Il Principe Carlo ha chiamato a raccolta circa 500 aziende internazionali perchè partecipino attivamente alla crisi dovuta al riscaldamento globale, in vista del summit di dicembre a Copenaghen. Spesso Carlo ha attaccato le multinazionali, ritenendole repsonsabili di compiere esperimenti sulla natura e sull’uomo, ma questa volta le chiama a raccolta per una buona causa.
Carlo d’Inghilterra ha invitato giganti come Shell, Coca Cola, eBay, Starbucks e Virgin a fare sentire la propria voce in merito ai problemi ambientali e a far pressione sui leader mondiali, affinchè si riducano effettivamente le emissioni almeno del 50% entro il 2050. Lo sforzo di Carlo mira ad ottenere risultati positivi e concreti durante il summit delle Nazioni Unite a Copenaghen invece di inutili incontri diplomatici e sterili tavoli di discussione.
Se i grandi leader dell’economia mondiale agiranno per l’ambiente, ridimensionando i propri interessi ed i propri sprechi in vista di un concreto accordo per ridurre le emissioni, forse l’incontro di Copenaghen non sarò vano.
gbettanini
29 set 2009 - 10:22 - #1“crisi dovuta al riscaldamento globale”
Quale sarebbe questa crisi ???
E’ pieno di personaggi che si riciclano come salvatori del mondo Carlo d’inghilterra, Tony Blair, Al Gore, Clinton……
Qualcosa di davvero buono viene fatto, ad esempio da Clinton che agisce laddove ce n’è bisogno, se manca l’acqua porta l’acqua, se c’è la malaria trova i finanziamenti per procurare le medicine.
Far passare l’idea che tutti i mali del mondo siano dovuti al nostro consumismo (economico ed energetico) e quindi farci sentire in ‘colpa’ è sicuramente un modo per incrementare i finanziamenti e salvare più vite e quindi sebbene sia una forzatura è un’azione umanitaria ’scusabile’.
Ma pretendere sul serio che si spendano miliardi di dollari per ridurre le emissioni di CO2 mentre c’è chi muore di sete, di fame, di malaria, di dissenteria è un atteggiamento delirante e genocida.
Se si vuole salvare le persone che vivono di stenti oggi, si va OGGI a salvare quelle persone, cercare di ridurre le emissioni che ci saranno tra 40 anni che senso ha? E’ come dire “oggi ti lascio morire così nel 2050 i tuoi figli, che stanno morendo accanto a te, vivranno meglio”…. Follia pura.
Tornando al grande ipocrita di Carlo, che cominci a viaggiare in aereo di linea, che con il risparmio di uno dei suoi voli 100 famiglie ci sopravvivono per un anno.
http://www.dailymail.co.uk/news/article-1145127/The-Prince-hypocrites-Charles-embarks-16-000-mile-green-crusade–aboard-private-jet.html
dex85
30 set 2009 - 12:19 - #2senza entrare nel merito del personaggio o delle dichiarazioni…
.
ma non vi sembra un pò paradossale che il principe d’inghilterra, erede al trono della seconda potenza mondiale più o meno, debba fare appello alle multinazionali affinchè facciano pressione, a chi? ai grandi della terra!?!?!?!?
cioè è palese a sto punto che a comandare non sono più i capi di stato, sono le multinazionali !!!
i regnanti implorano le multinazionali di comportarsi in un certo modo….ridicolo!!
.
ridicolo soprattutto perchè non si capisce per quale motivo, se non per immagine, una multinazionale dovrebbe fare ciò….