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Inaugurato in Danimarca il più grande parco eolico marino del mondo

Pubblicato: 21 set 2009 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Eolico off shoreQualche giorno fa in Danimarca ha avuto inizio l’attività di Horns Rev 2, quello che è considerato il parco eolico off shore più grande del mondo. A sottolineare l’importanza dell’evento erano presenti il Principe Federico ed il Primo Ministro danese Rasmussen Lars Løkke. Il parco è di dimensioni enormi, dispone infatti di 91 aerogeneratori e, secondo alcune stime, sarebbe capace di fornire una quantità di energia elettrica pari al consumo annuale di 200.000 famiglie.

La Danimarca, da tempo impegnata nello sviluppo dei parchi eolici off shore, prevede di triplicarne la sua capacità già nei prossimi quattro anni. Attualmente nel territorio danese sono presenti sei parchi di questo tipo e già si pensa di costruirne altri tre più grandi di Horns Rev 2. Il punto di forza dell’obiettivo di diffusione di questi “parchi acquatici” è senza dubbio rappresentato dal fatto che le acque del Mar del Nord ben si prestano, in quanto poco profonde, all’installazione di questo tipo di impianti.

La società che gestisce il progetto, la Dong Energy, intende inoltre triplicare la sua capacità di produzione di energia rinnovabile entro il 2020, e già dai prossimi mesi metter mano su cinque nuovi progetti di costruzione di parchi eolici nel Paese.

Il Paese scandinavo in tal senso è sicuramente fra quelli che, in quanto a sviluppo nel settore eolico, è all’avanguardia sia da un punto di vista di innovazione tecnologica che per quel che riguarda la potenza eolica installata, basti pensare che attualmente addirittura il 20% del consumo dell’elettricità del Paese proviene da questa fonte.

Via | Dongenergy.com
Foto | Flickr

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • giotisi

    21 set 2009 - 16:10 - #1
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    ‘il consumo annuo di 200.000 famiglie’ quanto sarebbe? Possibile che in tutto il sito della Dong, nei siti correlati, ecc.ecc. non si possa trovare una stima in Twh o in qualche altra unità di misura meno aleatoria? Perchè se mi incartano bene il regalo, ho sempre l’impressione che mi vogliano nascondere il contenuto? Sono prevenuto?

  • Profilo di MattSpeen

    MattSpeen

    21 set 2009 - 18:01 - #2
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    Di solito è sui 2.500-3.000 kWh/anno…

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    21 set 2009 - 19:44 - #3
    1 punto
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    L’impianto produrrà 800 GWh/anno. Si usano le ‘famiglie’ come unità di misura perchè viene dato per scontato che il ‘volgo’ non abbia idea di cos’è un MWh.
    L’effetto è deleterio e genera ancora più confusione, infatti ogni paese ha la sua media di consumo per famiglia.
    Se negli Stati Uniti siamo sui 10.000 kWh e in Danimarca sui 4000 kWh in Italia ci areniamo sui 3000 kWh… in realtà dal punto di vista energetico risparmiamo come formichine e ci parlano di risparmio energetico….

  • Profilo di MattSpeen

    MattSpeen

    21 set 2009 - 19:54 - #4
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    800 gWh/anno è circa 1/10 di quanto produce una centrale nucleare o sbaglio ?

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    21 set 2009 - 20:13 - #5
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    Si, ma non si può fare un paragone del genere, se avessimo zone con venti medi da 10 m/s (36 km/h) converrebbe anche a noi fare impianti simili. Purtroppo non le abbiamo.

  • Profilo di Inciampando sulle Acque

    Inciampando sulle Acque

    21 set 2009 - 20:14 - #6
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    @MattSpeen:
    Temo un po’ di meno. Se non sbaglio a fare i calcoli, dovrebbe essere intorno ad 1/15.

    Qui -> http://tonto.eia.doe.gov/ask/electricity_faqs.asp#nuclear_generation
    ho trovato la produzione annuale media di una centrale degli Stati Uniti. Facendo un po’ di conversioni, viene fuori che sono in media 12400 GWh all’anno.

    Spero di aver sbagliato qualche passaggio.

  • giotisi

    22 set 2009 - 09:48 - #7
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    temo che ci si perda un due da qualche parte, nel confronto….

    dopo lunghe ricerche mi pare di aver scovato che l’impianto in questione avrà 269Mw installati (picco), con un fattore di carico atteso di circa 0,40-0,45

    per confronto, una termoelettrica tipica ha linee da 360 Mw con fattori di utilizzo doppi

    per le nuke, negli ultimi impianti, si va su potenze installate da 800-1000 Mw, con fattori di utilizzo un po’ dispersi da 0,8 a 0,9

    quindi con le dovute ‘pinze’ stiamo parlando di 1/20-1/25 di una nuke di ultima generazione

    ma non è questo il punto: il punto è che una certa informazione non sa informare, e non se ne cura; la stessa idiota informazione di 200milafamiglieequivalenti la trovate su decine di siti diversi, tutti che si bevono la ‘velina ufficiale’, senza un minimo senso critico: una apparente dovizia di notizie che in realtà sono UNA sola NOTIZIA che proviene oltretutto dal sito stesso della società costruttrice; un’abbaiar di cani alla luna che da una falsa impressione di ‘notizia condivisa’, quando invece è solo una notizia riportata; non sono mille splendidi soli… solo 1000 sciocchi specchietti per impallinare allodole… e la chiamano ‘potenza della rete’.

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    22 set 2009 - 15:14 - #8
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    Cari lettori,

    stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.

    Grazie per l’attenzione e buona lettura.