Dall’ultima giornata dell’Italian Energy Summit, organizzato dal Sole 24 ore, trapela la convinzione che gli incentivi statali italiani per l’energia fotovoltaica, siano decisamente superiori alla media europea. Si prevende che entro il 2010 si raggiungerà il tetto massimo stabilito di 1200 Mw di potenza prodotti, sopra il quale non sarà più possibile usufruire del cosiddetto Conto energia.
Gli attuali incentivi statali derivano dalla componente A3 delle fatture energetiche dei cittadini italiani, che attualmente arriva al 7,5%, ed è visibilmente destinata ad aumentare per rispettare gli obiettivi presi a livello europeo. Viene però dall’Europa stessa l’idea di tagliare considerevolmente gli incentivi statali per la diffusione del fotovoltaico. In Spagna già dal 2008 lo stato ha ridotto, per non dire azzerato, la possibilità di ottenere sovvenzioni, causando una perdida nel mercato e numerosi lincenziamenti, e anche in Germania si sta seguendo la stessa linea. In allora Italia cosa accadrà?
Il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia ha dichiarato:
La riduzione deve essere graduale e non può seguire la strada spagnola, che ha generato la riduzione del personale del settore e speculazioni.
La proposta presentata dalla Confindustria Anie/Gifi (Gruppo imprese fotovoltaiche italiane) prevede allora una riduzione degli incentivi ma non un loro completo azzeramento. Si propone un innalzamento della soglia da 1200 Mw a 7000 Mw e una maggiore suddivisione delle classi di potenza( da 3 a 5). Gli incentivi a questo punto verrebbero tagliati in base alle classi, dal 5 al 20%. Tutto questo per il periodo compreso tra il 2011 al 2015. La proposta prevede inoltre una riduzione annua del 5% a partire dal 2012.
Le parole del presidente di Gifi, Gert Gremes, sono state:
L’Italia avrà sempre bisogno di un livello di incentivazione superiore a quello degli altri paesi, ma con questa proposta cerchiamo di essere realisti. Bisogna però avere presente che il fotovoltaico rappresenta un investimento per il Paese: a medio-lungo termine contribuirà a ridurre i costi dell’energia e la dipendenza dall’estero.
Via | Sole24Ore
Foto | IlPannelloFotovoltaico
P.S.
02 ott 2009 - 14:42 - #1Chissà perchè “l’Italia avrà sempre bisogno di un livello di incentivazione superiore a quello degli altri paesi” visto che in realtà rispetto a quasi tutti gli altri paesi europei ha una maggiore insolazione.
Proxima8
02 ott 2009 - 14:58 - #2Forse perché vedo “sterminate” distese di capannoni con i tetti vuoti. Cosa aspettano i “nostri” imprenditori?
gbettanini
02 ott 2009 - 18:31 - #3Cos’aveva fatto la Spagna? Aveva messo la stessa (generosa) tariffa incentivante per il foltovoltaico domestico e per i mega impianti dando luogo ad una speculazione orrenda ed alla crescita di impianti enormi che sono delle cattedrali nel deserto. Accortosi di aver fatto una cavolata immensa ed economicamente insostenibile Zapatero si è rimangiato tutto. In Italia l’incentivo non è male, ma gli industriali ci guadagnavano poco, quindi invece di fare ricerca seria hanno creato il fotovoltaico Thin-film che a loro costa un terzo, ha un rendimento squallido e prestezioni dubbie nel tempo. Considerata questa nuova tecnologia ‘cheap’ gli incentivi sono effettivamente esagerati.
Chi vorrebbe impianti sui tetti delle aziende dovrebbe chiedersi perchemai gli industriali dovrebbero investire in qualcosa che rende poco (in media 7% anno) invece che nella loro azienda che rende molto di più?
Il fotovoltaico è e sarà sempre un PESSIMO investimento per il paese.
La componente A3 non è il 7,5% ma va dal 4,4% al 6,2% dipendentemente dal consumo.
gbettanini
02 ott 2009 - 21:06 - #4Bellissimo esempio di disinformazione 10 minuti fa a Striscia la notizia. L’avv. Carlo Rienzi ha chiesto davanti alle telecamere come mai non installiamo in Italia centrali nucleari di IV generazione che permetterebbero di limitare molto il problema delle scorie……
Hanno anche fatto vedere in tv l’immagine che c’è sul sito della IV gen. (che riporto) dove è chiarissimo che la IV generazione ci sarà, se va bene, tra 20 anni. http://www.gen-4.org/Technology/evolution.htm
Alsoinmybackyard
02 ott 2009 - 21:38 - #5Non sono d’accordo con Gbettanini sull’inutilità degli incentivi al fotovoltaico, perchè li ritengo necessari afar nascere e crescere un industria che praticamente prima di tali incentivi non esisteva. Son però anche d’accordo a una graduale diminuzione di tali incentivi proprio perchè la loro funzione è di orientare il mercato non di alterarlo. Gli sprechi sono semmai altri… Forse servirebbe avere un quadro più ampio sulla storia d’Italia degli ultimi 50 anni per capire la differenza tra incentivi e finanziamenti a pioggia, deroghe e regalie varie fatte su un pò tutti i settori (quello è alterare il mercato).
Vivo in una città in cui per 50 anni si è regalata l’energia a una industria in nome del beneficio all’economia e ai posti di lavoro che dava. Ora che tali regali sono stati dichiarati illegittimi in una economia di mercato la gente e l’industria protesta, se avessero adottato una politica di incentivi e non di regali questo non sarebbe susccesso. La differenza è netta.
Mauriziosat,9
02 ott 2009 - 23:37 - #6caro alsoinvattelapesca……….
.
la tecnolgia esiste dagli anni 60 ………..ED è SEMPRE LA STESSA
e una ridicolaggine usarla per fare energia sulla terra , dove arriva la rete elettrica.
.
IL FOTOVOLTAICO NON RIPAGA L’INVESTIMENTO
essendo che con gli incentivi ci vogliono 8 anni
e siccome l’incentivo è pari al 600% del valore dell’elettricità……
gli incentivi non sono soldi piovuti dal celo SONO SOLDI NOSTRI ……….DEI CITTADINI.
8 moltiplicato 6 da …..48 anni per ripagarsi
MA 48 ANNI …………NON DURA
NON DURA NEPPURE 30
.
OGNI EURO SPESO NEL FOROVOLTAICO ………..E’ UN EURO BUTTATO NEL CESS0
gbettanini
03 ott 2009 - 00:58 - #7@ Also
Se incentivi un’auto per il 20% del suo valore in un momento di crisi sai che quando la congiuntura economica migliorerà di quell’incentivo si potrà fare a meno ed il mercato potrà stare in piedi sulle sue gambe.
Se incentivi un impianto FV per il 200% del suo valore sei matematicamente certo che nel breve termine questo mercato non si muoverà con le sue gambe, nel medio termine è comunque difficile, nel lungo termine (20 anni) è forse possibile. Ma intanto crei una struttura industriale ed un numero elevato di lavoratori che vive attaccato alla mammella dello Stato, con tutto ciò che questo comporta anche dal punto di vista sociale….. praticamente crei un esercito di eco-statali.
Mauriziosat,9
03 ott 2009 - 02:20 - #8MAGARI finanziassero al 200% sarebbe quasi passabile
1MWh ha un costo componente energia al consumo di 90€
ma lo stato ripaga il fotovoltaico con 400€ + 220€ ogni MWh
ripagando pure la componente infrastrutturale che ovviamente è di TERNA e non di chi mette i pannelli.
siamo ben oltre il 600%
.
tanto paga pantalone.
skyvisual
03 ott 2009 - 09:28 - #9Intanto l’incentivo copre 3000 MW e non 1200.
La spagna ha calmierato a 500 mw annui, non azzerato. Sono circa il doppio di quanto installiamo annualmente noi in Italia. Dire che sono stati azzerati gli incentivi è degno dei migliori disinformatori.
Vedo con piacere che alcuni continuano a fare i troll. Possono farlo perché QUESTA è UNA DEMOCRAZIA. Quando ci sarà vera scarsità di risorse non verrà più concesso parlare liberamente in questo modo. Saremo in guerra, quella vera.
Allora ci saranno lacrime di coccodrillo.
ecofan
03 ott 2009 - 10:16 - #10comunque finchè ci sono i CIP6 in bolletta dove con i nostri soldi pagano olii vari copertoni e plastica in incenerimento non c’è da lamentarsi sul fotovoltaico
è straincentivato, troppo secondo me, ma a livello mondiale sta costruendo un’economia che cresce di importanza e che permette di ridurre un po’ i consumi di combustibili fossili (marginalmente ma non è come chi dice che dare soldi per le rinnovabili è come far scavare qualcuno per niente)
un po’ alla volta ridurranno gli incentivi ma non tagliano le gambe all’industria che sta crescendo
gbettanini
03 ott 2009 - 10:36 - #11@maurizio
“MAGARI finanziassero al 200% sarebbe quasi passabile…. siamo ben oltre il 600%”
Non esageriamo maurizio, fai bene i conti.
Un impianto FV da 1 MW costa circa 4 M€. L’energia prodotta frutta ogni anno circa 400 k€ di incentivi moltiplica per 20. … e vedi che l’incentivo è circa pari al 200% del costo dell’impianto.
gbettanini
03 ott 2009 - 10:49 - #12@ skyvisual
L’obiettivo nazionale di potenza fotovoltaica cumulata da installare è stabilito in 3000 MW entro il 2016, mentre il limite massimo di potenza elettrica cumulativa incentivabile è di 1200 MW.
Mauriziosat,9
03 ott 2009 - 11:01 - #13CHE CENTRA IL COSTO DELL’IMPIANTO ?
1 MWh di energia costa , in bolletta 90€ + 130 € di costi di gestione della rete.
infatti tu , utente paghi 220€
.
la componente energia sono 90€
.
invece 1 MW di fotovoltaico viene pagato , con il conto energia :
220€ che non paghi in bolletta + 400 € di ulteriore contributo
.
quindi siamo oltre il 600%
francesco77
03 ott 2009 - 11:17 - #14non ho capito una cosa:
“Un impianto FV da 1 MW costa circa 4 M€. L’energia prodotta frutta ogni anno circa 400 k€ di incentivi moltiplica per 20…”
l’energia rende ogni anno 400keuro, ma se non consumi quello che produci, cosa succede?
cos’è il quell fattore moltiplicativo 20?
gbettanini
03 ott 2009 - 11:19 - #15@ maurizio
No.
Un impianto da 1MW non può fare scambio sul posto e quindi al massimo ti da: 90€ per l’energia che vendi alla rete + 400 € di incentivi.
E’ come se ti dicessero: l’impianto ti è sostato 4 M€? Ottimo, ti diamo 8 M€ subito ma sei obbligato a produrre energia elettrica rinnovabile con il tuo impianto per 20 anni.
Gli incentivi sono globalmente pari al 200% del valore dell’impianto.
Altro Esempio: Immaginiamo di fare un impianto ad antimateria che costa 100M€ che produce 1 kWh di energia all’anno. L’ stato mi incentiva quel kWh di energia prodotto con 1000€.
Puoi anche dire che gli incentivi sono pari al 1000000%…. ma tu sei ancora in rosso di 99,999 M€.
Quindi NON sei incentivato per nulla a produrre energia in quel modo.
gbettanini
03 ott 2009 - 11:23 - #16@ francesco
L’incentivo è su quello che produci ovvero circa 0,4€/kWh, gli incentivi sono riconosciuti per 20 anni poi basta.
Poi l’energia elettrica la puoi autoconsumare (solo impianti sotto i 200 kW) oppure vendere alla rete ed incassarne i corrispettivi, che si vanno ad aggiungere all’incentivo che incassi comunque.
francesco77
03 ott 2009 - 12:07 - #17ma a prescindere che sia per uso domestico o industriale?
stesso incentivo se produci solo per vendere?
gbettanini
03 ott 2009 - 12:23 - #18Gli incentivi dipendono solo dalla taglia dell’impianto e dalla tipologia di installazione.
Comunque trovi tutto qui:
http://www.gse.it/attivita/ContoEnergiaF/PubblInf/Documents/GuidaContoEnergia.pdf
3350
03 ott 2009 - 12:38 - #19In ogni caso il costo del fotovoltaico deve calare, la tecnologia deve migliorare. Ora a mio avviso i costruttori stanno sugli allori, forse questo spiega perchè si vedono ancora molti tetti “scoperti”…
gbettanini
03 ott 2009 - 15:25 - #20@ 3350
Ci sono ottimi motivi per cui ci sono tetti scoperti.
Si vedono tetti domestici scoperti perchè gli impianti FV sono una cosa da ricchi, se non hai 30.000 € in banca è meglio lasciar stare.
Si vedono capannoni industriali scoperti perchè ad un’azienda il FV non conviene. Al massimo può convenire alle municipalizzate che hanno una redditività molto bassa.
ecofan
03 ott 2009 - 16:56 - #21informare ed essere informati per poter discutere
http://paroleverdi.blogosfere.it/2009/10/il-conto-energia-che-verra.html
la piattaforma blogosfere è superiore: non pubblicano millemila link ma cercano la giusta documentazione
Alsoinmybackyard
03 ott 2009 - 18:09 - #22Piccola nota : un impianto fotovoltaico domestico attorno a 3 kWp costa intorno ai 16.000 euro non 30.000. Il costo degli impianti in un anno è calato del 25% circa, segno che il mercato produce una riduzione dei costi.
A mio parere non si deve pensare a questa tecnologia come sostitutiva di grandi impianti, ma al contrario come ottima soluzione nei modelli distribuiti di microgenerazione, quindi ideale per utenze domestiche.
Come ripeto poi gli incentivi tengono conto anche di fattori ambientali, non soltanto di aspetti finanziari ed economici. Ricordiamoci sempre che sono due cose diverse finanza ed economia.
Mauriziosat,9
03 ott 2009 - 23:47 - #23un impianto fotovoltaico produce piu’ inquinamento di una centrale TRADIZIONALE.
.
semplicemente perchè dalla centrale tradizionale è arrivata l’energia per costruirlo
ENERGIA CHE NON VERRA’ MAI RESTITUITA , NEPPURE IN PARTE..
.
QUINDI
tra usare tot energia direttamente ed usarne lo stesso tot per costruire qualcosa che ne restituisce tot/x ……………….
NON C’è MOLTO DA DISCUTERE.
guagnelz
04 ott 2009 - 03:27 - #24Hai cambiato metodo?
Al posto di dare numeri a caso utilizzi le variabili tot e x?
Mauriziosat,9
04 ott 2009 - 04:53 - #25tranquillo , tu continua ad imbizzarrirti per il dito che indica la luna.
_Ghostrider_
04 ott 2009 - 08:06 - #26Toh.. ora siamo ad asserire che l’EROEI di un impianto FV e’ < 1.. ROFL.
zero1
04 ott 2009 - 11:38 - #27l’eroei è superiore a 1 infatti, l’impianto nel suo ciclo di funzionamento produce più energia di quella richiesta alla sua produzione e i processi produttivi stanno migliorando anche in questo
francescoG1
04 ott 2009 - 12:17 - #28come al solito maurizio i conti li fa a modo suo (ma vive in un’altra dimensione????) e crede pure alle bufale su foto. (almeno per quanto rigurda l’EROEI una fonte su quello che dici non ehh)
per l’eroei:http://www.aspoitalia.it/documenti/bardi/eroei/eroei.html
fotov. convenzionale al silicio 4-9…..film sottile 25-80 (la forbici è dovuta a varie sotto tipologioe e dall’istallazione, per avere un valore quasi preciso (ci sarà sempre un’errore) lo devi calcolare su un impianto e su un tipo di filiera..)
guagnelz
04 ott 2009 - 12:21 - #29In realtà mettendo variabili non sbaglia: dice che 0
guagnelz
04 ott 2009 - 12:22 - #30In realtà mettendo variabili non sbaglia: dice che 0 < x < 1 e tutto torna a posto.
I numeri non li sa, l’italiano e le formule neanche
skyvisual
04 ott 2009 - 12:31 - #31Concordo con Alsoinmybackyard. I prezzi sono diminuiti notevolmente, quindi non trovo nulla di male in una diminuzione dell’incentivo, che da voci di corridoio pare verranno ridotti del 10 - 15% a partire dal 2011, quindi con importi proporzionalmente maggiori rispetto al 2008.
Poi ci sarà quasi certamente la possibilità di avere retribuita la quota eccedente di energia (quella non compensata) per i piccoli impianti. Se risolvono la questione fiscale sarà molto meglio di come è adesso lo scambio sul posto.
Diamogli tempo. Il problema ora è GSE, che fa casini su casini…
Mauriziosat,9
04 ott 2009 - 18:18 - #32AHAHAHAHAHA
.
POVERACCI , prendere i dati del venditore di pannelli .AHAHAHHAHAHAHA
.
leggere aspoitalia è come chiedere al pescivendolo se i suoi merluzzi sono freschi.
AHAHAHAHAHHAHA
Mauriziosat,9
04 ott 2009 - 18:28 - #33quegli “studi ” sull’eroei sono una buffonata.
.
l’eroei del nucleare è dato 5-100 ………………
5-100 ma che razza di valutazione è .
.
c’è una decisa differenza tra 5 e 100 e chi propone numeri del genere è un cialtrone.
posso comprendere 5 -7 oppure 90-95
ma una variabilità di 25 volte .
AHAHAHAHAHAHAHAH
stolto è chi da retta a quei numeri
soprattutto perchè il nuclearista legge 100 e l’ecologista legge solo 5 .
INSOMMA IL ….MA ANCHE … DI VELTRONIANA MEMORIA.
.
I CONTI SONO FACILMENTE RECUPERABILI.
pubblicizzano il fotovoltaico come recuperabile (l’investimento ) in 8 - 10 anni
ma questo con il 600% di incentivi statali.
.
QUINDI 8 ANNI X 6 FA ………….48 ANNI per rientrare dell’investimento economico .
QUANDO SE VA BENE NE DURERà 10-15
.
+ FALLIMENTARE DI COSI’ SI MUORE.
francescoG1
04 ott 2009 - 19:29 - #34aspo italia o meglio il prof. Bardi non gli ha calcolati lui ma li ha presi in letteratura……ti ho spiegato il perchè ci sono quelle forbici, l’avessi letto almeno invece di guardare la tabella…..
gbettanini ti ha già dimostrato che è del 200%..neanche a lui “credi” ora???? che è molto al di sopra di te e sopratutto più educato…..rillegiti i suoi commenti….
ora un impianto foto. durà solo 10-15 ………… stai sparando una quantità assurda di cavolate…..
_Ghostrider_
04 ott 2009 - 19:34 - #35Io fossi in te’ mi farei una vita sociale… commentare alle 5 di domenica mattina e’ quantomeno da paranoici. Detto cio’…Ci sono impianti che hanno ben piu’ dei tuoi 10-15 anni. Un impianto, per altro visionabile, ha 29 anni di vita sulle spalle. Poi del tuo discorso vorrei capire cosa cavolo c’entra l’ammortamento del costo dell’impianto con l’EROEI. Mischi ROI e EROEI come la m3rda con la nutella.
La tua affermazione era:
semplicemente perchè dalla centrale tradizionale è arrivata l’energia per costruirlo
ENERGIA CHE NON VERRA’ MAI RESTITUITA , NEPPURE IN PARTE..
Che e’ palesemente falsa. La tua ultima affermazione per altro non la suffraga in nessuna parte cercando di mescolare le carte parlando dei costi di impianto e di ammortamento e non dell’energia prodotta nella vita utile e dell’energia necessaria per la costruzione del pannello.
Torna a pascolare le pecore, ritengo che sia un attivita’ piu consona alla tua persona.
francescoG1
04 ott 2009 - 19:36 - #36e poi qui si parla di fotovoltaico non di nucleare inutile metterlo in mezzo….se propio vuoi:http://www.isa.org.usyd.edu.au/publications/documents/ISA_Nuclear_Report.pdf
Mauriziosat,9
04 ott 2009 - 19:59 - #37AHAHAHHAAH
.
per il fotovoltaico
ALCUNI STUDI DANNO ………..EROEI < 1
ALTRI DANNO ………………………………….1,7
ALTRI DANNO ADDIRITTUA………………..15
.
ahahahahha
ma come si fa a dar retta a questi numeri DATI A CASACCIO a seconda di chi ha commissionato lo studio ?
.
addirittura ho letto di studi che davano 15 in base al fatto che SI RISPARMIAVA SULLA SEGREGAZIONE DEL CARBONIO .
.
segregazione del carbonio ?……………..questi sono ubriachi.
.
IL FOTOVOLTAICO NON RESTITUISCE L’ENERGIA NECESSARIA A PRODURLO.
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infatti NON RIPAGA L’INVESTIMENTO …………..IN TUTTA LA SUA VITA UTILE.
Mauriziosat,9
04 ott 2009 - 20:02 - #38ED IL CONTO ENERGIA finanzia il fotovoltaico al 600 %
400 € al MWh di incentivo + 220 di energia CHE NON HAI PAGATO
il prezzo della componente energia è 90€
.
quindi l’incentivo è oltre il 600%
_Ghostrider_
04 ott 2009 - 20:41 - #39Secondo me tu soffri di ossessione da FV. Si potrebbe tentare di ribattere ai tuoi sproloqui.. ma sono solo byte buttati. Sei come berlusconi.. convinto di essere il solo depositario della verita’ assoluta e soprattutto di essere nel giusto.. che dire.. contento te’.
francescoG1
04 ott 2009 - 20:44 - #40senti un pò maurizio……hai una fonte su quello che dici???? perchè l’unico studio che sosteneva che era
francescoG1
04 ott 2009 - 21:44 - #41francescoG1
04 ott 2009 - 22:08 - #42scusate problemi………
francescoG1
04 ott 2009 - 22:10 - #43scusate problemi sono io francescoG1………
francescoG1
04 ott 2009 - 22:16 - #44scusate problemi ………
franc1234
04 ott 2009 - 22:19 - #45scusate problemi sono io ………
franc23
04 ott 2009 - 22:48 - #46scusa maurizio mi dici come fai a dire che siccome non si ripaga ( moneta) allora il bilancio energetico è negativo???……è assurdo il prezzo dipende dal mercato e altro mica è solo costo energetico…….il ROI (moneta) è una cosa e l’EROEI (energia) è un’altra…le gradezze non sono omogene devi pargonore energia….poi lo scambio su posto (non tutto il conto energia) è incentivato al 600%??? allora si ripagherebbe in 48 anni ciò significa che il costo è di circa il doppio o 2,5 volte (durata 25-30 anni) quello base…..
Mauriziosat,9
04 ott 2009 - 23:13 - #47IL ………ROI ……….è una grandezza facilmente verificabile e quantificabile .
.
L’EROEI …………….E’ UNA PRESA PER I FONDELLI .
e sono le stime stesse a parlare.
IL FOTOVOLTAICO è DATO DA
Mauriziosat,9
04 ott 2009 - 23:14 - #48IL ………ROI ……….è una grandezza facilmente verificabile e quantificabile .
.
L’EROEI …………….E’ UNA PRESA PER I FONDELLI .
e sono le stime stesse a parlare.
IL FOTOVOLTAICO è DATO DA 0.6 a 15 ……………insomma ………..BAGGIANATE
tanto vale tirare ad indovinare.
SONO NUMERI MANIPOLABILI A PIACIMENTO A SECONDA DI QUELLO CHE SI VUOL DIMOSTRARE.
.
che poi è lo stesso metodo di RAGGIRO E TRUFFA usato dall’ IPCC per le sue battaglie a cacci adi denaro pubblico.
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stabilito che l’ EROEI è una grandezza non affidabile ………….si passa ad altro.
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un MWh di fotovoltaico viene pagato 400€ + 220€
UN MW DI TERMOLELETTRICO …………..CIRCA 90 €
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A TITOLO DI PARAGONE …….IL CIP6 ….garantisce circa 65€ da aggiungere al normale 90€
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non c’è molto altro da aggiungere.
tirare in ballo altre grandezze serve solo a TURLUPINARE LA GENTE.
zero1
05 ott 2009 - 00:06 - #49basta troll inutile -_-
il fotovoltaico è straincentivato ma volete capire che c’è un’economia al mondo su questo, prendi quella gente e mettila in strada senza un lavoro a percepire l’indennità di disoccupazione mentre le centrali a carbone pompano alla grande corrente per chi la vuole (ironico)
quindi per gli stati si crea tutto un indotto di forza economica e di ricerca che è tra gli obiettivi di ogni programma di governo
la tecnologia si sviluppa sostenuta da questo mercato crescente e migliora, un giorno non serviranno più incentivi
la questione dell’EROEI è offtopic ma il fotovoltaico produce più energia nell’arco della sua vita di utilizzo che supererà senz’altro i 25 anni
non so come si possa parlare di EROEI minore di 1 per il nucleare, assurdo e soprattutto offtopic quindi mi fermo
gli incentivi scendono in linea con la diminuzione dei costi di produzione ma il settore e la potenza installata continuano a crescere
Mauriziosat,9
05 ott 2009 - 01:36 - #50ahahahha
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ne abbiamo piene le tasche di sinistrati e mafioselli locali che”CREANO POSTI DI LAVORO INUTILI ” CON I SOLDI DEL CONTRIBUENTE.
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come non servono a nulla le decine di migliaia di forestali siciliani
come non servono a nulla le migliaia di finti spazzini napoletani
come non servono a nulla i finti soci coop dell’emilia romagna
NON SERVONO A NULLA LE PERSONE PAGATE PER IL FOTOVOLTAICO .
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L’ECONOMIA SOVVENZIONATA E’ FALLITA NEL SECOLO SCORSO …………….BASTA.