Le rondini migrano con partenze intelligenti?

Rondini con le migrazioni intelligenti Le rondini quest'anno sono arrivate più tardi il che ha fatto supporre a un gruppo di ricercatori italiani che non si sia trattato di un errore bensì di una "partenza intelligente" come adeguamento alle modifiche del clima e alla scarsità di cibo causato con ogni probabilità dall'intervento umano L'analisi sui flussi migratori delle rondini rientra nel progetto "Segnali di Primavera" ideato dai ricercatori dell'Ibimet-Cnr .

Ha detto Marina Baldi dell'Ibimet:

Le condizioni ambientali e climatiche possono influenzare la decisione di migrare e situazioni meteorologiche avverse durante il percorso possono causare variazioni della rotta, mettendo a rischio la sopravvivenza degli uccelli che in molti casi arrivano a destinazione stremati. Nonostante iniziative come la nostra, sia nazionali che internazionali, abbiamo ancora scarse informazioni sulle partenze.

Quest'anno però si è notata una certa confusione rispetto alle partenze, infatti solo una parte delle migranti si è messa in viaggio mentre un'altra parte si è fermata a causa delle temperature alte e dell'assenza di pioggia.
Spiega Baldi:

Clima e migrazioni sono correlati ma non si può prescindere da un altro importante fattore: la disponibilità di cibo. Le rondini, a differenza dei passeri che appartengono alle cosiddette specie ‘generaliste’, sono ‘selettive’ e si nutrono di mosche, cavallette, grilli, libellule, coleotteri, falene e altri insetti volanti. Quanto più una specie ha preferenze alimentari selettive tanto più le modifiche apportate dall'uomo all'habitat in cui vive costituiscono un pericolo per la sua sopravvivenza, in quanto, potrebbero cambiare la disponibilità di cibo.Cambiamenti del loro comportamento sono sintomatici non solo di mutate condizioni climatiche, ma anche di differenti condizioni ambientali quali la presenza di sostanze chimiche nocive - si pensi ai pesticidi – e, quindi, di variazioni delle popolazioni degli insetti dei quali sono ghiotte.

Via | Almanacco della Scienza
Foto | Flickr

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