Anche le piante compongono musica. Non è una idea da ecofissati ma un fatto tangibile, anzi ascoltabile e ad aver registrato la musica prodotta dalla linfa che scorre nei vegetali, grazie ad un convertitore di impulsi sono Tiziano Franceschi, programmatore informatico e Laura Silingardi, musicologa (a sinistra nella foto). Le sinfonie, sono state presentate a Verbania, a Villa Giulia, per la rassegna Editoria e Giardini che si tiene fino al 27 settembre.
Spiega Laura:
Tecnicamente il mondo verde produce note attraverso tetracordi. Si tratta di melodie formate dalla successione di quattro suoni, come accadeva nella musica della Grecia antica. Ogni pianta gioca su questi quattro “accordi” che si intrecciano, si scambiano, tra melodie più gravi o acute a seconda delle caratteristiche organolettiche del vegetale, visto che non tutte le linfe sono uguali.
Ma i vegetali, secondo l’esperienza di Laura, manifestano anche paura, come nel caso si un incendio:
Tendono a raccogliere la linfa verso il tronco, le radici, la parte vitale, mentre i suoni precipitano subito verso toni più gravi.
Se volete, sul sito di Laura e Tiziano, vocidipiante, sono raccolte alcune melodie e tra l’atro è acquistabile anche il CD. La mia preferita è l’edera e la vostra?
Via | Repubblica Milano
Foto | Courtesy Voci di piante
Grazie a Rosaria Capacchione per aver segnalato la storia di Tiziano e Laura su Facebook
Moderatore
19 set 2009 - 19:11 - #1Cari lettori,
stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.
Grazie per l’attenzione e buona lettura.
vic58
21 set 2009 - 13:28 - #2Questa storia della musica delle piante è una bufala cui non dovreste dare spazio. I signori raffigurati usano un generatore elettronico di suoni che viene “modulato” dalle piccole variazioni di potenziale elettrico che si producono tra le foglie e il terreno. Quando si esibiscono chiedono per esempio ai bambini presenti di toccare le foglie, questo contatto ovviamente modifica il potenziale elettrico e i suoni emessi dal loro marchingegno. Le interpretazioni antropomorfiche che vengono fornite di questi suoni e delle loro variazioni (piacere paura ecc) sono del tutto fuorvianti, le piante sono prive di sistema nervoso e non hanno sensazioni di alcun genere ma solo complesse reazioni fisiologiche alle sempre mutevoli condizioni dell’ambiente.
Vittorio Marletto, www.pianetaserra.wordpress.com