
Dopo aver presentato la Fiat Punto Evo, il gruppo Fiat lancia anche il suo fuoristrada leggero: la Fiat Qubo debutta nella versione Trekking, caratterizzata da un miglior sistema di sicurezza, da consumi inferiori e dalla riduzione delle emissioni di CO2.
La Qubo Trekking è caratterizzata dal sistema Traction+, che permette una maggior aderenza sul terreno su neve, tracciato e fango, bilanciando la trazione sulle ruote anteriori.
La sportiva di Fiat, per chi ama gite all’aria aperta, percorsi di montagna e viaggi nella natura, ha un motore turbodiesel 1.3 Multijet 16V da 75 cavalli , che dichiara un consumo medio di 22,2 km/l, emettendo circa 119 g/km di Co2. Ma può davvero definirsi un fuoristrada ecologico?
vt75ge
21 set 2009 - 11:03 - #1Sinceramente considero i mezzi a quattro ruote (ma anche a due, tranne le biciclette) anti-ecologici per antonomasia, che siano ad energia solare, elettrica o fossile.
Purtroppo si fa ancora troppo poco per il mezzo di trasporto pubblico (che serve a molta più gente contemporaneamente) e si incentiva sempre più quello privato (tranne la bicicletta).
Inciampando sulle Acque
21 set 2009 - 11:44 - #2Un mezzo a quattro ruote ad energia solare come può essere anti ecologico? È vero che bisognerebbe incentivare il trasporto pubblico (e magari anche il car sharing), ma a volte la bicicletta non può sostituire l’automobile.
vt75ge
21 set 2009 - 12:45 - #3@3: per costruire le auto servono fabbriche che, a loro volta, inquinano.
Seconda cosa: dove le metti?
Abbatti gli alberi ed hai i parcheggi.
Dove le fai viaggiare?
Abbatti altri alberi ed ecco le (auto)strade.
Capisco che siano utili (non me la sento di usare il termine “indispensabili”), il problema è che ce ne sono troppe e ne siamo troppo dipendenti.
Inciampando sulle Acque
21 set 2009 - 13:05 - #4Anche le bici vengono fabbricate. Il metallo con cui vengono costruite è estratto e lavorato: tutto ciò ha costi ambientali. Solo ciò che riutilizzi ha un costo “nuovo” pari a zero.
Ti do ragione sul fatto che sarebbe meglio vivere più “localmente” (e in quel caso basterebbe solo la bicicletta) ma fino a quando non troveranno il modo di teletrasportare gli oggetti materiali macchine e camion saranno indispensabili.
Vero, ce ne sono troppe e, vero, ne siamo troppo dipendenti. Ma non sarebbe meglio avere 1000 auto elettriche piuttosto che 1000 auto normali?
Inciampando sulle Acque
21 set 2009 - 13:27 - #5Non tutta l’energia prodotta in Italia proviene da fonti fossili. E, soprattutto, dubito fortemente che lo scarico di una centrale che dà energia a 100 auto inquini quanto 100 macchine.
È vero, le batterie sono un peso da trasportare, ma non credere che un serbatoio pieno ti pesi poco.
Anonimo codardo
21 set 2009 - 21:07 - #6Per gli spostamenti sotto gli 8km utilizzare qualsiasi mezzo che non sia alimentato direttamente da un essere umano è anti ecologico.
Inciampando sulle Acque
21 set 2009 - 22:09 - #7Tu in bici vai a 4 km all’ora? A piedi vai più veloce. XD
Anonimo codardo
21 set 2009 - 23:14 - #8Io faccio 5.4 km ad andare e tornare (controllato su google map). Impiego circa trenta minuti. Faccio questo da Marzo a Settembre e con il bel tempo. Il resto dei mesi utilizzo i mezzi pubblici (con cui impiego un tempo variabile tra la mezz’ora e l’ora, attese comprese, se ci sono troppi idioti con le scatolette di latta).
*Non ho* l’auto. Il mio portafoglio ne guadagna. Molto. Le due ore le buttano le scimmie in mezzo agli ingorghi: perdono tempo, soldi e salute.
andromeda
22 set 2009 - 00:00 - #9non capisco che gusto ci sia a demolire uno stile di vita sano e condivisibile se ci sono persone che possono permetterselo (anche se da studenti).
poi 8 km x due ore, in bici, è grossa; anche un vecchietto come me, a piedi, ci mette un’oretta. ok arriverò sudato, ma è tanto x per far capire come certa gente fa i calcoli
kasparov
22 set 2009 - 02:11 - #10La marmitta catalitica in sostanza è obbligatoria dal 1992, per la cronaca.
Alter_EGO
22 set 2009 - 02:44 - #11Infatti, in Lombardia la marmitta catalitica e’ obbligatoria. Se hai una macchina vecchia e abiti fuori citta’, magari da povero pensionato che nn ne compra una nuova… t’attacchi.
Per restare IT, il Qubo mi piace, ma di fuoristrada non ha proprio niente…
Inciampando sulle Acque
22 set 2009 - 09:27 - #12@kasparov:
La marmitta catalitica è obbligatoria dal ’92 per le immatricolazioni. Se tu hai un mezzo immatricolato prima del 1992 non hai l’obbligo della marmitta catalitica. Se, mettiamo, perdi la targa e devi reimmatricolare il mezzo, o aspetti che diventi d’epoca o monti la marmitta che rispetti lo standard attuale (euro 4, per adesso). Se non vi fidate andate a chiedere in motorizzazione. Secondo voi, tutti i motorini e le 127 che passano montano la catalitica? Certi motori non possono neppure rispettare uno standard come l’euro 4. Motori piccoli come quelli dell’ultima Vespa PX sono stati omologati con un trucco da quattro soldi.
Se poi si parla di blocchi della circolazione, quello è un altro paio di maniche. Quelle sono direttive regionali/comunali che si applicano un gradino sotto.
ale68
22 set 2009 - 10:05 - #13abito a roma, faccio tutti i giorni 4 km per andare e tornare dalla stazione della metro in bici, tempo totale di percorrenza intorno ai 20minuti(sono molto più veloce di mauriziosat), non riesco a fare a meno totalmente della macchina e quando faccio la spesa con mia moglie vado in macchina perchè il supermercato(ben rifornito) più vicino è a 1 km.
La mia logica è ‘usa il mezzo puzzolente solo quando è necessario’, ne guadagnano portafoglio, ambiente e il mio fisico(ovviamente la bici non è l’unica mia attività), consigio a mauriziosat, che immagino abbia un motore a scoppio anche in casa per trasportarlo da una stanza all’altra, di riscoprire l’antico utilizzo delle gambe(non nate per premere frizione e acceleratore), rimarrà sorpreso dai benefici…
Tutta la mia stima per Anonimo codardo
Alter_EGO
22 set 2009 - 11:30 - #14@ Inciampando sulle acque
Le normative regionali si applicano, non importa se un gradino sopra o sotto. E quindi in Lombardia le Euro0, pur essendo veicoli omologati e pur pagando tutte le tasse, non circolano:
http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=Regione%2FDetail&cid=1213274356847&pagename=RGNWrapper
Inciampando sulle Acque
22 set 2009 - 12:05 - #15Mi spieghi tu che c’entra? Conosco la normativa e, prima, l’ho definita assurda apposta. Ma io non ho parlato di circolazione ma di obbligatorietà, questo è il gradino (fermo restando che, nel discorso originale, l’obbligatorietà o meno della catalitica non c’entrava un fico secco). Una macchina non deve avere obbligatoriamente la catalitica, deve averla se è omologata e/o immatricolata dopo il ’92. L’immatricolazione e l’omologazione richiedono *obbligatoriamente* la catalitica solo dopo quella data. Se noti, sei tu che hai tirato fuori il blocco lombardo. La mia risposta ribatteva il commento di kasparov e di Maurizio che non hanno parlato di Lombardia o di altri blocchi, ma di obbligatorietà.
Alter_EGO
22 set 2009 - 14:39 - #16Col Qubo non c’entra niente, come quasi tutti i tuoi e miei commenti a questo post… :) Infatti rispondevo al tuo commento sulle 127, che a Milano praticamente non ci sono piu’.
Concordo sul fatto che la normativa sia assurda, ma la distinzione che fai fra circolazione ed obbligatorieta’ (per l’immatricolazione, immagino) mi pare pretestuosa. Sta di fatto la catalitica non e’ obbligatoria solo per l’immatricolazione e l’omologazione successive al ‘92. E’ obbligatoria anche se vuoi circolare.
Moderatore
22 set 2009 - 15:18 - #17Cari lettori,
stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.
Grazie per l’attenzione e buona lettura.
kasparov
23 set 2009 - 16:48 - #18@Inciampando sulle acque: hai ragione, la marmitta catalitica è obbligatoria solo per le auto immatricolate/omologate (non ricordo, ma a questa distanza di anni fa lo stesso) dopo il 1992. Quindi dici bene, le 127 non ce l’hanno, e possono circolare. Lasciando perdere per un attimo le fesserie di Formigoni.
Quindi, mi ripeto: quante 127 credi che ci siano in giro? Quanta strada credi che facciano? Quelle poche (ma poche poche) che ci sono ancora in giro, è perchè fanno pochissima strada, altrimenti sarebbero già state consumate da un pezzo.
Tipicamente, appartengono o a persone anziane che le usano per andare a fare la spesa una volta alla settimana, o a qualcuno che la tiene perchè ci è affezionato ed ogni tanto ci fa un giretto. L’influenza sull’inquinamento totale è del tutto trascurabile: guardatevi in giro e ditemi quante auto di 20 anni fa ci sono.
Cominciamo a prendercela con gli autobus di 20 anni fa che stanno in giro tutto il giorno e fumano peggio delle ciminiere.
Inciampando sulle Acque
24 set 2009 - 14:31 - #19A Milano, forse, non se ne vedono. A Bologna, di macchine, moto e motorini vecchi come il cucco, sono piene le strade. La mia Vespa dell’81 ha sempre dato molti meno problemi di motorini più recenti (e con consumi nettamente inferiori).
Ma il discorso di partenza, commento che i moderatori hanno cancellato facendo apparire tutto il post un non-sense, era che un motore con la catalitica e uno senza possono avere il medesimo rendimento ma inquinare in maniera differente.