi) il maggiore rischio di contrarre un tumore mi sembra disgustoso (anche se la probabilità è comunque bassa, io non avrei il coraggio di andarlo a dire alla madre di un ragazzo con un tumore a causa delle radiazioni sotto i limiti).
    Grazie ancora, la prossima volta cercherò di fare più attenzione.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    17 set 2009 - 22:29 - #12
    -1 punto
    Up Down

    Hai ragione, le centrali durante il loro funzionamento emettono delle radiazioni che creano un maggior rischio per la comunità. Ma il punto è proprio questo, le emissioni del nucleare creano un maggior rischio bassissimo, invece le centrali alimentate con fonti convenzionali generano un maggior rischio di molti ordini di grandezza più grande. Bada bene, questa non è una questione di opinioni o astruse statistiche… costruire una centrale nucleare al posto di una a carbone significa una differenza tangibile in morti/anno. Questa cosa i nostri ambientalisti non riescono o non vogliono capirla.

  • Profilo di danilo-freiles

    danilo-freiles

    18 set 2009 - 07:35 - #13
    2 punti
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    Non vorrei uscire fuori di tema, ma vorrei precisare una cosa.
    E’ vero che le centrali nucleari inquinano meno di quelle a carbone, ma sono potenzialmente molto più pericolose e devastanti in caso di errore umano. Poiché l’Italia è all’avanguardia sugli incidenti sul lavoro io non mi fiderei di lasciare una potenziale bomba (magari mal costruita per pagare tangenti alla mafia locale) in mano ad incompetenti.
    Per risolvere il problema dell’approvvigionamento di energia renderei obbligatori (non incentivati) gli elettrodomestici e le abitazioni in costruzione di classe A.
    Se poi sarà comunque necessaria altra energia dovrà essere recuperata da fonti rinnovabili, non pericolose per l’ecosistema ed in sostituzione delle centrali attuali. Meglio poi se quest’energia viene autoprodotta.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    18 set 2009 - 07:53 - #14
    -4 punti
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    Le centrali non sono affatto una potenziale bomba.
    Il risparmio energetico non è una soluzione al problema energetico.
    Le fonti rinnovabili costano (e costeranno) troppo.
    L’autoproduzione è estremamente poco efficiente.

  • _Giacomo_

    18 set 2009 - 11:55 - #15
    -1 punto
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    Ma che bravi,complimenti……

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    18 set 2009 - 12:25 - #16
    0 punti
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    Concordo che mettere la soglia di oscuramento a -4 è una stupidaggine.
    Questo è un buon esempio di come si vuole creare il ‘consenso’, le opinioni troppo differenti, scomode o provocatorie verranno messe in un angolo. Ma è un fatto che le opinioni differenti, scomode e provocatorie sono proprio quelle che rendono interessante un blog.

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    18 set 2009 - 13:50 - #17
    0 punti
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    Seguo nell’OT, ma l’oscuramento delle opinioni non ecologiste e’ squallida se non fascista. In quanto rappresentante della minoranza che su questo blog la pensa diversamente (e per questo si prende una tanto irrilevante quanto regolare scarica di meno), faccio notare che un sistema a punti da 0 a + ci sta anche, non ha senso che si vada sotto.
    Per togliere i commenti volgari o insultanti ci dovrebbe essere gia’ il moderatore. Fra l’altro, sarebbe bello che la rimozione dei commenti avvenisse lasciando traccia dell’avvenuta rimozione con un messaggio del tipo “commento rimosso dal moderatore”.

  • Filippo Riccio

    18 set 2009 - 23:19 - #18
    0 punti
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    Mettere dei “meno” al commento #14 non cambierà la realtà di quello che c’è scritto. Chi è interessato veramente all’ambiente (e al nostro vivere in questo ambiente) sarebbe meglio che non nascondesse la testa sotto la sabbia gridando “non è vero, non è vero”. Il risparmio energetico, per quanto nobile causa, non è possibile su vasta scala senza l’autodistruzione dell’umanità. Le energie alternative sono una goccia nell’oceano se non si verificherà un avanzamento tecnologico di grande portata, la cui probabilità non è valutabile a priori, e sul quale non si può fare affidamento. L’unica alternativa per evitare la catastrofe energetica (se il petrolio finirà) o ambientale (se non finirà) è, al momento, l’energia nucleare.

  • Profilo di danilo-freiles

    danilo-freiles

    19 set 2009 - 08:24 - #19
    0 punti
    Up Down

    Togliere un punto a chi scrive un commento lo interpreto come un “non sono d’accordo”, quindi mi aspetto che chi ha ricevuto tanti punti negativi pensi contro lo spirito di questo blog, cioè quello di mettere in circolo idee ed informazioni utili all’ambiente in cui viviamo. Non la falsa consapevolezza che non c’è niente da fare o che siamo un massa di ottusi.

    Cosa dice il commento #14?

    >Le centrali non sono affatto una potenziale bomba.
    Se accade un attentato, se avviene un incidente grave (in un paese in cui muoiono 3 persone ogni giorno sul luogo di lavoro)…
    -in una centrale fotovoltaica: black-out
    -in una centrale a combustibile fossile: black-out + migliora la qualità dell’aria.
    -in una centrale nucleare: black-out + rischio di fuga di materiale radioattivo e gravissimi danni a lungo termine per l’ambiente.

    >Il risparmio energetico non è una soluzione al problema energetico.
    Un’enorme fetta dell’energia prodotta dalle centrali elettriche si perde (da monte a valle): calore, distribuzione, basso rendimento degli elettrodomestici, dispersione termica in case che classe energetica bassa (dove il 60% dell’energia consumata in casa serve a riscaldarla). Inoltre la Francia (ricca di centrali nucleari) consuma più petrolio dell’Italia (che vorrebbe costruirne appena 4).
    L’ESCO (Energy Service COmpany) sono compagnie che fanno i soldi migliorando il risparmio energetico delle abitazioni. Chiedete a loro se il risparmio energetico può essere una soluzione.

    >Le fonti rinnovabili costano (e costeranno) troppo.
    Io non ho la palla di vetro, ma la ricerca scientifica non vale solo per il nucleare; il rendimento dei pannelli fotovoltaici prodotti è comunque in costante aumento ed il prezzo diminuisce. Inoltre la costruzione (e dismissione) delle centrali nucleari non è affatto conveniente ad un privato, infatti in Francia e negli Stati Uniti Americani (per dirne 2) la costruzione di queste centrali è stata finanziata dallo stato.
    Chi paga l’assicurazione contro eventuali disastri nucleari?
    Lo smaltimento dei rifiuti radioattivi non è certo, sicuro e gratis. Il prezzo dell’uranio è in costante aumento (ed in Italia non ce n’è a sufficienza), mentre il Sole, il vento, le maree e il calore della terra sono gratis.
    Le centrali nucleari riscaldano e parecchio. Lo sfruttamento delle rinnovabili invece abbassa la temperatura dell’ecosistema. Mai sentito parlare di global warming (riscaldamento globale)?

    >L’autoproduzione è estremamente poco efficiente.
    L’autoproduzione consente uno sfruttamento delle rinnovabili molto più efficiente che non accentrando il loro sfruttamento in vaste aree (dove poi è richiesta una stesura di linee elettriche per portare l’energia nelle case con conseguente dispersione). L’energia che produco in eccesso posso venderla al mio vicino con dispersioni non significative (data la piccola distanza).
    Ma se le rinnovabili sono poco efficienti? Combina il risparmio energetico, le minori dispersioni ed il minor costo di gestione (dato anche dalla maggiore sicurezza e robustezza del sistema) e vedrai che i vantaggi ci sono.
    E non sono pochi.

  • Profilo di Josef

    Josef

    19 set 2009 - 10:29 - #20
    1 punto
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    @Danilo-Freiles

    Perfettamente daccordo, senza contare che le centrali nucleari necessitano uno sproposito quantitativo d’acqua…E poi non dimenticatevi che pochi giorni fa sono stati scoperte navi affondate vicino alla costa dalla mafia piene di materiale radioattivo, alcune provenienti dalla Norvegia!!!
    Se l’Italia fosse un paese serio forse il nucleare sarebbe un’opportunità, visto che è vero il contrario il nucleare sarebbe una catastrofe!

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    19 set 2009 - 12:23 - #21
    0 punti
    Up Down

    @ danilo #19
    Aspetti male. Non parlo di me stesso che chi si loda si imbroda, ma gente come gbettanini, i cui interventi sono sempre moderati, motivati e che approtano idee e non insulti, ha un “karma” da -100.
    E poi cosa vuol dire che chi pensa diversamente da questo blog debba essere censurato?
    > Numeri alla mano, in caso di incidente (immagino anche attentato, fin’ora non ce n’e’ stati) una centrale nucleare e’ meno pericolosa di una centrale idroelettrica.
    > Se il sogno (almeno il mio) e’ un giorno di avere auto, riscaldamenti ed industria pesanre che va ad energia elettrica, il risparmio energetico e’ impossibile. Bisogna AUMENTARE il consumo, non ridurlo.
    > Troppa carne al fuoco, i fatti (cioe’ la spontanea diffusione delle rinnovabili, sopratutto senza finanziamenti statali) parlano chiaro. Le rinnovabili costano troppo.
    > I costi di produzione di ogni tipo di energia sono ridotti se si fanno grosse centrali. I piccoli impianti, di qualunque genere, sono inefficienti a livello energetico, di manutenzione, etc etc.

  • Profilo di Josef

    Josef

    19 set 2009 - 18:44 - #22
    0 punti
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    I piccoli impianti, di qualunque genere, sono inefficienti a livello energetico, di manutenzione, etc etc.

    Dovresti provare per credere…Ho i pannelli fotovoltaici sul tetto dal 2004 e credo siano una delle cose più fantastiche che l’uomo abbia mai inventato!!! Ogni volta che li osservo mi rendo conto che dovremmo agire di più e parlare di meno…Con questo non voglio assolutamente dire che me li hanno regalati,anzi li ho pagati 11.000 euro ma fra 2 anni vado in pareggio (dati alla mano)!!! se vuoi farmi qualche domanda o chiarire qualche dubbio sono qui. Tu pensa soltanto che il primo scettico ero io, ma mi son dovuto ricredere alla grande…E intanto si parla di nucleare, di rigassificatori mentre io aspetto l’auto elettrica, così poi elimino anche il costo della benzina dopo aver già eliminato corrente e metano (ho installato una caldaia elettrica, visto che a me non mi pagano l’eccedenza)…W il fotovoltaico!

  • Mauriziosat__9

    19 set 2009 - 21:55 - #23
    0 punti
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    ahahahah
    povero josef vittima della pubblicità
    IMPARA LA MATEMATICA E POI TORNA
    .
    il pannello fotovoltaico NON RESTITUISCE IN TUTTA LA SUA VITA UTILE L’ENERGIA NECESSARIA PER PRODURLO.
    .
    e caro il mio josef …………….il tuo pannello fotovoltaico lo sta pagando IL TUO VICINO DI CASA
    ed anche quello dopo e quello dopo ancora.
    .
    SVEGLIATI , TU E LE TUE VACCATE.

  • Profilo di Josef

    Josef

    19 set 2009 - 22:05 - #24
    0 punti
    Up Down

    Hai dei links che sostengono la tua ipotesi oppure è tutto frutto della tua mente illuminata?

  • el mato

    20 set 2009 - 11:02 - #25
    1 punto
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    fattori energetici del ciclo di vita dell tecnologia fotovoltaica
    (Miquel A.Aguado Monsonet)

    energia grigia payback
    silicio monocristallino: 2,1-3,3 anni
    silicio policristallino: 3,9-6,6 anni
    silicio amorfo: 2,9-5,8 anni

    Mauriziosat se vuoi fare il troll devi impegnarti di piu’

  • el mato

    20 set 2009 - 11:07 - #26
    0 punti
    Up Down
  • guagnelz

    20 set 2009 - 11:50 - #27
    1 punto
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    Beh lui è fatto così, ha dei suoi cavalli di battaglia tra i quali:
    - ci sono meno leucemie vicino le centrali nucleari
    - le auto elettriche non sono efficienti
    e anche i corollari: le leucemie vengono per la vecchiaia (che sarebbe da denuncia).
    Però si ride per non piangere e si spera che il fato abbia dello spirito…

  • Profilo di Josef

    Josef

    20 set 2009 - 13:45 - #28
    0 punti
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    @El mato

    Sto aspettando Mauriziosat_9 con i links, probabilmente però non esistono e quindi ha capito che è meglio TACERE!!! Non capisco questa gratuita avversione a questa fonte rinnovabile che è veramente pulita e conveniente…Comunque io non ci perdo niente (anzi), la cosa importante è che il sole sorga anche domani, se poi ci sono persone che si rifiutano di capire avendone la possibilità, peggio per loro…

  • el mato

    20 set 2009 - 16:06 - #29
    0 punti
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    da ricordare che il fotovoltaico e la produzione su piccola scala se e quando sara’ uno standard potra’ abbattere solo i picchi di consumo per il resto ci son ben altri progetti seri sostenibili:

    http://www.desertec.org/

    per me i tipi come Mauriziosat sono dei pocodibuono.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    20 set 2009 - 20:43 - #30
    0 punti
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    Rispondiamo ad un po’ di domande sparse……….

    @ Danilo

    Cosa può succedere ad una centrale nucleare con un attacco terroristico? Tanto per dire anche se riuscissero ad occuparla 10 terroristi con PhD in ingegneria nucleare e ci stessero una settimana non potrebbero farla esplodere, al massimo la possono far spegnere e rendere inutilizzabile per qualche mese.
    Se invece i terroristi hanno a disposizione 200 t di C4 o un aereo (747 o A380) da far schiantare ci sono posti dove utilizzarli che garantiscono danni molto maggiori che una centrale nucleare.
    Per quanto riguarda il capitolo costi di una centrale nucleare ne abbiamo parlato a noia nei post precedenti, e per quanto possa dare fastidio l’idea, soprattutto in Italia dove il prezzo del kWh è molto elevato il nucleare conviene eccome. Una singola centrale tipo EPR in 40 anni preoduce energia per un valore di circa 40 miliardi di €. Il problema scorie&decommissioning è un’altro falso problema ingigantito ad arte dai soliti noti… basterebbe informarsi un po’ in proposito per capire come stanno davvero le cose, ne abbiamo comunque parlato a sfinimento nei post passati.
    Se davvero l’energia di sole vento etc… fossero gratis gradirei smetterla di devolvere il 5% della mia bolletta a rinnovabili e simili. In realtà le rinnovabili, a parte l’idroelettrico, sono costose ed inefficienti. L’eolico in prospettiva (20-30 anni) con turbine enormi (forse) riuscirà a ripagare i propri costi con i venti disponibili in Italia, il solare in prospettiva non ripagherà mai i propri costi. Per ora il solare in Italia è un solo modo piuttosto ‘fancy’ di buttare i soldi della collettività, che potrebbero essere utilizzati in maniera molto migliore.

    @Josef

    Quella delle centrali che necessitano di spropositate quantità d’acqua è una delle favolette preferite di Legambiente & Co, l’acqua in realtà viene prelevata dal fiume o dal mare e restituita integralmente ad una temperatura più alta, ma di pochi gradi, solo se vengono usate torri di raffreddamneto può esserci il consumo di una piccola percentuale dell’acqua prelevata….. le centrali Italiane comunque pare che le raffredderemo ad acqua di mare, quindi falso problema.

    I presunti rifiuti radioattivi dei fusti nelle navi affondate non c’entrano nulla con le scorie di centrali nucleari, che sono un’altra cosa.

    E’vero che i pannelli fotovoltaici hanno un EROEI positivo ma è anche vero che tu hai una convenienza ad installarli solo perchè l’energia ti viene pagata dagli altri consumatori 4-5 volte il prezzo di mercato… la famosa grid parity a breve è un’altra favoletta.

    @el mato

    Il solare termodinamico di tecnologia attuale purtroppo non ha futuro, il rendimento globale è molto basso, i costi molto elevati e possono essere posti in zone dalle caratteristiche molto particolari, ad esempio una tempesta di sabbia desertica distruggerebbe l’impianto. Senza contare cosa comporta dal punto di vista politico veder prodotta buona parte della propria energia in un paese africano… è a dir poco utopica come idea.

  • Profilo di ale68

    ale68

    21 set 2009 - 11:20 - #31
    0 punti
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    @gbettanini
    concordo col fatto che non si possa essere oscurati attraverso il voto nogativo, persone come te che cercano di portare fatti concreti a suffragare le proprie idee e lo fanno con i giusti toni non possano che essere utili alla discussione.
    Detto questo non sono d’accordo con la tua visione di futuro, tendi sempre a bocciare idee non convenzionali misurandole ad oggi, dovresti secondo me provare ad immaginare come attraverso una seria ricerca si potrebbero migliorare esponenzialmente nuove tecnologie in tempi relativamemente brevi.
    Quando scrivi ‘Le fonti rinnovabili costano (e costeranno) troppo.’ manchi di modestia(pensi di conoscere il futuro) ma soprattutto di fantasia.
    Cosa pensi che dicessero i primi che hanno visto i primi esperimenti per il volo di Leonardo?
    Forse dicevano che era impossibile… costoso… inutile! a che serve volare per qualche decina di metri per poi schiantarsi qualche albero più in là…

  • Profilo di ale68

    ale68

    21 set 2009 - 11:22 - #32
    0 punti
    Up Down

    @gbettanini
    concordo col fatto che non si possa essere oscurati attraverso il voto nogativo, persone come te che cercano di portare fatti concreti a suffragare le proprie idee e lo fanno con i giusti toni sono certamente utili alla discussione.
    Detto questo non sono d’accordo con la tua visione di futuro, tendi sempre a bocciare idee non convenzionali misurandole ad oggi, dovresti secondo me provare ad immaginare come attraverso una seria ricerca si potrebbero migliorare esponenzialmente nuove tecnologie in tempi relativamemente brevi.
    Quando scrivi ‘Le fonti rinnovabili costano (e costeranno) troppo.’ manchi di modestia(pensi di conoscere il futuro) ma soprattutto di fantasia.
    Cosa pensi che dicessero i primi che hanno visto i primi esperimenti per il volo di Leonardo?
    Forse dicevano che era impossibile… costoso… inutile! a che serve volare per qualche decina di metri per poi schiantarsi qualche albero più in là…

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    21 set 2009 - 11:37 - #33
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    Up Down

    La ricerca è una grandissima cosa in cui va investito molto più di oggi….
    Con l’energia però bisogna essere pragmatici e non sognatori, l’epoca della fantasia al potere dovrebbe essersi conclusa una trentina d’anni fa.
    Per seguirti nel tuo paragone quello che si sta facendo oggi con il fotovoltaico ha la stessa ragionevolezza di un Ludovico il More che avesse chiesto a Leonardo di costruire uno stormo di 1000 dei suoi aerei, sperando che raffinando la tecnica si potesse arrivare ad un aereo fuzionante.
    Puoi investire tantissimo, ma devi farlo nella ricerca pura. Costruire OGGI migliaia di impianti FV in perdita mi pare che sia una cosa piuttosto ‘fantasiosa’… nell’accezione negativa del termine.
    La fantasia vera ed il denaro vanno indirizzate bene verso la fissione e la fusione nucleare che saranno l’energia pulita del futuro.

  • Profilo di ale68

    ale68

    21 set 2009 - 11:49 - #34
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    @gbettanini
    Sono perfettamente d’accordo con il tuo ultimo commento, oggi è uno spreco produrre massivamente supporti di bassa tecnologia, non ti seguo quando dici che non sarà conveniente neanche in futuro e che l’unica strada percorribile è il nucleare.
    Inoltre non penso, come dici tu, che la strada non sia anche(non solo) il risparmio energetico

  • Profilo di Alter_EGO

    Alter_EGO

    21 set 2009 - 12:04 - #35
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    @ danilo-freiles
    Per curiosita’, vai a vedere il post degli omini di ghiaccio che si sciolgono e vedi come una critica alla nonscientificita’ della comunicazione ecologista viene “meanta” con i meno (quando l’ecologista onesto dovrebbe essere stufo di essere circondato dal populismo). E invece chi fa OT sul nucleare si becca i +1…

    @ ale68
    I finanziamenti pubblici ad una data tecnologia non sono finanziamenti alla ricerca, ma un impedimento alla ricerca. Concetrando risorse (persone, mezzi, soldi, strutture) su progetti convenienti “per legge” si distologo risorse dal resto.
    Effettivamente, pur importante per la sua “visione”, non scommetterei che gli studi di Leonardo abbiano apportato molto all’aerodinamica. Anche finanziandolo piu’ di quanto sia stato fatto (ed ai tempi i governanti non dovevano giustificare niente, se volevano pagavano a pioggia), probabilmente sarebbero stati soldi buttati.

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    ale68

    21 set 2009 - 13:31 - #36
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    @alter ego
    quindi va finanziata la ricerca, è quello che cerco di dire.
    Se Leonardo non avesse apportato molto all’aerodinamica il suo esempio calzirebbe ancor di più, ciò che conta è avere una visione di futuro.
    Rimanere ancorati a ciò che ad oggi funziona(nucleare) e pensarlo unica risposta al domani è non avere una visione di futuro, fortunatamente da che esiste l’uomo c’è sempre una piccola percentuale di persone che… cerca

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    Alter_EGO

    21 set 2009 - 15:20 - #37
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    La visione e’ uno stimolo importante, ma non puo’ essere svincolata dalla realta’. Poter immaginare una cosa non e’ rivoluzionario, altrementi Leonardo avrebbe davvero inventato l’aereo, Verne il programma Apollo e Roddenberry (se non sbaglio) il teletrasporto. Anche io immagino un mondo che abbandoni il fossile, ma a differenza degli ecologisti so che la strada per farlo non e’ un sogno di amorevoli centrali solari e compagnia bella.
    Comunque, nessuno dei nucelaristi che consco e’ contrario alla ricerca. Anzi, alcuni sono fisici nucleari che si vedono tagliati i fondi a causa di scelte populiste (cioe antinucleari e proFV).
    Sono se mai contrari al NON uso del nucleare. Infatti, se c’e’ una alternativa ai fossili che funziona oggi (nucleare) ed una che magari funzionera’ domani (FV), quale vantaggio trae il FV di domani da NON usare il nucleare oggi, a parte il continuare ad usare le fossili?

  • Profilo di danilo-freiles

    danilo-freiles

    21 set 2009 - 15:39 - #38
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    Ho letto il post ed i commenti sugli omini di ghiaccio (articolo che già conoscevo essendo abbonato ai feed di greanpeace) come da richiesta.
    Ritengo che quel post fosse una testimonianza sull’opera di un artista il cui scopo è semplicemente quello di sensibilizzare il prossimo sulla questione del riscaldamento globale.
    Tecnicamente mi sembra uno spreco di ghiaccio, ma non tutti ragionano allo stesso modo, per cui potrebbero essere più sensibili ad un’opera come questa piuttosto che ad un contatore Geiger che sballa (il filmato di questo post, un po’ catastrofico, mi sembra giustamente apprensivo perché la faccenda è molto seria).
    Io non baso il mio “voto” sui commenti alla scientificità o meno del post, mi baso sulla serietà e concretezza espressa nel commento stesso.
    Se qualcuno scrive che sono cavolate prive di fondamento scientifico io non sono d’accordo (sul concetto). Se qualcuno dice che non gli piace l’opera e che poteva fare qualcosa di diverso io sono d’accordo (debustibus) ma non per questo clicco sul “+” o, viceversa, sul “-”.
    Se qualcun altro decide di fare diversamente è un problema del blog; quando non condividerò più la sua politica, se le mie critiche non saranno considerate cambierò blog.
    Comunque ritengo che siamo completamente usciti fuori tema, per cui mi astengo da ulteriori commenti in questo post che non leggerò più.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    21 set 2009 - 18:49 - #39
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    @ale68

    Guarda, io con umiltà mi inserisco tra quei pochi che ‘cercano’, ed aggiungo che si deve cercare dove c’è possibilità di trovare. Non ha senso cercare l’energia dove non c’è o dove le leggi della termodinamica mettono dei paletti oltre ai quali non possiamo andare.
    La mia fantasia è invero piuttosta fervida e si spinge a pensare che un giorno brillerà il colpo di genio che riuscirà a catturare l’energia dei tachioni o dei neutrini o di qualche nuova particella, ma fantasticare su quello che si può ottenere dalla radiazione del sole, dal vento o dalla fusione fredda è tempo (e denaro) perso… perchè le risposte si conoscono già e sono nei libri di fisica (applicata), chi questi libri non li ha mai letti tende ad avere una fantasia moooolto fervida, anzi…. troppo.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    21 set 2009 - 18:57 - #40
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    @ danilo

    Qualis ‘latinorum’…. talis ‘phisicorum’.
    L’installazione di statuette di ghiaccio non è stato un puro moto d’animo dell’artista… è stata commissionata dal WWF e quindi il gesto dell’artista, che quest’opera l’aveva già proposta, c’entra poco… è più una questione d’immagine o meglio…. politica, oppure possiamo con fantasia pensare che quei gionalisti passassero lì per caso nei 10 minuti di scioglimento degli omini.
    Anch’io non ho mai votato ne’ con “+” ne’ con “-” ma per il commento sulle letture del contatore geiger un meno lo meriteresti……tradotto in sostanza: “E’lecito raccontare balle per una giusta causa”. Io sono dell’opinione che le bugie non vadano raccontate MAI soprattutto perchè mi fanno paura le persone che hanno il potere di decidere quali sono queste ‘giuste cause’.

  • Profilo di Josef

    Josef

    22 set 2009 - 10:35 - #41
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    @gbettanini

    Apprezzo molto il tono costruttivo dei tuoi commenti che dovrebbe essere imitato da tutti, però devo fare alcune precisazioni:

    “E’vero che i pannelli fotovoltaici hanno un EROEI positivo ma è anche vero che tu hai una convenienza ad installarli solo perchè l’energia ti viene pagata dagli altri consumatori 4-5 volte il prezzo di mercato… la famosa grid parity a breve è un’altra favoletta.”

    A me l’energia che produco NON VIENE PAGATA!!! avendo infatti installato i pannelli nel 2004 ho usufruito ESCLUSIVAMENTE del contributo regionale (Lombardia) corrispondente al 45% del costo totale…Il problema, se può essere definito tale, è che produco più energia di quella che produco e sono costretto a REGALARLA all’Enel: per questa ragione ho installato caldaia elettrica e piastre da cucina e così facendo vado praticamente in pareggio (d’inverno consumo di più e d’estate produco di più).Per adesso sono soddisfatto anche se inizierò realmente a risparmiare nel 2011, quando rientrerò dall’investimento fatto nel 2004 (circa 11.000 Euro)

    “I presunti rifiuti radioattivi dei fusti nelle navi affondate non c’entrano nulla con le scorie di centrali nucleari, che sono un’altra cosa.”

    Vero, magari però quando avremo le centrali, le scorie potrebbero cadere in mani sbagliate…Non oso nemmeno pensarci, un territorio ricco e fantastico (soprattutto il sud) come il nostro distrutto dalle organizzazioni malavitose (Biutiful cauntri insegna).

  • Profilo di ale68

    ale68

    22 set 2009 - 14:39 - #42
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    @gbettanini con tutto il rispetto, penso che la tua risposta sia l’ennesima riprova della tua mancanza di fantasia propria soprattutto di chi studia e tende a credere che la verità sia tutta lì, su quei pomposi libri convinti di avere tutte le risposte…
    Io non sono un esperto, anzi non ho mai letto un libro di fisica, e perciò sono in vantaggio (insegna Socrate), quel che è certo è che i libri di fisica di 100 anni fa sono ben diversi da quelli di oggi e si suppone che quelli di oggi saranno giudicati in futuro ancor più lacunosi.
    Tu hai, mi pare, certezze granitiche e questo fa di te uno che non cerca…
    perchè già sa

  • Profilo di ale68

    ale68

    22 set 2009 - 14:40 - #43
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    … o così crede…

  • Profilo di ale68

    ale68

    22 set 2009 - 14:43 - #44
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    @josef
    dai parzialmente ragione a gbettanini visto che quasi la metà dll’investimento è stato pagato dalla collettività.
    Saresti passato al fotovoltaico anche senza agevolazioni?

  • Profilo di ale68

    ale68

    22 set 2009 - 14:56 - #45
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    @gbettanini
    cosa pensi delle migliaia di studiosi convinti che il solare o l’eolico possano essere una risposta e sperimentano?
    Hanno libroni di fisica diversi dai tuoi?
    Come me non li hanno letti e agiscono in totale ignoranza?
    Sono tutti interessati perchè legati alla lobby dei pannelli solari?
    Insomma, sono ignoranti o truffatori?

  • el mato

    22 set 2009 - 14:59 - #46
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    @gbettanini

    i progetti di solare termodinamico in mezzo al deserto sabbioso sono irrealizzabili
    ma il progetto desertec e tutta un altra cosa. Per problema di costi soluzione e’ la diversa tassazione, e poi la tassazione sul carbonio e gas serra. Per il problema dell’ energia proveniente da stati africani o arabi e’ un problema attuale, no?!
    Per la ricerca: fusione irrealizzabile su medio termine (50 anni) e per ora solo ricerca di base sui plasmi ed il contenimento magnatico molto problematico. sulla fissione di nuova concezione (a spallazione) sarebbe solo ora… ma l’industria nucleare non la vuole (e non solo loro) ma ora sembra che gli americani si siano decisi a studiarla.

  • Profilo di Josef

    Josef

    22 set 2009 - 17:16 - #47
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    @Ale68

    Bella domanda…Difficile rispondere, anche se credo di no! Infatti all’inizio ero molto scettico in materia, solo parlando con una persona del mio paese che li aveva installati mi sono convinto…

  • mattaus

    25 set 2009 - 22:39 - #48
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    Pazzesco.. veramente incredibile … in chiave futura pensare all’energia nucleare… RICIRCOLO di acqua di mare????!!!! ma qualcuno sa cosa significa reimmettere in mare acqua riscaldata anche di MEZZO grado???!!! Oltretutto filtrata… Ma se in Italia non siamo nemmeno capaci di garantire la sicurezza di un semplice magazzino…scalo portuale… etc…etc… se non ci sono controlli da nessuna parte… se basta pagare per smaltire in modo illegale qualsiasi tipo di rifiuto( vedasi comprensorio ceramico di modena e sassuolo…)in una realtà dove nessuna delle più semplici regole viene rispettata, dove la corsa sfrenata al lucro scavalca qualsiasi barriera…. COME SI PUO’ PENSARE DI GESTIRE UNA O PIU’ CENTRALI NUCLEARI???!!!! E’ UNA PAZZIA SOLO PARLARNE. E BASTA SPARARE INUTILI FANDONIE SULLA IRRILEVANZA DEI RISCHI!!!!! SONO FORSE IRRILEVANTI IN CONTESTI DI PROFESSIONALITA’ E SERIETA’. NON NELL’ITALIA DI ORA. NON SI PARLA DI NUMERI E DATI. NON SONO ATTENDIBILI IN ITALIA.

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    30 dic 2009 - 17:17 - #49
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    @Mattaus
    L’ultimo commento è il più sensato.

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